Ripeto: 199$.
Vedremo come andra'. Ma a questi prezzi e' chiaro che l'iStocazzo - aka iPad - il cui prezzo base e' 499$, e cioe' 300$ piu' del Kindle Fire, a casa mia non c'entrera' mai. Non e' pero' neanche detto che c'entri il Kindle Fire, che in realta' piu' che un lettore ebook, viene presentato come uno strumento per guardare film (Amazon ha lanciato recentemente il suo servizio di streaming di film e telefilm online), video e si', anche libri (proprio come l'iStocazzo, che ho sempre detto non essere un ebook reader).
Ma di sicuro se mi dovesse prendere lo sghiribizzo di comprarmi un tablet per vederci i film mentre sono al cesso (tutti i conoscenti che hanno l'iStocazzo mi dicono che questo e' l'uso maggiore che ne fanno) preferisco spendere 199$ invece di 499$.
Ah, pare che la navigazione internet sul Fire sia di una velocita' spaventosa, ma qui bisogna aspettare di toccare con mano. La novita' infatti e' che la navigazione avviene solo in parte a spese del processore del Fire, e in parte sui server Amazon (lo so, e' un'indecente approssimazione la mia, ma cerchiamo d'intenderci: qui un articolo con un po' di spiegazioni tecniche). Questa la vera novita'.
Per quanto riguarda i Kindle "veri", cioe' quelli con inchiostro elettronico (il Fire ovviamente non e' a inchiostro elettronico, ma ha uno schermo come l'iStocazzo), non trovo il touch screen particolarmente interessante. Non ne ho mai sentito il bisogno. Mi fa anche abbastanza arrabbiare la scomparsa della tastiera "fisica", sostituita sui nuovi modelli con una tastiera virtuale. Io odio le tastiere virtuali, ma forse sono vecchio. In ogni caso la buona notizia e' che il Kindle con la tastierina rimane in vendita.
PS: per leggere quello che avevo scritto in passato sul Kindle basta cliccare la tag Kindle qui sotto.
