30/12/09

Cronache dalla Terra dei Cachi/2

Mentre la rivoluzione ebook avanza inarrestabile (per la prima volta quest'anno a Natale Amazon ha venduto piu' ebook che libri di carta) in Italia si pensa bene di mettersi al riparo anche da questa possibile rivoluzione. E infatti il Corriere della Sera da gennaio non permettera' piu' di scaricare una versione elettronica sul proprio Kindle. Fino ad ora era possibile farlo, a pagamento.

Fatico a comprendere il ragionamento (?) dietro questa decisione. Ma se non altro ci fornisce un'altra conferma di come l'Italia sia ormai periferia di tutto, centro di niente.

Nuove misure per la sicurezza aerea

D'ora in avanti si viaggera' cosi'.

28/12/09

Cronache dalla Terra dei Cachi

In un paese normale, se qualcuno volesse prendere la propria automobile per andare in una cittadina a una ventina di km da casa sua, probabilmente impiegherebbe al massimo mezz’ora.

Nella Terra dei Cachi no.

Nella Terra dei Cachi, la persona che volesse andare, diciamo, da Pisa a Viareggio in macchina, andrebbe a prendere l’autostrada, e SOLO DOPO AVER PAGATO AL CASELLO, verrebbe informata della chiusura completa del tratto autostradale Pisa-Viareggio. Informata, badate bene, da semplice transenne messe li’ a bloccare l’ingresso in direzione Genova. Senza alcuna comunicazione.

La persona in questione dovrebbe quindi riuscire dall’autostrada, ovviamente pagando un pedaggio per un percorso mai effettuato, e dirigersi verso l’unica alternativa viaria disponibile al raggiungimento di Viareggio: e cioe’ l’Aurelia.

Badate bene che la persona in questione non avrebbe idea del perche’ l’autostrada e’ stata chiusa, dal momento che la societa’ autostrade non ha fornito nessuna comunicazione.

La persona in questione scoprirebbe cosi’, a sue spese, che anche l’Aurelia e’ stata chiusa. Senza nessuna comunicazione. Ma lo scoprirebbe solo dopo 3 ore passate per fare esattamente 3km in direzione Viareggio, incolonnata in una fila immobile.

La persona in questione, quindi, riuscirebbe a tornare a casa propria solo dopo 4 ore di macchina, senza pero’ mai essersi sposata piu’ di 5 km dal proprio punto di partenza. E dopo aver proferito innumerevoli bestemmie.

In un paese normale, la stessa persona che dovesse recarsi improvvisamente in un’altra citta’, a 120KM di distanza, a causa di un lutto improvviso, prenderebbe un treno e nel giro di 2 ore si troverebbe a destinazione.

Nella Terra dei Cachi no.

Nella Terra dei Cachi, la persona in questione, insieme ai familiari, si ritroverebbe bloccata sui monti (colline, dai) tra Firenze e Bologna, in un treno guasto, senza riscaldamento, per un'“improvvisa rottura del motore”. Che dura 2 ore.

Perche’ la Terra dei Cachi e’ la Terra dei Cachi. E’ la terra nella quale ci sembra normale che le Ferrovie giustifichino la completa assenza di servizi a causa di “ghiaccio anomalo” a Milano. Ghiaccio anomalo. A Milano. Che cosa e’ il ghiaccio anomalo? E come fa il ghiaccio ad essere anomalo a Milano?

18/12/09

Partenza

Cari lettori, il Demonio qui presente oggi parte per un lungo tour europeo, che lo portera' a toccare varie citta'. Non so se e quando avro' tempo di riaggiornare il blog. Se non ci si sente prima, vi auguro Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.

Saluti.

17/12/09

Stasi libero!!!

E' un bel giorno. Prego per il dolore della famiglia Poggi, ma sono contento!

Credo che la sentenza Knox gli abbia giovato. So che e' cinico dirlo, ma se i giudici avessero emesso due condanne nel giro di due settimane con prove inesistenti e/o contraddittorie come in questi due casi credoche il duomino in faccia lo avrebbero preso loro.

Bene. E ora speriamo nell'appello Knox.

Sent from my iPhone

16/12/09

Corona come i terroristi islamici

E' difficile difendere Fabrizio Corona. La sua arroganza e la sua strafottenza rappresentano molto di quello che io odio in una persona. Pero', come giustamente ha fatto notare quel gran pezzo di figliola della sua ragazza, essere strafottenti e arroganti non e' un reato. Altrimenti, tra l'altro, il problema del sovraffollamento delle carceri diventerebbe davvero ingestibile.

Pero' mi fa davvero schifo - e lo trovo abbastanza rivelatore dell'attuale situazione italiana - che lo stesso tribunale di Millano abbia dato esattamente la stessa pena di Corona (3 anni e 8 mesi) anche a un capoccia del terrorismo islamico.

Sono casi come questi che fanno cascare le palle e che davvero mi fanno mettere le mani nei capelli.

Il resto, qui: http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?currentArticle=OTD3F&articleFormat=pdf

Sent from my iPhone

Andare affanculo ad alta velocita'

Mi ricordo le parole che la mia futura moglie disse montando per la prima volta su un treno locale che da Pisa ci avrebbe portato in un paesino a 8 km di distanza. "Mi ricorda i treni africani".

Mi pare di capire che nulla sia cambiato. Anzi si': adesso ci prendono anche per il culo con l'alta velocita'.

Pero' come si mangia bene in Italia..

15/12/09

Sempre piu' periferia dell'Impero

La risposta all'Italiana ad ogni problema e' sempre quella: i giudici. Se il processo contro Google andasse a buon fine faremmo la fine della Corea del Sud, i cui abitanti non possono piu' lasciare commenti sui servizi google. Ma noi insistiamo con il voler mettere in prigione il postino (Google) e non chi invia le lettere avvelenate.

Nel frattempo Ebay riduce la propria presenza sul territorio italiano, e Amazon non vende libri italiani.

L'Italia e' sempre piu' periferia del futuro, e non e' un problema di destra o sinistra. Ma guardiamo divertiti gli americani perche' oh, ma come si vestono male? E poi, vuoi mettere come si mangia bene in Italia...

(Maggiori info sul processp Google qui).

Punti di vista

Mi aspetto di leggere a breve che in realta' l'aggressore e' Berlusconi, che ha preso a facciate un povero squilibrato che passava li' per caso, dopo aver teneramente comprato un piccolo souvenir per la famiglia.

Leggete Polito di oggi sul Riformista, che ha scritto la cosa piu' sensata che abbia letto fino ad oggoi, riassumibile cosi': vero, l'attentatore e' uno squilibrato, un pazzo, ma ha agito dopo che per mesi la sinistra gli ha riempito la testa (a lui e ad altri) sul tiranno mafioso liberticida che tiene l'Italia prigioniera da 15 anni.

13/12/09

Gli appelli alla violenza..

...di quelli che si professano "veri democratici", le grida contro la "dittatura" di Berlusconi dei cani comunisti portano solo al gesto violento. L'unica cosa che stupisce nella violenza contro Berlusconi e' che non sia arrivata prima, e che sia stata tutto sommato blanda.

Schifosi.

No comment sull'analfabeta molisano. Non merita niente.

10/12/09

La prossima Amanda a Garlasco

Immaginatevi la situazione: siete un pubblico ministero italiano che per mesi ha sostenuto che il biondino di Garlasco aveva ammazzato la ragazza a una certa ora. Avete montato l'accusa per mesi sul fatto che per quell'ora, il biondino non aveva un alibi.

Poi si scopre invece che a quell'ora alla quale voi dite che stesse ammazzando la sua ragazza, il biondino era proprio dove aveva sempre detto di essere: al computer a scrivere la tesi (e a guardare i pornazzi).

Che cosa fate? Ma e' chiaro: dite semplicemente che il biondino l'ha ammazzata tre ore dopo. Nonostante per mesi abbiate detto che non fosse possibile.

E in culo a tutti.

PS: do la condanna del biondino al 50%. Ha delle chance in piu' rispetto ad Amanda. Vedremo.

L'ultimo chiodo nella bara del Nook

Anche al New York Times il Nook ha fatto parecchio schifo: "The Nook is a mess, clearly rushed out the door in hopes of stealing some of the Kindle’s holiday cheer".

"Non credo che il Nook sia valido quanto il Kindle"

Mossberg, un tech-guru, dice del Nook: "I don't think it's as good as the Kindle, at least not yet. At launch, the Nook has the feel of a product with great potential that was rushed to market before it was fully ready. [...] During my tests, I found the Nook slower, more cumbersome to use and less polished than the Kindle. I ran into various crashes and bugs. And, while the Kindle's navigation system isn't exactly world class, it ran circles around the Nook's, despite the great possibilities offered by the latter's use of the touch screen."

Il resto, qui. Per chi avesse ancora dubbi, direi che il discorso si possa chiudere qui.

Tropici a Chicago

Non so se vi veda bene la foto qui sotto, ma oggi ci sono -17 gradi centigradi, e "it feels" -29.

E il Lago Michigan sembra un paesaggio da inferno dantesco, con nuvole di ghiaccio che si alzano dall'acqua. Ho messo un video di meno di un minuto che dovrebbe rendere bene la situazione.



09/12/09

La sQuola italiana

Qui si condivide - PAROLA PER PAROLA - quanto scritto da Pizzeria italia:

"Tanto per spiegarlo a chi non ci crede … questo è quanto era nel libro di mio figlio (oggi in terza media):
  • …si fingono surfisti in pose statutarie.
  • Come sono felice che sei venuta”.
  • È possibile che non riesci ad andare d’accordo con nessuno?
  • Ma se non sapevo neanche che c’eri!”.
[...] D’altronde oramai è giunta all’insegnamento la prima generazione di capre, diplomate e laureate dopo il fallimento della scuola italiana."

Il resto (mooooolto interessante), lo trovate qui.

PS: si', va bene, ci sono le eccezioni, e non tutti sono cosi', e cazzi e mazzi. Ma sono, appunto, eccezioni.

Nook pare faccia cagare

Le prime recensioni del Nook non sono entusiasmanti: parlano di un aggeggio lento e macchinoso.


Alexander Stille su Amanda Knox

Grazie a Luca Sofri (di nuovo) leggo le parole di Alexander Stille sul caso Knox. Stille e' un giornalista americano che potrei definire alla Travaglio, per quanto riguarda il suo odio contro Berlusconi. E scrive su Repubblica di oggi:

Quindi, anch’ io provo una forte inquietudine davanti al verdetto (Knox, ndb), così come provo inquietudine davanti tanti casi italiani simili: penso al “mostro di Firenze”, con le tante piste false (ma “sicure” al momento dei fatti), penso al delitto di Cogne, all’ omicidio di Marta Russo, al caso Sofri e alle stragi, dove spesso gli imputati sono cambiati a ogni nuova versione dei fatti, prove importanti sono scomparse e alla fine non si è arrivati mai alla certezza che giustizia è stata fatta. In questi casi, come nel caso Knox, non scommetterei cento euro sul fatto che la giustizia italiana sia stata in grado di identificare i veri colpevoli.

So che vi sto martellando con questo argomento, e non intendo smettere. Mi rendo benissimo conto che il fatto che molti convidivano i miei dubbi sul processo non sia di per se' sinonimo di certezza. Mille ignoranze, non fanno una conoscenza, come ha detto qualcuno piu' importante di me.

Pero' ammetto che mi fa piacere leggere che le 'puttanate' che dico io (come recentemente mi si e' detto) sono le stesse che dicono parecchi commentatori di tutti gli schieramenti politici. A dimostrazione che, quando NON si parla di Berlusconi e i suoi processi, in molti sembrano riconoscere che in Italia un problema giustizia esiste (uso l'indicativo, e non il congiuntivo, volontariamente: dubbi non ce ne sono).

PS: sto lavorando ad un post sul pubblico ministero del caso Knox, che e' lo stesso di una parte delle indagini sul Mostro di Firenze. Dovrebbe essere pronto tra qualche giorno. E' lo stesso tizio che sostiene che un fermaporte presente in centinaia di case toscane sia in realta' un oggetto satanico per mettere in contatto il mondo dei morti con quello dei vivi, per dire. Stay tuned.


08/12/09

Il libro delle facce

Lo so, arrivo buon ultimo alla fiera, dal momento che di questa cosa ne hanno parlato praticamente tutti, sia in Italia sia all'estero, da mesi. Pero' ora e' successo a me, e quindi sono io a deprimermi.

Su Facebook mi hanno contattato due tipe del liceo: una era il classico amore irrealizzato, la "migliore amica", che mentre tu sbavi per lei si fa maltrattare dal peggior delinquente sulla piazza. L'altra era La Topa Disumana. Inarrivabile. Per me, almeno. Quella che usciva solo con i veri fighi coi soldi, e che - si dice - amava fare festini con piu' persone, e che (si dice) prima di trombare con nuovi amanti misurava la circonferenza del loro pene.

Ecco: ora sono due chiattone.

Fanno cagare. Sono slargate come Marlon Brando. Una sembra sporca, coi capelli sempre unti in ogni foto. Sono delle donne che dimostrano molto piu' della lora eta', e con una luce malinconica negli occhi che sa di sfiga anche attraverso lo schermo. In entrambi i messaggi con i quali mi hanno contattato, separatamente, hanno pensato bene di raccontarmi la loro vita: due figli (entrambe), marito che le ha lasciate per una piu' giovane (entrambe), problemi col lavoro (entrambe) e la vita e' dura (entrambe), e avrei immaginato di trovarmi in una situazione differente a 36 anni (entrambe).

Mi hanno fatto pena. E allo stesso tempo ho provato un sottile senso di soddisfazione...

(NB: su FB ho un profilo del demonio pellegrino, ma non lo apro mai, quindi non perdete il vostro tempo a contattarmi li'. FB lo uso con il mio nome).

07/12/09

"Tutti colpevoli in quanto "inclini ad esserlo", invece che indiscutibilmente provati tali dai fatti"

Lucia Annanziata, oggi sulla Stampa:
"In mancanza di certezze, il processo italiano si e' spesso rifugiato nella costruzione di teoremi: il colpevole non e' colui che ha indiscutibilmente fatto il male, ma colui che avrebbe potuto o voluto farlo. Nasce qui l'uso e l'abuso dei profili psicologici, la depressione non ammessa di Annamaria a Cogne, le ossessioni nascoste di Alberto Stasi, e la violenza da baccanale fatta esplodere da Amanda. Tutti colpevoli in quanto "inclini ad esserlo", invece che indiscutibilmente provati tali dai fatti.
[...]
Ma come non vedere che il fallimento di tanti procesi penali getta dubbi anche sui procedimenti "politici"? Un paese che non riesce a dare giustizia certa a due cittadini comuni, con che autorevolezza sapra' mai processare il suo premier?"
Il resto, qui.

Puttane climatiche aggratis

Oggi inizia la conferenza sul clima a Copenhagen.

"il sindaco di Copenaghen ha preparato una campagna molto particolare in questi giorni di convegno: "Siate sostenibili, non comprate sesso", per invitare i delegati a non frequentare le prostitute nei giorni del summit climatico. Bene, le ragazze per protesta hanno deciso di offrirsi gratis ai partecipanti. Avete idea di quanta CO2 produce un rapporto sessuale?"

06/12/09

Amanda Knox e l'antiamericanismo

Ovviamente dire che il verdetto su Amanda Knox sia stato viziato da un antiamericanismo di fondo e' una cazzata: Sollecito e' italiano.

Il verdetto e' semplicemente figlio delle fantasie giudiziarie tipiche di molti magistrati italiani: i casi Tortora, Scattone/Ferraro, mostro di Firenze, e a breve Garlasco, lo confermano.

Pero' in Italia si raccoglie quello che si e' seminato: a forza di giudici che definiscono "resistenti per la liberta'" i terroristi islamici, e' normale che agli USA venga qualche dubbio.

Parole Sante/3

Quelle di Scalfari sulle accuse di Spatuzza a Berlusconi (grazie a Wittgenstein):

L'attacco mafioso contro il governo è un fatto reale. [...] Il perché è chiaro: il governo, il ministro dell'Interno e la Procura di Palermo stanno colpendo assai duramente in questi mesi la struttura del potere mafioso. Ieri è stato arrestato un boss molto potente, Giovanni Nicchi; la polizia è sulle tracce di un altro boss ancor più potente, Messina Denaro. I Graviano stanno già scontando l'ergastolo. A questo punto è possibile che tutto quel che resta di Cosa Nostra passi al contrattacco. La chiamata di correo sarebbe così l'atto più rilevante di questa strategia. Ma la semplice denuncia di un patto tradito non basta a dare sostanza a una situazione processuale capace di sboccare in un rinvio a giudizio. Ci vogliono riscontri che l'accusa dovrà produrre.


05/12/09

Parole sante/2

Quelle di Luca Sofri a proposito delle dichiarazioni di Spatuzza su Berlusconi:

"Non può arrivare un delinquente a dire che il suo capo gli aveva detto in un bar che si era messo d’accordo con Berlusconi senza neanche aggiungere nessuna circostanza o dettaglio su questo accordo e sulla sua costruzione (lui che è così informato su tutto), e procurare così condanne giudiziarie o crisi politiche. Non è così che funziona, nella legalità a cui tanto diciamo di tenere".

Il resto, qui.

04/12/09

Amanda Knox e il Medioevo italiano

Un paio di giorni fa, commentando il processo di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, il New York Times, dopo aver passato in carrellata le cosiddette "prove" a carico dei due imputati, si chiedeva: "Ma in che secolo siamo? Ma Giovanna d'Arco, l'Inquisizione e la caccia alla streghe di Salem non hanno insegnato alle nazioni civilizzate un paio di cosette sull'isteria sessuale prefabbricata con un pizzico diabolico come condimento?"

I giudici italiani, con la loro condanna di Knox e Sollecito, hanno fornito una risposta chiara a queste domande: no, in Italia non e' il XXI secolo. No, in Italia i processi di cui sopra non ci hanno insegnato nulla.

Pero' aspetta: il New York Times parlava dei paesi civili. Quelli nei quali i verdetti non sono basati su "superstizioni medievali, pulsioni sessuali, fantasie sataniche o il desiderio di difendere l'onore dei magistrati inquirenti."

No, quindi non parlava del nostro paese.

PS: su questo processo tornero', oh se tornero': mi sono letto (quasi) tutte le carte disponibili, e la sentenza e' uno scandalo.

PS2: chi ha il coraggio ancora di definire pazzo Berlusconi quando dice di non volersi far giudicare da questi giudici?

PS3: fossi il biondino di Garlasco, non dormirei sonni tranquilli. Il prossimo Tortora e' lui.

PS4: stasera doppia razione di preghiere affinche' Iddio non mi metta mai sulla strada di un magistrato bisognoso di un colpevole.

02/12/09

Giudici, posate il fiasco

Quindi, secondo quanto si legge sui giornali, la Procura di Firenze starebbe per indagare Berlusconi e Dell'Utri come presunti mandanti delle stragi di mafia del 1992-1993. Cioe': secondo i giudici, Berlusconi, che nel 1992 si faceva abbondantemente i cazzi suoi, avrebbe ordinato di piazzare bombe.

Giudici, ma il fiasco ogni tanto lo posate?

A meno che non si voglia dire che Berlusconi nel 1992 avesse previsto tutto: nonostante il PSI di Craxi avesse preso proprio in quell'anno un pacco di voti, lui sapeva gia' che Craxi sarebbe caduto, che Martinazzoli e la DC sarebbero scomparsi, e si e' preparato, mettendo due bombe per eliminare eventuali impedimenti (???).

O giudici, ma fatevolo dire da uno che Berlusconi l'ha abbandonato da tempo: ma fatevi du seghe invece di dire cazzate.

E per i sinistri che si fregano le mani all'idea di un Berlusconi inquisito per mafia, solo una cosa: ricordatevi che l'unica cosa che si ottiene con queste inchieste del cazzo e' di cementare il consenso di Berlusconi. Anche persone come me, che non lo votano da tempo, e che non vogliono rivotarlo, lo rivoterebbero in un minuto.

Perche' e' l'ora di finirla, maremma puttana: non e' possibile che giudici ubriachi o completamente pazzi passino il tempo a tentare di riscrivere - da quindici anni a questa parte - i risultati delle elezioni con robe assurde.


01/12/09

"Soldi per partire non ne ho"

Ritorno sulla discussione scatenata dalla lettera del paraculo Celli a suo figlio, di cui parlavo ieri. Le reazioni, come fa notare Luca Sofri, non sono state tutte positive. Anzi.

Pero' qui vorrei parlare di un aspetto dell'andarsene dall'Italia, cercando di sfatare un mito: che per andarsene ci vogliano soldi, sempre e comunque.

L'ho letto spesso in giro. "Eh, ma io non posso partire perche' non ho i soldi...eh, parla bene lui, che viene da una famiglia ricca che l'ha fatto studiare in scuole prestigiose, ma io?...eh, parla bene lui che se lo puo' permettere".

Ecco, questa e' una scusa. Soprattutto se detta da persone sotto i trenta e senza figli (i figli cambiano tutto).

Non voglio esaltare il mio operato, che alla fine e' comune a molti, ma io sono partito dall'Italia senza una lira. E quando dico "senza una lira", non voglio dire che avevo "solo" una decina di milioni di lire in tasca o genitori ricchi alle spalle. No. Voglio dire che sono partito esattamente con 373mila lire in tasca, che avrebbero dovuto bastare per 9 mesi di vita all'estero (vitto e alloggio esclusi). E dopo aver fatto scuole pubbliche normalissime.

Eh - sento gia' dire - ma i soldi per pagare il master ce li avevi, eh? No. Il master me lo ha pagato il ministero degli affari esteri italiano, con una borsa di studio.

Eh, ma allora conoscevi qualcuno che ti ha raccomandato, eh? No. Non conoscevo nessuno. E mi sono piazzato tra gli ultimi di quelli che hanno preso con borsa di studio, molti dei quali figli di. Solo che poi al master, all'estero, tra gli ultimi in termini di risultati c'erano loro.

Voglio ripetere il concetto: avevo 373mila lire in tasca per nove mesi, tutto quello che i miei genitori avevano potuto darmi. Alcuni immigrati clandestini arrivano in Italia con piu' soldi di quelli con cui io sono partito.

Arrivato li', mi sono reso conto che 373mila lire mi sarebbero bastati forse per due mesi. Non sapevo che i libri di testo li avrei dovuti pagare. Non sapevo che ci fossero spese extra di cui non avevo tenuto conto. Non sapevo che non c'erano abbastanza pc gratuiti per tutti, e che avrei dovuto comprarmene uno, forse, o passare le notti in sala pc.

Strinsi i denti. Arrivai a Natale, e poi successe il miracolo. Arrivarono altri fondi, non ho mai ben capito come e perche', da parte del Ministero. 700mila lire, credo, o giu' di li'. Ci arrivai in fondo all'anno accademico.

Ricordo ancora i figli di (italiani) che mi prendevano per il culo perche' non avevo una giacca. Perche' non avevo mai studiato all'estero. Perche' non parlavo il francese.

Strinsi i denti. Mi feci amici, non italiani (Pablo, Martin) ai quali non importava un cazzo di niente di dove venissi e di quanti soldi avessi.

Dopo il master io in Italia non avevo nulla. Mi avevano rimbalzato fuori dal phd, nonostante master, pubblicazioni, e progetto di ricerca considerato eccellente da professori non italiani. In compenso avevano preso la nipote di un importante funzionario delle Nazioni Unite, appena laureata, senza pubblicazioni, senza master, e con una media universitaria piu' bassa.

E li' davvero mi sono detto: "ma che, davero davero?"

Il primo lavoro, in Belgio, mi dava appena i soldi per pagare l'affitto, e poco altro. Il primo mese avevo esattamente 800 franchi belgi in tasca (40mila lire). Non sapevo che per affittare un appartamento dovessi dare un anticipo. Lo diedi, e 40mila lire fu quello che rimase. Per un mese. Sopravvissi: mangiai pasta produit blanc (una sottomarca della sottomarca), olio e peperoncino.

Mi sono indebitato per comprare il mio primo abito blu, da Zara. Ce l'ho ancora, nell'armadio, da qualche parte.

Dopo il primo mese cominciai a scialare: non solo pasta in bianco, ma a volte al pomodoro, e una volta a settimana la carne. Dopo tre mesi arrivo' la mia ragazza di allora a vivere con me e a dividere le spese. Ci rimase due mesi, poi parti': era ancora innamorata del suo ex, che ex non lo era mai stato. Ma questa e' un'altra storia.

Poi finalmente, dopo sei mesi di stage, l'assunzione a tempo indeterminato e i primi stipendi veri. E via.

Sono un eroe? Non credo. Sono uno che non aveva niente da perdere in Italia, e a cui il sistema-italia aveva chiuso la porta in faccia. Lo dicevo ieri nei commenti: quando non hai nulla da perdere, rischiare tutto e' molto piu' facile.

Sono l'unico ad aver fatto una cosa del genere? No: al master, nella mia stessa situazione, ce n'era almeno un altro, con cui divenni amico pero' solo dopo il master (ciao Lo).

Pero' davvero, smettiamola con il dire che senza soldi non si puo' far nulla.

E soprattutto, figli di, andatevene affanculo.

30/11/09

Eterni (non) ritorni

Spesso mi si chiede "ma perche' tu non torni in Italia? Figurati se un lavoro li' non lo trovi". Ecco, quando me lo si chiede, io penso tutte queste cose qui.

E rimango dove sono. La lotta contro i mulini a vento non e' mai stata la mia specialita'. E lo ammetto: ho sempre trovato Don Chischiotte un gran coglione. In questo, forse, rimango profondamente italiano. Ma ciascuno si sceglie le proprie battaglie.

29/11/09

The road (La strada): il libro vs il film

Sono andato a vedere il film The Road, tratto dal libro omonimo di McCarthy (di cui ho parlato qui), incurante delle critiche che avevo letto sul giornale, che lo descrivevano come un adattamento senza pathos. Mi chiedevo come fosse possibile tradurre in immagini l'angoscia della stringatezza del libro. La risposta ora mi e' chiara: non e' possibile.

Non che il film sia un brutto film, anzi. La scelta di Viggo Mortensen per impersonare il padre e' azzeccatissima: e' bravissimo, e si soffre con lui durante tutto il film. I paesaggi sono grigi e spogli come nel libro (anche se ci sono un paio di incongruenze: com'e' possibile che ci siano ancora le foglie che scricchiolano per terra, dieci anni dopo il disastro?).

Pero' non scatta l'empatia, c'e' poco da fare. Non so se sia perche' uno conosce gia' la storia, o per altro. Temo sia altro.

Il regista ha scelto di restare il piu' fedele possibile al libro anche nelle scene piu' infami, pur eliminando l'atroce scena del bambino allo spiedo. Ma proprio alla luce di questa fedelta' al testo cosi' ricercato, ho trovato stupidi i pochi cambiamenti che ha apportato alla storia, che la rendono meno chiara e senza senso.

(SPOILER - salta il testo in rosso)

Un esempio per tutti: il libro finisce con un uomo che offre al bambino di unirsi a una comunita', e il bambino accetta. Nel film l'offerta e' di unirsi a una famiglia di quattro persone composta da padre, madre, due figli della stessa eta' del bambino (e un cane). Ora, cazzo: e' la fine del mondo, la gente e' cannibala, e secondo voi e' realistico che una famiglia cosi' piccola si accolli un altro rEgazzino senza motivo? Che lo abbia seguito per km perche' "preoccupata per loro", ma che non sia mai intervenuta? No, non lo e'. La comunita' aveva piu' senso.

Una delle caratteristiche delle storie di McCarthy e' che non c'e' speranza, mai: i buoni non vincono, e se vincono, non c'e' nessun premio da riscuotere. Mentre qui hanno voluto fare il finale di speranza. Quando la speranza non c'e'.

Poi la scena del vecchio: nel libro il vecchio e' un infame, uno stronzo che fa soffrire il bambino. Mentre nel film Robert Duvall (magnifico) trasforma il vecchio in un nonnino solo e amorevole. Perche'?

Poi una cosa che mi ha fatto ridere: come fa Viggo Mortensen a cambiarsi la coperta da morto? In una scena e' coperto da una coperta bianca, nella scena successiva e' il bambino ad avere la coperta bianca addosso, mentre Viggo ha la coperta gialla. Meglio di Lazzaro.

Comunque un film assolutamente godibile. Anche se consiglio di leggere il libro, perche' il linguaggio usato da McCarthy e' spettacolare.

27/11/09

Non sapere scegliere i propri testimonial

Questo e' un camioncino che gira attualmente per le strade di Chicago: qualcuno dovrebbe dire a questa associazione afroamericana che fa campagna contro gli abusi sessuali commessi dal clero, che citare Michael Jackson non e' proprio il caso. Visto il suo non limpidissimo passato in materia di abusi sessuali.

Mah.

26/11/09

Le origini della Festa del Ringraziamento

Oggi e' la Festa del Ringraziamento qui in America. E' una festivita' piu' sentita addirittura del Natale. Le origini sono spiegate bene qui.

25/11/09

L'Italia vista dagli americani/2

Nell'ultima puntata di 30 Rock, lo stesso programma in cui c'era stata una battuta a proposito di come vengono scelte da noi le parlamentari (leggi qui), ci si e' ancora una volta lasciati andare a una serie di battute che spiegano bene come venga vista l'Italia da qui:

"Non ci sono regole nelle compravendite immobiliari, proprio come non ce ne sono ai check in degli areoporti italiani".

E ancora una volta si ride amaro. Sopratutto se si ha una moglie belga che si mette a urlare (con accento toscano): "hanno ragione, siete tutti stronzi".

Update Kindle

Oggi Amazon ha fornito un importante update del software del Kindle. L'aspetto piu' importante e' che ora il Kindle puo' leggere i file pdf senza doverli convertire. Che significa? Significa che non si perde la formattazione dei file, che era uno dei punti deboli del Kindle fino ad ora.

Il nuovo software permette anche di leggere i libri usando lo schermo in orizzontale. Questa e' una cosa che a me non interessa, ma a sentire alcune critiche pareva che il Kindle fosse una merda perche' non lo si poteva fare. Boh.

Terzo vantaggio dell'update: la batteria dura addirittura di piu', fino a due settimane.

Viva la concorrenza, viva il mercato libero. Da quando e' arrivato il lettore Nook della Barnes and Noble il Kindle non ha fatto che migliorare. E chi ne beneficia siamo noi consumatori.

23/11/09

New York e Chicago

Torno da un lungo fine settimana New York. Alcune impressioni rispetto a Chicago.
  • Assolutamente piu' vibrante e viva come citta'. Chicago non e' che dorma, ma a New York senti davvero una potenza che altrove (non solo a Chicago) non senti. Ho avvertito la stessa sensazione soltanto in un'altra citta' del mondo: Tokyo.
  • Molto piu' sporca.
  • Molto piu' rumorosa. Un casino immane.
  • Molto piu' europea, non solo nelle persone, ma anche nei ristoranti, nei bar, nei negozi di vestiti. E' proprio vero che l'America cominci non appena si sia usciti da New York.
  • Molto piu' agghindata per le feste.
  • A parte gli hotel (da furto con scasso) i prezzi sono addirittura piu' bassi che a Chicago.
Si', ci vivrei volentieri.

21/11/09

Pubblicita' ingannevole?

"Obama condoms - change is coming!" (Preservativi Obama - il cambiamento sta venendo!)

Pubblicita' di una marca di preservativi a Times Square a New York.

18/11/09

Parole sante

Parole Sante 1:
"
Un paio di domande su donne e potere. La prima: perché una ragazza non av­venente o di statura infe­riore al metro e 70 deve es­sere esclusa, e solo a causa di queste presunte «man­chevolezze» fisiche, dagli insegnamenti religiosi im­partiti dal colonnello Ghed­dafi nel suo tour romano? La seconda: si ha per ca­so notizia di qualche peti­zione, di qualche protesta, di qualche indignata consi­derazione che voglia stig­matizzare questa palese of­fesa alla dignità delle don­ne, ragazze come gingilli da esibire al cospetto del satrapo in visita ufficiale?"

Il resto qui.


Parole Sante 2:
"[...] il viaggio di Obama in Asia è stato un fallimento spettacolare. L’accordo sul clima è saltato e l’Iran va avanti senza che Russia e Cina muovano un dito. Obama, intanto, dopo non aver incontrato il Dalai Lama, si è inchinato rasoterra davanti all’imperatore giapponese e ha incontrato il capo del regime birmano e un gruppo di falsi studenti, ma in realtà funzionari di partito, ben preparati. Clinton e Bush erano fatti in altro modo. Andavano lì e, perlomeno a parole, dicevano ai cinesi quello che c’era da dire, e lo dicevano in tv, non si facevano censurare. Cioè facevano i leader del mondo libero, non i nipotini dei realisti del Council on Foreign Relations".

Enfasi mia. Il resto, qui.

La voglio

Non ci sono cazzi. Dev'essere mia questa scrivania con Han Solo congelato!


17/11/09

Vorrei vivere a L'Ondra...

...fare body binking, magari trovarmi un amico barrista il cui motto sia normale, senza problemi. Da vedere fino in fondo.

16/11/09

Il Maestro e Margherita

Ci sono alcuni libri che non dovrebbe essere ammesso leggere prima di aver compiuto almeno 20 (se non 30) anni. Il Maestro e Margherita e' uno di questi.

Leggere il Maestro e Margherita a 16 anni - come feci io - vuol dire non tanto non avere la capacita' linguistica e tecnica per apprezzarlo, quanto l'esperienza per capirlo davvero fino in fondo. E questa mia impressione e' stata pienamente confermata dalla rilettura appena ultimata del romanzo.

Meraviglioso. Arzigogolato, prolisso, come solo i russi sanno essere, ma davvero meraviglioso. I capitoli con la storia di Ponzio Pilato sono perfetti. Non saprei come altro descriverli.

La storia e' apparentemente semplice: il diavolo e alcuni suoi demoni servitori visitano Mosca - siamo negli anni '30 - e seminano il caos. Il maestro e Margherita che danno il titolo al romanzo compaiono molto tardi nel testo, e sono protagonisti di una storia d'amore sbilanciata: lei da' l'anima al diavolo per salvare lui, mentre lui, un povero stronzo in camicia da notte, accetta di prenderla con se' solo perche' lei accetta di vivere il suo (di lui) sogno. Quando invece meritava lei di essere il sogno di lui. Il sogno di tutti.

Posso solo dirvi di leggerlo. La trasformazione di Margherita in strega, il suo primo volo nuda sulla scopa, da soli valgono il libro. Cosi' come alcuni pensieri che Bulgakov butta li', ma che ti colpiscono al cuore (mentre a 16 anni ti colpivano al massimo a un calcagno mentre stavi zompettando in spiaggia).

PS: parlando di generi letterari, un libro come questo probabilmente finirebbe nella sezione fantasy delle librerie. C'e' il diavolo, ci sono i demoni, c'e' un gatto parlante, ci sono streghe nude, c'e' un uomo trasformato in porco, ci sono morti risuscitati. Ma se lo dici a voce alta i detentori della Vera Cultura (sempre con la C maiuscola, mi raccomando), ti dicono che sei un mentecatto...e che i libri fantasy possono solo essere delle cagate (evidentemente non hanno neanche letto l'ultimo libro di Norman Mailer, Il castello nella foresta).

PS 2: sono a 44 libri. Dovrei farcela a raggiungere i 50.

15/11/09

Cene dietetiche

Hamburger con bacon, uova, peperoncino verde. Pane fatto a mano e cotto a legna. Patate fritte alla crema di tartufo e parmigiano. Io ci tengo alla mia dieta.


14/11/09

Il libro delle bestemmie

Secondo voi quale bestemmia ho scelto quando ho aperto il pacchetto ricevuto oggi da Amazon e ho visto questo scempio?


12/11/09

Plutone e' nano

Quando ero giovane Plutone era un pianeta. E' da un po' che e' stato declassato a pianeta nano. Questo articolo molto interessante ne ripercorre la storia.

11/11/09

Pandemie

Una parte di me ha sempre un atteggiamento molto scettico di fronte alle notizie riguardanti pesti, pandemie, morti di massa (l'altra parte pensa di dover morire quando ha un dolorino al mignolo, ed e' sicura che sia il sintomo di una malattia nuova e mai diagnosticata, ma di questa parte parliamo un'altra volta).

Mi pare si sia di fronte ad un'isteria collettiva millenaristica che sfocia sempre nel nulla. L'influenza aviaria ne e' l'esempio piu' chiaro. Dovevamo morire tutti. E siamo ancora qui.

Con l'influenza maiala mi pare stia accadendo esattamente la stessa cosa. Secondo alcuni esperti, l'influenza maiala sarebbe addirittura MENO grave dell'influenza stagionale. Meno grave vuole dire che il tasso di mortalita' e' inferiore: muore meno gente che contrae la maiala, per interderci, che non gente che contrae la classica influenza non maiala.

Alcuni stralci da un articolo molto interessante (grazie a Wittgenstein):

"Credo che la vera domanda da farsi sia: è mai morto nessuno, in apparente stato di buona salute, di influenza stagionale? E’ la risposta a questa domanda che può fare la differenza perchè, se tutti sappiamo che se soffri di altre gravi patologie può bastare un po’ di febbre (suina o stagionale) a far precipitare il tutto, è questa la cosa che ci preoccupa di più ovvero stare bene e morire dopo aver contratto l’ influenza suina mentre questo non sarebbe mai successo con la banale influenza stagionale. Per farla breve la risposta è SI."

" si è visto che nell’emisfero australe (dove è appena finito l’inverno) i morti di [influenza] stagionale sono 13 su 100.000 persone mentre i morti di influenza A H1N1 [la maiala] sono 1 su 100.000. 13 volte di meno!"

"dicono che dovremo farci il vaccino per evitare che il virus resti in circolazione e si possa “mescolare” con quello dell’aviaria. Questa cosa non è nuova e neanche impossibile ma perchè la dicono solo adesso ovvero quando hanno capito che l’influenza non sta facendo abbastanza paura da costringerci ad una vaccinazione di massa? E’, per me, la conferma che hanno paura di non riuscire a smaltire le enormi scorte di vaccino e si stanno inventando di tutto pur di vaccinarci."

10/11/09

Kindle senza Kindle

Una delle critiche piu' fondate che si facevano ad Amazon era che non si potessero leggere su PC i libri acquistati per il Kindle.

Bene, Amazon ha annunciato ieri il lancio di Kindle for PC: d'ora in avanti chiunque, anche senza avere un Kindle, potra' leggere sul proprio pc i libri elettronici del Kindle.

E' chiaro che l'arrivo del Nook sta movimentando il mercato. Noi consumatori abbiamo solo da guadagnarci.

Viva il libero mercato.

Lost in translation

Mio padre mi ha lasciato un messaggio sulla segreteria telefonica del mio nuovo numero telefonico Google Voice, dicendomi "Ciao, sono io, volevo vedere se funzionava. Ciao".

Traduzione scritta di Google Voice, arrivata via email e via sms: "Charles, all your over this is. Things are a lot. Tom"

(In inglese pero' funziona).


09/11/09

Google Voice

Sabato scorso ho potuto attivare Google Voice, il sistema telefonico di Google a cui avevo accennato. Ci sto un po' giochicchiando, e mi pare un'immensa figata, anche se con dei limiti.

Innanzitutto, e' bene chiarire cosa non e' Google Voice: non e' skype. Cioe' non funziona come un VOIP. Google Voice si appoggia a un tuo telefono esistente, e ti permette di fare chiamate gratuite e illimitate in America e a costi molto ridotti in tutto il mondo (le chiamate per l'Italia costano due centesimi al minuto).

Quindi cos'e' Google Voice e a che cazzo serve?

Google Voice ti da' un numero telefonico, che e' tuo, e non dipende dall'operatore. Con un sistema di attivazione molto semplice, tu puoi fare in modo che quando qualcuno chiama questo tuo numero, tutti i telefoni che hai suonino: il cellulare del lavoro, il cellulare privato, il numero di casa, il numero dell'ufficio. Oppure puoi fare in modo che, per dire, se e' un tuo collega a chiamarti, allora suoni solo il telefono dell'ufficio; se e' un amico che ti sta sul culo, allora non suoni nulla e vada immediatamente sulla segreteria telefonica; se e' la tua amante, che suoni solo il tuo cellulare privato.

Non solo, puoi creare dei messaggi per la segreteria telefonica diversi a seconda di chi chiama: io ad esempio ho un messaggio in italiano per la mia famiglia, un messaggio standard per i numeri che non conosco, un messaggio in francese per alcuni, e cosi' via.

Quando qualcuno ti chiama e lascia un messaggio, ricevi una notifica via email o via sms (o su tutte e due) con una trascrizione automatica del testo del messaggio, e un file vocale: in pratica Google trasforma in testo scritto il messaggio che ti hanno lasciato, e te ne invia anche la registrazione sonora. Cosa significa? Che non hai piu' bisogno di chiamare la segreteria per sentire il messaggio (pensate alle volte in cui siete in un bar con tanto casino, o in strada), ma che lo puoi leggere in un sms...ovviamente lo puoi anche ascoltare chiamando il tuo numero di segreteria.

Il software di trascrizione dei messaggi funziona solo in inglese, al momento. Mia moglie mi aveva lasciato un messaggio ieri dicendo "Ca ne marche rien", non funziona niente. L'sms che ho ricevuto mi diceva che il messaggio era "Have fun", divertiti.

In piu' ci sono sms gratuiti (in America gli Sms sono cari, e paghi anche quando li ricevi), un sistema molto interessante di gestione dei contatti, la possibilita' di registrare la telefonata direttamente online mentre la stai facendo, la possibilita' di controllare i tuoi smse i tuoi messaggi telefonici da qualunque pc...

Il servizio Google Voice e' al momento attivo solo per gli Stati Uniti. Non so se e quando verra' in Europa.

07/11/09

Sei ricco?

Bene, dimostralo: scaricando l'applicazione "I am rich", sono ricco, per Iphone. Costa 100 dollari. Non ha nessuna funzione aggiuntiva, se non quella di dimostrare ai tuoi amici che sei ricco (o scemo, o ricco e scemo), potendo spendere 100 dollari per comprare una cosa che dice "sono ricco" (non dice pero' che sei scemo, ma secondo me s'intuisce).

Queste, e altre applicazioni per iphone che costano un po' troppino, le trovate qui.

Ehi tu!

Si', dico a te. Proprio a te, quello vestito maluccio la' in fondo. E' inutile che ti giri e fai finta di niente: parlo proprio con te, con i tuoi scarsi capelli grigio topo e gli occhiali da sfigato.

Lo so che non ti piace quando ti si sputtana in pubblico. E' meglio celarsi dietro parole importanti e atteggiarsi a santone da quattro soldi, vero?

Dimmi la verita': ti prendevano per il culo a scuola, nevvero? Perche' eri un mezzo disadattato. Perche' lo sei ancora. Io lo so. E lo sai anche tu.

E so che quando leggerai questo post capirai che e' proprio per te.

Volevo solo dirti una cosa: vai a cagare!

05/11/09

Morire di carcere

In Italia ci si vanta del fatto che, a differenza della perfida America, non c'e' la pena di morte.


Dal gennaio al 30 ottobre di quest'anno sono 146 i detenuti morti nelle carceri italiane. 59 di questi si sono suicidati, il 40%.

Gli altri 87 morti si dividono tra "malattia" e "cause da accertare". I casi con cause da accertare sono di piu' di quelli di malattia. Che cosa vuol dire? Vuol dire che per una cinquantina di detenuti non si sa come siano morti. Ma non credo sia difficile immaginarlo, tra bagarre tra detenuti, e "cadute dalle scale" come il recente caso Cucchi.

Cifre alte, ma inusuali, si dira'. No. In 10 anni i morti nelle carceri italiane sarebbero 1529, di cui 543 suicidi.

Io ho paura dello Stato (non del governo: dello Stato). Un Leviatano senza responsabilita' che non da' spiegazioni a nessuno, ma che chiede solo devozione.

Chi mi aiuta con gli ebook?

Appello ai lettori: sto cercando siti che mi lascino scaricare ebook in italiano. Per esempio stavo cercando il gattopardo, che credo non sia piu' coperto da copyright, ma lo trovo solo in inglese. Chi mi saprebbe indicare dei siti con ebook italiani (possibilmente gratis, ma legali)?

03/11/09

V-Visitors (2)

Come avevo spiegato qui, sono tornati i V-Visitor. Impressioni a caldo dopo la prima puntata:
  • Attori azzeccatissimi.
  • Ottima integrazione fantascienza/cronaca attuale: i visitors che si sono infiltrati nella nostra societa' come cellule dormienti terroristiche, fomentando guerre e casini vari, per spianare la strada alla devozione pro-visitors e' un'ottima idea.
  • Effetti speciali deludenti.
  • Non mi e' parso che si spiegasse veramente il perche' ci fosse una resistenza umana. Mi pare si sia voluto fare tutto un po' di fretta, qui, per far rientrare tutto in un'ora di programma.
  • Segno dei tempi: interessante notare come il capo dei visitor sia una donna (nel vecchio serial Diane la mangia topi non era la capa); e interessante notare come il capo della resistenza umana sia anche lei una donna (la bellissima bionda di Lost). Credo che questo dica molto sulla societa' americana attuale.
Impressione d'insieme molto positiva, ma vediamo come il serial si evolve.

01/11/09

L'Italia vista dagli americani

Nell'ultimo episodio di 30 Rock, una serie con Alec Baldwin di grande successo qui, c'e' una scena in cui una meravigliosa ragazza bionda si presenta ad una festa di Halloween in un bikini striminzito rosa. Da cosa e' vestita? Da senatrice italiana.

Ho riso di gusto. Tristemente.

Meraviglie urbane d'autunno




30/10/09

Le origini di Halloween

Halloween non è una festa di origini americane e non ha niente a che fare con il Diavolo.

Circa 2000 anni fa, i celti che occupavano le terre di Irlanda, Francia del Nord e Regno Unito attuali celebravano il primo Novembre come l’inizio del nuovo anno. Quella data coincideva con la fine dell’estate e del raccolto, e con l’inizio dell’inverno, un periodo da sempre associato con la morte, se non altro per motivi agricoli.

Il 31 Ottobre (quindi l’ultimo giorno del loro calendario), i celti celebravano un festival chiamato Samhain. A Samhain i confini tra il mondo dei vivi e quello dei morti diventavano permeabili: gli spiriti e i morti riuscivano a passare nel mondo dei vivi, e a danneggiare le piantagioni. Non solo: la presenza di spiriti e di morti rendeva più facile per i Druidi – i sacerdoti – predire il futuro.

Per celebrare questa notte particolare, i Druidi accendevano degli enormi falò. I celti vi si radunavano attorno, indossando teste e pelli di animali (i primi costumi), bruciavano sementi, sacrificavano animali per ingraziarsi gli spiriti e i morti.

I Romani che dominarono queste terre per circa quattrocento anni (I-V secolo d.C), continuarono a celebrare Samhain, ma le affiancarono due festività tipiche romane: i Feralia, celebrati a fine ottobre, per commemorare i morti, e il giorno dedicato a Pomona, la dea della frutta.

Dopo i romani, arriva la Chiesa cattolica. Già nel VII secolo il Papa Bonifacio IV aveva scelto la data del primo novembre per celebrare tutti i Santi. Questa celebrazione, nella popolazione dei territori celtici di allora, vene chiamata Alholowmesse, o All-hallowes, o All hallowmas.

Ci si cominciò a riferire al giorno prima, il 31 Ottobre, come a All-hallows Eve, e cioe’ la vigilia di All-Hallows, appunto. Da lì a Halloween il passo fu breve.

Halloween in America
Halloween sbarca in America con l’arrivo dell’immigrazione europea. In New England le celebrazioni partono in sordina, a causa del puritanesimo degli immigrati. Nel sud invece, Halloween prende piede quasi subito, e con lo spostarsi della frontiera interna verso ovest, si mischia anche a tradizioni, usi e costumi degli indiani d’America.

È qui che nasce l’Halloween in versione americana: i vicini si riuniscono, si celebra il raccolto appena finito, si raccontano storie di morti, ci si predice il futuro. Si comincia anche ad andare casa per casa a chiedere “dolcetto o scherzetto”: è un’evoluzione di quello che accadeva in Inghilterra secoli prima, quando, durante le festività, i poveri chiedevano la carità, e ottenevano dai ricchi dei dolcetti (soul cakes, dolci dell’anima), in cambio di preghiere per i loro morti.

A metà del 1800, Halloween non è ancora una festa nazionale. Ma nel 1846, la carestia delle patate in Irlanda dà il via a una massiccia immigrazione irlandese: milioni e milioni di discendenti dei celti arrivano negli USA e il gioco è fatto.

Ai giorni nostri gli americani spendono 7 miliardi di dollari per Halloween.

28/10/09

Kindle e il pdf

In questi giorni ho parecchio aggeggiato con il mio Kindle2, e posso dire che:

  • i file pdf miei che ho convertito tramite un programmino gratuito che si chiama mobipocket si vedono benissimo (istruzioni qui, ma mi raccomando, scaricate la versione "publisher", perche' altrimenti non funziona). Ora ho tutta la biblioteca Wu Ming sul Kindle. (Per chi non lo sapesse, tutti i libri e i racconti dei Wu Ming sono scaricabili gratuitamente e legalmente sul loro sito: qui).
  • Ho convertito anche un paio di file word, e anche quelli si vedono bene. Si perde, forse, un po' di formattazione (un'indentazione qui, uno spazio tra i paragrafi la'), ma il tutto funziona molto bene.
Vois-la.

Carriere alternative

L'incisore di zucche (e molto altro). Qui.


26/10/09

V-Visitors

Chi, come me, e' figlio degli anni '80 non potra' aver dimenticato la scena in cui Diane, leader dei Visitors, svela la sua vera natura mangiando un topo.



Fu per me un momento decisivo: m'innamorai della fantascienza, dei serial televisivi, dei computer. Avro' imbrattato non so quanti libri, quaderni e banchi di Scuola con la V di Visitor, dalla quale calava la vernice che sembrava sangue.


E' con molta trepidazione, dunque, che aspetto mercoledi' prossimo, e la prima puntata sul network ABC del remake della serie: V. Dalle recensioni sui giornali americani pare sia uno dei rari casi in cui il remake e' addirittura meglio dell'originale. Ecco il trailer qui sotto. Diane mi pare azzeccatissima, e anche la bionda di Lost ci sta bene.

Incrocio le dita. Fino ad allora, veniamo in pace.



Aggiornamento. Grazie a Pizzeria Italia, c'e' anche il trailer lungo: FIGATA!!!!

25/10/09

24/10/09

Tette o culo?

Si dice (grazie L.) che all'uomo di destra piacciano le tette, e che all'uomo di sinistra piaccia il culo. Marrazzo dev'essere un uomo di centro: gli piace che un uomo con grosse tette lo sodomizzi.

Il Trans del caso Marrazzo (nomen omen) - Fonte: corriere.it

Magari potrebbe essere il nuovo leader di centro sinistra, nel pieno spirito maanchista di Veltroni? Un uomo, MA ANCHE una donna.


Domanda sinistra

C'e' qualche elettore di sinistra qui che mi possa spiegare per quale motivo ai politici di sinistra non piacciano le donne, e debbano sempre tradire le proprie mogli - non senza aver prima fatto la morale su Berlusconi - andando con transessuali e facendoselo buttare in culo?

Sono curioso.

22/10/09

Nook/2

A Wired il Nook piace parecchio. Dice che le cinque cose che potrebbero farlo vincere sul Kindle sono:

1 - il fatto di poter prestare i libri comprati (concordo)
2 - il fatto che sia basato sul sitema operativo Android di Google (sonasega)
3 - il fatto che abbia il touchscreen colorato per navigare (concordo)
4 - il fatto che abbia sia il sistema 3G dei telefonini che il Wifi. All'inizio il wifi funzionera' solamente nei negozi Barnes and Noble: l'idea e' che tu ci vai con il tuo nook, vedi fisicamente i libri che vuoi, e te li scarichi direttamente sul nook.
5 - il fatto di poter andare in un Barnes and Noble e vedere i libri prima di comprarli (concordo).

Sono sempre piu' curioso.

20/10/09

Nook

E' arrivato Nook oggi in America, il lettore e-book di Barnes and Noble, la catena di librerie piu' grande degli Stati Uniti.


Nook ha tutte le stesse cose del Kindle, ma ha anche due cose importanti in piu' che potenzialmente lo rendono molto migliore: innanzitutto ha un doppio schermo, uno classico, come il Kindle, con tecnologia eink per leggere i libri, e uno piccolo, in basso, a colori e tattile, per navigare nel lettore e comprare libri. La navigazione sul Kindle e' infatti abbastanza incasinata a causa del piccolo joystick. La tecnologia touchscreen del nook dovrebbe rendere il tutto piu' facile.

Ma soprattutto il nook ti permette di "prestare" gli ebook, cosa che non si puo' fare attualmente con il Kindle.

Cosa vuol dire? Vuol dire che se ho il nook e compro Under the Dome di Stephen King e poi lo voglio passare a mia moglie, e al mio amico Gino, proprio come faccio con un libro vero, lo posso fare. Con il Kindle no: non e' possibile "prestare" i file comprati tra utenti.

Il nook ha anche altre cose in piu', che per quanto siano molto importanti, non credo siano decisive: la possibilita' di usare microcards (le stesse delle macchine fotografiche, per intenderci) per estendere la memoria e caricare i propri libri), la possibilita' di connettersi anche con wifi, e non solo con il sistema 3G, la possibilita' di caricare libri in formato epub (quello pubblico), la possibilita' di caricare file pdf direttamente.

Una bella tabella comparativa tra i due lettori la trovate qui. Andro' a vederlo questo fine settimana e vi faro' sapere.

In ogni caso c'e' da rallegrarsi. La guerra tra ebook puo' solo beneficiare il consumatore. Anche nel mercato di libri "veri". Per esempio il nuovo libro Under the Domedi Stephen King da Amazon in America costa 9 dollari...

18/10/09

Prime volte


Per la prima volta in vita mia ho comprato Playboy. Perche'? Per due motivi: perche' in copertina avevano Marge Simpson, e perche' c'era un racconto di Stephen King.

Il giornale e' una cagata pazzesca. Non capisco davvero come possa ancora vendere anche una sola copia. C'e' molta meno nudita' che in qualsiasi GC o Max italiani.

La pubblicita' e i testi sono molto simili - se non piu' casti - di quelle di GQ, per dire. E al massimo si vede qualche ragazza in topless.

E, grandissima delusione, Marge ha le tette davvero piccole.

16/10/09

Il deputato livornese (Livorno merda) del PD che odia i pisani

Articolo sull'Unita' di oggi che trovate qui.

"Dopo il problemone Binetti, il PD affronta un nuovo casi di liberta' di coscienza, quello di Piero Cellai, deputato livornese che odia i pisani. Il Cellai raccoglie firme per inserire nella costituzione il detto "Meglio un morto in casa che un pisano all'uscio" (per ora solo la sua e quella di Calderoli, convinto che i Pisani siano extracomunitari). Il Cellai precisa che la sua non e' una battaglia personale ma politica: "Ho tanti amici pisani, mi fanno tenerezza, ma non possono pretendere di avere gli stessi diritti degli italiani".

PISA OLE', PISA OLE' LIVORNO MERDA, LIVORNO MERDA.



Arroganza libraia

Sono persone come il commentatore PG in questa discussione che mi fanno cascare le braccia. Il non concepire come 50 euri al mese da spendere in libri molte persone non ce l'abbiano proprio. E li' giu' ad insultare.

E questo tizio i libri li vende pure. Chissa' perche' i libri non li comprano da lui. Forse perche' da' del coglione un po' a tutti?

Io odio i colti (?) arroganti piu' dei tronisti incolti.

14/10/09

Repubblica e il corpo della donna

Repubblica vive di inutili raccolte di firme. Non discuto se gli appelli siano validi o meno nel merito (pochi si', molti no). Ma reputo abbastanza ridicolo lanciare ogni settimana un appello nuovo, una raccolta di firme per questo o quell'altro. Perche' si riduce uno strumento potenzialmente eccezionale a semplice routine, con il risultato di annichilirne completamente la portata.

L'ultima raccolta di firme, poi, la trovavo semplicemente paradossale: Repubblica invita le donne a firmare contro la mercificazione del corpo femminile...ma il link per firmare era accanto a quello verso varie gallerie di foto con donne mezze ignude: foto semiporno di casalingUe, sadomaso, et similia, che sono DA SEMPRE in bella vista sul sito di Repubblica.

Poi ho letto questo e m'e' venuto troppo da ridere.

(Qui, una bella carrellata di alcune foto - come quella qui sotto - disponibili su Repubblica, il giornale che si batte contro la riduzione della donna a mero oggetto: per ridere di piu').


PS - mi rendo conto che e' come spiegare una barzelletta, ma mi tocca scriverlo per evitare che anime belle si scandalizzino. Non sto difendendo Berlusconi e il suo puttanume. Sto dicendo che se vuoi farmi la morale e parlarmi della dignita' della donna, non lo puoi fare mentre mi pubblichi foto porche per attirare visitatori sul tuo sito. Perche' non sei credibile: come non lo sarebbe un dietologo obeso.

13/10/09

Reato Franco a Chicago

Chicago e' la citta' nella quale lo stesso sindaco, di sinistra, e' al potere da 20 anni (ed e' il figlio di un sindaco, di sinistra, che al potere ce n'e' stati altri venti prima di lui). E' la citta' dove il sindaco in questione decide - contro ogni legge - di mandare due buldozzer a fare due belle X sulle piste di un aeroporto e chiuderlo perche' fa rumore vicino casa sua. E' la citta' nella quale il governatore, di sinistra, voleva vendere il seggio di senatore lasciato libero da Obama, di sinistra, e ora aspetta il processo, mentre la moglie e' andata all'Isola dei Famosi locale.

E' la citta' con le tasse piu' alte d'America, ma che e' costretta a chiudere l'erogazione dei servizi pubblici perche' non ha piu' fondi. Pero' vuole le Olimpiadi.

E' una citta' che, tra gli americani, e' sinonimo di corruzione. (E' anche la citta' nella quale Obama si e' formato politicamente. Ma il Messia pare sia l'unico a essersi mantenuto puro...lasciamo perdere).

E' in quest'ottica che va letta questa notizia: un tizio apre un ristorante di Hot Dog (e' il piatto cittadino per eccellenza, come la pizza a Napoli) in una zona malfamata della citta', dando lavoro a ex galeotti. Lo chiama Felony Franks, un gioco di parole traducibile piu' o meno con Reato Salsiccia (grazie Superpiccione)/Reato Franco. Il logo e' una salsiccia dietro le sbarre.

Bene, l'assessore comunale rifiuta di dargli i permessi per installare un'insegna, perche', ufficialmente, non gli piace il nome, Felony Franks. E non gli da' il permesso di aprire il drive-through. Non pago, cambia i regolamenti comunali, decidendo che solo nel pezzettino di strada di Felony Franks non sia ammesso avere insegne sopra gli edifici.

Quindi, ricapitoliamo: un tizio apre un ristorante nella zona malfamata della citta'. Da' lavoro a ex galeotti, aiutando l'economia a crescere e dando una seconda opportunita' a chi spesso, in questa citta', non ne ha. E l'assessore blocca tutta perche', ufficialmente, non gli piace il nome.

Leggete i commenti all'articolo: tutti fanno notare come evidentemente il proprietario di Felony Franks non abbia pagato "il dovuto" a chi ha potere decisionale. Questi commenti vi fanno capire bene quello che gli altri americani pensano di Chicago. La Ceppaloni d'America.

12/10/09

Inviti superflui

L'altro giorno con alcuni conoscenti si ragionava: se fossimo scrittori, quale sarebbe il libro che avremmo voluto scrivere? Io ci ho pensato. Non sono arrivato ad una conclusione per il libro (sono indeciso), ma di sicuro posso dire quale racconto avrei voluto scrivere. Questo qui sotto.


Inviti superflui (1949)
Dino Buzzati


Vorrei che tu venissi da me in una sera d'inverno e, stretti assieme dietro i vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo. Per gli stessi sentieri fatati passammo infatti tu ed io, con passi timidi, insieme andammo per le foreste piene di lupi, e i medesimi genii ci spianavano dai ciuffi di muschio sospesi alle torri, tra svolazzare di corvi. Insieme, senza saperlo, di là forse guardammo entrambi la vita misteriosa, che ci aspettava. Ivi palpitarono in noi per la prima volta pazzi e teneri desideri. "Ti ricordi?" ci diremo l'un l'altro, stringendoci dolcemente, nella calda stanza, e tu mi sorriderai fiduciosa mentre fuori daran tetro suono le lamiere scosse dal vento. Ma tu - ora mi ricordo - non conosci le favole antiche dei re senza nome, degli orchi e dei giardini stregati. Mai passasti, rapita, sotto gli alberi magici che parlano con voce umana, ne' battesti mai alla porta del castello deserto, ne' camminasti nella notte verso il lume lontano lontano, ne' ti addormentasti sotto le stelle d'Oriente, cullata da piroga sacra. Dietro i vetri, nella sera d'inverno, probabilmente noi rimarremmo muti, io perdendomi nelle favole morte, tu in altre cure a me ignote. Io chiederei "Ti ricordi?", ma tu non ricorderesti.

Vorrei con te passeggiare, un giorno di primavera, col cielo di color grigio e ancora qualche vecchia foglia dell'anno prima trascinata per le strade dal vento, nei quartieri della periferia; e che fosse domenica. In tali contrade nascono spesso pensieri malinconici e grandi; e in date ora vaga la poesia, congiungendo i cuori di quelli che si vogliono bene. Nascono inoltre speranze che non si sanno dire, favorite dagli orizzonti sterminati dietro le case, dai treni fuggenti, dalle nuvole del settentrione. Ci terremmo semplicemente per mano e andremo con passo leggero, dicendo cose insensate, stupide e care. Fino a che si accenderanno i lampioni e dai casamenti squallidi usciranno le storie sinistre della città, le avventure, i vagheggiati romanzi. E allora noi taceremo sempre tenendoci per mano, poiche' le anime si parlano senza parola. Ma tu - adesso mi ricordo - non mi dicesti cose insensate, stupide e care. Ne' puoi quindi amare quelle domeniche che io dico, ne' l'anima tua sa parlare alla mia in silenzio, ne' riconosci all'ora giusta l'incantesimo della città, ne' le speranze che scendono dal settentrione. Tu preferisci le luci, la folla, gli uomini che ti guardano, le vie dove dicono si possa incontrare fortuna. Tu sei diversa da me e se venissi quel giorno a passeggiare, ti lamenteresti di essere stanca; solo questo e nient'altro.

Vorrei anche andare con te d'estate in una valle solitaria, continuamente ridendo per le cose più semplici, ad esplorare i segreti dei boschi, delle strade bianche, di certe case abbandonate. Fermarci sul ponte di legno a guardare l'acqua che passa, ascoltare nei pali del telefono quella lunga storia senza fine che viene da un capo del mondo e chissà dove andrà mai. E strappare i fiori dei prati e qui, distesi sull'erba, nel silenzio del sole, contemplare gli abissi del cielo e le bianche nuvolette che passano e le cime delle montagne. Tu diresti "Che bello!" Niente altro diresti perche' noi saremmo felici; avendo il nostro corpo perduto il peso degli anni, le anime divenute fresche, come fossero nate allora.

Ma tu - ora che ci penso - tu ti guarderesti attorno senza capire, ho paura, e ti fermeresti preoccupata a esaminare una calza, mi chiederesti un'altra sigaretta, impaziente di fare ritorno. E non diresti "Che bello!", ma altre povere cose che a me non importano. Perche' purtroppo sei fatta così. E non saremmo neppure per un istante felici.

Vorrei pure - lasciami dire - vorrei con te sottobraccio attraversare le grandi vie della città in un tramonto di novembre, quando il cielo è di puro cristallo. Quando i fantasmi della vita corrono sopra le cupole e sfiorano la gente nera, in fondo alla fossa delle strade, già colma di inquietudini. Quando memorie di età beate e nuovi presagi passano sopra la terra, lasciando sopra di sè una specie di musica. Con la candida superbia dei bambini guarderemo le facce degli altri, migliaia e migliaia, che a fiumi ci trascorrono accanto. Noi manderemo senza saperlo luce di gioia e tutti saran costretti a guardarci, non per invidia e malanimo; bensì sorridendo un poco, con sentimento di bontà, per via della sera che guarisce le debolezze dell'uomo. Ma tu - lo capisco bene - invece di guardare il cielo di cristallo e gli aerei colonnati battuti dall'estremo sole, vorrai fermarti a guardare le vetrine, gli ori, le ricchezze, le sete, quelle cose meschine. E non ti accorgerai quindi dei fantasmi, ne' dei presentimenti che passano, ne' ti sentirai, come me, chiamata a sorte orgogliosa. Ne' udresti quella specie di musica, ne' capiresti perche' la gente ci guardi con occhi buoni. Tu penseresti al tuo povero domani e inutilmente sopra di te le statue d'oro sulle guglie alzeranno le spade sugli ultimi raggi. Ed io sarei solo. E' inutile. Forse tutte queste sono sciocchezze, e tu migliore di me, non presumendo tanto dalla vita. Forse hai ragione tu e sarebbe stupido tentare. Ma almeno, questo sì almeno, vorrei rivederti. Sia quel che sia, noi staremo insieme in qualche modo, e troveremo la gioia. Non importa se di giorno o di notte, d'estate o d'autunno, in un paese sconosciuto, in una casa disadorna, in una squallida locanda. Mi basterà averti vicina. Io non starò qui ad ascoltare - ti prometto - gli scricchiolii misteriosi del tetto, ne' guarderò le nubi, ne' darò retta alle musiche o al vento. Rinuncerò a queste cose inutili, che pure io amo. Avrò pazienza se non capirai ciò che ti dico, se parlerai di fatti a me strani, se ti lamenterai dei vestiti e dei soldi. Non ci saranno la cosiddetta poesia, le comuni speranze, le mestizie così amiche all'amore. Ma io ti avrò vicina. E riusciremo, vedrai, a essere abbastanza felici, con molta semplicità, uomo con donna solamente, come suole accadere in ogni parte del mondo.

Ma tu - adesso che ci penso - sei troppo lontana, centinaia e centinaia di chilometri difficili da valicare, tu sei dentro a una vita che ignoro, e gli altri uomini ti sono accanto, a cui probabilmente sorridi, come a me nei tempi passati. Ed è bastato poco perche' ti dimenticassi di me. Probabilmente non riesci più a ricordare il mio nome. Io sono ormai uscito da te, confuso fra le innumerevoli ombre. Eppure non so pensare che a te, e mi piace dirti queste cose.

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