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13/12/11

Postilla sul Governo Monti

Quello che penso del Governo Monti l'ho gia' chiarito. Vorrei fare una domanda a quelli che si sorprendono di come il Governo pare non sia in grado di affrontare nodi strutturali (le liberalizzazioni) italiani.

 La domanda e' questa: davvero pensate che un governo fantoccio, insediatosi su mandato straniero, abbia interesse a risolvere i problemi dell'Italia? Forse che non conviene a Francia e Germania e alla Banca Centrale Europea e a Bruxelles (i padroni di Monti) di sfruttare l'occasione del controllo totale che esercitano attualmente in Italia (stile protettorato), mantenendo artificialmente in vita una crisi utile per approvare a livello europeo ulteriori manovre liberticide, sempre in nome del DIO EURO (enorme bestemmia, scusami oh Signore!)?

E con questo chiudo la parentesi politica, e ricomincio a parlare di topa, moto e libri.

07/12/11

Quello che penso del Governo Monti

Ho gia' detto in passato che, data la lontananza, le questioni italiane m'interessano sempre meno. E' chiaro pero' che di fronte a un cambiamento come quello avvenuto recentemente - e che e' sempre in fieri - ho un'opinione ben precisa. La mia opinione si basa sulle mie conoscenze storiche, costituzionali e di diritto. Ed e' questa:

In Italia, un governo democraticamente eletto e' stato spodestato con un colpo di stato ideato dal Capo delle Forze Armate, su precisa richiesta di - e con le modalita' imposte da - potenze straniere (soprattutto Francia e Germania). Il Capo delle Forze Armate, nonche' Presidente della Repubblica, annunciando che non avrebbe mai sciolto le camere, ha poi incaricato persone mai elette a portare avanti riforme imposte da burocrati stranieri mai eletti (la famosa Bruxelles), da Governi stranieri e dai famosi mercati (altri parlerebbero di "poteri occulti). Il Parlamento si trova al momento privo dei propri poteri, ed e' costretto solo a ratificare la volonta' espressa dal Capo delle Forze Armate attraverso il suo governo fantoccio. 

Questo e' quanto. Il fatto che il governo di B. fosse o meno un governo di merda, non cambia di una virgola la questione, cosi' come da me espressa. Si puo' discutere se il colpo di stato fosse o meno opportuno e auspicabile. Ma non si puo' negare ci sia stato, ed esattamente nei termini da me esposti.

La cosa interessante e' vedere come i Sinistri e i cosiddetti democratici, che sempre si sono scagliati contro la presunta tendenza sudamericana e presidenzialista di Berlusconi, non dicano niente di fronte a quello che non si puo' non definire un colpo di stato. Simile in tutto e per tutto a quello accaduti in Algeria e in Turchia in passato, dove un'elite non eletta ha preso il potere impedendo al governo democraticamente eletto di svolgere le sue mansioni.

E questo e' quanto.

16/11/11

Il miglior commento al "nuovo" Governo Monti

Si potrebbe chiedere dove siano i tanto annunciati "giovani", dove siano le tanto annunciate "donne". Ma il miglior commento alla lista dei Ministri di questo nuovo governo l'ho visto oggi su Facebook, a firma di Pigi Battista.

"Tuttavia sconcerta la repentina esclusione della Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare".

(Se non capite il riferimento, consiglio di riguardare il secondo tragico fantozzi).

03/09/11

Per chi crede Montezemolo sia il futuro dell'Italia

A parte che se c'e' gente che ci crede, allora siete stronzi. Ma magari dopo questa spero ci crediate un po' meno (se invece vi sembra normale "vendere" incontri con i propri capi, allora non ho nient'altro da dirvi). Da Wittgenstein.

26/05/11

La destra italiana e la sinistra francese: differenze

I leader della destra italiana pagano per avere sesso consensuale con una marea di puttane. I leader della sinistra francese stuprano le donne (minorenni e non).

A voi la scelta.

PS: la sinistra italiana va a trans e si fa inculare, quindi non conta.

17/11/10

Saviano in TV fa cagare

Si puo' dire che Saviano alla TV fa cagare? Che e' soporifero, INDIPENDENTEMENTE da quello che dice, che non ha il tempo della televisione, che pare un Celentano dei poveri?

Si puo' dire, senza essere accusati di essere mafiosi, fascisti, ammazzatori di delfini e mangiatori di gattini appena nati?

Be', anche se non si puo' dire, io lo dico: Saviano in TV FA CAGARE. OK?

Devo aggiungere tutti i "questo non vuol dire che..."? Ma che paese di merda davvero siamo diventati?

15/11/10

Tempi bui

"Cova sotto la cenere una questione sociale. Il Sud, che già ora è un focolaio di rivolte - quando, col federalismo fiscale, dovrà farcela, e scoprirà che non ce la fa, con le proprie forze - minaccerà di diventare, per la nostra Repubblica, ciò che è stata l'Algeria per la Quarta repubblica francese, la causa scatenante della sua crisi; il Nord - se scoprirà che il Fondo di perequazione del federalismo solidale altro non sarà che la prosecuzione dell'assistenzialismo al Sud - ripiomberà nella voglia secessionista, che si sommerà alla causa scatenante meridionale nel provocare la crisi."

Piero Ostellino sul Corriere.
Il resto, qui.

02/11/10

Berlusconi: il vero scandalo

Parola per parola, quello che dice Mentana su Vanity Fair in edicola domani e' esattamente quello che penso io. Il problema non sono le puttane e i presunti scandali sessuali. Il problema e' un altro. Io lo scrivo da ben prima che scoppiassero gli scandali sessuali (questo mio post e' del febbraio 2008, per dire), quando era gia' chiaro che Berlusconi faceva il cazzo che gli pareva per un etto di topa (Vorrei far notare en passant che i giornali sinistri che accusano il Primo Ministro di pedofilia e di farsela con le minorenni non si sono fatti NESSUN problema a pubblicare le foto della minorenne in questione seminuda e in pose boccaccesche. Ma loro possono, perche' sono puri. Ma andate affanculo).

"A costo di sembrare eterodosso, o peggio, non credo che questo sia uno scandalo sessuale. E ancor di più non amo proprio quella ciclica ondata moralista che puntualmente si sta riversando per l’ennesima volta sui giornali e in tv.[...] A me personalmente di quello che fa in privato il Cavaliere non interessa un bel nulla. Non ho mai avuto 75 anni e svariati miliardi di euro, una grave malattia passata e la prospettiva di avere pochi anni davanti: se gli piace divertirsi insieme ad altre persone consenzienti, sono fatti suoi.

Non credo che le trasgressioni siano struggenti e poetiche se attribuite a un Pasolini o a un Woody Allen, e orrende porcate se esercitate da un riccone brianzolo che gli italiani, in maggioranza, hanno scelto per la guida del paese. Non è un buon cristiano? Sicuramente, e l’adesione al Family Day grida vendetta. Non è stato un buon marito? Pagherà di più in sede di divorzio. Ma non spetta a me fargli la morale. Si diverta come può, e per favore nel divertirsi non si renda ridicolo o ricattabile: in queste ore gli fanno la ramanzina anche i suoi giornalisti di riferimento. Ma ripeto: a me del Berlusconi privato non importa nulla.

A me importa invece, e molto, l’altro aspetto scaturito da questa storia: quello del presidente che calpesta le leggi e le competenze, e poi coltiva l’ossessione della giustizia che lo perseguita. Questo Berlusconi, pubblico e non privato, sta scavandosi la fossa politica. L’attività del governo è ferma, e sta affondando nelle sabbie mobili di una sfiducia che velocemente si trasforma in rassegnazione: questa volta non se ne esce, sussurrano con voce sempre più nitida i suoi fedelissimi, nel partito, nel parlamento, nel governo. Le dissociazioni si fanno plateali, e in alcuni casi con i modi cari ai voltagabbana. Può trasgredire in privato il Cavaliere; ma in pubblico non può sgarrare. Se lo fa, vuol dire che ha perso il senso del suo ruolo istituzionale.

Non si è mai voluto omologare alle rigidità del politically correct, Berlusconi: ma un conto è infrangere il protocollo, fare cucù alla Merkel o raccontare le barzellette durante un incontro ufficiale, ben altro significa e pesa ciò che secondo tutte le testimonianze combinò quella sera del 27 maggio. Credo che gli costerà caro quell’insieme di atti istituzionali impuri: telefonare personalmente a un capo di gabinetto della più importante questura del nord per agevolare, o imporre, il rilascio di una minore fermata con l’accusa di furto, e senza fisso domicilio; accreditare la panzana che la giovane fosse imparentata con il presidente dell’Egitto, circostanza impossibile da verificare sul momento per i malcapitati funzionari degli uffici di polizia milanesi; inviare sul posto una consigliere regionale, già sua igienista dentale, col compito di prelevare la ragazza e intestarsene provvisoriamente la tutela.

In molti si esercitano sul perché di simili clamorosi comportamenti. Ma la sostanza non cambia: sia che Berlusconi abbia favorito l’ormai famosa Ruby per paura di essere da lei tirato in ballo – come sostengono molti – sia che l’abbia fatto per un paternalistico atto di misericordia verso una poveraccia – come racconta lui – il premier ha tenuto comportamenti che non possono semplicemente essere passati per “irrituali”. Non conta neanche che in essi si possa oppure no ravvisare il reato di abuso di potere. Anzi, meglio che non ci sia nessun possibile risvolto penale, in modo da non doversi intruppare nel solito doppio arruolamento di giustizialisti e garantisti, attorno al presidente “perseguitato” o “che sfugge alla giustizia”.

Conta una sola cosa: che il capo del governo del nostro paese non può usare il suo ruolo istituzionale per cambiare il corso della giustizia ordinaria e l’azione degli uffici di polizia, usare la sua “parola di re” per rendere immune da provvedimenti una minore dalla controversa reputazione, confezionarle su due piedi un albero genealogico posticcio per garantirle uno scudo diplomatico. "

11/06/10

Il Mussolini del Culo

Questo il titolo di un gran bell'articolone apparso su GQ americano (via Camillo). La fine e' da incorniciare:

"Si puo' provare a rappresentare l'Italia come se fosse l'amante di Berlusconi. A volte e' come la sua ex moglie, Veronica Lario, sedotta, sposata e dopo incastrata in una villa a fronteggiare umiliazioni e l'eta' che avanza. A volte e' come Patrizia D'Addario, spinta a concedersi in cambio di un qualcosa che non ricevera' mai. La moglie non sa mai dove sia il marito, l'altra passa la sua vita aspettandolo, e lui si presenta in ritardo alla prima, e con magnifici regali all'altra [...]. E' il tipo di relazioni nelle quali, se sei la donna, sei sempre il soggetto passivo - sei sedotta, abbandonata, portata attraverso saloni danzanti euforica di champagne - e non hai il potere di fare niente. Ma un bel giorno una nazione intera si svegliera', e nella parte del letto dove c'era il Presidente, restera' solo un'ombra sul lenzuolo. Scommetto che avra' lasciato una rosa, o magari un breve messaggio al profumo della sua cologna. Ma arrivera' comunque il momento di alzarsi, andare a vedere se c'e' qualcosa per colazione, ripensare alla notte precedente. E a quel punto il popolo italiano dovra' capire se la notte appena passata insieme era una notte d'amore o solo una scopata".

(Traduzione mia).

05/05/10

Incisi italiani

  • Ho un mutuo ancora da finire di pagare (l'acquisto della casa di proprieta' e' una delle peggiori disgrazie della vita, un modo per soggiogare la creativita' e la liberta' dell'individuo. Sfortunatamente i genitori ce lo trasmettono come dogma, mannaggia). Comunque: c'e' qualcuno che mi vuole dare un'ottantina di assegni (ma anche una quarantina andrebbero bene) per coprire una parte dei costi? Ovviamente non prometto nulla in cambio: voi mi date gli assegni cosi', per fare. Perche' siete buoni.
  • Ho un po' di mal di schiena: qualcuno ha un centro benessere da poter chiudere del tutto mentre io mi vado a far fare dei messaggi? I massaggi sono alla schiena, beninteso. Ho sentito in giro che a volte dopo i massaggi alla schiena ci sarebbero dei preservativi per terra che devono essere raccattati. Qualcuno sa dirmi di che tipo di massaggio si tratta?
  • Sono in societa' con un tizio da 15 anni. Spero da un po' di diventare il capo, ma per ora sono il secondo, perche' ho messo meno capitale nell'azienda, e insomma, ogni volta che provo a fare una roba da solo lo prendo nel culo. Pero' ho deciso di fare cuor di leone (o di coniglio) e di dire che tutto e' una merda. Pero' rimango bene dove il mio partner mi ha messo. C'e' qualcuno - magari qualche imbecille di sinistra - che mi puo' osannare?
  • Avrei voglia di farmi inculare da un travestito. Poi se vengo scoperto e sputtanato da poliziotti ricattatori, e PER CASO, il travestito che m'inculava si suicida (anzi, diciamo che viene suicidato), cosi', en passant, mi sapreste dare il nome di un convento dove potrei pentirmi?
  • Devo assumere un paio di stagiste. Niente di eccezionale, non stiamo parlando di posti in lista per le europee o le legislative. Pero' si parla comunque di un salario piu' che decente. Se ci sono giovani donne che volessero fare un paio di salti sulla mia fava, cosi', come esame di ammissione, mi contattino in privato.

01/04/10

Lega - repetita iuvant

Ora, e' possibile che ancora oggi debba leggere sui giornali italiani editoriali e analisi del menga sul perche' e per come del successo della Lega? E' davvero cosi' difficile da capire?

Le ragioni, semplicissime, le scritti in questo post nell'Aprile 2008:

"Già ho sentito fior di politologi affermare quanto sarà importante ragionare a fondo sul'affermazione di Bossi, per capirne bene le ragioni. Politologi del menga, ve lo spiego io in due minuti perché la gente vota Lega:
  • Perché ne ha le palle piene di sentire cazzate sull'integrazione di gente che voglia di farsi integrare non ne ha.
  • Perché ne ha le palle piene di spaccarsi la schiena per pagare le tasse che servono a tenere in piedi baracconi assistenzialisti del sud.
  • Perché ne ha le palle piene di vedere che a Napoli e dintorni le cose che sono normali altrove li' sono perenni emergenze.
  • Perché ne ha le palle piene di sentir parlare di questione meridionale. E quella settentrionale, di questione? Quella, cioè, della regione piu' dinamica d'Europa, azzoppata da un meridione palla al piede da generazioni?"
Ora. Si puo' continuare a discutere se questi perche' siano o meno reali. Ma non si puo' continuare a stupirsi del successo della Lega, che ormai arriva ad affermarsi anche in Umbria. Se ci si stupisce, vuol dire che davvero non si e' mai fatta una passeggiatina a nord di Roma (e no, non parlo di Bologna, bisognerebbe anche uscirne, a volte).

Poi, oh, si continui pure a gridare alti lai d'incomprensione sul perche' la Lega vinca. Contenti voi.

05/03/10

Par condicio

Scusate, ma mi sbaglio o la par condicio la vollero i comunisti contro Berlusconi? E ora invece gli stessi comunisti combattenti, guidati da Santoro, si lamentano perche' si sono resi conto che e' una cazzata?

Chi e' causa del suo mal, pianga se stesso.

(Si', la par condicio e' una legge liberticida come tutte le leggi concepite dai comunisti, ex e nuovi che siano).

04/03/10

Senza parole

Grazie a Wittgenstein. Mi domando se siano 1) coglioni; 2) stupid; 3) teste di cazzo; 4) facce di culo; 5) affetti da delirio d'onnipotenza. O tutti e cinque.



Regole?

Vorrei solo ricordare che se il PD di Bersani ritenesse davvero fondamentale il rispetto della legge e delle regole, dovrebbe ritirare la candidatura di Errani a governatore della Regione Emilia Romagna. Difatti, la legge del 2004 dice chiaramente che non e' possibile essere eletti per piu' di due volte di seguito a Governatore della Regione. Errani, se vincesse, sarebbe al terzo mandato (come Formigoni, che sarebbe al quarto, ma al terzo eletto direttamente).

Per cui, ferma restando la cialtroneria allucinante del centrodestra, ecco, ricordiamoci da che pulpito arriva la richiesta del rispetto delle regole.

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