08/06/11
"Non l'hai capito, e' per questo che non ti e' piaciuto"
Ovviamente sono soprattutto i lettori e/o gli esportoni di sinistra che ragionano in questo modo. Pensi che la coscienza di Zeno sia una cagata pazzesca? Non l'hai capita, e' impossibile che quel libro non piaccia, e' un capolavoro della letteratura italiana. Pensi che i libri di Moravia siano buoni solo come carta da culo? Sei un fascista che non capisce nulla. Pensi che la Yourcenar potrebbere essere letta ai detenuti delle prigioni islamiche come strumento di tortura, da quanto spacca i coglioni? Non hai gli strumenti intellettuali per apprezzarli. Dici che Accabadora della Murgia FA SCHIFO: no, la lingua e' sublime ed e' molto poetico, e tu sei solo un coglione a non averlo capito.
Ma puppatemi la fava, vai.
Ora poi c'e' anche la nuova moda (in realta' e' un ritorno all'antico) di dire che i lettori dovrebbero stare un po' zittini. E arriva tra l'altro da una giornalista/critica dalla quale non me l'aspettava questa cagata. In molti pare che, come me, non abbiano capito il senso del suo post, a suo dire. La critica in questione non viene sfiorata dal dubbio che forse si e' spiegata male o ha solo detto una cazzata (capita a tutti).
E allora per me ha ragione chi dice solo sticazzi. Perche' leggendo alcune discussioni italiane sulla letteratura mi pare solo di stare a sentire un'immensa "supercapsula".
PS: ovviamente so che si scrive "supercazzola", senno' che pisano sarei. Ma siccome io da piccolo chiedevo a mio padre "la supercapsula", io la chiamo cosi'. C'e' problema?
26/05/11
La destra italiana e la sinistra francese: differenze
A voi la scelta.
PS: la sinistra italiana va a trans e si fa inculare, quindi non conta.
05/05/10
Incisi italiani
- Ho un mutuo ancora da finire di pagare (l'acquisto della casa di proprieta' e' una delle peggiori disgrazie della vita, un modo per soggiogare la creativita' e la liberta' dell'individuo. Sfortunatamente i genitori ce lo trasmettono come dogma, mannaggia). Comunque: c'e' qualcuno che mi vuole dare un'ottantina di assegni (ma anche una quarantina andrebbero bene) per coprire una parte dei costi? Ovviamente non prometto nulla in cambio: voi mi date gli assegni cosi', per fare. Perche' siete buoni.
- Ho un po' di mal di schiena: qualcuno ha un centro benessere da poter chiudere del tutto mentre io mi vado a far fare dei messaggi? I massaggi sono alla schiena, beninteso. Ho sentito in giro che a volte dopo i massaggi alla schiena ci sarebbero dei preservativi per terra che devono essere raccattati. Qualcuno sa dirmi di che tipo di massaggio si tratta?
- Sono in societa' con un tizio da 15 anni. Spero da un po' di diventare il capo, ma per ora sono il secondo, perche' ho messo meno capitale nell'azienda, e insomma, ogni volta che provo a fare una roba da solo lo prendo nel culo. Pero' ho deciso di fare cuor di leone (o di coniglio) e di dire che tutto e' una merda. Pero' rimango bene dove il mio partner mi ha messo. C'e' qualcuno - magari qualche imbecille di sinistra - che mi puo' osannare?
- Avrei voglia di farmi inculare da un travestito. Poi se vengo scoperto e sputtanato da poliziotti ricattatori, e PER CASO, il travestito che m'inculava si suicida (anzi, diciamo che viene suicidato), cosi', en passant, mi sapreste dare il nome di un convento dove potrei pentirmi?
- Devo assumere un paio di stagiste. Niente di eccezionale, non stiamo parlando di posti in lista per le europee o le legislative. Pero' si parla comunque di un salario piu' che decente. Se ci sono giovani donne che volessero fare un paio di salti sulla mia fava, cosi', come esame di ammissione, mi contattino in privato.
05/03/10
Par condicio
25/02/10
La guerra per bande
Altrimenti, cominciamo.
Ho spiegato piu' volte del perche' io non voti (non credo che sia giusto per un italiano all'estero che non paga le tasse in Italia da dieci anni poter determinare indirettamente, con il proprio voto, il livello di tassazione degli italiani d'Italia), e quale partito voterei se ancora votassi (la Lega). Ho anche spiegato in tempi non sospetti - ben prima che lo scandalo veline e puttane venisse fuori - del perche' non avrei piu' votato Berlusconi: la degenerazione tardo d'annunziana del nostro Presidente del Consiglio era evidente da tempo.
Vorrei chiarire pero' una cosa: il mio disgusto per il Berlusconi uomo/politico non ha cambiato la mia opinione su altre cose. Penso ancora che molti giudici in Italia operino con finalita' politiche chiarissime, e si sentano al di sopra della Legge. Questo e' dimostrato non solo dall'accanimento contro Berlusconi (evidente anche alle pietre), ma anche da altri piccoli e grandi fatti, per cui innocenti vengono buttati in galera per poi venirne fuori dopo qualche anno, interrogatori vengono portati avanti con tecniche da ghestapo (memorabile l'interrogatorio della Alletto nel caso Scattone/Ferraro), senza che i giudici paghino alcuna conseguenza.
Chiariti questi punti (una lunga premessa, me ne rendo conto), andiamo avanti.
L'Italia al momento e' teatro di una gerra per bande che credo possa avere solo due possibili sbocchi: l'arrivo di un dittatore vero (non Berlusconi, che dittatore non e' e non lo e' mai stato), che rimette tutti in riga con la forza (sto pensando ai settori piu' giustizialisti e forcaioli della sinistra), o lo sfaldamento completo del paese. Niente impedisce che il paese si sfaldi e che arrivi anche il dittatore, ovviamente, in un mix abbastanza esplosivo.
Perche' lo penso? Perche' non so se avete notato, ma ormai tutti - davvero tutti - si sentono in diritto di disconoscere platealmente e violentemente decisioni che non condividono e che non avrebbero la competenza o l'autorita' per disconoscere, ne' tantomeno per disobbedire. Esempi ce ne sono quanti ne vogliamo: medici che minacciano di non applicare leggi dello Stato in materia di aborto o eutanasia; giudici che minacciano di non applicare leggi considerate (a torto o a ragione) illegittime.
Si dira': niente di nuovo. In realta' adesso credo si stia poco a poco superando ogni limite. Abbiamo addirittura due regioni dello Stato, la Lombardia e l'Emilia Romagna, che in plateale spregio di una legge statale, si preparano ad eleggere per la terza volta consecutiva un governatore del PDL e uno del PD. Non credo che molti si rendano conto della gravita' di questa cosa: e' come se ci fosse un accordo tacito tra tutti nel dire "sai cosa, questa legge ci torna scomoda, perche' dice chiaramente che i governatori possono al massimo essere eletti per due mandati consecutivi, per cui noi stiamo zitti e facciamo finta di niente".
Ora, io non so a voi, ma a me questa cosa fa MOLTA paura. Molta piu' paura di eventuali atti di corruzione.
Ma parliamone di questa corruzione: io credo che chi pensi che sia un problema di destra o sinistra sia nel migliore dei casi un illuso, nel peggiore dei casi platealmente in mala fede. Non sono i politici a corrempere l'Italia. Sono gli Italiani, molti, ad essere corrotti nell'animo. La nostra famosa arte dell'arrangiarci sempre e comunque, di trovare sempre vie di fuga che ci permettano di non rispettare la legge, o comunque di favorire gli interessi nostri o delle persone a noi vicine e' ormai arrivata a livelli patologici. Certo, l'esistenza di leggi assurde, di vessazioni continue da parte dello Stato giustifica in molto quest'atteggiamento. Ma e' un problema grave comunque.
E stiamo molto attenti ai puri che invocano alla ghigliottina, tipo Di Pietro e Travaglio. Perche' se la Rivoluzione Francese ci ha insegnato qualcosa, e' che arriva sempre uno piu' puro di te (a parole) che poi ti taglia la testa. Sempre. E quando va male arriva anche il dittatore vero.
Il problema italiano non e' l'eventuale assenza di moralita' o l'eventuale corruzione della classe politica. Il problema e' la certa assenza di moralita' e la certa corruzione di grandissima parte del tessuto sociale italiano. E non c'e' bisogno di andare a scomodare le varie mafie, perche' qui si aprirebbe un discorso ancora piu' ampio, al quale mi limito ad accennare: lo Stato italiano attualmente NON ha il controllo di vaste zone del territorio del Sud Italia. Non e' uno scherzo: non ce l'ha. Nel senso che non puo' mandare i proprio poliziotti in certi quartieri, in certe zone della Locride, ed altrove, senza che vengano presi a fucilate. Se pensate che stia esagerando, ancora una volta siede o degli illusi, o in malafede.
Ma torniamo alla guerra per bande: ormai in Italia tutti si sentono migliori degli altri, e in diritto di sputare in faccia agli altri. Non solo: un corollario importante di questa guerra per bande e' che ormai le posizioni di mezzo su alcune questioni (quasi tutte) non sono piu' ammesse. Se critichi una cosa, allora sei automaticamente un nemico, una merda.
Si prenda una questione apparentemente triviale, ma che credo rifletta benissimo la situazione: la contestazione dell'orchestra a Sanremo.
Ora, e' evidente a tutti quelli con un po' di sale in zucca che la canzone principesca sia una farsa immonda. E' evidente. E le ragioni che hanno portato ai fischi e allo strappo degli spartiti sono sacrosante. Pero'. Pero'. Pero' l'orchestra si arroga il diritto, in nome di una presunta (e in questo caso effettiva) superiore conoscenza, di disconoscere e scagliarsi contro un risultato democratico. E lo fa, perche' ritiene che il sistema Sanremo sia fasullo e corrotto. E' questo il problema: quando il sistema non funziona (o sembra non funzioni), il sistema si sfalda.
Nel caso di specie si puo' discutere se il televoto fosse o meno truccato. Ma attenzione: se anche il televoto fosse stato truccato, la conclusione da trarre da tutto l'ambaradan e' che in italia il popolo, quello che vota, e' diviso tra il modello Berlusconiano di Amici/X Factor, e un modello retorico e retrogrado in cui basta riempirsi la bocca della parola "Italia" per sfondare.
Ora. Nel momento in cui ciascuno di noi si ritiene in diritto di disconoscere un risultato, di non applicare le leggi, di fare un po' come cazzo gli pare a lui, bene, a questo punto il paese non e' piu' un paese. Ma un insieme d'individui pronti alla secessione, o pronti ad accogliere il nuovo demiurgo. E si comincia a rimettere in discussione il concetto di democrazia: perche' - come disse qualcuno molto piu' famoso di me - diecimila ignoranze non fanno una conoscenza.
E ho paura.
13/12/09
Gli appelli alla violenza..
06/12/09
Parole Sante/3
05/12/09
Parole sante/2
18/11/09
Parole sante
"Un paio di domande su donne e potere. La prima: perché una ragazza non avvenente o di statura inferiore al metro e 70 deve essere esclusa, e solo a causa di queste presunte «manchevolezze» fisiche, dagli insegnamenti religiosi impartiti dal colonnello Gheddafi nel suo tour romano? La seconda: si ha per caso notizia di qualche petizione, di qualche protesta, di qualche indignata considerazione che voglia stigmatizzare questa palese offesa alla dignità delle donne, ragazze come gingilli da esibire al cospetto del satrapo in visita ufficiale?"
Il resto qui.
Parole Sante 2:
"[...] il viaggio di Obama in Asia è stato un fallimento spettacolare. L’accordo sul clima è saltato e l’Iran va avanti senza che Russia e Cina muovano un dito. Obama, intanto, dopo non aver incontrato il Dalai Lama, si è inchinato rasoterra davanti all’imperatore giapponese e ha incontrato il capo del regime birmano e un gruppo di falsi studenti, ma in realtà funzionari di partito, ben preparati. Clinton e Bush erano fatti in altro modo. Andavano lì e, perlomeno a parole, dicevano ai cinesi quello che c’era da dire, e lo dicevano in tv, non si facevano censurare. Cioè facevano i leader del mondo libero, non i nipotini dei realisti del Council on Foreign Relations".
Enfasi mia. Il resto, qui.
24/10/09
Tette o culo?
Domanda sinistra
21/01/09
Alcune domande sul Governo Berlusconi
Ho aspettato quasi un anno prima di fiatare sull’attuale governo Berlusconi e le sue politiche. Perché lo volevo fare con cognizione di causa.
Come sanno i lettori che mi seguono da un po’, io non ho votato alle scorse elezioni (credo sia immorale per un residente all’estero votare e determinare il livello di tassazione di un paese – l’Italia - in cui non risiede e non paga le tasse). Ma come avevo già scritto, avessi votato, avrei votato Lega.
Chiarito questo, così non ci sono fraintendimenti, mi pongo una domanda fondamentale: che cosa ha fatto esattamente l’attuale governo Berlusconi, dall’Aprile scorso, per il paese?
Non è una domanda retorica. Sto cercando di capire. Mi si potrebbe rispondere quattro o cinque cose: Napoli, Alitalia, la riforma della giustizia, la riforma della scuola, la lotta agli assentisti.
Eliminiamo la riforma della giustizia, perché sto parlando di cose per il paese, non per salvare il proprio culo (di lui Berlusconi). Purtroppo, eliminiamo anche la riforma della scuola, che al primo abbaiare dei cani è stata snaturata e posticipata (e si sa come vanno le cose in Italia: una cosa posticipata ha mille modi di essere emendata, ammazzata, e dimenticata).
Dunque, il governo ha fatto tre cose: Napoli, Alitalia e la lotta agli assenteisti. Entriamo nel dettaglio.
Napoli: possibile che nessuno si chieda dove siano i rifiuti? Possibile che davvero sia tutto risolto? Perché se è tutto risolto, e ora viviamo nel migliore dei mondi possibili, allora era veramente facile risolverlo. E questo vuol dire che davvero a Napoli ci sono solo scalzacani che non sanno fare un cazzo, e meno male che è arrivato il Siur Berlusca. Ma se cosi’ non è, allora, ecco, mi chiedo, vi chiedo: dove sono i rifiuti? Li stanno processando in Germania? No? Allora dove sono? Dove li mettono? Quanto costa il tutto? Che è successo alle discariche abusive? Che è successo al dibattito sugli inceneritori? Perché nessun giornalista fa una bella inchiestina? E non mi si dica perché la stampa è in mano a Berlusconi. Questa è una cazzata.
Alitalia: in pratica, è successo questo. Berlusconi si è opposto al piano di Prodi su Alitalia, che avrebbe fatto pagare a Air France una cifra molto maggiore rispetto a quella che pagherà adesso con il piano Berlusconi. Io ho sempre pensato che Alitalia dovesse fallire, e basta. Credo che l’italianità non la si protegga facendo pagare centinaia di euro per un servizio da terzo mondo, ma piuttosto mettendo i cittadini in condizioni di pagare il giusto, potendo scegliere tra varie compagnie aeree. Io cittadino, se pago 100 Euri un biglietto alitalia e 30 un biglietto Lufthansa, me ne strafotto dell’italianità (che in questo caso si tradurrebbe solo con il “prenderlo nel culo”) e compro Lufthansa.
Ma quand’anche pensassi, come diceva Berlusconi, che Alitalia è bene rimanga italliana (e non lo penso), mi viene da chiedere: e ora? Cioè, tutto sto casino, e siamo punto e a capo, e ANZI, Air France paga meno, per una compagnia piu’ efficiente, perché i debiti di Alitalia se li è accollati lo Stato, cioè voi contribuenti italiani? E’ questa la ricetta Berlusconi?
Ma parliamo di ricette, appunto: qual è il programma, la visione del Governo Berlusconi per il paese? Perché io non lo vedo. E dire, come sento dire, “si vabbè, ma il centrosinistra, lui non ce l’ha neanche una visione”, ecco, non è una risposta. Perché sarà anche vero, ma la cosa non ci dovrebbe riguardare: non è perché il nostro vicino di casa crede che il tetto non sia necessario, che allora anche noi bisogna costruire una casa senza tetto.
30/05/08
Ma non erano fascisti?
Quest'intervista merita, perche' la rabbia di questo Ernesto (che nel frattempo si e' costituito), le cose che dice, non hanno colore, e fanno capire molto di quello che accade non solo nelle periferie italiane (nel mio quartiere a Bruxelles risse tra immigrati e locali sono ormai all'ordine del giorno...)
Aggiornamento: leggo che pare che tra i famosi fascisti della spedizione punitiva ci sia anche uno "de colore", che, come gli altri, ne ha le palle piene di vedere il quartiere dove vivono devastato dalla delinquenza.
Allora, cara sinistra, che famo?
29/04/08
Veltroni Santo Subito
Con le elezioni politiche ha cacciato i comunisti dal Parlamento.
Con la scelta di candidare Rutelli a Roma ha perso il controllo della Capitale.
VELTRONI SANTO SUBITO (*)
*Slogan visto su uno striscione per celebrare la vittoria di Alemanno.
23/04/08
Scommessa sul 25 Aprile
17/04/08
La sinistra ossessione per cio' che è forestiero
Con il si puo' fare si è scesi nel ridicolo, dal momento che si è trattato di una traduzione davvero approssimativa e perdente (anche nello spirito) dell'obamiamo Yes We can. Evidentemente i sinistri del loft non sono proprio degli anglofoni ferratissimi. Ora è arrivato lo shadow cabinet.
Ecco, per i prossimi anni ho un paio di slogan da proporre a Veltroni:
- Rotoliamo! Potrebbe essere lo slogan per la prossima campagna elettorale. Traduzione veltroniana del Let's roll, la frase che pare sia stata detta da uno dei passeggeri che hanno provato a riappropriarsi del controllo dell'aereo diretto a schiantarsi sulla Casa Bianca l'11 Settembre 2001.
- Inizialo sopra! Perché non prendere in prestito uno slogan dai mitici Rolling Stones, e tradurre in veltroniano lo Start it up?
- Quello che va attorno torna attorno, traduzione veltroniana di what goes around comes around, utilissima nel caso Veltroni vincesse nel 2103.
E voi che slogan proponete? Dai Veltroni! Vincerai next time (il tempo accanto, come diresti tu).
02/02/08
Il presidente del Senato ammette di essere in vacanza da una vita
Domanda del giornalista: c'è ancora una spiraglio? (nel senso, ritiene sia possibile creare un governicchio per rimandare le elzioni che sarebbero vinte dal centrodestra?)
Risposta di Marini: "certo che si', altrimenti lunedi' prossimo invece di lavorare sarei in vacanza".
Ora, mi risulta che lunedi' prossimo, in ogni caso Marini dovrebbe essere al Senato a presiederne i lavori. Non sia mai che, in un raptus incontrollato d'innocenza, Marini abbia ammesso che è vero quello che pensiamo tutti, e cioè che la maggior parte dei politici non fa un cazzo da mane e sera e che per loro essere senatori o presidenti è normalmente una vacanza?
30/01/08
Mito da sfatare
Bene, è una sonora stronzata. E ve lo spiego in due minuti.
Dio solo sa quanto io odi questa legge elettorale. Ho rischiato di non votare a destra quando Berlusconi ci ha dato questa porcata. Ma la odio perché ci ha tolto la possibilità di indicare preferenze, cosicché adesso siamo tutti obbligati a mettere una croce sulla lista, e non possiamo decidere chi ci rappresenterà. Sono i partiti a fare le liste dei futuri eletti...
Ecco, andate a rileggervi qualunque dichiarazione dei vari soloni che vogliono una riforma della legge elettorale. Non ne troverete uno - non uno!!! - che parli di riformare questa parte qui...tutti sono ben d'accordo di lasciare le cose come stanno, e cioe' di evitare che i cittadini possano indicare preferenze...vogliono solo cambiare il sistema di attribuzione dei seggi.
Ecco, il sistema di attribuzione dei seggi. Si dice che debba essere cambiato perche' l'instabilità del governo di colui che al governo non dura piu' di due anni (Prodi) sarebbe stata causata proprio dalla legge elettorale.
Ecco, questa è una cazzata. Per il semplice motivo che ci si dimentica di dire che al Senato Prodi le elezioni NON le ha vinte.
Vediamo i dati. Alla Camera la coalizione di Prodi prese 25.000 voti piu' del centrodestra. Ma le legge elettorale le diede una larghissimia maggioranza. Nonostante la maggioranza risicatissima in termini di voti.
Bene, al Senato, la coalizione di Prodi ha PERSO le elezioni. La CDL ha preso piu' voti. Nonostante questo, la legge elettorale ha garantito a Prodi una maggioranza al Senato di 1 voto, piu' quella degli infami senatori a vita, ma questa è un'altra storia.
Per cui, quando si dice che questa legge elettorale non garantirebbe la stabilità dei governi, si dice una cazzata grossa come il culo che Prodi ha avuto a poter governare due anni. Al contrario, questa legge elettorale dà alla coalizione vincente (sottolineo vincente: al Senato Prodi NON aveva vinto) una larghissima maggioranza parlamentare.
Ora, l'unica cosa sulla quale chi blatera sulla legge elettorale potrebbe aver ragione è riformare il sistema di assegnazione del premio di maggioranza al senato, di modo che tale premio venga dato a livello nazionale, e non regionale, proprio come alla Camera. Ma per fare questa riforma ci vogliono massimo 5 giorni.
Per cui tutte le cazzate sui governi di transizione per fare le riforme sono, appunto, cazzate. Per pararsi il culo. E' evidente che la Sinistra dimentica che già una volta ha tentato di salvarsi il culo in questo modo, con i governi Dini e Amato...ma non ci è riuscita.
Ha voglia di riprovarci?
Aggiornamento: beh, pare proprio di si', vogliono riprovarci. L'ineffabile Napolitano ha appena dato l'incarico a Marini. Poi non si lamentino se la gente comincia a menare le mani.
03/01/08
Strano: proibire il fumo nei parchi a Napoli non ha risolto l'emergenza rifiuti
Quello che mi ha colpito di piu' è stata la totale assenza delle istituzioni locali. Mi potrei sbagliare, ma non mi pare di aver visto una sola intervista dei vari sindaci o presidenti di regione. Bada bene: non sono uno di quelli che pensano che l'emergenza (ma si puo' davvero chiamare emergenza una cosa che dura ininterrotta da 15 anni?) sia - solo - colpa della sinistra al potere a Napoli. Ma è sconcertante come la Iervolino non si senta in dovere di dire un cazzo.
Pero' forse ho una spiegazione. Voglio essere indulgente nel 2008, è una delle mie risoluzioni. Ecco, forse la Iervolino non parla perché è in stato di schock: ma come, lei aveva proibito il fumo nei parchi pubblici per migliorare la qualità dell'aria di Napoli nel novembre scorso, (ne avevo parlato qui) e nonostante questo l'emergenza rifiuti non è svanita???
Ma vi rendete conto dello schock? Immaginatevi un dottore che di fronte a un paziente malato di cancro gli ordina delle pillole per l'alitosi...ecco, immaginatevi la sorpresa di cotanto luminare nello scoprire che, nonostante questa cura meravigliosa che ha somministrato al paziente, questi sta ancora morendo di cancro...
Lo stesso per Napoli. Non vedo altra spiegazione.
03/10/07
Anche Veltroni se ne innamora
Ma siccome e' la moglie della Bestia, del Diavolo incarnato, e che non condivide le opinioni del Tiranno, ecco che diventa una filosofa, una donna da sposare, una donna con la D maiuscola, e tante altre cazzate del genere. A nessuno che venga in mente che forse il piu' grande di tutti e' il Berlusca che riesce a sopportare una cosi'...oppure nessuno che dica "beh ma allora lascialo". No.
Ovviamente aveva ragione il Riformista di qualche anno fa quando per la prima volta parlo' di "complesso Veronica", per indicare il tipico atteggiamento malato dei sinistri alle vongole «che consiste nel dar ragione a chiunque dia torto a Berlusconi e ai suoi accoliti anche quando hanno ragione» e nell'applaudire qualsiasi cosa dica «la moglie del tiranno».
Comunque io sono a posto e bello tranquillo. Se Veltroni e i suoi buonisti tagliagole credono di vincere le elezioni su questa piattaforma avranno un brutto risveglio. Non oso immaginare la bava alla bacca delle tante donne veramente sinistre che devono tacere solo per dovere...
Poi si lamentano della Brambilla.