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07/12/11

Quello che penso del Governo Monti

Ho gia' detto in passato che, data la lontananza, le questioni italiane m'interessano sempre meno. E' chiaro pero' che di fronte a un cambiamento come quello avvenuto recentemente - e che e' sempre in fieri - ho un'opinione ben precisa. La mia opinione si basa sulle mie conoscenze storiche, costituzionali e di diritto. Ed e' questa:

In Italia, un governo democraticamente eletto e' stato spodestato con un colpo di stato ideato dal Capo delle Forze Armate, su precisa richiesta di - e con le modalita' imposte da - potenze straniere (soprattutto Francia e Germania). Il Capo delle Forze Armate, nonche' Presidente della Repubblica, annunciando che non avrebbe mai sciolto le camere, ha poi incaricato persone mai elette a portare avanti riforme imposte da burocrati stranieri mai eletti (la famosa Bruxelles), da Governi stranieri e dai famosi mercati (altri parlerebbero di "poteri occulti). Il Parlamento si trova al momento privo dei propri poteri, ed e' costretto solo a ratificare la volonta' espressa dal Capo delle Forze Armate attraverso il suo governo fantoccio. 

Questo e' quanto. Il fatto che il governo di B. fosse o meno un governo di merda, non cambia di una virgola la questione, cosi' come da me espressa. Si puo' discutere se il colpo di stato fosse o meno opportuno e auspicabile. Ma non si puo' negare ci sia stato, ed esattamente nei termini da me esposti.

La cosa interessante e' vedere come i Sinistri e i cosiddetti democratici, che sempre si sono scagliati contro la presunta tendenza sudamericana e presidenzialista di Berlusconi, non dicano niente di fronte a quello che non si puo' non definire un colpo di stato. Simile in tutto e per tutto a quello accaduti in Algeria e in Turchia in passato, dove un'elite non eletta ha preso il potere impedendo al governo democraticamente eletto di svolgere le sue mansioni.

E questo e' quanto.

15/11/10

Tempi bui

"Cova sotto la cenere una questione sociale. Il Sud, che già ora è un focolaio di rivolte - quando, col federalismo fiscale, dovrà farcela, e scoprirà che non ce la fa, con le proprie forze - minaccerà di diventare, per la nostra Repubblica, ciò che è stata l'Algeria per la Quarta repubblica francese, la causa scatenante della sua crisi; il Nord - se scoprirà che il Fondo di perequazione del federalismo solidale altro non sarà che la prosecuzione dell'assistenzialismo al Sud - ripiomberà nella voglia secessionista, che si sommerà alla causa scatenante meridionale nel provocare la crisi."

Piero Ostellino sul Corriere.
Il resto, qui.

04/03/10

Regole?

Vorrei solo ricordare che se il PD di Bersani ritenesse davvero fondamentale il rispetto della legge e delle regole, dovrebbe ritirare la candidatura di Errani a governatore della Regione Emilia Romagna. Difatti, la legge del 2004 dice chiaramente che non e' possibile essere eletti per piu' di due volte di seguito a Governatore della Regione. Errani, se vincesse, sarebbe al terzo mandato (come Formigoni, che sarebbe al quarto, ma al terzo eletto direttamente).

Per cui, ferma restando la cialtroneria allucinante del centrodestra, ecco, ricordiamoci da che pulpito arriva la richiesta del rispetto delle regole.

25/02/10

La guerra per bande

Questo post e' lungo e anche un po' noioso. Molti penseranno che siano solo elucubrazioni di un tizio qualsiasi che vive l'Italia da emigrato da piu' di dieci anni. Ed avranno ragione. Per cui se i post politici e lunghetti vi annoiano, smettete di leggere qui.

Altrimenti, cominciamo.

Ho spiegato piu' volte del perche' io non voti (non credo che sia giusto per un italiano all'estero che non paga le tasse in Italia da dieci anni poter determinare indirettamente, con il proprio voto, il livello di tassazione degli italiani d'Italia), e quale partito voterei se ancora votassi (la Lega). Ho anche spiegato in tempi non sospetti - ben prima che lo scandalo veline e puttane venisse fuori - del perche' non avrei piu' votato Berlusconi: la degenerazione tardo d'annunziana del nostro Presidente del Consiglio era evidente da tempo.

Vorrei chiarire pero' una cosa: il mio disgusto per il Berlusconi uomo/politico non ha cambiato la mia opinione su altre cose. Penso ancora che molti giudici in Italia operino con finalita' politiche chiarissime, e si sentano al di sopra della Legge. Questo e' dimostrato non solo dall'accanimento contro Berlusconi (evidente anche alle pietre), ma anche da altri piccoli e grandi fatti, per cui innocenti vengono buttati in galera per poi venirne fuori dopo qualche anno, interrogatori vengono portati avanti con tecniche da ghestapo (memorabile l'interrogatorio della Alletto nel caso Scattone/Ferraro), senza che i giudici paghino alcuna conseguenza.

Chiariti questi punti (una lunga premessa, me ne rendo conto), andiamo avanti.

L'Italia al momento e' teatro di una gerra per bande che credo possa avere solo due possibili sbocchi: l'arrivo di un dittatore vero (non Berlusconi, che dittatore non e' e non lo e' mai stato), che rimette tutti in riga con la forza (sto pensando ai settori piu' giustizialisti e forcaioli della sinistra), o lo sfaldamento completo del paese. Niente impedisce che il paese si sfaldi e che arrivi anche il dittatore, ovviamente, in un mix abbastanza esplosivo.

Perche' lo penso? Perche' non so se avete notato, ma ormai tutti - davvero tutti - si sentono in diritto di disconoscere platealmente e violentemente decisioni che non condividono e che non avrebbero la competenza o l'autorita' per disconoscere, ne' tantomeno per disobbedire. Esempi ce ne sono quanti ne vogliamo: medici che minacciano di non applicare leggi dello Stato in materia di aborto o eutanasia; giudici che minacciano di non applicare leggi considerate (a torto o a ragione) illegittime.

Si dira': niente di nuovo. In realta' adesso credo si stia poco a poco superando ogni limite. Abbiamo addirittura due regioni dello Stato, la Lombardia e l'Emilia Romagna, che in plateale spregio di una legge statale, si preparano ad eleggere per la terza volta consecutiva un governatore del PDL e uno del PD. Non credo che molti si rendano conto della gravita' di questa cosa: e' come se ci fosse un accordo tacito tra tutti nel dire "sai cosa, questa legge ci torna scomoda, perche' dice chiaramente che i governatori possono al massimo essere eletti per due mandati consecutivi, per cui noi stiamo zitti e facciamo finta di niente".

Ora, io non so a voi, ma a me questa cosa fa MOLTA paura. Molta piu' paura di eventuali atti di corruzione.

Ma parliamone di questa corruzione: io credo che chi pensi che sia un problema di destra o sinistra sia nel migliore dei casi un illuso, nel peggiore dei casi platealmente in mala fede. Non sono i politici a corrempere l'Italia. Sono gli Italiani, molti, ad essere corrotti nell'animo. La nostra famosa arte dell'arrangiarci sempre e comunque, di trovare sempre vie di fuga che ci permettano di non rispettare la legge, o comunque di favorire gli interessi nostri o delle persone a noi vicine e' ormai arrivata a livelli patologici. Certo, l'esistenza di leggi assurde, di vessazioni continue da parte dello Stato giustifica in molto quest'atteggiamento. Ma e' un problema grave comunque.

E stiamo molto attenti ai puri che invocano alla ghigliottina, tipo Di Pietro e Travaglio. Perche' se la Rivoluzione Francese ci ha insegnato qualcosa, e' che arriva sempre uno piu' puro di te (a parole) che poi ti taglia la testa. Sempre. E quando va male arriva anche il dittatore vero.

Il problema italiano non e' l'eventuale assenza di moralita' o l'eventuale corruzione della classe politica. Il problema e' la certa assenza di moralita' e la certa corruzione di grandissima parte del tessuto sociale italiano. E non c'e' bisogno di andare a scomodare le varie mafie, perche' qui si aprirebbe un discorso ancora piu' ampio, al quale mi limito ad accennare: lo Stato italiano attualmente NON ha il controllo di vaste zone del territorio del Sud Italia. Non e' uno scherzo: non ce l'ha. Nel senso che non puo' mandare i proprio poliziotti in certi quartieri, in certe zone della Locride, ed altrove, senza che vengano presi a fucilate. Se pensate che stia esagerando, ancora una volta siede o degli illusi, o in malafede.

Ma torniamo alla guerra per bande: ormai in Italia tutti si sentono migliori degli altri, e in diritto di sputare in faccia agli altri. Non solo: un corollario importante di questa guerra per bande e' che ormai le posizioni di mezzo su alcune questioni (quasi tutte) non sono piu' ammesse. Se critichi una cosa, allora sei automaticamente un nemico, una merda.

Si prenda una questione apparentemente triviale, ma che credo rifletta benissimo la situazione: la contestazione dell'orchestra a Sanremo.

Ora, e' evidente a tutti quelli con un po' di sale in zucca che la canzone principesca sia una farsa immonda. E' evidente. E le ragioni che hanno portato ai fischi e allo strappo degli spartiti sono sacrosante. Pero'. Pero'. Pero' l'orchestra si arroga il diritto, in nome di una presunta (e in questo caso effettiva) superiore conoscenza, di disconoscere e scagliarsi contro un risultato democratico. E lo fa, perche' ritiene che il sistema Sanremo sia fasullo e corrotto. E' questo il problema: quando il sistema non funziona (o sembra non funzioni), il sistema si sfalda.

Nel caso di specie si puo' discutere se il televoto fosse o meno truccato. Ma attenzione: se anche il televoto fosse stato truccato, la conclusione da trarre da tutto l'ambaradan e' che in italia il popolo, quello che vota, e' diviso tra il modello Berlusconiano di Amici/X Factor, e un modello retorico e retrogrado in cui basta riempirsi la bocca della parola "Italia" per sfondare.

Ora. Nel momento in cui ciascuno di noi si ritiene in diritto di disconoscere un risultato, di non applicare le leggi, di fare un po' come cazzo gli pare a lui, bene, a questo punto il paese non e' piu' un paese. Ma un insieme d'individui pronti alla secessione, o pronti ad accogliere il nuovo demiurgo. E si comincia a rimettere in discussione il concetto di democrazia: perche' - come disse qualcuno molto piu' famoso di me - diecimila ignoranze non fanno una conoscenza.

E ho paura.

12/02/10

Nani e Ballerine

Non e' vero che Berlusconi ci abbia mentito su tutto. Si e' sempre scagliato contro il teatrino della politica, nani e ballerine. Gli va dato atto di aver mantenuto la parola almeno al 50%: di nani, in questi scandali sessuali, non se ne sono (ancora) visti.

Detto questo, dopo il caso Bertolaso, si conferma ancora una volta quanto gia' detto in passato: a destra, si trombano le puttane e le si mettono anche in lista per le elezioni; a sinistra ci si fa inculare dai transessuali, che poi muoiono misteriosamente nel silenzio assordante dei media.

Per chi si stupisce, basti ricordare cosa disse Lotito nel Marzo 2008, prima delle elezioni (ci avevo gia' fatto un post):

"Senza le preferenze non si formano le classi dirigenti, ma si va avanti coi meccanismi delle corti, e dentro le liste ci finiscono solo le zoccole, i "prenditori" e i "magnanger" [...], quelli che pensano solo al binomio F&S: figa-soldi".

Nel frattempo, si va verso elezioni regionali nelle quali due grandi regioni (Lombardia e Emilia Romagna) eleggeranno probabilmente due governatori in completo spregio della legge. Formigoni per il PDL e Errani per il PD hanno gia' fatto due mandati, e la legge - in modo molto chiaro - limita i mandati a due. Nessuno ne parla. Si legge solo sui blog, come questo.

Un paese andato a puttane.

13/12/09

Gli appelli alla violenza..

...di quelli che si professano "veri democratici", le grida contro la "dittatura" di Berlusconi dei cani comunisti portano solo al gesto violento. L'unica cosa che stupisce nella violenza contro Berlusconi e' che non sia arrivata prima, e che sia stata tutto sommato blanda.

Schifosi.

No comment sull'analfabeta molisano. Non merita niente.

06/12/09

Parole Sante/3

Quelle di Scalfari sulle accuse di Spatuzza a Berlusconi (grazie a Wittgenstein):

L'attacco mafioso contro il governo è un fatto reale. [...] Il perché è chiaro: il governo, il ministro dell'Interno e la Procura di Palermo stanno colpendo assai duramente in questi mesi la struttura del potere mafioso. Ieri è stato arrestato un boss molto potente, Giovanni Nicchi; la polizia è sulle tracce di un altro boss ancor più potente, Messina Denaro. I Graviano stanno già scontando l'ergastolo. A questo punto è possibile che tutto quel che resta di Cosa Nostra passi al contrattacco. La chiamata di correo sarebbe così l'atto più rilevante di questa strategia. Ma la semplice denuncia di un patto tradito non basta a dare sostanza a una situazione processuale capace di sboccare in un rinvio a giudizio. Ci vogliono riscontri che l'accusa dovrà produrre.


05/12/09

Parole sante/2

Quelle di Luca Sofri a proposito delle dichiarazioni di Spatuzza su Berlusconi:

"Non può arrivare un delinquente a dire che il suo capo gli aveva detto in un bar che si era messo d’accordo con Berlusconi senza neanche aggiungere nessuna circostanza o dettaglio su questo accordo e sulla sua costruzione (lui che è così informato su tutto), e procurare così condanne giudiziarie o crisi politiche. Non è così che funziona, nella legalità a cui tanto diciamo di tenere".

Il resto, qui.

02/12/09

Giudici, posate il fiasco

Quindi, secondo quanto si legge sui giornali, la Procura di Firenze starebbe per indagare Berlusconi e Dell'Utri come presunti mandanti delle stragi di mafia del 1992-1993. Cioe': secondo i giudici, Berlusconi, che nel 1992 si faceva abbondantemente i cazzi suoi, avrebbe ordinato di piazzare bombe.

Giudici, ma il fiasco ogni tanto lo posate?

A meno che non si voglia dire che Berlusconi nel 1992 avesse previsto tutto: nonostante il PSI di Craxi avesse preso proprio in quell'anno un pacco di voti, lui sapeva gia' che Craxi sarebbe caduto, che Martinazzoli e la DC sarebbero scomparsi, e si e' preparato, mettendo due bombe per eliminare eventuali impedimenti (???).

O giudici, ma fatevolo dire da uno che Berlusconi l'ha abbandonato da tempo: ma fatevi du seghe invece di dire cazzate.

E per i sinistri che si fregano le mani all'idea di un Berlusconi inquisito per mafia, solo una cosa: ricordatevi che l'unica cosa che si ottiene con queste inchieste del cazzo e' di cementare il consenso di Berlusconi. Anche persone come me, che non lo votano da tempo, e che non vogliono rivotarlo, lo rivoterebbero in un minuto.

Perche' e' l'ora di finirla, maremma puttana: non e' possibile che giudici ubriachi o completamente pazzi passino il tempo a tentare di riscrivere - da quindici anni a questa parte - i risultati delle elezioni con robe assurde.


24/10/09

Tette o culo?

Si dice (grazie L.) che all'uomo di destra piacciano le tette, e che all'uomo di sinistra piaccia il culo. Marrazzo dev'essere un uomo di centro: gli piace che un uomo con grosse tette lo sodomizzi.

Il Trans del caso Marrazzo (nomen omen) - Fonte: corriere.it

Magari potrebbe essere il nuovo leader di centro sinistra, nel pieno spirito maanchista di Veltroni? Un uomo, MA ANCHE una donna.


Domanda sinistra

C'e' qualche elettore di sinistra qui che mi possa spiegare per quale motivo ai politici di sinistra non piacciano le donne, e debbano sempre tradire le proprie mogli - non senza aver prima fatto la morale su Berlusconi - andando con transessuali e facendoselo buttare in culo?

Sono curioso.

21/06/09

La fine

Ripeto quello che gia' dissi qui. Berlusconi e' finito. Se le ultime registrazioni di cui parla il Corriere sono vere, e' finito. Basta. Se resiste ancora e' solo perche' non e' uscita fuori la parola "droga". (Aggiornamento: ecco che appaiono le prime accuse sulla droga: leggere le ultime domande qui).

E' un D'annunzio alla fine.

Berlusconi non e' mai stato un dittatore. Non e' mai stato un antidemocratico. I veri problemi in quel senso, i veri rischi, si aprono con la sua fine, che sara' un crollo fracassante che si portera' via tutto. Il vero dittatore, se davvero dovremo averne uno, nascera' da li': io temo per un Di pietro al potere. Non c'e' niente di peggio di un (falso) moralista acclamato dal popolo. Di quello ho davvero paura.

Buona Italia, gente.

08/06/09

Chi ha vinto le elezioni?

Seguitemi un attimo. Diciamo che io e uno che mi sta parecchio sul culo, chiamiamolo Gino, ci troviamo in vacanza in Grecia, con l'obiettivo dichiarato di trombare piu' donne possibili: si sa, la Grecia e' terra di pruriti, e ottimo terreno di caccia pieno di zoccole false single o ammogliate svogliate. Ma non divaghiamo. 

Diciamo che io dichiari che riusciro' a trombarmi almeno 40 donne. Gino non dichiara nulla. 

E diciamo che alla fine dell'estate, io ho trombato 35 donne, mentre Gino ne ha trombate 26, parecchie in meno dell'anno prima.

Ok? Bene: cosa gli direste a Gino se facesse il fenomeno dicendo che in realta' io sono un perdente perche' comunque non ho trombato 40 donne? Non gli ridereste in faccia? 

Ecco, appunto. Se Franceschini e la sinistra sono contenti di questa che loro definiscono vittoria, credo che la destra abbia ancora cent'anni di governo di fronte a se'. 

09/06/08

La rivoluzione in testa

Sei un comunista? Pensi che Che Guevara sia un grande? Hai una T-Shirt con il suo faccione? Un suo tatuaggio? Beh, perché allora non comprare il casco del Che, per avere la rivoluzione sempre in testa?? Disponibile in bianco o in nero, con anche la dicitura CCCP ben evidenza (che col Che non c'entra una benemerita mazza rotante, ma che fa comunque tanto comunista, per cui sempre meglio abbondare, avrà pensato il designer).

Il casco è vero. Le foto le ho fatte io stesso in un negozio di Bruxelles un paio di giorni fa...E' prodotto dalla belga Lazer, la stessa ditta che fino a qualche mese fa era proprietaria dei caschi AGV, quelli di Valentino Rossi (AGV appartiene ora a Dainese).

Che dire? No comment.





14/12/07

Avere la faccia come il culo

Ci risiamo: Berlusconi sembra sia di nuovo indagato dai giudici. Ce lo dice Repubblica, ovviamente, che pare disporre di carte secretate (anzi, da come racconta le cose il giornalista d'Avanzo pare sia li' nelle stanze del tribunale quando i giudici parlano), perche' di avvisi di garanzia non se ne vedono. Ne parla bene Luca Sofri qui.

In due parole e' successo questo: hanno intercettato Berlusconi che parlava con un pacco di gente, con uno della Rai, con dei senatori. Ora. A parte che intercettare deputati e' un reato se non si ha l'autorizzazione del Parlamento. A parte che e' un reato dare intercettazioni ai giornali, quand'anche fossero autorizzate (e non lo sono). Ma l'accusa contro Berlusconi fa ridere anche la mia fava.

Berlusconi e' accusato di aver cercato di corrompere senatori italiani eletti all'estero, promettendo loro posti di rilievo nella prossima legislatura. Ma scusate la domanda: ma voi come pensate che il governo Prodi si regga al Senato attualmente? Pregando Iddio o cercando di, ehm, convincere senatori in bilico a votare a favore?

La faccia come il culo, appunto.

04/09/07

Sinistre coerenze di fine estate

Scena 1
In una sera di mezz’estate, un grasso cantante sinistro e miliardario, accetta un invito a cantare ad una cena di miliardari come lui a Porto Cervo, in cambio di 300 000 (trecentomila) Euro. Infastidito pero’ da una ricca signora che invece di ascoltarlo in adorazione giocava col telefonino, le si rivolge con molta classe apostrofandala: «Lavandino, baraccone, bagascione, cassonetto, sei uno schifo…puzzi come un'aringa». Ne segue rissa.

Scena 2
In un pomeriggio di fine estate (della stessa estate), un ex icona del calcio nazionale, miliardaria, buddista e sinistra, annuncia che non esclude in futuro di andare ad allenare la nazionale di calcio cinese. Cioe’ la nazionale di calcio di quel paese che con i buddisti del Tibet non e’ proprio simpatica. (Altri buddisti sinistri e tibetani almeno su questo punto sembrano piu’ coerenti).

Scena 3
In un pomeriggio di fine estate (della stessa estate), un attore americano miliardario molto impegnato politicamente e sempre sinistro, presenta il suo nuovo film di denuncia contro le cattive grandi aziende (di grazia, esiste una parola italiana: perché usare ‘corporation’?). Ma si infastidisce non poco, quando un giornalista gli fa piu’ o meno questa domanda: “mi scusi ma non trova un po’ incoerente parlare male delle grandi aziende, quando lei prende i miliardi dalla Nestle’, la compagnia piu’ boicottata al mondo, per fare la pubblicita’ al loro caffe’?”. L’attore miliardario, molto politicamente impegnato a sinistra, bello come il sole, risponde spazientito: “bisogna pur sempre guadangarsi da vivere”. Stranamente non ne segue pernacchia.

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