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04/02/09

Senza parole

Ecco due video: il primo per chiarire ulteriormente cosa stesse facendo la hostess cantante mancata (HCM), quando invece avrebbe dovuto lavorare: era in sauna a parlare di farsi o meno toccare dagli uomini. Il secondo video invece la vede quasi in lacrime mentre ha l'ardire di dire che deve uscire dalla casa per difendere il "diritto di tutti i [suoi] colleghi al posto di lavoro".

Da notare che la HCM è definita nel secondo video "la giovane". Da notare che ha 35 anni. Da notare che io a 35 anni ho una famiglia e un mutuo e vado a lavoro ogni mattina, non in sauna a toccarmi il pacco mentre parlo con dei cerebrolesi se sia opportuno o meno toccare le donne.





Ci sarebbe poi da parlare del come mai ste bestie stiano in questa o sempre in mutande e a petto nudo, o vestite da transessuali da 15 Euri a botta, ma questa è un'altra storia, e ne ha parlato il solito Camillo.

02/02/09

Senza vergogna

Bene, ora che e' uscita dalla casa se ne puo' andare direttamente affanculo, questa senza vergogna.

Sull'argomento la penso esattamente come Camillo.

21/01/09

Alcune domande sul Governo Berlusconi

Ho aspettato quasi un anno prima di fiatare sull’attuale governo Berlusconi e le sue politiche. Perché lo volevo fare con cognizione di causa.

Come sanno i lettori che mi seguono da un po’, io non ho votato alle scorse elezioni (credo sia immorale per un residente all’estero votare e determinare il livello di tassazione di un paese – l’Italia - in cui non risiede e non paga le tasse). Ma come avevo già scritto, avessi votato, avrei votato Lega.

Chiarito questo, così non ci sono fraintendimenti, mi pongo una domanda fondamentale: che cosa ha fatto esattamente l’attuale governo Berlusconi, dall’Aprile scorso, per il paese?  

Non è una domanda retorica. Sto cercando di capire. Mi si potrebbe rispondere quattro o cinque cose: Napoli, Alitalia, la riforma della giustizia, la riforma della scuola, la lotta agli assentisti.

Eliminiamo la riforma della giustizia, perché sto parlando di cose per il paese, non per salvare il proprio culo (di lui Berlusconi). Purtroppo, eliminiamo anche la riforma della scuola, che al primo abbaiare dei cani è stata snaturata e posticipata (e si sa come vanno le cose in Italia: una cosa posticipata ha mille modi di essere emendata, ammazzata, e dimenticata).

Dunque, il governo ha fatto tre cose: Napoli, Alitalia e la lotta agli assenteisti. Entriamo nel dettaglio.

Napoli: possibile che nessuno si chieda dove siano i rifiuti? Possibile che davvero sia tutto risolto? Perché se è tutto risolto, e ora viviamo nel migliore dei mondi possibili, allora era veramente facile risolverlo. E questo vuol dire che davvero a Napoli ci sono solo scalzacani che non sanno fare un cazzo, e meno male che è arrivato il Siur Berlusca. Ma se cosi’ non è, allora, ecco, mi chiedo, vi chiedo: dove sono i rifiuti? Li stanno processando in Germania? No? Allora dove sono? Dove li mettono? Quanto costa il tutto? Che è successo alle discariche abusive? Che è successo al dibattito sugli inceneritori? Perché nessun giornalista fa una bella inchiestina? E non mi si dica perché la stampa è in mano a Berlusconi. Questa è una cazzata.

Alitalia: in pratica, è successo questo. Berlusconi si è opposto al piano di Prodi su Alitalia, che avrebbe fatto pagare a Air France una cifra molto maggiore rispetto a quella che pagherà adesso con il piano Berlusconi. Io ho sempre pensato che Alitalia dovesse fallire, e basta. Credo che l’italianità non la si protegga facendo pagare centinaia di euro per un servizio da terzo mondo, ma piuttosto mettendo i cittadini in condizioni di pagare il giusto, potendo scegliere tra varie compagnie aeree. Io cittadino, se pago 100 Euri un biglietto alitalia e 30 un biglietto Lufthansa, me ne strafotto dell’italianità (che in questo caso si tradurrebbe solo con il “prenderlo nel culo”) e compro Lufthansa.

Ma quand’anche pensassi, come diceva Berlusconi, che Alitalia è bene rimanga italliana (e non lo penso), mi viene da chiedere: e ora? Cioè, tutto sto casino, e siamo punto e a capo, e ANZI, Air France paga meno, per una compagnia piu’ efficiente, perché i debiti di Alitalia se li è accollati lo Stato, cioè voi contribuenti italiani? E’ questa la ricetta Berlusconi?

Ma parliamo di ricette, appunto: qual è il programma, la visione del Governo Berlusconi per il paese? Perché io non lo vedo. E dire, come sento dire, “si vabbè, ma il centrosinistra, lui non ce l’ha neanche una visione”, ecco, non è una risposta. Perché sarà anche vero, ma la cosa non ci dovrebbe riguardare: non è perché il nostro vicino di casa crede che il tetto non sia necessario, che allora anche noi bisogna costruire una casa senza tetto.

O no?

17/12/07

Alitalia - un po' di matematica

Di Alitalia avevo già parlato qui, ma stavolta vorrei fare qualche calcolo semplice seplice, ok? Seguitemi fino in fondo.

Le azioni di Alitalia sul mercato sono 1.386.697.439. Venerdi' scorso, prima che fosse sospesa per eccesso di ribasso, un'azione valeva 0.862 Euri. Il valore (nominale) della compagnia (numero di azioni*valore di un'azione) era quindi di quasi 1.2 miliardi di Eurini (1 195 333 192).

Ci sono rimasti due compratori: Airone, un'impresa italiana oberata di debiti e molto piu' piccola di Alitalia, aiutata da alcune banche italiane, e il gruppo Air-France, il gruppo aereo piu' grande al mondo.

Airone offre di pagare 0.01 Euri ad azione. In pratica offre per Alitalia una cifra pari a 13.8 milioni di Euri. Air France offre 0.35 Euri ad azione, cioè una cifra pari a quasi mezzo miliardo (485 milioni). Sempre molto al di sotto del valore nominale di Alitalia, ma inifinitamente superiore a quanto offerto da Airone.

Ancora, pare che gli esuberi proposti da Air France (i licenziamenti) siano meno di quelli proposti da Airone.

Adesso cercate di astrarre. Fate finte che siate voi a vendere un oggetto, un'automobile. Quattroruote dice che la vostra auto vale 10 000 Euri. Un compratore del vostro vicinato, che magari vi sta pure simpatico, vi offre 11 Euri (undici). Per una macchina che si dice ne valga 10 000. Uno straniero, che voi ritenete brutto e cattivo, ma che si presenta come un gentiluomo, vi offre 4060 euri (quattromilasessanta).

Considerate che voi non avete piu' i soldi per pagare l'assicurazione della macchina, ne' la benzina, non avete piu' una lira.

Quanti nanosecondi ci mettereste a decidere a chi vendere?

PS - le obiezioni "ma Air France non vuole mantenere Malpensa come Hub" sono viziate da mancanza di logica. Ma voi davvero considerate quello di Malpensa attualmente come un hub?

PS - le obiezoni "ma e l'italianità.." per me valgono ancora meno. Come consumatori italiani, preferite pagare di piu' per un servizio scandaloso (ma per un prodotto italiano) o pagare meno per un prodotto ben fatto?

31/08/07

Lo vogliamo chiudere il baraccone Alitalia o no?

Come avevo già scritto qui, quando posso evito non solo l'aeroporto di Fiumicino, ma anche Alitalia. I prezzi sono allucinanti in rapporto al servizio offerto, e non sai mai se qualche sciopero selvaggio ti bloccherà a terra. L'ultima volta che ho preso un volo Roma Bruxelles c'erano una quindicina di persone in overbooking (tra cui io), mi hanno perso la valigia, e avevo pagato 700 euro di biglietto.

Altra storia vera: un paio d'anni fa vado in vacanza in un villaggio in Africa. Il primo giorno, una domenica se non sbaglio, vedo un gruppo di italiani, mi avvicino per salutare, e scopro che sono un equipaggio Alitalia. Siccome il volo dall'Italia a quel posto li' è piu' lungo di un tot numero di ore, i tipi non potevano tornare in Italia con lo stesso aereo al ritorno, ma dovevano aspettare l'aereo successivo che sarebbe arrivato dopo due-tre giorni. Dopo due giorni passati sulla spiaggia a spese nostre (l'Alitalia la paghiamo noi), i tipi ripartono, ma ovviamente un altro equipaggio rimane al villaggio (stavolta con un paio di mogli al seguito). Bene, l'ultimo giorno di vacanza, chi ti rivedo: due hostess che avevo visto il primo giorno, che erano tornate e che rifacevano i due tre giorni di spiaggia. Su 7 giorni di lavoro, le tipe avevano fatto circa 30 ore di volo, e 125 di spiaggia. Vi sembra normale?

A Ottobre 2006, il nostro amato (sono ironico) Presidente del Consiglio dichiarava che la situazione Alitalia era fuori controllo, e che una soluzione sarebbe stata trovata a brevissimo termine. Prese lui in mano la situazione, preparo' un bando di gara che si rivelo' poi talmente bello da far scappare tutti i potenziali compratori, e dichiaro' che a Gennaio 2007 tutto sarebbe stato risolto. Siamo a Settembre 2007: tutti i potenziali compratori di Alitalia si sono defilati per vari motivi (non ultimo il fatto che chi comprava, non poteva mettere mano agli esuberi di personale), e Alitalia ha avuto in questi pochi mesi tre presidenti. L'ultimo, bontà sua, ha appena ottenuto l'approvazione di un nuovo piano industriale con un aumento di capitale.

Avete capito bene: con le tasse che pagate voi in Italia, proveranno ancora una volta a far decollare la morta Alitalia.

Alcuni numeri possono essere interessanti:
  • A Marzo 2007, dopo l'approvazione del bilancio 2006, Alitalia dichiarava liquidità per 12 mesi (soldi per pagare gli stipendi, il carburante..), e perdite ante-imposte di 450M di Euro. Quattrocentocinquanta milioni di euro sono 1.23 milioni al giorno. Poco meno di 1000 Euro al minuto. Qualsiasi azienda con questo tipo di perdite sarebbe fallita da un pezzo. Ma Alitalia no. Tanto ci sono le tasse degli italiani per tenerla su.
  • La tratta Roma-Milano è una delle tratte potenzialmente più redditizie. Bene, ogni mattina un velivolo Alitalia (alcuune fonti parlano di due velivoli) parte da Roma per trasportare il personale alitaliano che dovrà partire da Milano Malpensa. E Alitalia pensa che sia normale occupare posti altrimenti vendibili a potenziali passeggeri con il proprio personale non pagante, perché altrimenti, poverini, vuoi mettere lo schock di andare a vivere a Milano visto che ci lavori? Non sia mai. Con questi chiari di luna è ovvio che qualsiasi compratore si mette le mani nei capelli. Non bisogna aver fatto un MBA.
  • Airfrance ha 24 aerei a lunga percorrenza, che partono tutti da Parigi, British Airways ne ha 118 e partono per lo più da Londra, Iberia ha declassato l'aeroporto di Barcellona (che comunque sopravvive benissimo grazie a una politica che punta su altri vettori) e fa partire la stragrande maggioranza dei suoi aerei da Madrid. Alitalia no. Alitalia ha 22 aerei a lunga percorrenza e li fa partire un po' da Milano e un po' da Roma, non riuscendo ovviamente a coprire bene nessuno dei due aeroporti.

Qualcuno mi sa spiegare perché stiamo mantenendo aperto questo baraccone indegno? Non mi si dica che Alitalia è importante per l'interesse nazionale: è interesse nazionale pagare 900 Euro un volo Bruxelles Firenze quando per lo stesso prezzo prendo un Lufthansa che almeno sono sicuro che arriva, con 300 Euro prendo un volo SN-Brussels, per 150 un volo Ryanair su Pisa? Fatemi capire: l'interesse nazionale consiste nell'essere cornuti e mazziati? Nel pagare di più e avere un servizio da terzo mondo?

Mi sono ripromesso di non prendere MAI PIU' Alitalia, ho comprato una bottiglia di spumante e la conservo li'...da stappare quando finalmente chiuderanno. Aspetto e spero.

Aggiornamento: personale Alitalia di Malpensa in scopero. Senza parole (anzi ce ne sarebbero...)

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