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30/01/11

Black Swan

Vi divertite a guardare per ora la vernice fresca che si asciuga? A leggere per tre-quattro ore il dizionario? Bene, allora Black Swan e' il film per voi.

Boia CHE PALLE.

PS: Pero' la scena di sesso lesbico tra Natiale Portman e Mila Kunis e' SPETTACOLARE. E Mila Kunis e' una topa esagerata. Ma e' un po' poco per salvare un film davvero brutto.

29/11/09

The road (La strada): il libro vs il film

Sono andato a vedere il film The Road, tratto dal libro omonimo di McCarthy (di cui ho parlato qui), incurante delle critiche che avevo letto sul giornale, che lo descrivevano come un adattamento senza pathos. Mi chiedevo come fosse possibile tradurre in immagini l'angoscia della stringatezza del libro. La risposta ora mi e' chiara: non e' possibile.

Non che il film sia un brutto film, anzi. La scelta di Viggo Mortensen per impersonare il padre e' azzeccatissima: e' bravissimo, e si soffre con lui durante tutto il film. I paesaggi sono grigi e spogli come nel libro (anche se ci sono un paio di incongruenze: com'e' possibile che ci siano ancora le foglie che scricchiolano per terra, dieci anni dopo il disastro?).

Pero' non scatta l'empatia, c'e' poco da fare. Non so se sia perche' uno conosce gia' la storia, o per altro. Temo sia altro.

Il regista ha scelto di restare il piu' fedele possibile al libro anche nelle scene piu' infami, pur eliminando l'atroce scena del bambino allo spiedo. Ma proprio alla luce di questa fedelta' al testo cosi' ricercato, ho trovato stupidi i pochi cambiamenti che ha apportato alla storia, che la rendono meno chiara e senza senso.

(SPOILER - salta il testo in rosso)

Un esempio per tutti: il libro finisce con un uomo che offre al bambino di unirsi a una comunita', e il bambino accetta. Nel film l'offerta e' di unirsi a una famiglia di quattro persone composta da padre, madre, due figli della stessa eta' del bambino (e un cane). Ora, cazzo: e' la fine del mondo, la gente e' cannibala, e secondo voi e' realistico che una famiglia cosi' piccola si accolli un altro rEgazzino senza motivo? Che lo abbia seguito per km perche' "preoccupata per loro", ma che non sia mai intervenuta? No, non lo e'. La comunita' aveva piu' senso.

Una delle caratteristiche delle storie di McCarthy e' che non c'e' speranza, mai: i buoni non vincono, e se vincono, non c'e' nessun premio da riscuotere. Mentre qui hanno voluto fare il finale di speranza. Quando la speranza non c'e'.

Poi la scena del vecchio: nel libro il vecchio e' un infame, uno stronzo che fa soffrire il bambino. Mentre nel film Robert Duvall (magnifico) trasforma il vecchio in un nonnino solo e amorevole. Perche'?

Poi una cosa che mi ha fatto ridere: come fa Viggo Mortensen a cambiarsi la coperta da morto? In una scena e' coperto da una coperta bianca, nella scena successiva e' il bambino ad avere la coperta bianca addosso, mentre Viggo ha la coperta gialla. Meglio di Lazzaro.

Comunque un film assolutamente godibile. Anche se consiglio di leggere il libro, perche' il linguaggio usato da McCarthy e' spettacolare.

28/09/09

Polanski e' un pedofilo di merda e deve finire in prigione

I fatti sono molto semplici: quando aveva 44 anni, Polanski drogo' e fece ubriacare una bambina di 13 anni, e poi la sodomizzo' contro la sua voltona'.

Questi i fatti, ammessi da lui stesso, e che gli sono valsi una condanna.

Il fatto che ora abbia 76 anni, e che la vita in prigione sarebbe dura, non c'entra nulla. Il fatto che la vittima l'abbia perdonato, e voglia mettersi la questione dietro le spalle, non c'entra nulla. Il fatto che sia un'artista famoso e secondo alcuni anche bravo, non cambia nulla.

Lo ripeto, perche' mi pare si sia persa la dimensione della cosa: fece ubriacare e drogo' una ragazzina di 13 anni. Alle sue richieste di riportarla a casa, le lecco' la figa, la trombo' e la sodomizzo'. E' chiaro questo concetto?

Ma come cazzo si fa a mobilitarsi per uno del genere? Da quando una condanna per pedofilia, emessa, ma non eseguita per la fuga del colpevole, diventa un motivo per appelli umanitari a favore del carnefice, e non della vittima?

In prigione: sperando che qualcuno lo sodomizzi a ripetizione per fargli capire che cosa significhi.

08/03/08

Fuck you - oggi mi sento cosi'

Uno dei momenti più belli del cinema. Il "fuck you monologue" di Edward Norton in "The 25th hour".

Con sottotitoli in bulgaro, sempre utili.

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