Visualizzazione post con etichetta Amanda Knox. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Amanda Knox. Mostra tutti i post

03/10/11

Quattro anni di galera per niente

Sono stati in galera quattro anni, senza uno straccio di una prova: Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Onore alla magistratura italiana che ha saputo correggere una sentenza di primo grado di condanna che non si basava su niente. Massimo disprezzo per i giudici inquirenti che di fronte a perizie super partes che sconfessavano apertamente i risultati di quelli della polizia, hanno continuato a chiedere il massimo della pena.

La folla che all'uscita grida "vergogna! vergogna!" con il cappio in mano? Ricordiamoci che la folla tra Barabba e Gesu' ha scelto Barabba. E per chi dice "eh, ma in America c'e' la pena di morte", rispondo: appunto. Abbiamo dato, per una volta, una lezione di diritto a tutti, dimostrando che a volte non bastano i complotti satanici partoriti dalla mente dei PM per condannare le persone in Italia.

Per il resto, condivido in toto quest'articolo del Post.

(PS: sul caso Knox avevo scritto parecchio in passato. Clicca sull'etichetta qui sotto se vuoi leggere gli altri post).

17/12/09

Stasi libero!!!

E' un bel giorno. Prego per il dolore della famiglia Poggi, ma sono contento!

Credo che la sentenza Knox gli abbia giovato. So che e' cinico dirlo, ma se i giudici avessero emesso due condanne nel giro di due settimane con prove inesistenti e/o contraddittorie come in questi due casi credoche il duomino in faccia lo avrebbero preso loro.

Bene. E ora speriamo nell'appello Knox.

Sent from my iPhone

09/12/09

Alexander Stille su Amanda Knox

Grazie a Luca Sofri (di nuovo) leggo le parole di Alexander Stille sul caso Knox. Stille e' un giornalista americano che potrei definire alla Travaglio, per quanto riguarda il suo odio contro Berlusconi. E scrive su Repubblica di oggi:

Quindi, anch’ io provo una forte inquietudine davanti al verdetto (Knox, ndb), così come provo inquietudine davanti tanti casi italiani simili: penso al “mostro di Firenze”, con le tante piste false (ma “sicure” al momento dei fatti), penso al delitto di Cogne, all’ omicidio di Marta Russo, al caso Sofri e alle stragi, dove spesso gli imputati sono cambiati a ogni nuova versione dei fatti, prove importanti sono scomparse e alla fine non si è arrivati mai alla certezza che giustizia è stata fatta. In questi casi, come nel caso Knox, non scommetterei cento euro sul fatto che la giustizia italiana sia stata in grado di identificare i veri colpevoli.

So che vi sto martellando con questo argomento, e non intendo smettere. Mi rendo benissimo conto che il fatto che molti convidivano i miei dubbi sul processo non sia di per se' sinonimo di certezza. Mille ignoranze, non fanno una conoscenza, come ha detto qualcuno piu' importante di me.

Pero' ammetto che mi fa piacere leggere che le 'puttanate' che dico io (come recentemente mi si e' detto) sono le stesse che dicono parecchi commentatori di tutti gli schieramenti politici. A dimostrazione che, quando NON si parla di Berlusconi e i suoi processi, in molti sembrano riconoscere che in Italia un problema giustizia esiste (uso l'indicativo, e non il congiuntivo, volontariamente: dubbi non ce ne sono).

PS: sto lavorando ad un post sul pubblico ministero del caso Knox, che e' lo stesso di una parte delle indagini sul Mostro di Firenze. Dovrebbe essere pronto tra qualche giorno. E' lo stesso tizio che sostiene che un fermaporte presente in centinaia di case toscane sia in realta' un oggetto satanico per mettere in contatto il mondo dei morti con quello dei vivi, per dire. Stay tuned.


07/12/09

"Tutti colpevoli in quanto "inclini ad esserlo", invece che indiscutibilmente provati tali dai fatti"

Lucia Annanziata, oggi sulla Stampa:
"In mancanza di certezze, il processo italiano si e' spesso rifugiato nella costruzione di teoremi: il colpevole non e' colui che ha indiscutibilmente fatto il male, ma colui che avrebbe potuto o voluto farlo. Nasce qui l'uso e l'abuso dei profili psicologici, la depressione non ammessa di Annamaria a Cogne, le ossessioni nascoste di Alberto Stasi, e la violenza da baccanale fatta esplodere da Amanda. Tutti colpevoli in quanto "inclini ad esserlo", invece che indiscutibilmente provati tali dai fatti.
[...]
Ma come non vedere che il fallimento di tanti procesi penali getta dubbi anche sui procedimenti "politici"? Un paese che non riesce a dare giustizia certa a due cittadini comuni, con che autorevolezza sapra' mai processare il suo premier?"
Il resto, qui.

06/12/09

Amanda Knox e l'antiamericanismo

Ovviamente dire che il verdetto su Amanda Knox sia stato viziato da un antiamericanismo di fondo e' una cazzata: Sollecito e' italiano.

Il verdetto e' semplicemente figlio delle fantasie giudiziarie tipiche di molti magistrati italiani: i casi Tortora, Scattone/Ferraro, mostro di Firenze, e a breve Garlasco, lo confermano.

Pero' in Italia si raccoglie quello che si e' seminato: a forza di giudici che definiscono "resistenti per la liberta'" i terroristi islamici, e' normale che agli USA venga qualche dubbio.

04/12/09

Amanda Knox e il Medioevo italiano

Un paio di giorni fa, commentando il processo di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, il New York Times, dopo aver passato in carrellata le cosiddette "prove" a carico dei due imputati, si chiedeva: "Ma in che secolo siamo? Ma Giovanna d'Arco, l'Inquisizione e la caccia alla streghe di Salem non hanno insegnato alle nazioni civilizzate un paio di cosette sull'isteria sessuale prefabbricata con un pizzico diabolico come condimento?"

I giudici italiani, con la loro condanna di Knox e Sollecito, hanno fornito una risposta chiara a queste domande: no, in Italia non e' il XXI secolo. No, in Italia i processi di cui sopra non ci hanno insegnato nulla.

Pero' aspetta: il New York Times parlava dei paesi civili. Quelli nei quali i verdetti non sono basati su "superstizioni medievali, pulsioni sessuali, fantasie sataniche o il desiderio di difendere l'onore dei magistrati inquirenti."

No, quindi non parlava del nostro paese.

PS: su questo processo tornero', oh se tornero': mi sono letto (quasi) tutte le carte disponibili, e la sentenza e' uno scandalo.

PS2: chi ha il coraggio ancora di definire pazzo Berlusconi quando dice di non volersi far giudicare da questi giudici?

PS3: fossi il biondino di Garlasco, non dormirei sonni tranquilli. Il prossimo Tortora e' lui.

PS4: stasera doppia razione di preghiere affinche' Iddio non mi metta mai sulla strada di un magistrato bisognoso di un colpevole.

27/11/07

Stritolati nei meccanismi della giustizia

Da quando ho letto “Scorrete lacrime, disse il poliziotto”, di Philipp Dick, ho un terrore pazzo d’incappare nei meccanismi della giustizia, e di essere accusato e condannato per reati che non ho commesso. Diciamo che nella giustizia credo poco. E credo ancora meno nelle “prove” che spesso vengono esibite per convincerci della colpevolezza di Tizio o di Caio.

Mi ricordo ancora quando su un giornale venne fuori che Pacciani DOVEVA essere il mostro di Firenze perche’ aveva dipinto un quadro pieno di donne tagliate a pezzi. Solo una mente malata, diceva l’esperto dell’accusa, poteva partorire un abominio del genere. Qualche giorno dopo pero’ venne fuori che il dipinto era di un pittore famoso cileno, perfettamente sano di mente, che non aveva mai ammazzato nessuno, e che c’entrava col mostro di Firenze come io con l’anoressia.

Stessa cosa nel caso Marta Russo, nel quale come elemento di colpevolezza venne portato il fatto che Scattone e Ferraro avessero dato un seminario universitario sul tema del “delitto perfetto”. E la stessa cosa succede ora con il caso di Amanda Knox e dell’uccisione di Meredith. Vengono portate come “prove” della personalita’ disturbata (e quindi potenzialmente omicida) di Amanda il fatto che abbia scritto un racconto su uno stupro pedofilo (ma allora alla Isaballa Santacroce diamo l’ergastolo subito!), e che Sollecito si sia fatto fotografare sul suo blog in pose minacciose da ninja sfigato, con un megacoltello in mano.

Ecco, di grazia, magari sia Amanda sia il ninja sono colpevoli. Non lo so. Non lo escludo. Pero’ mi sono sorpreso a riflettere su come potrebbe essere trattato dalla stampa il caso in cui io, il Demonio Pellegrino, fossi accusato di aver ucciso qualcuno, magari di religione islamica.Si direbbe che spesso nei miei post ho attaccato la religione islamica, e invocato una resistenza contro la sua avanzata in Europa. Si direbbe che chiamo l’Europa “Eurabia”. Probabilmente si poterebbere l’esistenza di questo medesimo post, come prova del fatto che stessi premeditando il delitto e volessi istillare dubbi nei futuri investigatori.

Ecco, quando mi vengono questi pensieri, mi vengono i brividi. E spero veramente di non fare la fine del personaggio del libro di Dick. Se non ricordo male, alla domanda del protagonista “perche’ io?”, il poliziotto risponde una cosa tipo “perche’ lei ha avuto la sfortuna di essersi fatto notare da un poliziotto in cerca di un colpevole”.

Brutta storia.

14/11/07

Mentre ero via

Nel mio soggiorno americano no ho avuto modo - né voglia, devo ammetterlo - di seguire gli sviluppi euroarabici. Ma ora che sono tornato ho scoperto che mentre ero via, sono successe le seguenti cose:
  • Meredith e Amanda Knox. Sulla spiaggia qualche giorno fa ricevo un sms del mio migliore amico "ma che troia è sta Amanda? Secondo te faceva 69 con Meredith?". Dopo aver risposto "chi cazzo è amanda", ho dimenticato il tutto. Torno e scopro che invece è l'ennesimo omicidio all'italiana, ma stavolta con un paio di stranieri. Se ho capito bene, hanno ammazzato la studentessa inglese Meredith e i giornali hanno dato la colpa subito subito a un'americana che pare un po' zoccola (ma se questo fosse un crimine le donne in carcere sarebbero legioni), a un congolese di cui non ho ben capito il ruolo e a uno che si dice sia colpevole perche' colleziona coltelli. Anche se ora pare che no, forse non c'entra niente. Mi pare che i giornali si siano scatenati ancora una volta...scoprendo che all'università gli studenti fanno sesso. Mah.
  • Hina. Hanno confermato la sentenza di 30 anni di carcere per il padre maomettano che ha ammazzato la figlia perché viveva troppo all'occidentale e disonorava la famiglia. Ripeto: 30 anni non sono un cazzo. Mi ripeto ancora: com'è possibilie che non gli si sia dato l'ergastolo a quest'individuo? Ma chi si vuole prendere per il culo? E le femministe dove cazzo sono? A rompere i maroni sulla Chiesa e i Dico? Ma cazzo, svegliatevi, fate casino! O volete che sia solo la Santanchè a difendere la sacrosanta battaglia per i diritti delle donne contro l'islamofascismo militante che si sta infiltrando anche in Italia???
  • Santanchè. Parlando della Santanché, scopro che è passata con Storace. Me l'aspettavo e NON me l'aspettavo. Fini è davvero un coglione di mulo se pensa di poter continuare a non offrire nessun'idea degna di questo nome e a raccogliere voti. Il mio l'ha perso millenni fa. Ma se continua cosi' a votarlo rimangono lui, i suoi colonnelli fifoni e le vallette che ingravida.
  • Fini. Appunto. Si è messo con una valletta di 20 anni piu' giovane che è incinta di 8 mesi del suo erede . Ora, io sono di un libertario che più libertario non si puo'. Pero' i leader del centrodestra cominciano a rompermi i maroni (di quelli del centrosinistra non parlo. Non vedo leader): il divorziato vecchio allupato risposato che corre dietro a ogni gonnella e ha il suo harem e parla di punto g; l'ipercattolico dai capelli bianchi che non ha mai fatto un cazzo nella vita che convive per decenni con una figona ma rompe le palle a tutti sull'importanza della famiglia; e ora Fini che lascia la moglie (che aveva rubato a suo tempo a un altro camerata, mentre detto camerata era in galera) e si mette con una valletta. La prossima volta che li sento parlare dell'importanza della famiglia prendo a rutti il televisore. Non che la cosa possa far loro alcun effetto, ma almeno mi darà una soddisfazione.
  • Prodi. Nel frattempo Prodi sopravvive. Mentre Berlusconi ci scassa i maroni ancora con le spallate (ma stai seduto, che sei anziano, a chi la vuoi dare la spallata?)
  • Belgio. Mentre in Belgio non hanno ancora formato il governo. Le elezioni hanno avuto luogo l'8 giugno scorso...sono passati 5 mesi e mezzo e questi ciarloni stanno ancora li' a cercare di mettersi d'accordo affrontando problemi pressanti come le targhe bilingui a Bruxelles, e l'estensione del distretto di Vilvoorde. Ma fate una bella secessione e facciamola finita, cribbio.

Non ne posso già più.

Ti potrebbero interessare anche questi post qui:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...