"La notte e' dunque essenzialmente dominio dei maschi che vi si tuffano come gatti agili, sornioni, aggressivi, coi peli elettrizzati e gli occhi lucenti di belle voglie, in cerca di compagnie; ed e' opinione unanime che, di tutte le gatte dell'universo, quelle giapponesi siano di gran lunga le piu' dolci, le piu' piacevoli, le piu' tenere. Un fatto e' indubbio: nessuna donna sa, come quella giapponese, vendersi con grazia. E per vendersi non intendo la brutalita' del sesso; voglio dire genericamente accompagnarsi all'uomo contro mercede per tenergli compagnia: puo' essere soltanto un sorriso versando il sake' nella minuscola tazza di porcellana, ma te lo porge come tu fossi l'unico, il solo, l'eterno, e lei la dolce piccola umile schiava. Molte di queste cartteristiche, le quali dal punto di vista egocentrico maschiile sono indubbiamente delle doti, vanno ormai perdendosi. Anzi un fatto: alcune donne passano dalla piu' squisita finezza alla piu' selvaggia brutalita' di modi, di voci, di gesti, di parole. Il tuffo non avviene da una tradizione (quella orientale) ad un'altra (quella d'Europa o d'America), ma dalla civilita' al nulla. E' barbarie anno zero. Fortunatamente questo fenomeno sembra piuttosto limitato. La stragrande maggioranza delle giapponesi cambia invece di vestitito, di lingua, d'acconciatura di capelli, di abitudini dietetiche, di tecnica erotica, di letture, di divertimenti, di religione, di calzature, di sottovesti, di medicine, pur mantenendo umilita', grazia, dolcezza, capacita' di comprensione e quello sguardo d'uccellino caduto ora ora dal nido che predispone l'uomo a tutto, anche ad essere perfidamente ingannato.
[...]
Le americane sono senza dubbio eccellenti mogli, delle mamme generose e sollecite prima, delle matriarche poi, a cui i figli finiscono per guardare come faro e guida nella vita, ma invano l'uomo cercherebbe in esse l'amante. Conoscere le giapponesi e trovarsi improvvisamente dinanzi alla rivelazione della donna sotto una luce ch'egli non s'immaginava neppure possibile, ecco la meravigliosa esperienza riservata all'uomo americano approdando sulle rive di quell'arcipelago. Nella giapponese egli scopriva le tenerezze piu' raffinate, scopriva l'abbandono, scopriva un animo arricchito dalla sofferenza, sensibilissimo alla poesia, desideroso di dedizione; per la prima volta in vita sua avvertiva d'essere un uomo intero, non solo mezza coppia. Certo scopriva pure delle nanovre sinuose di gatta, un linguaggio di sguardi, sospiri, suggerimenti, un'arte pericolosa di sgraffi invisibili e di tranelli talvolta odiosi; ma tutto cio' era squisitamente femminile, infondo cosi' nuovo! Poi v'era l'atteggiamento innocente e delizioso di chi non ha peccato originale nel sangue, verso le dolci volutta' della vita; si badi bene, questo non vuol dire raffinatezza erotica, al contrario, per generare quella occorre compressione d'istinti - sono molto piu' erotici infatti gli occidentali, uomini e donne, dei giapponesi - significa piuttosto una serena accettazione di quanto la vita puo' offrire di gradevole (cibi, bevande, riposo, bagno, amore, cose belle, arte) invece di carpere diem, di strappare affannatamente il sorriso al pentimento. Infine v'era l'incanto fisico: la malia d'un musetto esotico, il voluttuoso contrasto d'una pelle senza imperfezioni, ambrata, degni davvero di figlie e nipoti delle divinita' dei cieli e del mare".
Questa descrizione si riferisce alle donne giapponesi degli anni '50 del secolo scorso. Molte cose (non tutte) sono cambiate, ovviamente. Altro che Murakami e il suo deludente 1Q84. Volete leggere un libro affascinante sul Giappone, con personaggi veri, e una descrizione della vita giapponese dagli anni '30 del secolo scorso fino a dieci anni fa? Ore Giapponesi,di Fosco Maraini.
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16/11/11
17/03/11
Cazzate atomiche
Due fatti molto semplici a tutti i cazzoni che si riempiono la bocca di nucleare.
Il Giappone ha 55 reattori nucleari. Di questi, solo 4 hanno avuto problemi di stabilita' a causa del terremoto. E tutti e quattro erano stati costruiti PRIMA del 1972.
Un altro modo per dirlo: NESSUN reattore costruito dopo il 1972 ha avuto problemi a seguito di un terremoto devastante come quello giapponese. NESSUNO.
Questi, i fatti. Poi, se si vuole discutere dell'opportunita' di lasciare quei cialtroni attualmente al governo italiano giocare con l'atomo, questo e' un altro discorso. Ma non ha niente a che fare con la sicurezza del Nucleare.
30/05/08
28/11/07
Tetris umano
Questo mi ha fatto troppo spaccare dalle risate. Un programma della televisione giapponese dove i concorrenti devono incastrarsi in pannelli con forme strane, a mo' di Tetris. E piu' va avanti, piu' è assurdo! Peccato che la Gialappa's non faccia piu' Mai dire Banzai.
17/10/07
Lato B versione giapponese
Mentre in Italia facciamo ridere anche i polli con il nostro puritanesimo ciarlone a proposito del Lato B, quando veline e puttanume vario ti propongono il loro lato B continuamente alla TV, leggo con interesse che in Giappone sono ben fiere di essere elette Miss Lato B.
Oddio, dalle foto non mi sembrano granché, ma apprezzo la schiettezza. 

28/08/07
Normali notizie di una giornata di fine estate
- Due siciliani fidanzati si sposano dopo 32 anni perché la mamma di lui non voleva. Vogliamo commentare? Meglio di no, altrimenti vengono fuori le mie istanze profondamente leghiste. Tra l'altro vedendoli ieri sera al telegiornale mi sembravano molto piu' vecchi dei 52-58 anni
- Pare che un attore nano sia stato portato in ospedale di volata perché l'aspirapolvere che usava in scena gli era rimasto attaccato ai coglioni. Stava recitando in uno spettacolo che si chiama "Capitano Dan, il nano demoniaco". Devo aggiungere altro? Almeno non è successo in Italia, ma in Scozia.
- In Giappone tre tipi si sono conosciuti su internet, e siccome non avevano niente di meglio da fare, invece d'innamorarsi alla Tenco, hanno deciso di ammazzare uno a caso. Hanno preso una donna e l'hanno ammazzata a martellate. Altro che omicidio Garlasco. Meno male che la vittima non aveva cugine, senno' sai che pena...
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