09/03/11
Mercoledi' delle ceneri
06/02/08
La Quaresima del Demonio Pellegrino
Perché ve ne parlo? Sembrerà strano, visto il nome che mi sono dato per il blog (anche se il 'Pellegrino' lasciava già intendere un ritorno di spiritualità), e considerando le bestemmie che tiro quotidianamente, ma ho deciso, per la prima volta in vita mia, di celebrare il periodo di Quaresima. Per vari motivi che non sto ad elencare.
Ovviamente, nonostante il mio passato da chierichetto, ho dovuto darmi una bella ripassata alle regole. Molto utili si sono dimostrati in questo campo Wikipedia e il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica
Le privazioni imposte sono molto blande. Segno chiaro di come nel cristianesimo la preghiera non ha mai intralciato davvero il lavoro, come invece nel Ramadan dell'Islam. Il fatto che nessuno le pratichi più oggi, e che si venga derisi per il solo nominarle, è un segno forse di come ormai nei nostri tempi anche la minima privazione sia vissuta in Europa come una tragedia. E di come non ci sia scampo. Ma non voglio parlare dell'Eurabia oggi.
Allora, quali sono le regole quaresimali?
- Il Mercoledi' delle Ceneri (quindi oggi) e il Venerdi' Santo si è tenuti al digiuno ecclesiastico: si puo' consumare un solo pasto, ma è comunque possibile fare un secondo spuntino leggero. Io ho appena fatto colazione, e mangero' stasera verso le 7. Niente di trascendentale.
- L'astinenza dalle carni il venerdi' (che comunque sarebbe imposta ogni venerdi', non solo durante il periodo di Quaresima): si possono comunque mangiare pesce, uova e latticini. Non si possono pero' bere alcolici o mangiare cibi che potrebbero considerarsi lussuosi. Si' al bicchiere di vino bianco, ma no allo Champagne, per intendersi. Per cui venerdi' tonno e salmone. Non è poi cosi' male.
- In Quaresima si dovrebbe pregare più intensamente, cercando un rapporto ancora più stretto con Dio. Non c'è problema: andremo a messa almeno una volta a settimana, cominciando stasera con la Messa delle ceneri.
- E si dovrebbe fare la carità.
In realtà la Quaresima puo' manifestarsi in molti altri modi, come hanno riconosciuto gli stessi Vescovi, che "hanno suggerito, a tal proposito, nuove forme di penitenza accanto a quelle tradizionali, come l'astensione dal fumo e dalle bevande alcoliche, dalla ricerca di forme smodate di divertimento, dai comportamenti consumistici, il digiuno dalla televisione" (wikipedia).
Che farà il Demonio Pellegrino? Beh, innanzitutto, oggi digiuno, e, come ho già detto, mangero' un solo pasto (la cena) piu' la colazione. Negli altri giorni ho intenzione di eliminare completamente il consumo di cioccolata, pane, dolcetti e biscotti fighi per la colazione. Totale eliminazione degli alcolici. Totale eliminazione di cene al ristorante che non siano per motivi di lavoro. Totale rifiuto dello shopping, a meno che non sia per fare regali ad altri (compleanni, San Valentino) e a meno che non sia per la mia incolumità (sto pensando ad una giacca da moto con protezioni...in questo caso mi serve per non farmi male, no? Scusa patetica?). Poi voglio ricominciare ad andare a messa almeno una volta a settimana. E devolvere la somma X in beneficienza. E soprattutto eliminare le bestemmie.
A che serve tutto questo? A niente, in concreto (tranne la carità, forse). Ma forse serve a me stesso per dimostrare che posso vivere in modo un po' meno champagne. Mi aiuterà forse ad apprezzare di piu' le cose che ho. E non sia mai che riscopra la Fede che un tempo avevo, e che a volte torna a fare capolino, per poi ripartire impaurita.
Comunque non temete: sul sito si continua a scazzare come sempre. Solo che magari vi aggiorno ogni tanto di come vanno le cose.
27/09/07
Le tasse degli italiani servono a pagare corsi di arabo per i poliziotti
Ottimo. Ma perché invece di insegnare l'arabo ai nostri funzionari, non insegnamo l'italiano e la cultura italiana agli immigrati che vengono da noi? Fatemi capire: loro possono venire qui senza parlare una parola d'italiano (o di francese e olandese, per il Belgio) senza conoscere un secondo della nostra storia, e noi muti e zitti, in nome del "multiculturalismo". Pero' poi spendiamo i soldi delle tasse degli italiani per insegnare ai poliziotti la lingua e cultura araba (nel caso del Belgio è diverso: molti poliziotti l'arabo non devono impararlo, visto che lo parlano dalla nascita).
In un mondo perfetto, dove i poliziotti parlano inglese e francese per aiutare gli stranieri in visita (ma magari anche solo un italiano comprensibile in alcune parti d'Italia), insegnare anche l'arabo sarebbe una bella cosa. Ma in questo momento mi pare una bella presa di culo. Un calare le braghe.
Mala tempora currunt.