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02/09/09

Sfanculamento vacanziero

Nei prossimi giorni saro' a camminare in questi posti qui.


E poi cerchero' di vincere un paio di milioni qui, per vedere di smettere di lavorare. Sento di avere ottime possibilita'. Soprattutto indossando il mio vestito a righe carta da zucchero, che - non si puo' negarlo - a Las Vegas ci sta da Dio.


Statemi bene. Ci si risente quando mi pare.


12/11/07

Ode alla Florida (e agli Stati Uniti)

Gia’ nel settembre scorso avevo scritto in questo post della mia esaltazione per la Florida e Miami Beach. Esaltazione che confermo pienamente dopo questi dieci giorni di vacanza, che mi hanno permesso di apprezzare sia la Florida sia Miami Beach ancora di piu’.

Giovani e meno giovani, ve lo dico con il cuore in mano: se avete l’opportunita’ di andarci, fatelo, perche’ ne vale assolutamente la pena. E’ un posto meraviglioso. Il parco delle Everglades, la strada sul mare che porta fino a Key West, Key West stessa, Miami. Uno spettacolo, davvero. E in questo periodo, grazie al cambio favorevolissimo (l’Euro ci uccide in Europa, ma dal punto di vista delle vacanze negli States e’ uno spasso…sara’ questo il principio guida della BCE, che Iddio la maledica ogni giorno? Ma sto deviando…) anche abbastanza economica, se si esclude il volo.

Allora, le cose che mi hanno esaltato della Florida/Miami sono:

Le tette rifatte delle villeggianti e delle indigene. Si’, mi rendo conto che forse questa cosa non dovrebbe essere al primo posto della lista, ma vi assicuro che non ho mai visto tante tette cosi’ perfette in vita mia. Sapevo che la Florida – e Miami in particolare – grazie all’influenza latina (in America latina rifarsi le tette e’ come per noi prendere un caffe’, quasi) era molto competitiva in materia di tette, ma non ero assolutamente preparato. Gli occhi andavano per i cavoli loro. Delle tette perfette. E il primo sfigato che viene a dirmi che le tette rifatte sono brutte, gli rido in faccio. Io non sono a favore o contro le tette rifatte. Sono a favore delle belle tette allegre. E vi assicuro che queste lo erano. Tra una mela genuina ma con la buccia secca, tutta verdognola e i buchi dei vermicelli, e una bella mela rossa, tenera, ma ferma, ,bella farinosa...mmmmh io so gia’ quale mangerei. Comunque, grandi tette. E le signore non disperino: di uomini ben fatti, proporzionati e muscolosi ma non palestrati alla stupido italano ce n’erano a bizzeffe....CHE GRANDE POSTO!!!!!!!!!

Il cibo: ho mangiato come un porco, e non ho mai mangiato male. Mai. Mai una sola volta. Anzi. La cucina locale si chiama Floribbean, ed e’ un misto di cucina caraibicha e americana, ma cucinata un po’ alla “European”, come dicono loro. Risultato? Spettacolare. E poi cucina cubana, fusioni varie tra asiatiche e latine...uina delizia dei sensi. Un paradiso, lo ribadisco.

Il potere di scegliere. Sei a Miami e vuoi fare sport? No problem, c’e’ una passeggiata lungomare di circa 20km dove fare joggin, rollerblading, bicicletta, attrezzi...Vuoi stare in spiaggia a non fare una mazza? No problem, hai una spiaggia larga circa 500 metri per i 20 km di cui sopra, con acqua blu che ti aspetta...Ti piace la natura? No problem, un’ora di macchina e sei al parco delle Everglades, con alligatori a due metri da te sulla strada (non scherzo), passeggiate magnifiche....Vuoi andare ai caraibi? No problem, perche’ CI SEI GIA’. Miami e’ tecnicamente nei Caraibi...ma se non ti accontenti prendi la macchina e in un’ora sei nelle Keys....Vuoi fare snorkeling? Immersioni? No problem...la barriera corallina comincia proprio a sud di Miami. Ma che cazzo vuoi di piu’?

Il cambio euro/dollaro. Dio solo sa quanto io odi la Banca Centrale e le sue politiche assassine. Ne ho parlato diffusamente qui e qui. E non credo che l’attuale cambio favorevole all’Euro sia frutto di una politica mirata della BCE, quanto piuttosto un effetto economicamente deleterio della politica miope della BCE (con questo cambio col cazzo che esporti negli USA). Pero’ un vantaggio per il turista c’e’, ed e’ forte. Quando vai al ristorante e spendi 100 dollari...ma poi scopri che non hai speso 100 euro, ma solo 68...beh, che dire? Quando entri in un negozio e quel cappotto che ti piace tanto che costa 400 dollari non costa 400 Euro ma 275...beh, che dire? Perche’ fare vacanze magre in Europa quando puoi avere la botte piena E la moglie ubriaca andando in America??? Datemi retta: finche’ il cambio dura, le vacanze fatele negli USA. Anche contando il biglietto aereo e tutto vi costano sempre meno che in qualsiasi altro paese europeo. E il servizio e’ trecentomila volte meglio. No anzi: quattrocentomila.

Il Clima. Che dire? Che ci sono stati sempre tra i 26 e i 30 gradi, senza umidita'? E che faceva addirittura freddo secondo gli standard locali, perche' una tempesta tropicale era passata da poco? Certo, d'estate e' un forno, con tempeste e tutto. Ma uno d'estate va altrove e il problema e' risolto...

Lunga vita agli Stati Uniti d’America. Che Iddio mi aiuti a trasferirmici in pianta stabile il prima possibile. Nel frattempo, a gennaio saro' obbligato a tornare in Florida per lavoro...stavolta ad Orlando...

E' uno sporco lavoro ma qualcuno dovra' pur farlo.

31/10/07

Il Demonio in vacanza

Che poi tanto vacanza non è, comunque...

Per farla breve: staro' via fino al 15 Novembre, negli Stati Uniti, e non saro' in grado di postare nulla. Ci rivediamo il 15.

Nel frattempo riconsiglio la lettura del blog Mercato Unico, che ho scoperto appartenere a un buon amico, che mi pare avere le idee giuste.

A presto!

10/08/07

Spiaggia oKKupata

Durante le mie - ahime' - ormai lontante vacanze in Toscana, avevo notato un fenomeno nuovo (almeno per me). Pur arrivando presto in spiaggia (tipo le 11 del mattino), in varie spiaggie libere trovavo gia' degli ombrelloni ficcati ben stabilmente nella rena, con attorno tutto un bordello di oggetti: canotti gonfiabili gia' gonfiati, sedie sdraio, giocattoli per bambini. Il tutto pero' senza nessun proprietario visibile nelle vicinanze, e senza che nessuno, durante tutto il giorno, venisse poi ad utilizzarli.

Ho scoperto poi, leggendo il giornale locale, che pare fosse pratica diffusa: in pratica i bagnanti occupavano permanentemente un pezzo di spiaggia libera, che di fatto cessava di essere libera. Lasciavano le loro cose li' 24 ore su 24.

Se ci pensate, e' una genialata, e mi stupisce che nessuno ci avesse pensato prima: invece di pagarti la settimana o la mesata di ombrellone, vai, e oKKupi. Invece di portarti tutto l'ambaradan di oggetti ogni giorno, tipo nomade, lasci tutto li'.

Il gioco pero' e' durato poco. Perche' gia' verso la fine della vacanza leggevo di carabinieri che facevano multe e sequestravano gli oggetti del reato (che poi avrei tanto voluta vederla la stanza dove gli oggetti del reato erano rinchiusi, con paperelle, ombrelloni e sdraio...).

Beh, pare che il fenomeno non fosse solo toscano. In Liguria non si piantano gli ombrelloni, ma si mandano i vecchietti presto la mattina a prendere il posto con gli asciugamani per tutta la famiglia, che arriva con calma piu' tardi. Tanto si sa, i vecchi non dormono.

Ma anche qui il gioco pare essere durato poco: i carabinieri, solerti nel combattere questi abusi cosi' come sono solerti nel combattere gli abusi dei vu cumpra' sulla spiaggia (ah ah ah ah ah ah, ah ah ah ah , ah ah ah ah...lo so, l'ho sparata grossa....non riesco a fermarmi dal ridere), hanno cominciato a dare multe da capogiro, sopra i 1000 euro.

Non voglio anche io cadere vittima della malattia del 'benaltrismo', per cui, ogni volta che si interviene per risolvere un problema, si alzano voci indignate che gridano che "ben altro e' il problema". Anche a me certamente fa girare i maroni quando arrivo in spiaggia all'alba, verso le 10.30 del mattino, e gli spazi vicino alla battigia sono occupati. Pero', davvero, mi sembra che in questo caso ben altro sia il problema. Perche' s'interviene a punire i vecchietti italiani, e i vu cumpra' si lasciano scorrazzare per la spiaggia senza problema?

Quest'estate, in una delle spiaggie dove siamo andati, nel giro di due ore io e 'la mi' donna' abbiamo contato 43 (quarantatre) vu cumpra' che sono venuti a proporci di comprare qualcosa (leggi: sono venuti a scassarci le balle) nel giro di due ore. 43 vu cumpra' in 120 minuti fanno 2.7 vu cumpra' al minuto. Vuol dire un vu cumpra' ogni 20 secondi di media. Vuol dire che alla fine avevo la bava alla bocca.

In un'altra spiaggia, i vu cumpra' - che io avevo sempre conosciuto come categoria itinerante - erano divenuti stanziali. E proprio come barbari all'epoca dell'impero romano, avevano tirato su enormi tende permanenti, con montagne di vestiti alte almeno 2 metri, in permanente esposizione su superfici di svariate decine di metri quadrati. Non scherzo. Roba mai vista.

Ora vi faccio una domanda: qual e' secondo voi il reato da perseguire con piu' vigore? Quello di due vecchietti che occupano dieci metri quadri di battigia per i nipoti, o quello dei clandestini (pirmo reato) che ti vendono merce contraffatta (secondo reato), in pieno giorno occupando il suolo pubblico (terzo reato), e rompendo i maroni in maniera allucinante ai bagnanti che pagano le tasse?

Mah.

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