23/03/10
La manifestazione dell'amore pare fosse non proprio amorevole
Ma quelli della manifestazione di sabato scorso non erano quelli dell'amore? Pare di no.
22/03/10
La riforma sanitaria di Obama e i giornali italiani
Leggere i commenti della stampa italiana sulla riforma sanitaria passata alla Camera americana e' divertente. Ti fa capire quanto i giornalisti italiani o non sappiano l'inglese, e quindi non siano in grado di capire davvero cosa preveda la riforma, oppure siano in malafede. Probabilmente sono vere entrambe le cose.
Christian Rocca spiega bene la situazione:
in Canada la sanità è gestita dai privati e pagata dallo Stato (con eccezioni);
in America la sanità è gestita e pagata dai privati (con eccezioni).
Ci siete? Bene. Ora che è passata la riforma storica di Obama, sappiate che la sanità americana resta gestita e pagata dai privati, esattamente come prima.
Non è cambiato il sistema, non c’è stata nessuna rivoluzione, non c’è stato nessun Armageddon. Lo stato non interviene nemmeno nel mercato delle assicurazioni, come avrebbe voluto Obama con la public option svanita a dicembre. C’è un doveroso e costoso ampliamento della copertura, ottenuto grazie a qualche stratagemma contabile e con un imbarazzante compromesso sull’aborto, da pagare con tagli alle prestazioni, maggiori tasse, ulteriore deficit. C’è inoltre un pugno duro contro le assicurazioni che facevano il bello e il cattivo tempo, ma che hanno accettato e sostenuto la riforma perché ora saranno loro, non lo stato, a accaparrarsi altri 31 milioni di americani da assicurare.
Non è poco, è un passo avanti, ma stiamo calmi."
"Malgrado dai politici e dai giornali americani la propaganda di destra e di sinistra sulla riforma sanitaria appena approvata sia passata comicamente sui giornali e sulla politica italiana, proviamo a spiegare con uno schemino che cosa è successo:
In Italia e in Europa la sanità è gestita e pagata dallo Stato (con eccezioni);in Canada la sanità è gestita dai privati e pagata dallo Stato (con eccezioni);
in America la sanità è gestita e pagata dai privati (con eccezioni).
Ci siete? Bene. Ora che è passata la riforma storica di Obama, sappiate che la sanità americana resta gestita e pagata dai privati, esattamente come prima.
Non è cambiato il sistema, non c’è stata nessuna rivoluzione, non c’è stato nessun Armageddon. Lo stato non interviene nemmeno nel mercato delle assicurazioni, come avrebbe voluto Obama con la public option svanita a dicembre. C’è un doveroso e costoso ampliamento della copertura, ottenuto grazie a qualche stratagemma contabile e con un imbarazzante compromesso sull’aborto, da pagare con tagli alle prestazioni, maggiori tasse, ulteriore deficit. C’è inoltre un pugno duro contro le assicurazioni che facevano il bello e il cattivo tempo, ma che hanno accettato e sostenuto la riforma perché ora saranno loro, non lo stato, a accaparrarsi altri 31 milioni di americani da assicurare.
Non è poco, è un passo avanti, ma stiamo calmi."
Il resto, qui.
15/03/10
06/03/10
A cavallo di draghi che non significano un cazzo
Capita di riascoltare canzoni imparate a memorie vent'anni fa. Capita di ripensare a quanto quei testi ci sembrassero pieni di significato. Si ricordano le emozioni provate a cantarle insieme a quella ragazzina di 16 anni che ci permise di allenarci per diventare dei maghi nello slacciare reggiseni con una mano sola, tanto da meritarci il soprannome di Kris Kros.
Capita di riascoltarle ora, a 36 anni, in macchina mentre si va al lavoro un anno dopo l'inizio dell'ennesima nuova vita, quella giusta, pare. E capita di capire finalmente, e senza nessuno dubbio, che frasi come "a cavallo di un drago, la tentazione non puo' far male", frasi sulle quali si e' fantasticato per anni, non vogliano dire assolutamente un cazzo.
05/03/10
Par condicio
Scusate, ma mi sbaglio o la par condicio la vollero i comunisti contro Berlusconi? E ora invece gli stessi comunisti combattenti, guidati da Santoro, si lamentano perche' si sono resi conto che e' una cazzata?
Chi e' causa del suo mal, pianga se stesso.
(Si', la par condicio e' una legge liberticida come tutte le leggi concepite dai comunisti, ex e nuovi che siano).
04/03/10
Senza parole
Grazie a Wittgenstein. Mi domando se siano 1) coglioni; 2) stupid; 3) teste di cazzo; 4) facce di culo; 5) affetti da delirio d'onnipotenza. O tutti e cinque.
Regole?
Vorrei solo ricordare che se il PD di Bersani ritenesse davvero fondamentale il rispetto della legge e delle regole, dovrebbe ritirare la candidatura di Errani a governatore della Regione Emilia Romagna. Difatti, la legge del 2004 dice chiaramente che non e' possibile essere eletti per piu' di due volte di seguito a Governatore della Regione. Errani, se vincesse, sarebbe al terzo mandato (come Formigoni, che sarebbe al quarto, ma al terzo eletto direttamente).
Per cui, ferma restando la cialtroneria allucinante del centrodestra, ecco, ricordiamoci da che pulpito arriva la richiesta del rispetto delle regole.
Per cui, ferma restando la cialtroneria allucinante del centrodestra, ecco, ricordiamoci da che pulpito arriva la richiesta del rispetto delle regole.
03/03/10
We are the world for Polverini
Chiunque abbia fatto questo e' un genio. Non ci sono altre parole per descriverlo.
01/03/10
Ritardi, panini e congiuntivi
Le reazioni scomposte del PDL all'esclusione (legittima) delle proprie liste dalla corsa laziale confermano ancora una volta come in Italia si pensi che il rispetto della legge sia un optional, non un dovere. Devo presentare le liste a mezzogiorno, ma le presento piu' tardi? Be', dai, e' solo un piccolo ritardo...se mi escludi sei un comunista burocratico.
L'intervista a Milioni, quello che avrebbe dovuto registrare le liste in tempo, e invece e' andato a mangiarsi un panino, e' fantozziana. E giustifica in pieno le parole dette da Rotondi (e non dal Sig. Girandola, ovvero Il Vuoto vestito a festa, ovvero Fini, come avevo scritto all'inizio): "I maestri del Pdl hanno fatto perdere la Polverini a tavolino. Io ne ho piene le tasche di fare il parente povero in questa banda di incapaci. " (Da leggere il post di Pizzeria Italia qui).
Ora. Dov'e' il complotto anti-Berlusconiano in questo caso? Che cosa giustifica l'accusa a una rigida burocrazia?
Avete mai provato a non pagare le tasse in tempo e poi a fare appello al Presidente Comunista invocando clemenza, e accusando una perfida burocrazia? Provateci: vediamo che succede. Oppure provate a non presentare i documenti in tempo per un concorso, e poi fate il diavolo a quattro perche' non vi accettano. Vediamo che succede anche li'.
Ai tempi del master avevo un amico molto caro, spagnolo. Questo amico era un piccolo genio: molto attraente, il suo look un misto tra Che Guevara e Gesu', capelli neri ricci, barba, vestito come un barbone. Pero' era di destra. Le donne - e soprattutto le ragazze italiane - andavano pazzze per lui, perche' ci vedevano l'alternativo che suonava la chitarra, misterioso e taciturno che nascondeva chissa' quali dolori nella propria anima acciaccata. Lui se la rideva: votava Aznar, e a me diceva sempre: "Io non capisco le donne italiane. Sono proprio stupide. Mi adorano e pensano che io non parli perche' abbia chissa' quali segreti. Invece non parlo perche' non ho un cazzo da dire, semplicemente".
Un genio, uno cosi'. E insomma. Il genio, come tutti, doveva fare anche lui una tesi per ottenere il Master. La consegna era alle ore 12 di un giorno di giugno di molti anni fa. Lui alle 11.45 era ancora li' in camera a scegliere la frase da mettere in apertura della tesi, un qualcosa di potente che facesse sospirare l'animo del relatore e degli eventuali lettori. Io gli dissi: "Genio, guarda che tu la tesi la devi consegnare entro le 12. E la devi ancora stampare in triplice copia". Il genio sosteneva che non c'erano problemi, che una mezz'ora in piu' non avrebbe cambiato niente.
Il genio non ottenne il Master a Giugno, ma dovette riscrivere un'altra tesi per Settembre, e ritornare a sostenere il colloquio. Unico caso, si raccontava, nella storia cinquantennale della Scuola.
Chissa', anche lui avrebbe potuto scrivere un bell'appello al Re del Belgio per protestare contro questa inguistizia burocratica.
Banda di scalzacane.
Tra l'altro - e lo dico cosi', giusto per chiarire - la Polverini era invotabile di suo: non e' possibile votare una persona che non azzecca un congiuntivo neanche per sbaglio, indipendentemente dalle sue idee.
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