06/04/11

L'Aquila e' sempre in macerie

Riprendo da un post di Pizzeria Italia, il blog dell'amico Camillo, una serie d'immagini pubblicate dal giornale Il Centro che dimostrano quanto poco si sia fatto in Abruzzo a due anni dal terremoto. Collage di foto di una stessa zona scattate subito dopo il terremoto, nell'Aprile 2009, nell'Aprile 2010 e oggi.

Camillo ha anche inserito un link a una serie di affermazioni del nostro Presidente del Consiglio che, al pari di quelle delle settimana scorsa a Lipari (PULIREMO TUTTO IN 48-60 ORE) si sono rivelate false come e piu' dei soldi del monopoli.


Da vedere, nel caso in cui non lo si sia fatto, il film Draquila della Guzzanti. Si trova in internet cercando su google "draquila in streaming".

Ciao, bell'Italia.

04/04/11

La maleducazione e le mutande

Questo post e' forse un pistolotto. Non so. Sara' che in questo periodo in cui aspetto un figlio sto pensando piu' intensamente alle scelte future, che condizioneranno pesantemente non solo la mia vita e quella di mia moglie, ma anche quella del piccolo americano in arrivo. ma piu vado avanti e piu' non so se davvero la Toscana sia il luogo dove voglio far crescere mio figlio. Non per colpe toscane, ovviamente, ma per il degrado italico che sta in parte subendo.

L'ultima volta che sono venuto in Italia, nel dicembre scorso, due cose mi avevano colpito in modo forte e inaspettato: la quantita' micidiale di pubblicita' di mutande sui cartelloni delle strade (tope mezze ignude che succhiano di tutto in mutande di varia foggia, e pacchi fallici in bella mostra di uomini muscolosi), e l'assoluta mancanza di educazione delle persone.

Ora, non voglio fare il solito guastafeste che va all'estero e poi ritorna in Italia e dice che fa tutto schifo. Anche perche' all'estero ci vivo dal 1997, e questa sensazione cosi' forte ce l'ho avuta solo negli ultimi due anni. Parlando con altri amici e conoscenti italiani che vivono all'estero, la cosa e' venuta fuori, per cui la sensazione sembra essere comune.

Intendiamoci: Pisa non e' mai stata la capitale della gentilezza e dell'eleganza, sia chiaro. Pero' non mi era mai capitato di essere spintonato in ogni negozio - dalle librerie ai supermercati, dagli ottici ai negozi di computer - da gente che ti da' spallate per prendere quello di cui ha bisogno, senza scusarsi, senza quasi vedere che tu sei li' di fronte a loro, e che basterebbe un attimo, un secondo solo, una parola di richiesta, e io mi sarei spostato. Vecchiette buttate per terra in Corso Italia tra le risate dei ragazzotti con i capelli a cresta, e insulti al sottoscritto solo per aver protestato all'ennessima spinta da Feltrinelli. Cosi', subito, a muso duro, a un "oh, scusa, ma non puoi chiedere permesso?", si risponde con "oh-che-cazzo-voi-ti-spacco-la-faccia-pezzo-di-merda-te-e-tu-ma-maiala".

Non sono un'educanda, e ho risposto a tono, ci mancherebbe. Ma da dove viene questa maleducazione, quest'arroganza del piu' forte che ha travolto anche quel minimo di educazione - o di parvenza di educazione - che prima ci (mi) permetteva di passeggiare per la citta' senza dovermi fare il fegato grosso per rispondere a tono all'arroganza e la demenza altrui? E non e' una questione solo di Pisa. Ho trovato la stessa maleducazione a Napoli, a Roma, a Firenze, a Bologna (la storia del perche' in dieci giorni ho dovuto fare il giro d'Italia e' un'altra...).

Ora, si potrebbe dire che in realta' il problema sono io, che, non vivendo piu' in Italia da tanto, semplicemente ho perso il contatto con la situazione. Immagino che questo c'entri, sicuramente: vivendo in un paese in cui l'educazione superficiale, il rispetto naturale delle regole del buon vivere civile vengono inculcate fin da piccoli, la differenza rispetto alla situazione italiana e' probabilmente balzata piu' agli occhi. Ma e' solo questo? O davvero c'e' stato e/o e' in atto un peggioramento forte nel livello di educazione degli italiani? E se si', e' davvero colpa tutta di B., come i miei conoscenti comunisti mi dicono?

Mi sembra che in Italia ci sia ormai un atteggiamento da rissa semipermamente, in cui tutti si sentono autorizzati a pretendere e ottenere tutto nel piu' breve tempo possibile, senza rispetto alcuno per la situazione altrui. Questo atteggiamento mi pare si palesi anche nelle piu' piccole cose (lo spintone in libreria per prendere il libro, appunto).

Ma c'e' dell'altro. I giornali, i media tutti, sembrano alimentare questo spirito rissoso. Un esempio banale: ieri c'e' stata la gara di Moto Gp, nella quale Rossi, cadendo, ha buttato in terra anche Stoner. I giornali italiani e i blog che leggo online hanno pubblicato articoli su articoli focalizzandosi solo su questo aspetto della gara, parlando di come fosse allucinante che Rossi fosse stato aiutato dai commissari di gara per ripartire, mentre Stoner no. Dicendo che Rossi si era scusato, ma Stoner l'aveva sfanculato. Facendo notare che Stoner l'aveva applaudito in modo ironico. Un dramma insomma.

Poi vado a leggere gli articoli sulle riviste di settore americane, inglesi e francesi (giornata lenta, oggi, sul lavoro) e mi rendo conto che un altro mondo e' davvero possibile. La gara viene spiegata in cento righe, di Rossi e Stoner si parla come di una normale caduta nella quale l'australiano ha avuto la peggio, e si raccontano altri fatti della gara. Di cui sui giornali italiani non c'e' traccia.

E questo non accade solo nel motociclismo. C'e' un sito italiano che si presume essere il maggior portale del cibo italiano, che in realta' e' solo una raccolta di gossip mal scritta: chi ha trombato chi, i ristoranti bunga bunga, il cuoco che tromba la scrittrice. Poi vado su quelli esteri, e si parla, stranamente, di cibo. Su un portale di cibo, si parla di cibo: lo so, e' incredibile.

E allora mi chiedo: la Toscana dalal bestemmia e dal rutto sempre pronto, ma fondamentalmente buona d'animo, quella ammazzapreti ma timorata di Dio, quella del video qui sotto insomma, esiste ancora? O e' rimasta solo quella descritta nella Piombino di Acciaio, il romanzo della Avallone?



21/03/11

Le strade di New Orleans

Cliccate per ingrandire.

Matteo 12, 33-37 (*)


Soft shell crab Po' Boy
(il po' boy e' un panino tipico di New Orleans)


American Legend


Crawfish
(tipico crostaceo del Golfo del Messico, a meta' tra l'aragosta e il gambero)


(*) Mt 12,33-37: "Se prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono; se prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo: dal frutto infatti si conosce l'albero. Razza di vipere, come potete dire cose buone voi che siete cattivi? Poiché la bocca parla dalla pienezza del cuore. L'uomo buono dal suo buon tesoro trae cose buone, mentre l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae cose cattive. Ma io vi dico che di ogni parola infondata gli uomini renderano conto nel giorno del giudizio; poiché in base alle tue parole sarai giustificato e in base alle tue parole sarai condannato"

17/03/11

Cazzate atomiche

Due fatti molto semplici a tutti i cazzoni che si riempiono la bocca di nucleare.

Il Giappone ha 55 reattori nucleari. Di questi, solo 4 hanno avuto problemi di stabilita' a causa del terremoto. E tutti e quattro erano stati costruiti PRIMA del 1972.

Un altro modo per dirlo: NESSUN reattore costruito dopo il 1972 ha avuto problemi a seguito di un terremoto devastante come quello giapponese. NESSUNO.

Questi, i fatti. Poi, se si vuole discutere dell'opportunita' di lasciare quei cialtroni attualmente al governo italiano giocare con l'atomo, questo e' un altro discorso. Ma non ha niente a che fare con la sicurezza del Nucleare.

09/03/11

Mercoledi' delle ceneri

Giovani (e meno giovani), oggi e' il Mercoledi' delle ceneri e l'inizio della Quaresima. Le regole, le avevo scritte tre anni fa, e non sono cambiate...


02/03/11

Le donne italiane? "Mi fate schifo...tutte troie...Culi bassi, gambe corte e ascelle pelose"

Chi ha proferito questo giudizio simpatico sulle donne italiane? Oliviero Toscani, in un'intervista al Secolo XIX.

Alcune delle cose che Toscani dice nel testo sono molto condivisibili (che i giornali femminili, diretti da donne, siano i primi a proporre stereotipi delle galline credo sia pacifico). Ma il resto, diciamo che si presta a dibattito. Se non altro per la forma.

Ecco alcuni passi dell'intervista:

Le donne fanno schifo?
«Fanno schifo. Preferiscono puntare sulla bellezza, anziché sull’intelligenza. Povere donne ».

Tutto qui?
«Le intelligenti non lo sono abbastanza. O non hanno abbastanza forza per opporsi. Per cambiare. Prenda un giornale femminile».

Non va?
«Incostituzionale sin dal genere. Diretto da donne, ovvio. Che ha in prima come “strillo”? Chirurgia estetica, sesso, orgasmo, diete. Siete bestie da sesso, ecco cosa siete».

Vabbé, la provocazione. Però...
«Mi fate schifo. Tutte tr...».

I pubblicitari, invece?
«Donne così io non le fotografo. Io documento le condizioni umane come l’anoressia. Volevo preparare degli scatti sulla chirurgia plastica. Nessuna ha voluto».

Insomma, colpa delle donne?
«Certo. Anche per la storia. Siamo un Paese dominato dagli uomini, ma le donne ci sguazzano. Siamo un Paese sottosviluppato. Ha mai visto una madre che non sia fiera del figlio “sciupafemmine”? Chi li alleva, così? È un pianto... E poi avete il coraggio di lamentarvi»?

Be’...
«Un pianto».

Come se ne esce?
«Per fortuna non ho mai avuto mogli italiane. Culi bassi, gambe corte e ascelle pelose. Mi state sulle palle. D’altronde, con un premier così, che cosa si aspetta? Il grande problema è la mancanza di una destra intelligente. Prendiamo esempio dalla Libia, piuttosto».

In che senso?
«Loro si sono ribellati.Una rivoluzione si dovrebbe fare anche qui».

01/03/11

V-strom 650 del 2007 in vendita

Cari lettori, ho deciso di vendere la moto che ha dato il nome a questo blog. La moto e' un Suzuki V-strom 650 del 2007, con 8300 km. La vendo perche' ormai sono due anni - da quando mi sono trasferito in America - che viene usata solamente da mio padre la domenica mattina per andarci a comprare il giornale o andarci al mare d'estate.

La moto e' sempre stata tenuta in garage, coperta ed ha pochissimi km. Come saprete se siete dei lettori del blog, la moto non mi ha mai dato problemi, e' sempre partita al primo colpo, ed e' stata usata con mio somma goduria sia per brevi giri sia su viaggi a medio raggio in assetto da viaggio (e la passeggera dice che e' la moto piu' comoda che abbia mai avuto).

La descrizione precisa della moto e degli accessori che vendo e' qui sotto Se qualcuno di voi e' interessato, mi contatti per email (demoniopellegrino CHIOCCIOLA yahoo.com). Ho anche vari altri articoli in piu' (borse laterali Givi E41, borsa per il serbatoio...) che vendo SOLO con la moto, a prezzi bassi. La moto e' vicino Pisa, e posso organizzare visite.

Se anche non foste interessati, mi fareste un favorone se faceste girare questo annuncio tra i vostri contatti.

V-strom 650 del 2007, 8300 Km in vendita a 4400 Euri

Cilindrata: 650
Km: 8300
Prezzo: 4.400 Euri
Contatti per informazioni: demoniopellegrino CHIOCCIOLA yahoo.com

Accessori inclusi nel prezzo:
  • Parabrezza maggiorato + parabrezza originale
  • Paramani Suzuki
  • Bauletto Givi V-46 per due caschi integrali con poggiaschiena
  • Telaietti per borse laterali Givi E41 gia' installati (le borse sono vendute separatamente a 200 Euri per entrambe).
Accessori disponibili non compresi nel prezzo e venduti SOLO con la moto:
  • Borsa da serbatoio gialla espandibile (mi pare di 20 litri): 20 Euri
  • Borse laterali rigide Givi E41, di 41 litri ciascuna (ci entra il mondo): 200 Euri per le due borse
  • Borsa pacsafe da 80 litri da fissare alla moto (io l'ho usata molto per andare al mare, per lasciarci i giubbotti e le protezioni e non portarmele dietro in spiaggia): 30 Euri




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