24/05/11

XR1200X Harley: Honey Badger (Il tasso del miele/2)

Perche' si chiama Honey Badger l'avevo spiegato qui. In sostanza, perche' gl'importa una sega di tutto e tutti. E si vede. 4500km in un mese. Ma a Honey Badger gl'importa una sega.

A Gotham City: aspettando Batman.





23/05/11

L'uomo che sussurrava alle motociclette

Per quanto io adori le motociclette, e per quanto ne abbia possedute parecchie nel corso degli ultimi venti anni, sono completamente negato nella meccanica motociclistica. Se la moto non parte, non so cosa fare. Non so dove guardare. E non sto parlando necessariamente di problemi all'elettronica della moto, quella si' di difficile soluzione anche per gli esperti. Sto dicendo che davvero quando la moto mi si ferma e non parte io non so che pesci pigliare.

Se rovisto nelle cartelle della mia memoria per trovare un episodio in cui io sia riuscito a far ripartire un motore fermo, mi ricordo solo il caso del Califfone, il mio primo aggeggio a due ruote. Aveva la candela piazzata sotto il serbatoio, e quindi a volte, se un po' di benzina fuoriosciva mentre facevi rifornimento e finiva sulla candela, col cazzo che ti ripartiva: la candela andava staccata, pulita, asciugata, e poi - dopo molte bestemmie - si ripartiva. Forse. E tra l'altro non era neanche farina del mio sacco, questo rimedio: all'epoca avevamo una Seat Marbella che la mattina, quando faceva freddo ed era umido, non partiva se prima non asciugavi il motore con l'asciugacapelli...Quindi io mi ero limitato ad applicare al Califfone un rimedio che avevo visto per la Marbella!

Ho sempre nutrito un profondo rispetto e una malcelata invidia nei confronti delle persone che sanno mettere mano alla proprio moto e farla ripartire. Ma consapevole dei miei limiti meccanici, pago i miei bei 39$ all'anno per avere l'assistenza immediata nel caso in cui la mia moto sia in panne. Un bel numero di telefono dedicato che mi risponde nel giro di due squilli 24 ore su 24 nel caso in cui mi succeda qualcosa, e mi arriva un bel camioncino che mi porta da un qualsiasi meccanico o in qualsiasi hotel se il meccanico e' chiuso. Soldi ben spesi.

C'e' un punto debole in tutto questo. L'assistenza funziona se si ha modo di contattarla. Se non c'e' copertura telefonica, be', sei abbastanza del gatto.

Bene: la settimana scorsa ho fatto un bel giro in moto di un totale di 2800km verso Sud. Destinazione Tail of the Dragon, un passo di montagna che e' una delle strade piu' famose per i motociclisti americani, con piu' di 300 curve (molte delle quali a gomito) in meno di 17km.

Dei bei giri in montagna, rovinati pero' dalla pioggia battente che ci ha accompagnato per giorni e giorni. E qui veniamo al dunque: il primo giorno, su un passo di montagna a 3000 metri, ci dobbiamo fermare perche' eravamo finiti in mezzo a una nebbia e a una pioggia talmente fitte da non riuscire a vedere a dieci metri di distanza. E su strade ricche di tornanti sconosciuti non e' il massimo. La foto qui sotto mi e' testimone. Non credo di aver mai avuto tanta paura come su quella strada, in quelle condizioni (la strada, per la cronaca, era la Cherohala Skyway).


Li' mi rendo conto che sono giorni che sto guidando la moto in zone SENZA copertura telefonica. E quandi dico senza copertura telefonica, intendo che davvero non ce n'e'. Non solo sui passi di montagna, ma neanche nei villaggi. Una roba da terzo mondo. Mi rendo quindi conto che la mia assistenza e' inutile. E ovviamente cominciano i problemi.

Passata un'ora senza che il tempo migliorasse, facciamo per ripartire. Ma la moto di un tizio non parte. Non da' nessun segnale. "Hai gli attrezzi?", ci chiediamo l'un l'altro? "Certo...in hotel", ci rispondiamo quasi tutti. Che poi chissa' che cosa ci avremmo fatto con questi attrezzi...Pero' uno gli attrezzi li ha. Li tira fuori, si mette ad aggeggiare sulla moto mentre il proprietario - un ragazzo di 23 anni - cerca di nascondere il terrore negli occhi (sono le 4 del pomeriggio in un posto dove gli orsi si sono svegliati da un paio di settimane e hanno fame...e c'e' la prospettiva concreta per lui di 1) abbandonare la moto del padre, che se lo inculera' o 2) restare con la moto mentre noi andiamo a cercare aiuto, e un orso se lo inculera').

Il tizio con gli attrezzi si mette a parlare con la moto mentre la smonta pezzo per pezzo. Una moto, sottolineo, che non aveva mia visto in vita sua: lui era con una suzuki sv650, mentre la moto era una harley v-rod 1200. Nel giro di un'ora la moto riparte.

Un grande sospiro di sollievo, e tutti giu' dal monte (uno letteralmente giu' dal monte, perche' con la nebbia non ha visto la curva ed e' andato dritto nel dirupo...solo che non ce ne siamo accorti fino alla fine, perche' non lo abbiamo visto andare giu'. E' sempre vivo. Da notare che era il fenomeno che si lamentava della velocita' mia e di un altro nella nebbia. Devo ammettere che un po' ho goduto).

Prima di arrivare a casa pero' ecco di nuovo il fato avverso: la Suzuki si ferma pure lei. Niente paura. Ryan, il proprietario, la smonta nel giro di un'ora, e la rimette in marcia. Ovviamente da quel momento sono sempre stato molto vicino a Ryan, l'uomo che sussurrava alla moto. E ho deciso di andare a prendere lezioni di meccanica da lui, visto che e' qui a Chicago.

Ah, ovviamente non e' un meccanico: e' un musicista (!)

19/05/11

Pin-up Friday

Visto che si parla molto della mercificazione del corpo femminile, ho deciso di creare una nuova rubrica fissa: la pin up del venerdi'. E' una consuetudine di molti blog di motociclismo e non, e mi pare una consuetudine sana.

Le mie pin up saranno per lo piu' legate al mondo dei motori, ma non necessariamente.

Cominciamo con questa, che ho trovato non ricordo ne' dove ne' quando. Io per una cosi' sarei disposto a lasciare tutto su due piedi, senza bisogno di parole. Quei tatuaggi e quello sguardo sono da paura (si', certo, c'e' anche il resto effettivamente).


10/05/11

Il Tasso del Miele/1

Il tasso del miele, o mellivora o ratele, e' un mammifero della famiglia dei mustelidi. E' diffuso in Africa, in Medio Oriente, India.

La bestia e' lunga circa un metro, e puo' pesare fino a 15 kili. E' molto robusto, ha l'aria paciosa, ma cattiva, con dei muscoli notevoli. E' spesso definito come il mammifero piu' coraggioso del mondo animale, perche' non si fa problemi ad attaccare briga con animali molto piu' grossi (tipo le antilopi) e/o piu' pericolosi (tipo i cobra). A questo proposito, wikipedia dice che "È noto per la sua abilità nell'uccidere serpenti, e si nutre persino di quelli velenosi. Inoltre possiede una resistenza al veleno di suddetti serpenti; infatti dopo un eventuale morso da parte del serpente, [il tasso del miele] invece di andare incontro alla morte dorme per circa due ore, dopodiché riprende conoscenza e continua a cacciare".


In due parole, come si evince chiaramente anche dalla foto, al tasso del miele gl'importa una sega. Se ne frega di tutto e di tutti, e va giu' ignorante. Non e' un caso che i Sudafricani abbiano dato il nome di questa bestiola a uno dei loro veicoli militari corazzati.

Per capire quanto e' ignorante guardate questo video. In inglese la frase Honey badgers don't care, honey badgers don't give a shit e' diventata un tormentone. (In inglese il tasso del miele si chiama Honey Badger).

Ovviamente c'e' un motivo per cui vi dico queste cose.




02/05/11

Osama/2

Quindi gli Stati Uniti per dieci anni cercano di catturare e/o uccidere Osama. Alla fine ce la fanno, e poi buttano il corpo in mare subito dopo, in osservanza delle leggi islamiche?

O ragazzi, ma chi volete prendere per il culo? Ma davvero? Ora, va bene dire cazzate e aspettarsi che il pubblico se le beva, ma qui si esagera. Siamo agli stessi livelli di Berlusconi che dice che ha dato i soldi a Ruby per evitare che si prostituisse.

Chi ci crede e' un mentecatto.

01/05/11

Osama

E ora prego il Signore affinche' le 72 vergini del tuo maledetto paradiso di merda abbiano TUTTE malattie veneree. Fanculo, vecchio stronzo.

21/04/11

Il mio mondo per una farda

Le ultime foto di Noemi Letizia pubblicate su Oggi sono impietose: questa ragazza ha 19 anni, e ha il corpo di molte 45enni che fanno poca palestra (e non voglio dire di cosa ha la faccia). Mr President, davvero ne e' valsa la pena di buttare via tutto per questa farda (*)?


(*) Se non sai cosa vuol dire farda leggi qui.

15/04/11

Le donne toscane...

...sono fini come una palata di bottino. Pero' la Toscana resta sempre la Toscana. Occhio, perche' chi e' sensibile alle bestemmie e' meglio che non lo veda questa video (pero' allora non dovrebbe neanche andare mai in Toscana, perche' li' si viene su a pane e bestemmie...)


13/04/11

La prima cosa da fare quando si aspetta un figlio e' comprare la moto nuova

Quando si aspetta un figlio, si sa, ci sono molte cose da comperare, e molti piani a cui pensare: il lettino, il passeggino, i vestitini, e via cantando. Ma la prima cosa in assoluto che un uomo deve comprare e' la moto nuova. Non per il bimbo, ma per se stesso.

Ora, questa cosa puo' sembrare assurda a molte donne, ma credo che gli uomini mi capiranno pienamente. Pensateci un attimo: e' chiaro a tutti che, dalla nascita del pargolo, i rubinetti delle spese saranno dirottati ad altri tipi di acquisto per i prossimi 20 anni a dire poco. Asili, baby sitter, scuole. E' quindi evidente che se l'uomo proponesse come acquisto necessario dopo la nascita del pargolo quello di una motocicletta, le probabilita' di non suscitare grossi casini in casa sarebbero molto piccole.

Ma non avrai il tempo di guidarla la moto nuova, mi si dira', con un bambino piccolo. Esatto: ed e' proprio per questo che la moto nuova va comprata PRIMA dell'arrivo del pargolo. Per poterla guidare nei prossimi tre mesi. E perche' una volta che e' in garage, sara' comunque possibile prenderla quelle quattro ore al mese di un sabato mattina...la moto e' gia' li', perche' non usarla? Molto piu' difficile sarebbe giustificare l'acquisto della moto DOPO la nascita de pargolo, per un uso che per forza di cose sara' limitato.

Chiarito come l'acquisto della moto prima del parto sia dunque la cosa piu' razionale che ci sia, rimane il problema del quale moto.

Ora, e' chiaro proprio alla luce di quanto detto sopra, che per i primi sei anni di vita del piccolo Tiranno, il tempo per andare in moto sara' molto poco. Per cui i giri in moto saranno brevi, probabilmente le classiche scappate del sabato o della domenica mattina. La moto potra' anche essere utilizzata in citta' o per andare in ufficio.

D'altro canto, e' evidente che per molti anni sara' IMPOSSIBILE andare a fare delle belle vacanze in moto in due con mia moglie. I bei ricordi legati alle vacanze col Demonio Pellegrino rimarranno ricordi, fino a quando il Tiranno potra' venire anche lui guidando la moto sua. Le vacanze saranno in macchina, e tanti saluti al vento.

Per cui, ricapitalondo: una moto per andare a fare le sfogate di mezza giornata, che sia comoda per andare in citta', e non necessariamente una moto atta al viaggio di coppia e a lungo raggio.

In quest'ottica, avevo evidenziato come candidato ideale la Triumph Scrambler. Il cielo ha voluto che la provassi per bene prima di staccare l'assegno, e meno male, perche' e' una moto DI MERDA. Mi ha dato un'impressione pessima, di una bicicletta settata male, con cambio duro, scomoda, e con un on-off da schifo.

Rimangono al momento in lizza due Harley: la Iron 883 nero opaca, che ha un look da paura, e' una moto tranquillona, e mi piace da sempre (e' quella nera nella foto sotto). O la XR1200, una grossa stradale naked a meta' tra una scrambler e una sportiva (quella arancione nella foto sotto), che ho provato l'altro giorno e che mi ha stampato in faccia un sorrisone da ebete che solo la notizia che devo pagare un pacco di tasse allo Zio Sam ha potuto togliermi dopo molte ore.

Il tutto, ovviamente, in nome del futuro figlio. Che dite?


11/04/11

Acceterebbe mia moglie in permuta?

Quando ho messo in vendita la moto che ha dato il nome a questo blog, l'amico di Racing Cafe mi aveva avvisato: hai specificato bene che non sei interessato a permute, mi disse? Perche' altrimenti riceverai offerte di permute assurde.

Li' per li' pensai che l'amico esagerasse. D'altronde, negli annunci che avevo messo sui siti specializzati avevo ben specificato che vendevo la moto perche' mi ero trasferito all'estero. Quindi la proposta di un'eventuale permuta non avrebbe avuto senso: perche' avrei dovuto accettare un'altra moto come pagamento di una moto che adoravo, ma che non potevo piu' usare perche' fisicamente non c'ero?

Be', ovviamente sbagliavo. E' evidente che la realta' supera sempre la fantasia piu' assurda, e che la gente e' piu' stupida di quanto pensassi. Un buon 50% delle persone che mi hanno contatto per la moto mi hanno infatti offerto permute. Cose assurde: mancava solo il tizio che mi offrisse la figliola ignuda (nel qual caso, ci avrei fatto un pensierino).

C'e' stata la persona educata che mi ha scritto e proposto una permuta in modo molto pacato (mi chiamo X e sono molto interessato alla tua moto però devo proporti una permuta piu conguaglio a tuo favore con kavasaki XXX ottima, fammi sapere se ne possiamo parlare. ciao grazie). Quando ho risposto che non ero interessato perche' - COME AVEVO SCRITTO NELL'ANNUNCIO - vivevo all'estero, e quindi non avrei potuto utilizzare neanche la sua pur bellissima moto, mi ha risposto scusandosi, ed e' finita li'.

Ma c'e' anche il mentecatto che non solo mi offre una permuta, ma di uno scooter piu' vecchio della mia moto, e in piu' vuole soldi da me (Salve, non so se può interessare un t-max 500 anno 2002 appena effettuato il tagliandone, molti optionals, perfetto in tutto, qualsiasi prova....più 1000 euro a differenza in mio favore). Ma Zio Mattone, ma se io vendo la moto del 2007 perche' non vivo piu' in Italia, possibile che ti venga solo in mente di contattarmi per propormi in mermuta uno scooter di ben cinque anni piu' vecchio della mia moto, chiedendomi addirittura in piu' 1000 euri? Ma mi pigli per il culo?

Poi c'e' quello con intenzioni losche e dall'Italiano molto dubbio. Mi scrive X "sarei interessato; mi dai qualche altra informazione sul mezzo. ciao X". Al che io gentilmente rispondo chiedendo che tipo d'informazioni volesse: c'era tutto nell'annuncio, i km, l'anno, lo stato, per cui che voleva in particolare il tizio? La sua risposta m'insospettisce: "Grazie x la risposta; dove è rintracciabile la moto ? cioè dove potrei vederla dal vivo ? Se dai indirizzo cosi' io vado a vederla anche da fuori cancello, non c'e' problema. grazie per tue infos". Di che mi ringrazia il tizio? E com'e' che vuole andare a vedere la mia moto senza nessuno in casa? Magari con un bel furgone su cui caricarla e rubarmela? Ma vaffanculo.

E infine, il migliore, l'incazzoso: propone una permuta di una saltafossi molto di nicchia, mi chiede un conguaglio in danaro (aridaglie!), e s'incazza a bestia quando lo sfanculo: "Tu non sai a che moto stai dicendo no", dice il tizio. "Io capisco tu voglia vendere la Strom perche' alla fine rispetto alla mia e' una merdina, diciamo, ma la mia ti dara' grandi soddisfazioni". Al che mi e' venuto spontaneo chiederli per quale motivo volesse allora avere la mia merdina abbandonando una moto che gli sa dare tali sensazioni...e ovviamente non mi ha risposto.

Comunque la moto e' ora in buone mani. Buona strada al Demonio Pellegrino e al nuovo proprietario, che mi ha mandato questa foto che mi ha fatto piangere il cuore...guardate quant'e' bello il Demonio!

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