08/02/08

Ci abbiamo stancati e c'ne iamm a ffancul

Di Napoli, dell'immondizia e delle sue cause ho parlato svariate volte (l'ultima qui). Ma questo cartello credo che renda meglio di 1000 parole lo stato d'animo di molti abitanti.

PS: avete notato come ormai dell'emergenza rifiuti non si parli quasi piu'? Proprio quando si comincia a scoprire che alcuni collaboratori di Bassolino (come il subcommissario all'emergenza rifiuti Vanoli - stile subcomandante Marcos) prendevano 1 milione di euri all'anno? Domandina: se io prendo un milione d'euri all'anno per risolvere un problema...che interesse ho a risolverlo quel problema, visto che nel momento in cui lo risolvo smetto di prendere questo milioncino?

07/02/08

Motoconsumatore: comparativa stivali da turismo

Dopo la comparativa sui caschi integrali, posto nella rubrica Motoconsumatore un riassunto della comparativa di vari stivali da turismo pubblicata su Motomag nel Novembre scorso.
Come avevo già spiegato nella comparativa dei caschi, nei test di Motomag, ai prodotti viene dato un voto, sia in base al rapporto qualità/prezzo, sia in base alla loro qualità tecnica. Ma la cosa più interessante è che si indica con chiarezza anche il prodotto più schifoso... Nel caso degli stivali ce ne sono due che si sono meritati il titolo di “asini", con una performance molto discutibile.

COMPARATIVA STIVALI DA TURISMO – Riassunto Motomag November 2007

Obiettivo
Motomag ha messo a confronto nove paia di stivali da turismo di prezzo medio, venduti in Francia tra i 144 e i 180 Euri.

Gli stivali testati sono:

- Alpinestars Web GTX - Furygan Verone - Held Via - Vendramini Vector - Haix Fire Flash Pro - Forma Tour - BMW Allround - Hein Gericke Maxwell - Bering Travel

Purtroppo non hanno testato i Danese che ho comprato poco tempo fa.

Modalità del test
Tutti gli stivali sono stati indossati dai tester per migliaia di kilometri, in varie situazioni climatiche. Vari elementi sono stati poi analizzati:

  • Confort: sono stati valutate la morbidezza e la qualità dei materiali utilizzati.
  • Impermeabilità: i tester hanno innaffiato per 7 minuti i vari stivali con un getto molto potente, ogni due giorni, per svariate settimane. Il controllo dell’impermeabilità è stato fatto manualmente e verificando lo stato di umidità di palline di carta inserite previamente negli stivali.
  • Traspirabilità: i tester non disponevano di macchinari per testare gli stivali in questo senso, per cui li hanno giudicati con criteri soggettivi, e cioè valutando le sensazioni ai propri piedi dopo svariate ore di utilizzo.
  • Percezione dei comandi (freni, cambio)
  • Protezioni: Motomag ha fatto appello a un consigliere in sicurezza motociclistica per valutare le protezioni dei vari stivali.

Risultati

Anche questa volta ho preparato una tabella riassuntiva (in calce al post), riportando i voti dati da Motomag.

  • Il modello Alpinestar è risultato il migliore dal punto di vista tecnico e dal punto di vista rapporto qualità/prezzo. In tema di protezioni, è poi l’unico che prende in considerazione gli standard europei per la sicurezza degli stivali EN13634 (il cui rispetto non è pero' obbligatorio).
  • Vendramini è il migliore in termini di rapporto qualità/prezzo, ex aequo con l’Alpinestar. BMW si classifica terzo.
  • Il Bering e il Forma tour si sono aggiudicati il poco auspicabile premio “asino d’oro”. L’acqua entra dopo poco, e le protezioni lasciano a desiderare.

BMW, Vendramini e Held, contattati da Motomag, si sono limitati a felicitarsi per i risultati del test. Forma ha risposto dicendosi molto sopresa dei risultati, proponendo di fare un controtest, e fornendo un email al quale i vari utilizzatori possono rivolgersi.

Dite la verità: le avete mai viste voi comparative cosi’ su riviste italiane? Io No.

Tabella finale (clicca per leggere)


06/02/08

La Quaresima del Demonio Pellegrino

Oggi, con il Mercoledi' delle ceneri, si apre la Quaresima, il periodo di penitenza e conversione che permette ai csristiani di rito latino (ma anche ad altri? non lo so) di prepararsi alla Pasqua, che è il momento più solenne del Cattolicesimo, il momento in cui si celebra la risurrezione di Gesù.

Perché ve ne parlo? Sembrerà strano, visto il nome che mi sono dato per il blog (anche se il 'Pellegrino' lasciava già intendere un ritorno di spiritualità), e considerando le bestemmie che tiro quotidianamente, ma ho deciso, per la prima volta in vita mia, di celebrare il periodo di Quaresima. Per vari motivi che non sto ad elencare.

Ovviamente, nonostante il mio passato da chierichetto, ho dovuto darmi una bella ripassata alle regole. Molto utili si sono dimostrati in questo campo Wikipedia e il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica

Le privazioni imposte sono molto blande. Segno chiaro di come nel cristianesimo la preghiera non ha mai intralciato davvero il lavoro, come invece nel Ramadan dell'Islam. Il fatto che nessuno le pratichi più oggi, e che si venga derisi per il solo nominarle, è un segno forse di come ormai nei nostri tempi anche la minima privazione sia vissuta in Europa come una tragedia. E di come non ci sia scampo. Ma non voglio parlare dell'Eurabia oggi.

Allora, quali sono le regole quaresimali?
  • Il Mercoledi' delle Ceneri (quindi oggi) e il Venerdi' Santo si è tenuti al digiuno ecclesiastico: si puo' consumare un solo pasto, ma è comunque possibile fare un secondo spuntino leggero. Io ho appena fatto colazione, e mangero' stasera verso le 7. Niente di trascendentale.
  • L'astinenza dalle carni il venerdi' (che comunque sarebbe imposta ogni venerdi', non solo durante il periodo di Quaresima): si possono comunque mangiare pesce, uova e latticini. Non si possono pero' bere alcolici o mangiare cibi che potrebbero considerarsi lussuosi. Si' al bicchiere di vino bianco, ma no allo Champagne, per intendersi. Per cui venerdi' tonno e salmone. Non è poi cosi' male.
  • In Quaresima si dovrebbe pregare più intensamente, cercando un rapporto ancora più stretto con Dio. Non c'è problema: andremo a messa almeno una volta a settimana, cominciando stasera con la Messa delle ceneri.
  • E si dovrebbe fare la carità.

In realtà la Quaresima puo' manifestarsi in molti altri modi, come hanno riconosciuto gli stessi Vescovi, che "hanno suggerito, a tal proposito, nuove forme di penitenza accanto a quelle tradizionali, come l'astensione dal fumo e dalle bevande alcoliche, dalla ricerca di forme smodate di divertimento, dai comportamenti consumistici, il digiuno dalla televisione" (wikipedia).

Che farà il Demonio Pellegrino? Beh, innanzitutto, oggi digiuno, e, come ho già detto, mangero' un solo pasto (la cena) piu' la colazione. Negli altri giorni ho intenzione di eliminare completamente il consumo di cioccolata, pane, dolcetti e biscotti fighi per la colazione. Totale eliminazione degli alcolici. Totale eliminazione di cene al ristorante che non siano per motivi di lavoro. Totale rifiuto dello shopping, a meno che non sia per fare regali ad altri (compleanni, San Valentino) e a meno che non sia per la mia incolumità (sto pensando ad una giacca da moto con protezioni...in questo caso mi serve per non farmi male, no? Scusa patetica?). Poi voglio ricominciare ad andare a messa almeno una volta a settimana. E devolvere la somma X in beneficienza. E soprattutto eliminare le bestemmie.

A che serve tutto questo? A niente, in concreto (tranne la carità, forse). Ma forse serve a me stesso per dimostrare che posso vivere in modo un po' meno champagne. Mi aiuterà forse ad apprezzare di piu' le cose che ho. E non sia mai che riscopra la Fede che un tempo avevo, e che a volte torna a fare capolino, per poi ripartire impaurita.

Comunque non temete: sul sito si continua a scazzare come sempre. Solo che magari vi aggiorno ogni tanto di come vanno le cose.

Lorella, perché?

Avevo visto il video su Daveblog qualche tempo fa, ma vederla alla TV direttamente ieri sera mi ha fatto venire un colpo. La nuova sigla del programma "La sai l'ultima" con Lorella Cuccarini mi lascia allibito. Un misto di Jennifer Lopez, come dice Dave, ma anche di Britney Spears in "Oops I did it again" vestita da scolaretta troia, di Ricky Martin e ad un certo punto anche di Kylie Minogue con il cappuccio in "I cant' get you out of my head".

Anche guardandola ieri sera ero in imbarazzo. Attratto dalla Cuccarini, che è ancora una bellissima donna, e nel video, con la tuta trasparente fa un sesso maledetto (lo so, avevo appena parlato di Quaresima, ahem). Ma respinto dal suo tentativo imbarazzante di sembrare una ventenne con il vestitino che indossava nel programma. Tentativo che fallisce miseramente. Mah.


05/02/08

Recensione demoniaca: Saturno contro

Ieri sera ho avuto la sfortuna di vedere Saturno contro. Saturno contro parla di un gruppo di persone che non lavorano e hanno molto tempo per stare a non fare un cazzo da mane a sera. Un po' come il presidente del Senato Marini.

Molte di queste persone sono omosessuali. Una è drogata. Uno tradisce la moglie con una che si vede in due scene del film mentre fa la vamp senza poterserlo permettere. Un'altra è brutta, grassa e soprattutto non si fa i cazzi suoi.

Poi uno dei protagonisti, la voce narrante, all'improvviso va in coma o qualcosa del genere. E poi dopo un po' muore. E' giovane, e quindi lo spettatore si tocca un po' i coglioni. E magari pensa e spera che il fim sia anche un po' finito. Invece no. Ci tocca sorbircelo ancora per una buona mezz'ora, dove non succede assolutamente niente.

Ecco, questo è il film.

Poi ci sarebbero delle osservazioni da fare che esulano dal film, ma che nascono da li': per esempio Accorsi è invecchiato (e recita a cazzo). Ma siccome Accorsi era giovane come me quando ha fatto L'ultimo Bacio, allora anch'io sono ormai vecchio come lui. E la cosa mi fa un po' girare i coglioni (mi fa ancora piu' girare i coglioni il fatto che io non guadagni come lui, ma questa è un'altra storia). Poi si potrebbe parlare anche di Ambra Angiolini, che è l'unica cosa buona del film. Insieme a Favino, assolutamente sprecato qui.

E poi ci si potrebbe anche chiedere come mai uno che fa film alla cazzo come Ozpetek abbia cosi' successo in Italia (ma solo in Italia). E ci si potrebbe anche chiedere come mai nei suoi film si parli sempre e soltanto delle stesse cose (morte, finocchi, tradimento - stavolta mancava il nazismo, ma sono sicuro che si rifara' nel prossimo). E come mai usi sempre gli stessi attori, che fanno sempre esattamente gli stessi ruoli, con le stesse espressioni.

Questo post lancia la terza rubrica del Demonio Pellegrino (dopo io parlo pisano e il motoconsumatore): "Le recensioni demoniache", che contiene anche la recensione di Ratatouille che scrissi qualche mese fa. Anche in questo caso conto di aggiornare la rubrica regolarmente (cioè quando mi pare a me).

04/02/08

La nuova pelle del Demonio

No, non vi siete sbagliati: siete proprio sul sito del Demonio Pellegrino. Ma ho deciso di dare una rinfrescata al blog, cambiando template. Ho anche creato link (qui a destra) a due rubriche, che intendo aggiornare regolarmente: io parlo pisano e il motoconsumatore.

Nel passaggio al nuovo template, sono spariti tutti i link che avevo...per cui, se vedete che il vostro link non è piu' tra i miei preferiti, ditemelo, e lo rimetto. Non me li ricordo tutti.

Gerontocrazia

Io non sono uno di quelli che pensano che i politici debbano essere tutti giovani (e poi giovani cosa vuol dire? 40 anni? 30? Oppure 55, come i cosiddetti giovani della nostra politica, i vari Casini, Fini, Veltroni?). L'essere giovani non garantisce assolutamente una freschezza di idee né dinamismo né modernità. Anzi, spesso i giovani che vedo in giro, anche in politica, o sono degli esaltati o dei cazzoni.

Pero', allo stesso modo, non credo neanche che l'essere anziani sia una garanzia di equilibrio e di esperienza. Essere anziani puo' anche voler dire essere rincoglioniti, proprio per ragioni naturali. Puo' voler dire essere incapaci di percepire le nuove tendenze sociali e politiche.

Tenendo a mente questo, sono andato a sbirciare l'età dei vari protagonisti delle attuali vicende politiche:

Giorgio Napolitano: 83
Franco Marini: 75
Silvio Berlusconi: 72
Giuliano Amato: 70
Romano Prodi: 69
Fausto Bertinotti: 68
D'alema: 59
Veltroni: 56
Fini: 56
Casini 53

Per avere un termine di paragone: Bush è diventato presidente a 52 anni, Tony Blair a 44, Angela Merkel a 52, Sarkozy a 52.

Ecco, io mi sarei anche rotto i coglioni di sentire persone di 70 anni parlare del mio futuro come se capissero qualcosa del mio presente.

03/02/08

Motoconsumatore - comparativa caschi integrali

Parecchio tempo fa, avevo postato sul forum motociclistico di cui faccio parte un riassunto dal francese di una comparativa tra vari caschi integrali tra i 150 e 200 Euri apparsa su un giornale di motociclismo a cui sono abbonato, Moto Magazine (per gli amici "motomag").

Ogni mese motomag (rivista molto ben fatta) pubblica dei test su varie categorie di prodotti: caschi modulari, pantaloni, giacche, gilet para schiena, interfono, stivali, valigie rigide e morbide...La rubrica in questione si chiama “consomotard”, un acronimo tra consumatore e motociclista.

Vi garantisco che la lettura di Motomag, per uno abituato ai vari Motociclismo, Due ruote, In sella, è un’esperienza fantastica (e quanto mi costa dirlo, visto che la rivista è francese...): finalmente se un prodotto fa schifo, c’è qualcuno che dice “fa schifo”, e non “prodotto molto valido forse con alcune pecche assolutamente perdonabili”...le riviste italiane si dimostrano completamente schiave delle case motociclistiche, che le pagano con la lora pubblicità. Motomag no.

Nei test di Motomag, ai prodotti viene dato un voto, sia in base al rapporto qualità/prezzo, sia in base alla loro qualità tecnica.Ma la cosa più interessante è che si indica con chiarezza anche il prodotto più schifoso...I risultati vengono inviati alle case produttrici che poi possono commentare. È divertente leggere le scuse spesso accampate dalle aziende. Meno divertente se uno magari spende 200 Euri per proteggersi, e poi legge che il prodotto che ha comprato fa schifo.

Ecco, riposto qui sotto il riassunto che avevo fatto. E con questo post lancio la nuova rubrica “motoconsumatore”, nella quale, riassumero' una serie di comparative di vari proditti motociclistici, tratte da motomag.


COMPARATIVA CASCHI – Riassunto Motomag Maggio 2007
Obiettivo: Motomag ha messo a confronto nove caschi integrali di gamma media (tra i 150 e i 200 Euri), utilizzando un casco di lusso (l’Arai Chaser, 579 Euro) come referenza del mercato.

I caschi in comparativa sono:
- Lazer Dayton - Nolan N 62 - Shark S800 S
- AGV K - Vemar VTX - HJC CL-14
- Nitro N 1610 VN - Airoh Leox - Caberg 104

Credo che siano tutti commercializzati in Italia. Ho solo qualche dubbio per il Lazer, marca belga, molto presente in Francia e qui in Belgio, e che fino a poco tempo fa possedeva il marchio AGV, ora passato a Dainese.

Modalità del test
I caschi sono stati testati in merito alla loro 1) silenziosità, 2) praticità, cioè all’esistenza e validità di dettagli che facilitano la vita (interni staccabili, visierina anti sole, resistenza all’appannamento, facilità delle operazioni di aggancio...), al 3) livello di finizioni generali, al 4) livello di confort generale e al prezzo.

NB: Il comportamento in caso di impatto non è stato testato, perchè Motomag aveva già fatto una comparativa del genere nel 2005, che aveva dimostrato come il livello di protezione fosse in tutti i casi al di sopra degli standard legali imposti...

Per ognuno dei quattro aspetti citati sopra, i caschi ricevono un voto da 0 a cinque stelle. I caschi ricevono poi due voti espressi in decimali (come a scuola), per due aspetti: rapporto qualità/prezzo e qualità tecnica. Per cui ci sono due vincitori, uno tecnico, e uno qualità/ prezzo. In questo caso specifico non c’è “il somaro”, cioè nessun casco è risultato largamente al di sotto delle aspettative/standard, anche se il Caberg ne esce maluccio...

I caschi sono stati paragonati poi alla referenza, in questo caso l’Arai Chaser, dal costo di 579 Euro, cioè quasi tre volte il prezzo di alcuni dei caschi testati.

Risultati
Ho copiato in calce la tabella finale, che riassume i risultati. I vincitori sono stati il Lazer (vincitore tecnico e vincitore rapporto qualità prezzo) e il Nolan, vincitore rapporto qualità/prezzo (soprattutto nella sua versione “Classic”). Ho anche aggiunto la tabella con la silenziosità misurata con dei microfoni messi vicini alle orecchie.

Luoghi comuni sfatati/confermati dal test:

• I caschi in fibra testati (Nitro e Vemar) non sono risultati nè i più leggeri nè i più cari. Luoghi comuni sfatati, dunque...
• Alcuni dei caschi testati (200 euro) hanno dotazioni migliori dell’Arai a 579 Euro: interni smontabili, visierina contro il sole, mentoniera contro il vento...
• L’Arai resta nettamente migliore dal punto di vista della qualità dei materiali, dell’assemblaggio e del livello di rifiniture. Inavvicinabile dagli altri sotto questo aspetto.
• Nessuna differenza tra l’Arai e gli altri caschi esiste invece nella qualità dinamiche: silenziosità, aerazione, turbolenze ad alta velocità, appannamento della visiera. Anzi, spesso l’Arai si comporta peggio dei rivali meno cari..

Silenziosità
Tutti i caschi sono stati valutati troppo rumorosi. Tutti (eccezion fatta per il Lazer) superano il livello di 85db una volta superati i 90km/h. Secondo motomag, a partire di 85db, l’organismo comincia a soffrire per il rumore, e a partire da 92db i tappi per le orecchie sarebbero necessari per evitare danni all’udito.

NB: ogni aumento di 3dB equivale a RADDOPPIARE il rumore percepito (ALLUCINANTE). Consiglio personale mio: rinunciate al Caberg, al Shark o al Nolan se avete orecchie sensibili...

CASCO 90km/h 130km/h 160km/h

AGV 87 92 98 DB
Airoh 88 90 95
Arai 88 92 97
Caberg 90 97 100 Il più rumoroso
HJC 88 93 100
Lazer 82 88 92 Il più silenzioso
Nitro 88 90 95
Nolan 90 96 100
Shark 88 98 100
Vemar 88 91 98

Tabella finale
(cliccando la tabella s'ingrandisce e diventa leggibilissima)








02/02/08

La conferma di due luoghi comuni

Crescendo, ho sempre pensato che la maggior parte delle hostess fossero delle gran porcone, almeno in potenza (primo luogo comune) e che le francesi fossero anch'esse delle gran porcone (secondo luogo comune). Certo, sono generalizzazioni, per l'amor di Dio...

Pero' questo video di un hostess francese che si spoglia nella cabina di pilotaggio sembrerebbe dimostrare che a volte i luoghi comuni hanno un fondamento. (Chi capisce il francese noterà anche l'accento a porcona e le porcate a porcona che la presunta porcona dice...)

Ah, dimenticavo: speriamo che Air France compri presto Alitalia.

Il presidente del Senato ammette di essere in vacanza da una vita

Oggi, verso l'ora di pranzo, ho sentito il Presidente del Senato Marini (la giovane speranza politica italiana incaricata dall'altrettanto giovane Presidente della Repubblica di provare il possibile pur di NON farci votare) dire testualmente questo.

Domanda del giornalista: c'è ancora una spiraglio? (nel senso, ritiene sia possibile creare un governicchio per rimandare le elzioni che sarebbero vinte dal centrodestra?)

Risposta di Marini: "certo che si', altrimenti lunedi' prossimo invece di lavorare sarei in vacanza".

Ora, mi risulta che lunedi' prossimo, in ogni caso Marini dovrebbe essere al Senato a presiederne i lavori. Non sia mai che, in un raptus incontrollato d'innocenza, Marini abbia ammesso che è vero quello che pensiamo tutti, e cioè che la maggior parte dei politici non fa un cazzo da mane e sera e che per loro essere senatori o presidenti è normalmente una vacanza?

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