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21/05/08

Benzina sul fuoco

Ritorno sull'argomento del caro benzina. Mi fa ridere il ministro Scajola che convoca i petrolieri per discutere del caro-benzina. Non c'è da convocare i petrolieri, caro il mio Ministro del menga. Basta abbassare le tasse e togliere le accise ridicole che gravano sulla benzina.

Più del 60% del costo della benzina va allo Stato sotto forma di tassa. Ma vediamole le tasse che stanno pagando gli italiani che comprano la benzina oggi, nel 2008:
  • l'accise istituita nel 1935 per finanziare la guerra mussoliniana in Abissinia
  • l'accise per far fronte alla crisi di Suez nel 1956,
  • quella per finanziare la ricostruzione dopo il disastro del Vajont nel 1963,
  • quella per far fronte all'alluvione di Firenze nel 1966,
  • quella per il terremoto nel Belice nel 1968,
  • quella per il terremoto del Friuli nel 1976,
  • quella per il terremoto in Irpinia nel 1980,
  • quella per finanziare la missione in Libano nel 1983,
  • quella per finanziare la missione in Bosnia nel 1996.
  • quella per "entrare in Europa",
  • quella per finanziare il contratto degli autoferrotranvieri, del 2002,
  • quella del 2005 per finanziare il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico

Ora, MAREMMA IMPESTATA LADRA CAGNA FIGLIA DI TROIA: è possibile che si stia ancora pagando la guerra in Abissinia? E la crisi di Suez? E l'alluvione di Firenze? E tutto il resto?

Non solo queste accise DEBBONO ESSERE ELIMINATE SUBITO, ma ci devono anche restituire i soldi. Basta prendere per il culo la gente. BASTA.

15/05/08

Petrolio e parità Euro/dollaro: basta prendere per il culo la gente

Facciamo due conti su questa parità Euro/dollaro e sul prezzo della benzina, perché mi sembra che sia lo Stato sia le compagnie petrolifere ci prendano per il culo. Perché quando l'Euro va su, si grida per i danni alle esportazioni...pero' senza che si vedano i benefici per le importazioni. Seguitemi.

Nel 2000 dC, 1 dollaro valeva 1.2 Euri. Nel 2008 dC, lo stesso dollaro vale 0.65 Euri, poco più della metà. Cosa vuol dire? Vuol dire che se nel 2000 un oggetto che valeva 10 dollari lo compravo a 12 Euri, nel 2008 mi bastano 6.5 Euri per comprarlo. Ok?

Nel 2000 il barile di petrolio costava 60 dollari, e cioè, al cambio di allora, 72 Euri. Un litro di benzina costava più o meno 1.05-1.10 Euri.

Nel 2008 lo stesso barile di petrolio costa 110 dollari. Molto di piu', no? No. Perché con il cambio Euro/dollaro attuale ci costa meno che nel 2000, e cioè 70 Euri, contro i 72 Euro a barile di allora.

La benzina pero' quanto costa ora? 1.4 Euri al litro. Il 40% in più del 2000.

Quindi, care compagnie petrolifere dei miei coglioni, com'é possibile che il prezzo vero del barile per noi si sia ridotto in otto anni, mentre il costo della benzina sia aumentato del 40%?

Quindi, caro Stato dei miei coglioni, se il cambio Euro/dollaro è un danno per le esportazioni italiane in America, dovrebbe pero' facilitare le importazioni di materie espresse in dollari, come il petrolio appunto.

Ci prendono per il culo o c'è qualcosa che mi sfugge?

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