Più del 60% del costo della benzina va allo Stato sotto forma di tassa. Ma vediamole le tasse che stanno pagando gli italiani che comprano la benzina oggi, nel 2008:
- l'accise istituita nel 1935 per finanziare la guerra mussoliniana in Abissinia
- l'accise per far fronte alla crisi di Suez nel 1956,
- quella per finanziare la ricostruzione dopo il disastro del Vajont nel 1963,
- quella per far fronte all'alluvione di Firenze nel 1966,
- quella per il terremoto nel Belice nel 1968,
- quella per il terremoto del Friuli nel 1976,
- quella per il terremoto in Irpinia nel 1980,
- quella per finanziare la missione in Libano nel 1983,
- quella per finanziare la missione in Bosnia nel 1996.
- quella per "entrare in Europa",
- quella per finanziare il contratto degli autoferrotranvieri, del 2002,
- quella del 2005 per finanziare il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico
Ora, MAREMMA IMPESTATA LADRA CAGNA FIGLIA DI TROIA: è possibile che si stia ancora pagando la guerra in Abissinia? E la crisi di Suez? E l'alluvione di Firenze? E tutto il resto?
Non solo queste accise DEBBONO ESSERE ELIMINATE SUBITO, ma ci devono anche restituire i soldi. Basta prendere per il culo la gente. BASTA.