28/12/07

Are you Jeff Vader?

Questo video e' stupendo. Una parodia di Guerre Stellari fatta coi lego, in cui ci si immagina una discussione alla mensa tra Darth Vader e un impiegato...

E' in inglese, senza sottotitoli. Fate uno sforzo perche' ne vale davvero la pena.

23/12/07

Tassato al 77%

Venerdi' ho ricevuto la tredicesima. Tassata al 77%. Lo ripeto: venerdi' ho ricevuto la tredicesima. Tassata al 77%.

Un post del blog Mercato Unico mi ha dato un'idea geniale: visto che in Belgio sono sei mesi (sei mesi!!!!) che non c'è un governo, vorrà dire che chiederò di pagare il 50% in meno di tasse l'anno prossimo. Se il governo non esiste per il 50% dell'anno, e quindi non fa una mazza per il 50% dell'anno, allora io voglio pagare il 50% di tasse in meno.

Venerdi' ho ricevuto la tredicesima. Tassata al 77%.

Peccato: ho scelto il giorno sbagliato per smettere di bestemmiare.

20/12/07

Orgoglio inutile

Ora in Italia sono tutti fieri degli ultimi dati della Banca Mondiale che smentiscono le notizie secondo le quali la Spagna avrebbe superato l'Italia in termini di ricchezza.

Il problema è un altro: ci rendiamo conto, o no, che un paese con un 2/3 dei nostri abitanti, che 30 anni fa usciva da una dittatura ed era economicamente con le pezze al culo, ci sta alle calcagna? Non si tratta di farsi superare dalla Cina, o dall'India qui. Ma dalla Spagna.

E' un po' come se alla Ferrari si celebrasse la notizia che comunque siamo ancora davanti alla scuderia Minardi. Beh, grazie al cazzo: e ne gioite, invece di cogitare sul fatto che comunque adesso siete a quei livelli li'?

Il vituperato articolo del New York Times, che tutti criticano, commentano, senza averlo letto, terminava con un paragone che mi ha fatto molto riflettere. In sostanza diceva che l'Italia rischiava di fare la stessa fine della Repubblica di Venezia, che prima di essere conquistata da Napoleone aveva subito un lento declino, senza poter veramente indicare quando il declino fosse cominciato. I dogi passavano il tempo a discutere di come Venezia fosse ancora un grande Stato, rispettato nel mondo e con un grande passato. Poi si sono fatti fottere un po' da tutti.

Vi ricorda qualcosa?

19/12/07

Studentesse spogliarelliste e il perbenismo

C'era già stato il caso delle studentesse di Cambridge, di cui avevo parlato in passato, e che mi aveva portato a sostenere fermamente il bisogno di riaprire le case chiuse.

Oggi l'audio dell'intervista della studentessa di architettura milanese che racconta di come arrotondi (1000 Euri al mese) spogliandosi di fronte alla webcam in una chat, mi ha fatto riflettere. In particolare su una cosa: come sono tutti bravi e lindi, a sentirli parlare, quelli che l'accusano di essere una sgualdrina. Come sarebbero tutti pronti a scagliare la prima pietra, e magari poi sono gli stessi che appena possono si collegano al sito per vederla nuda.

Il perbenismo è una brutta malattia.

PS - ma quanto puo' essere arrapante una ragazza che parla con l'accento milanese? Incredibile...

(Ringrazio Fidelio per la segnalazione).

18/12/07

Sarko, meno figa e piu' lavoro!

Due parole due sulla nuova coppia Sarkozy-Bruni. E vado controcorrente.

Io sono sempre stato il primo a sostenere che un uomo politico abbia il diritto di fare quello che vuole nella sua vita privata. E ho pensato tutto il male possibile di Cecilia, una stronza che, da moglie del presidente francese, si vantava di non avere una goccia di sangue francese nelle vene. Un riassunto della storia l'avevo scritto qui.

Pero' c'è un limite. E' vero che Sarkozy non è ancora ai livelli di Fini, difensore della famiglia e allo stesso tempo ingravidatore di ex soubrette leggermente appesantite. E sicuramente non è ancora ai livelli degli accoliti del nostro Casini, difensori della morale cottolica i quali, con la moglie a casa incinta di nove mesi, fanno festini a base di droghe e sesso negli hotel della capitale.

Pero', santo cielo, datti una calmata Sarko. Un uomo pubblico è comunque un uomo pubblico, e dovrebbe ben capire che cambiare donna quattro volte in tre mesi ti fa si' sembrare un gran figo. Ma ti fa anche sembrare uno che pensa piu' alla figa che ad altro.

Embe', mi si potrebbe dire? Beh, temo Sarkozy rischi la stessa fine di Clinton, potenzialmente un ottimo presidente che pero' ha dovuto passare metà del suo tempo a difendersi da accuse di natura sessuale. E questo lo ha distolto dal risolvere il problema Al Qaeda prima che scoppiasse, per esempio.

Per cui Sarko, dai retta a me: meno figa (o almeno meno giri di valzer), e piu' lavoro.

Ah, un'ultima cosa: non capisco l'esaltazione dei media italiani (grazie a Molto rumore per nulla) perche' Sarko si scopa un'italiana. Fatemi capire per quale motivo dovremmo esserne orgogliosi? Sembriamo un popolo di "pappa".

Mah.

17/12/07

Alitalia - un po' di matematica

Di Alitalia avevo già parlato qui, ma stavolta vorrei fare qualche calcolo semplice seplice, ok? Seguitemi fino in fondo.

Le azioni di Alitalia sul mercato sono 1.386.697.439. Venerdi' scorso, prima che fosse sospesa per eccesso di ribasso, un'azione valeva 0.862 Euri. Il valore (nominale) della compagnia (numero di azioni*valore di un'azione) era quindi di quasi 1.2 miliardi di Eurini (1 195 333 192).

Ci sono rimasti due compratori: Airone, un'impresa italiana oberata di debiti e molto piu' piccola di Alitalia, aiutata da alcune banche italiane, e il gruppo Air-France, il gruppo aereo piu' grande al mondo.

Airone offre di pagare 0.01 Euri ad azione. In pratica offre per Alitalia una cifra pari a 13.8 milioni di Euri. Air France offre 0.35 Euri ad azione, cioè una cifra pari a quasi mezzo miliardo (485 milioni). Sempre molto al di sotto del valore nominale di Alitalia, ma inifinitamente superiore a quanto offerto da Airone.

Ancora, pare che gli esuberi proposti da Air France (i licenziamenti) siano meno di quelli proposti da Airone.

Adesso cercate di astrarre. Fate finte che siate voi a vendere un oggetto, un'automobile. Quattroruote dice che la vostra auto vale 10 000 Euri. Un compratore del vostro vicinato, che magari vi sta pure simpatico, vi offre 11 Euri (undici). Per una macchina che si dice ne valga 10 000. Uno straniero, che voi ritenete brutto e cattivo, ma che si presenta come un gentiluomo, vi offre 4060 euri (quattromilasessanta).

Considerate che voi non avete piu' i soldi per pagare l'assicurazione della macchina, ne' la benzina, non avete piu' una lira.

Quanti nanosecondi ci mettereste a decidere a chi vendere?

PS - le obiezioni "ma Air France non vuole mantenere Malpensa come Hub" sono viziate da mancanza di logica. Ma voi davvero considerate quello di Malpensa attualmente come un hub?

PS - le obiezoni "ma e l'italianità.." per me valgono ancora meno. Come consumatori italiani, preferite pagare di piu' per un servizio scandaloso (ma per un prodotto italiano) o pagare meno per un prodotto ben fatto?

15/12/07

Ahmed il terrorista morto

Video molto divertente, con sottotitoli in italiano, di uno spezzone di uno spettacolo di Jeff Dunham. Dunham è un ventriloquo molto famoso in America. Qui discute con Ahmed, il terrorista morto. FANTASTICO, non solo per i testi, ma anche per le espressioni del pupazzo. Silence! I'll kill you!

(Grazie a Gandalf)

14/12/07

Avere la faccia come il culo

Ci risiamo: Berlusconi sembra sia di nuovo indagato dai giudici. Ce lo dice Repubblica, ovviamente, che pare disporre di carte secretate (anzi, da come racconta le cose il giornalista d'Avanzo pare sia li' nelle stanze del tribunale quando i giudici parlano), perche' di avvisi di garanzia non se ne vedono. Ne parla bene Luca Sofri qui.

In due parole e' successo questo: hanno intercettato Berlusconi che parlava con un pacco di gente, con uno della Rai, con dei senatori. Ora. A parte che intercettare deputati e' un reato se non si ha l'autorizzazione del Parlamento. A parte che e' un reato dare intercettazioni ai giornali, quand'anche fossero autorizzate (e non lo sono). Ma l'accusa contro Berlusconi fa ridere anche la mia fava.

Berlusconi e' accusato di aver cercato di corrompere senatori italiani eletti all'estero, promettendo loro posti di rilievo nella prossima legislatura. Ma scusate la domanda: ma voi come pensate che il governo Prodi si regga al Senato attualmente? Pregando Iddio o cercando di, ehm, convincere senatori in bilico a votare a favore?

La faccia come il culo, appunto.

13/12/07

Maremma TIR

Allora, diciamo subito che io condivido in pieno le ragioni dei camionisti che scioperano. Il loro salario si è ridotto di molto a causa dell'aumento delle tasse sul gasolio. Dimmi tu se non hanno motivo d'incazzarsi. Mi fa anche un po' impressione vedere come non appena scioperano categorie cossiddette di sinistra (insegnanti o ferrovieri) allora Repubblica e il caravanserraglio mediatico cattocomunista li giustifica, cerca di capirli. Appena scioperano categorie che di sinistra non sembrano essere (non capisco poi: un guidatore di camion, impiegato come un operaio, dev'essere per forza un Berlusconiano? Boh.) sono degli irresponsabili stronzi.

Per l'amor di Dio, non giustifico il casino che sta succedendo in Italia. Il problema è che lo sciopero selvaggio è una piaga che ci contraddistingue da sempre. E penso anche, come dice Lontana, alle molte piccole imprese alimentari (e non) che aspettavano le consegne del Natale per cercare di recuperare un'annata rovinata dalle tasse della Banda Prodinotti (che stanno dissanguando sia autonomi sia impiegati) e che invece subiranno le conseguenze scellerate di questo sciopero.

Pero' c'è un pero'. Come dice Cerazade, il vero dramma di cui nessuno parla è che basta uno sciopero di tre giorni per mettere in ginocchio l'Italia. Perché? Perché tutto il trasporto merci si fa su gomma da noi. Perché non abbiamo un vero sistema ferroviario.

Pero' la TAV e i treni merci ad alta velocità non servono. Ecco, sento queste cose e la nostalgia di casa mi passa subito. E me ne resto a Bruxelles, dove con un'ora di treno veloce sono a Parigi, con un'ora e mezzo sono a Londra.

Maremma TIR.

PS: ovviamente, visto il paese di merda che l'Italia è (o è diventata, fate voi) possiamo scommetterci che ci sarà un'allarme prezzi. Cioè parecchi cani bastardi alzeranno i prezzi giustificando i rincari con lo sciopero Tir. Ecco, appunto.

PS2: volendo ci si potrebbe anche chiedere come mai in Italia ogni piu' piccola cosa diventi un'emergenza totale, con assalti ai supermarcati, alle pompe di benzina, scorte come se si fosse prossimi a una guerra mondiale. Boh.

11/12/07

Ma guarda te, mi fanno anche tifare l'Inter...

No, non per motivi calcistici, non sia mai. La squadra indossatrice di scudetti altrui non avrà mai il mio cuore e il mio tifo. Piuttosto tifo il Livorno, che per un pisano come me è come se Luxuria dicesse di preferire le donne agli uomini.

Pero' è successo che un avvocato turco che ovviamente non ha un cazzo da fare, abbia chiesto l'intervento della UEFA. Secondo lui, la maglia che l'Inter ha indossato in una partita del 27 Novembre scorso contro i Turchi del Fenerbahce sarebbe un insulto inaccettabile all'Islam. Per cui i tre punti per la vittoria interista andrebbero decurtati. Motivo? La casacca bianca con croce rossa (maglia storica dell'Inter, rispolverata per il centenario - vedi la foto qui a destra, tratta dal sito di Repubblica) sfoggiata nella partita ricorderebbe la divisa dei Monaci Templari, uccisori di saraceni.

Ora, maremma impestata. Già che rompono i coglioni con il Natale. Già che discutono ancora se sia lecito o meno picchiare le donne, già che in alcuni paesi obbligano le donne a vestirsi come Jedi. Ora s'innervosiscono anche per la maglia di una squadra di calcio che rappresenta un simbolo cittadino?

Non ho dubbi che il nostro cuor di leone Moratti calerà le braghe. Ma mi chiedo: per cosa s'incazzeranno adesso? Si da' il caso che la croce rossa su sfondo bianco sia il simbolo della città di Milano. E difatti, proprio in quanto tale, si trova anche sul marchio dell'Alfa Romeo (semicerchio sinistro - vedi la foto). Il simbolo c'entra con i templari come io c'entro con Tom Cruise: cioè un po' pochino. Ma vuoi vedere che tra qualche giorno scatta la fatwa contro tutti i guidatori di Alfa in giro per il mondo? Perche' è inaccettabile che il simbolo dei templari sia anche sul cofano delle macchine, no?

Vi ricordate quando venne fuori il casino per le vignette su Maometto pubblicate su un giornale danese? E quando Calderoli fu crocifisso - politicamente parlando - per aver indossato una maglietta con una delle vignette incriminate? Ecco, stiano attenti quelli che lo criticavano allora: e si guardino bene dall'indossare maglie dell'Inter o guidare un'Alfa Romeo.

Mi faranno diventare un cattolico praticante, se continuano. Oltre che interista. Roba da calci in culo.

10/12/07

Agli utilizzatori di Facebook

Lo sapevate che quando create un account su Facebook, autorizzate Facebook a vendere tutte le informazioni e i contenuti che ci postate, anche per fini commerciali? Per esempio, Facebook ha il diritto di vendere le foto che ci mettete a una compagnia che puo' utilizzarle per la proprio pubblicità, senza che voi possiate fare niente. Oppure puo' comunicare a organizzazioni politiche le vostre idee politiche, se siete cosi' coglioni da mettercele.

Queste e altre amenità in questo video. Io l'account Facebook ce l'ho. Ma non ho foto, e non do informazioni sulla mia religione e le mie idee politiche. State in guardia, giovani. Che anche cosi' e' pericolos. Ora siamo in democrazia. Domani non si sa.

05/12/07

La battaglia del Natale

Sabato scorso. Ikea. Ravano tra gli scaffali degli addobbi natalizi. Un saraceno, con la sua vestaglia e la sua barba canuta, mi si avvicina. Mi guarda beffardo. Lo guardo cattivo. Mi si avvicina e mi fa in francese: perché spendi soldi per celebrare un falso Dio, attraverso una festa pagana che nemmeno gli appartiene? Risposta mia, in fiammingo (che cosi' sembro ancora piu' cattivo): e tu perché non ti fai un kilo di cazzi tuoi e torni al tuo paese, se il Natale ti da' fastidio?

Il saraceno se ne va. Continua a guardarmi nel parcheggio, con altri mori suoi simili. Mi guardano e sogghignano. E allora dico no. Vaffanculo. Prendo e vado verso di loro con la macchina, abbasso il finestrino, e gli auguro un buon natale, con il mio sorriso piu' stronzo.

Perché ormai anche celebrare il natale a casa nostra è una battaglia. E come ogni anno, si comincia con le cazzate del politicamente corretto. Secondo queste cazzate, che purtroppo vanno per la maggiore a Bruxelles e altrove, bisogna evitare di dire "Buon Natale", e optare per il più neutro "Buone Feste". Per non offendere la sensibilità altrui. Poverini, come sono sensibili.

Quando il mio ex capo supremo, americano, mi disse che nello scrivere i biglietti di Natale da inviare a vari contatti avrei dovuto fare molta attenzione a non scrivere Buon Natale, mi venne da rispondergli "ma scusa, demente, cosa si festeggia il 25 Dicembre? La nascita della mia fava?"

Non glielo dissi, perché al lavoro avevo già altri problemi. Pero', ovviamente, scrissi circa 300 messaggi di auguri, facendo molta attenzione a che il "Buon Natale" fosse leggibile e ben comprensibile.

E ovviamente, in ogni negozio in cui metto piede, a ogni tassista saraceno che mi scarrozza per la città, auguro il più felice dei Natali, con la mia bella faccia da schiaffi. Perché è l'ora di finirla di rompere i coglioni alla gente per bene.

Buon Natale.

04/12/07

Invecchiando si apprezzano i Duran Duran

Alla fine diventare vecchi vuol dire fare la stessa fine di quelli che appena i Rolling Stones fanno un peto musicale gridano al miracolo. Solo perche' rivivono nei suoni la loro gioventù passata.

Che poi è quello che accade a me con la nuova canzone dei Duran Duran, Falling Down, scritta dal mito Justin Timberlake. Una canzone che razionalmente non puo' piacermi, ma che mi piace.



PS: certo che Simon Le Bon è quello che si è preservato meglio, mentre John Taylor che faceva tanto il fenomeno è messo malissimo.

Voci dal fronte

Notizie a caso, sull'Islam:
  • Una maestra inglese ha rischiato la condanna a morte per aver permesso alla propria scolaresca di chiamare "Maometto" l'orsetto di peluche. Lo ripeto? Forse non avete capito la gravità del fatto? Una maestra inglese ha rischiato la condanna a morte per aver permesso alla propria scolaresca di chiamare "Maometto" l'orsetto di peluche. Poi pero' è stata perdonata. Cioè, ha passato comunque 10 giorni nelle prigioni sudanesi (che immagino perfette da un punto di vista igenico e del rispetto dei diritti umani), per aver commesso un tale crimine.
  • Un imam libanese ha detto parole rivoluzionarie: secondo lui, la donna ha il diritto di difendersi se il marito la picchia. Ovviamente, voci indignate si sono levate alte nel cielo per attaccare parole tanto abominevoli, e difendere i veri precetti della Vera Religione. Infatti, non sia mai che la donna si ribelli al marito che la picchia per cercare di educarla. Ecco, come dire...ma sono soltanto io che provo ribrezzo a notizie del genere? Dove sono le femministe sempre pronte a stracciarsi le vesti per una parola del Papa? Mah. (Grazie a Gandalf per la segnalazione)
  • Un museo dell'Aia ha deciso di non esporre arte offensiva verso l'Islam. O meglio. Di non esporre arte che gli islamici locali avevano usato come scusa per fare casino ancora una volta. Quando ho letto il titolo pensavo, dai, ci risiamo, hanno rifatto Maometto come un maiale, o chissà cosa. Ma no. La foto incriminata era quella di due uomini dal titolo "Adamo ed Ewald", che indossavano la maschera di Maometto. I curatori del Museo, per evitare grane, hanno subito tolto la foto, opera di un'iraniana. Domanda: da noi ci sono rivolte epocali quando il comune di Milano proibisce una mostra dove ci sono statue della Madonna che piangono sperma (tutto vero), mentre qui tutti zitti. Ma come? E diritti degli omosessuali? E tutto il carrozzone del politicamente corretto dov'è?

Quando smetteremo di calarci le braghe?

02/12/07

La mia fava impacchettata

Indecisi sul cosa comprare per Natale alla vostra ragazza/moglie/fidanzata, o comunque ad una donna su cui volete fare colpo? Beh, Justin Timberlake l'anno scorso ci ha dato un'idea geniale, che vorrei riproporre anche per quest'anno. Regaliamo LA NOSTRA FAVA IMPACCHETTATA.

Ecco il video dello sketch, trasmesso nel dicembre 2006 sul Saturday Night Live di NBC. Il video è assolutamente da sbellicarsi dalle risate, e il testo è meraviglioso.



One: cut a hole in a box
Two: put your junk in that box
Three: make her open that box
And that's the way you do it!

SPETTACOLARE!!!!!!!!!!!

E ricordate: every single holiday a dick in a box!!!!

30/11/07

La Lewinski cerca marito. Mi candido?

I bastardoni del Corriere sono andati a vedere che fine ha fatto la Monica Lewinski. Ne è uscito un ritratto tristarello, di una donna sola, che cerca di rifarsi una vita, nonostante tutto. Ma che se tutto va come sembra che debba andare, si ritroverà Hillary Clinton come presidente. Non una bella situazione, dal punto di vista suo personale.

Io, di tutto lo scandalo mi ero fatto un'opinione ben precisa: non credevo - e non credo - che il fatto che Clinton si facesse spompinare dalla brava stagista mentre discuteva della Serbia o dell'Iraq al telefono lo avesse reso meno adatto a governare. Ma credo fermamente che tutte le energie che ha dovuto destinare a difendersi (mentendo) dalle accuse su Monica lo abbiano portato a non fare una mazza contro il terrorismo islamico. Con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

L'11 Settembre è anche un po' figlio di errori fatti a quell'epoca. Estremizzando, si potrebbe dire che Bin Laden abbia avuto successo grazie ai bocchini della Lewinski. E chissà che, in questa bella Eurabia dove viviamo, non mi becchi una bella fatwa per aver detto una cosa del genere.

Io, per parte mia, dico che non avrei nessun problema a uscire con la Lewinski. L'ho sempre trovata abbastanza sexy, in un certo senso...Detto questo, non condivido il giudizio di chi dice che quello che fece Monica fu "un errore di gioventù". Non scherziamo: un pompino non è mai un errore.

28/11/07

Taxi?

Questa rivolta improvvisa dei Taxi a Roma mi ha fatto riflettere. Leggo sul sempre ottimo blog di Claudio Cerasa, Cerazade, che in realtà tutto il discorso sulle liberalizzazioni delle licenze e i vantaggi per i consumatori è un bluff clamoroso. Perché, nel caso di Roma, per esempio, l'aumento di 1500 licenze sarebbe stato deciso da un'ordinanza comunale del 2001...e quindi era cosa pianificata da tempo, che c'entra poco o nulla con il decreto Bersani. Inoltre i prezzi sono aumentati sensibilmente (a Milano del 12.9% in un anno). Molto interessante, direi.

Interessante anche fare un paio di confronti (sempre coi dati di Cerazade). Il rapporto taxi/numero di abitanti è il seguente:

  • Roma: 2,1 taxi per ogni mille abitanti
  • Milano: 1,6
  • Londra: 8,3
  • Barcellona: 9.9

Ora, i tassisti intervestati ieri nel canaio della protesta, dicevano che erano ormai ridotti alla povertà. Io non ce l'ho con i tassisti. Fare il tassista è un lavoro duro, con orari spesso pesantissimi e sicuramente magri guadagni. Pero' mi domando, dati alla mano, come sia possibile allora che a Barcellona o a Londra i tassisti non siano tutti morti di fame ormai da tempo. Perché, ancora una volta dati alla mano, li' ci sono quattro volte piu' taxi che nelle maggiori città italiane.

Se poi si lasciano i dati per un attimo e si parla di esperienze personali, beh, io le file disumane per un taxi che faccio a Malpensa, a Fiumicino, e a Firenze non le faccio da nessun'altra parte. Poi provateci voi ad avere un taxi nel paesino vicino Pisa dove abitano i miei genitori, e ne riparliamo. Il che sembrerebbe indicare che di licenze ce ne siano poche.

Poi pero' mi viene un dubbio: quanti sono i tassisti abusivi? A me capita solo in Italia di arrivare nelle maggiori stazioni dei treni, e di essere avvicinato da tassisti abusivi che mi promettono anche la ricevuta. Non mi è mai capitato né in Germania, né in Francia, né in Inghilterra. Non sarà che se si contassero anche i tassisti abusivi, i numeri potrebbero essere molto diversi?

Tutto questo non giustifica lo siopero selvaggio, né giustifica frasi come quelle che ho sentito ieri sera alla TV proferite da un tassista che diceva che "manco una " delle promesse 500 licenze deve passare. Pero' mi chiedo se picchiando duro sugli abusivi non si possa salvare capra e cavoli.

Tetris umano

Questo mi ha fatto troppo spaccare dalle risate. Un programma della televisione giapponese dove i concorrenti devono incastrarsi in pannelli con forme strane, a mo' di Tetris. E piu' va avanti, piu' è assurdo! Peccato che la Gialappa's non faccia piu' Mai dire Banzai.

27/11/07

Stritolati nei meccanismi della giustizia

Da quando ho letto “Scorrete lacrime, disse il poliziotto”, di Philipp Dick, ho un terrore pazzo d’incappare nei meccanismi della giustizia, e di essere accusato e condannato per reati che non ho commesso. Diciamo che nella giustizia credo poco. E credo ancora meno nelle “prove” che spesso vengono esibite per convincerci della colpevolezza di Tizio o di Caio.

Mi ricordo ancora quando su un giornale venne fuori che Pacciani DOVEVA essere il mostro di Firenze perche’ aveva dipinto un quadro pieno di donne tagliate a pezzi. Solo una mente malata, diceva l’esperto dell’accusa, poteva partorire un abominio del genere. Qualche giorno dopo pero’ venne fuori che il dipinto era di un pittore famoso cileno, perfettamente sano di mente, che non aveva mai ammazzato nessuno, e che c’entrava col mostro di Firenze come io con l’anoressia.

Stessa cosa nel caso Marta Russo, nel quale come elemento di colpevolezza venne portato il fatto che Scattone e Ferraro avessero dato un seminario universitario sul tema del “delitto perfetto”. E la stessa cosa succede ora con il caso di Amanda Knox e dell’uccisione di Meredith. Vengono portate come “prove” della personalita’ disturbata (e quindi potenzialmente omicida) di Amanda il fatto che abbia scritto un racconto su uno stupro pedofilo (ma allora alla Isaballa Santacroce diamo l’ergastolo subito!), e che Sollecito si sia fatto fotografare sul suo blog in pose minacciose da ninja sfigato, con un megacoltello in mano.

Ecco, di grazia, magari sia Amanda sia il ninja sono colpevoli. Non lo so. Non lo escludo. Pero’ mi sono sorpreso a riflettere su come potrebbe essere trattato dalla stampa il caso in cui io, il Demonio Pellegrino, fossi accusato di aver ucciso qualcuno, magari di religione islamica.Si direbbe che spesso nei miei post ho attaccato la religione islamica, e invocato una resistenza contro la sua avanzata in Europa. Si direbbe che chiamo l’Europa “Eurabia”. Probabilmente si poterebbere l’esistenza di questo medesimo post, come prova del fatto che stessi premeditando il delitto e volessi istillare dubbi nei futuri investigatori.

Ecco, quando mi vengono questi pensieri, mi vengono i brividi. E spero veramente di non fare la fine del personaggio del libro di Dick. Se non ricordo male, alla domanda del protagonista “perche’ io?”, il poliziotto risponde una cosa tipo “perche’ lei ha avuto la sfortuna di essersi fatto notare da un poliziotto in cerca di un colpevole”.

Brutta storia.

24/11/07

Cosa significa essere pisano

Come gia' detto piu' volte, sono molto fiero dellle mie radici toscane, anche se razzialmente parlando non sono un toscano puro, ma un mezzo sangue: 50% toscano (parte paterna), 25% marchigiano e 25% lombardo (parte materna). Ma sono addirittura piu' fiero delle mie radici pisane.

Ma cosa vuol dire essere toscano? O meglio, essere pisano? Beh, vuol dire trovare normale ricevere una chiamata come questa trascritta qui sotto da una signora sconosciuta.

(Antefatto: ogni anno nel paesino vicino Pisa dove i miei genitori abitano, e dove abtavo anch'io, organizzano una festa di paese con un pacco di roba da mangiare spettacolare).
Drin Drin. Rispondo.
Voce da donna anziana, accento fortemente pisano (VDDAAFP): Pronto?
Io: si' pronto?
VDDAAFP: Scusi, ma lei e' una famiglia di San X?
Io: scusi?
VDDAAFP: Lei? E' una famiglia di San X?
Io: cioe', in che senso?
VDDAAFP: Lei? San X?
Io: si', abitiamo a San X. Mi scusi, ma cerca qualcuno?
VDDAAFP: Ecco, volevo sapere quando comincia la festa in fattoria.
Io: scusi?
VDDAAFP: ma lei e' una famiglia di San X o no?
Io: si' si' abitiamo a San X.
VDDAAFP: appunto. Allora quando comincia la festa in fattoria?
Io: mah, guardi, siamo a novembre...la festa la fanno a Settembre se non sbaglio...
VDDAAFP: come se non sbaglia? Ma lei non era una famiglia di San X?
Io: a parte che io non sono una famiglia, ma tutt'al piu' uno solo, pero' che c'entra, mi scusi? Mica siamo la pro loco di San X.
VDDAAFP: Gao! (tipica interazione pisana). Allora lei 'un ne sa nulla? O che famiglia di San X e'?
Io: le ripeto, non sono una famiglia...
VDDAAFP: si' si', ho capito. Tutte scuse, via. Ne sa quant'e me. 'io boia...CLICK.
Riattacco, e trovo tutto normale. Sono pisano.

23/11/07

Dietro liceo, davanti museo

Un paio di mesi fa. Sono in giro con mia sorella. Vedo una tipa da dietro: bionda, capello lungo liscio, minigonna bianca, toppino che non arriva a coprire la vita. Sembra una gran gnocca. E lo dico a mia sorella "andiamo un po' a vedere quella che mi sembra una gran figa". Andiamo. E, orrore, il volto è quello di una signora 50-60enne con il volto completamente sfatto, e che sembra una bambina idiota da manicomio vestita cosi'.

Mia sorella mi fa: "quella è una liceo-museo". Li' per li' l'ho guardata come per dire "posa il fiasco, che cazzo dici?", ma poi mi ha spiegato. L'espressione completa veramente è "dietro liceo, davanti museo". E indica tutte quelle donne, abbastanza in la' negli anni, che da dietro potrebbero passare per ragazze di 15-20 anni max, sia per come sono vestite sia per l'apparenza fisica. Ma che come le giri, ti rendi conto che sono assolutamente MOLTO piu' avanti con l'età. Appunto: dietro liceo, davanti museo.

Ovviamente ero a conoscenza dell'esistenza di questa categoria. Io le chiamavo Tardone. Ma l'espressione usata da mia sorella è molto piu' precisa, piu' micidiale. Mi sembra geniale.

Cosi' come sarà pure vero che non tutti gli islamici sono terroristi, ma la maggioranza dei terroristi sono islamici (il riferimento polemico ce lo devo sempre mettere), è vero anche che per quanto ci siano licei-musei non italiani, le italiane sono in prima linea.

Cosa distingue un liceo/museo? Bah, ci sono in genere alcuni elementi come i capelli lunghi lisci a scolaretta, a volte fino al sedere, minigonne, belle gambe, un bel corpo minuto in generale. Da dietro. E poi la devastazione davanti. Si' perché per quanto le caratteristiche appena elencate possano variare (si possono avere capelli corti, e i jeans, per dire, anche se è più raro), la costante è la dicotomia inquietante tra il dietro e il davanti. E' un po' come se il dietro appartenesse al Dorian Gray sempre giovane e bello, e il davanti (ma piu' che altro il volto) appartenesse all'immagine decadente, vecchia e incartapecorita del riflesso di Dorian Gray nello specchio.

Ecco, ieri sera ero a una cena di lavoro, e davanti avevo un Liceo-Museo. Cazzo, non ho ancora digerito.

21/11/07

Storia di una passione carnale che non mi abbandona

Questo è un post intimista, per cui volendo potete passare oltre. Come avevo scritto nel mio primo post, questo avrebbe dovuto essere un blog anche di motociclismo. Poi non lo e' stato. E non c'e' una ragione precisa. Semplicemente il blog ha preso un'altra strada, che mi ha portato altrove.

Che poi se volete, e' proprio questa la bellezza di andare in moto. Si prende, si parte, non si sa dove si va, ma si sa con certezza che se ci si lascia trasportare dalla moto e dalla strada, sapremo trovare panorami magnifici, mai visti e abbaglianti nella loro bellezza, proprio come questo, a 30 km da casa (la casa vera, la Toscana, non la casa acquisita, Bruxelles)...

Non sto parlando di prendere la moto per andare al lavoro la mattina, e tornare la sera. Questo non e' andare in moto, ma "usare" la moto per andare al lavoro. Ed e' legittimo. Ed e' anzi proprio cosi' che uso la moto nel 95% dei casi, qui a Bruxelles. Ma quando si ha tempo di decidere insieme alla moto cosa fare, quando la si accende, si lascia che i sensi siano invasi dal profumo e dalla purezza del metallo, dal rumore del motore, dal sapore dell’aria veloce...beh, e’ un’esperienza paradisiaca.

Che poi spesso i non motociclisti pensano che la stagione migliore per la moto sia l’estate. Niente di piu’ sbagliato. In estate fa caldo, e a meno che non siate kamikaze che vanno in moto in ciabatte e maglietta, dovete proteggervi. E per quanto l’abbigliamento tecnico sia ormai leggerissimo e traforato, il momento in cui vi vestite al ritorno da una spiaggia, con temperatura di 40 gradi all’ombra, vi fa passare la voglia di andare in moto.

No, la moto va vissuta con il freddo. E da soli. (La moto e’ onanismo. Certo, e’ bello andare in moto con la propria ragazza, ma questo non è il senso della moto. Andare in due in moto è come masturbarsi mentre una ti guarda. Bello, eccitante, una, due, tre volte. Ma poi due coglioni. No. )

La penso spesso. E sto male al pensiero che è li’ ferma, che nessuno la tocca, nessuno la prende e la fa sua. E’ un rapporto carnale. Ossessivo. Che non scema. Da anni.

E poi arriva una domenica di un novembre soleggiato, il termometro indica 4 gradi. Non ho niente da fare. Sono in Toscana. Infilo il casco nuovo, il nuovo giubbotto, e mi dico che ho bisogno di rodarli. Come se avessi bisogno di una giustificazione. Parto. Tonero’ dopo 200 km e 4 ore. Ma il tempo non conta, oggi. Mi fermo spesso, con il rimpianto di non essere un pittore che sappia dipingere i paesaggi che vedo. E sto da Dio. Forse sono un Dio.

Le quattro regole per la festa di addio al celibato perfetta

1 - Nessun danno alla psiche
2 - Nessun danno al corpo
3 - Nessuna malattia di natura sessuale
4 - Se rapporto sessuale completo ci deve essere, questo deve avvenire o durante un'orgia o come minimo in un menage-à-trois

Queste sono le quattro regole che la futura moglie di un mio amico impose per la festa di addio al celibato che stavamo organizzando per il suo futuro marito. Si', non avete capito male. Ed era tutto un crescendo. Si' al sesso, purche' fosse di gruppo (cosi' non ci sarebbero stati coinvolgimenti emotivi), e purche' non succedesse nulla di irreparabile al corpo o alla psiche.

Da quando me le ha elencate (ed era seria, molto seria) la domanda non mi ha mai abbandonato: questa donna e' un mito o e' semplicemente una donna realista?

Si accettano opinioni.

20/11/07

Letture demoniache - consigli per gli acquisti

Fino ai 14 anni non è che odiassi i libri, ma li trovavo abbastanza insignificanti e inutili. Poi la folgorazione: nell'estate del 1987, passata quasi interamente in camera mia, mentre la temperatura esterna toccava regolarmente i 35 gradi, mi sono letto tutti i libri pubblicati fino ad allora da Stephen King, più un’altra quindicina di libri. Ricordo ancora Christine, la macchina infernale. Chissà che fine ha fatto.

Tutto questo per dire che adoro leggere. E che i libri li divoro. In vacanza non è raro che mi legga un libro al giorno. Mi metto in spiaggia alle 9, comincio a leggere e finisco alle 6 di sera. Con grande gioia di chi mi accompagna.

Comunque siccome Natale si avvicina e i libri sono una bella idea regalo, ho pensato di darvi un paio di consigli su alcuni libri che ho letto negli ultimi tempi (diciamo negli ultimi 18 mesi). Li ho divisi in due sezioni: da leggere, e da evitare come la peste. Non troverete quindi consigli su libri che si’, sono carini, ma che mi hanno lasciato indifferente. Qui o li si ama o li si odia. Alcuni sono in italiano, altri sono in inglese.

Cominciamo con le boiate. Da evitare come la peste:

Istanbul, Orhan Pamuk. Allora, prendete un'incudine, e poggiatevi le palle. Prendete un martello e cominciate a colpire fortemente le palle sull’incudine. Ecco, questo è quello che si prova leggendo questo libro. Di solito fuggo come la peste i libri di scrittori che hanno vinto il Nobel. Perche’ normalmente il Nobel significa “pesantezza inaudita”. Purtroppo nel caso di Pamuk ho fatto un’eccezione. E purtroppo quest’eccezione ha confermato la teoria: il nobel vuol dire spaccatura di coglioni. Da evitare.

Come Dio Comanda, Niccolo’ Ammaniti. Cosi’ come non leggo i libri di premi nobel, tendo a non leggere libri che vincono premi italiani. In questo caso il libro l’ho letto prima che vincesse il prempio Strega. Ma diciamo che non è il libro migliore di Ammaniti, che resta “Ti prendo e ti porto via”, altro che non “Io non ho paura”. Forse proprio perché non è bello ha vinto il premio. Mah.

Next, di Michael Chricton. Allora, come potrei dire...un BOIATA ASSURDA. Peccato, perché dopo il capolavoro “State of Fear”, dove Chricton sputtana apertamente tutte le cazzate che si dicono a proposito del riscaldamento climatico, mi aspettavo di piu’. E invece tra scimmie umane e pappagalli che fanno compiti di matematica onestamente vien voglia di diventare testimone di Geova.

Veniamo invece ai libri che mi sono piaciuti molto:

Caos Calmo, Sandro Veronesi. Datemi retta. Prima che finiscano il film con Moretti e la versione cinematografica ve lo faccia odiare o amare per i motivi sbagliati, leggetevi Caos Calmo, di Carlo Veronesi. Uno dei libri più divertenti e allo stesso tempo strazianti degli ultimi anni. Con questo andate sul sicuro. E’ la storia dei sensi di colpa di un uomo la cui futura moglie muore proprio mentre lui è in spiaggia intento a salvare una donna dall’annegamento.

Romanzo Criminale, Giancarlo de Cataldo. C’è poco da dire: uno dei romanzi più belli in italiano che abbia mai letto. Dall’inicipit al finale. Ancora una volta un libro rovinato dal film, ovviamente, recitato da attori penosi e con un finale cambiato che fa voglia di menir le mani al regista. Ma se non lo avete già fatto, cercate di leggerlo dimenticando il film. Non ve ne pentirete.

Scusa ma ti chiamo amore, Federico Moccia. Ebbene si’. Ho letto il libro di Moccia. E mi è pure piaciuto. Un sacco. Al di la’ delle boiate che ci possono essere, è un libro che tutti gli uomini attorno ai trentacinque e le ragazzine attorno ai 20 ( ed è una bella fetta della popolazione, se ci pensate) dovrebbero leggere. La storia ti piglia, c’è poco da fare. E poi a quelli che dicono che Moccia non fa letteratura, che la storia è una cagata, beh, io dico che a Moccia bisognerebbe fare un monumento: uno che non ha paura di fare una storia dove una di 20 anni, nel pieno della sua fertilità, si mette con uno di 36, che puo’ darle stabilità emotiva e finanziaria a fini procraitivi, è un genio. Soprattutto in questi momenti di crescita zero e di pargoli islamici avanzanti.

The average American male, di Chad Kultgen. SPETTACOLARE. I dialoghi, i pensieri del protagonista, la visione delle donne e del mondo. Un libro di un politicamente scorretto come non ne vedevo da tanto. Ma che potrebbe essere una specie di Bridget Jones da uomo. Ma molto piu’ divertente e meno sfigato. E molto, molto vero. Chiunque voglia capire come funziona il cervello maschile dovrebbe leggerlo. Chissà se lo tradurranno e come lo tradurranno...

Florence of Arabia, Christopher Buckley. L’autore è lo stesso che ha scritto “Si prega di fumare”, da cui hanno fatto anche il film. Ed è una garanzia. Questo Florence of Arabia è uno dei libri piu’ divertenti e dissacranti che abbia mai letto. Si racconta la storia di una certa Florence di origini italiane, agente del Dipartimento di Stato Americano, che cerca di promuovere i diritti delle donne nel regno di Wasabia, una dittatura mediorentale alleata degli Stati Uniti dove le donne vengono lapidate per essere uscite non accompagnate... Ovviamente le cose vanno a ramengo. I musulmani ne escono male, molto male. Ma gli americani non sono descritti meglio. Da sganasciarsi. Ma un po’ con il cuore in gola.

18/11/07

Lo schiaffo europeo a Frattini

Volevo scrivere dello schiaffo dato a Frattini dal Parlamento Europeo, per aver detto cose assolutamente condivisibili e normali. Ma il blog Mercato Unico l'ha gia' detto meglio di come lo avrei detto io. Per cui leggetevelo qui.

17/11/07

Napoli: i miasmi dell'immondizia lasciata per le strade vanno bene. Il fumo no.

La nobiltà francese nel '400 cercava di coprire il proprio fetore ricorrendo a profumi vari e vietando particolari cibi. Lavarsi no, quello no. Risultato? Pare che i palazzi nobiliari fossero dei posti più puzzolenti delle mie Converse All Star verdi del 1991 mai lavate (e ho detto tutto).

Lo stesso capita ora a Napoli. Quando le mie orecchie hanno captato la notizia al telegiornale, il mio cervello l'ha rivevuta, ha messo in ordine i dati e poi ha detto: "No, non è possibile. Non posso credere che gli amministratori di Napoli, incapaci di ripulire la città dalla pattumiera, si preoccupino di una boiata del genere in nome della 'qualità dell'aria'. " Per cui la notizia era stata messa nel cassetto con sopra l'etichetta "capite male".

Invece vedo che la notizia è vera. Avevo capito benissimo. Il comune di Napoli ha emesso un'ordinanza che, da oggi, ha vietato il fumo in tutti i luoghi aperti della città, parchi pubblici compresi se si è in presenza di lattanti e bambini fino a 12 anni, nonchè di donne in stato di gravidanza.

Cioè, io sono anche contro i fumatori e ringrazio ogni giorno per la legge che vieta il fumo nei bar e ristoranti. Ma qui, ancora una volta, si cerca di curare la pagliuzza senza vedere la trave. Una città dove da anni, per molti mesi l'anno, l'aria è inquinata dai peggiori miasmi fetidi provenienti dall'immondizia che giace nelle strade, si preoccupa del fumo delle sigarette nei parchi pubblici?

Ora, benedetto sia il Signore, ma ci prendono tutti per il culo? E noi li lasciamo fare?

15/11/07

Una seconda chance?

Ritorno sull'argomento Fini e la valletta ET (Elisabetta Tulliani). Non voglio ribadire quanto già detto qui. Certo, ognuno ha il diritto di vivere la propria vita come meglio crede. Ma non ha poi il diritto di venirmi a dire come devo vivere la mia, se poi le sue imposizioni/indicazioni non sono in linea con quanto fa lui. O meglio: lui ha anche il diritto di provare a venirmelo a dire, ma io ho il diritto di mandarlo a cagare e di sputargli in faccia.

Mi spiego meglio, affinché non ci siano fraintendimenti. Se io sono un obeso di 200 kili che mangia 8 kili di pancetta a colazione, dopo averla rosolata ben bene nel burro fuso, e poi vengo a fare battaglie di principio sul bisogno di mangiar sano e dico a te che dovresti avere una dieta migliore per dimagrire e diminuire il tuo tasso di colesterolo, perché è inaccettabile che lo Stato debba poi pagare per le tue cure mediche, io credo che tu abbia tre opzioni:
1 - mi sputi in faccia.
2 - mi sputi in faccia e mi ridi addosso
3 - mi sputi in faccia, mi ridi addosso e mi mandi affanculo.

Ecco, io credo che nel caso di Fini (e per quel che vale, anche per Berlusconi e per Casini e i suoi accoliti che vanno a puttane mentre la moglie è a casa incinta di nove mesi) valga lo stesso principio. Ma con che faccia mi venite poi a dire che la famiglia è la cosa più sacra del mondo? Con che faccia mi venite a fare battaglie di moralità contro la fazione opposta che pur predicando molto, molto male, almeno razzola bene dal vostro stesso punto di vista? Magari mi sbaglio, ma non mi viene in mente nessun non-leader sinistro che sia divorziato o abbia avuto figli fuori dal matrimonio o abbia storie con veline e velone. Certo, c'è Luxuria, ma per quanto mi faccia schifo come persona e come politico almeno ha il dono della coerenza.

Intendiamoci bene, e subito: io NON penso che chi divorzia sia un peccatore che debba morire all'inferno. Gli strali divini li lascio ad altri. Io posso anche andare a puttane da mane a sera, ma visto che NON sono il leader o un esponente di un partito cattolico che predica il valore della famiglia, beh, di quello che faccio io non deve interessare niente a nessuno.

Il centrodestra dovrebbe avere le palle di diventare una vera forza libertaria: più spazio ai Taradash, ai Martino, e meno spazio ai tromboni che NON razzolano come predicano. Altrimenti tutti a casa.

Tralascio poi commenti sulla valletta ET. La Rodotà dice che è giusto dare anche a persone come lei una seconda chance. E io sono d'accordo. Il problema non è dare una seconda chance a ET. Il problema è darne una milionesima a Fini (& Co.).

L'alligatore

Vista la mie recente permanenza in Florida, non poteva che farmi ridere (o piangere) questa notizia sul Corriere di oggi: ladro di macchine si rifugia in un laghetto in Florida e viene divorato da un alligatore. Nonostante i cartelli che avvisassero del pericolo. Nonostante che anche le pietre in Florida sappiano che dove c'è uno specchio di acqua dolce c'è un alligatore.

Che coglione. Ah, questa è la foto di un simpatico alligatore che ho scattato una settimana fa. Spero si capisca la vicinanza al soggetto che scattava la foto. Cioè me.

14/11/07

Mentre ero via

Nel mio soggiorno americano no ho avuto modo - né voglia, devo ammetterlo - di seguire gli sviluppi euroarabici. Ma ora che sono tornato ho scoperto che mentre ero via, sono successe le seguenti cose:
  • Meredith e Amanda Knox. Sulla spiaggia qualche giorno fa ricevo un sms del mio migliore amico "ma che troia è sta Amanda? Secondo te faceva 69 con Meredith?". Dopo aver risposto "chi cazzo è amanda", ho dimenticato il tutto. Torno e scopro che invece è l'ennesimo omicidio all'italiana, ma stavolta con un paio di stranieri. Se ho capito bene, hanno ammazzato la studentessa inglese Meredith e i giornali hanno dato la colpa subito subito a un'americana che pare un po' zoccola (ma se questo fosse un crimine le donne in carcere sarebbero legioni), a un congolese di cui non ho ben capito il ruolo e a uno che si dice sia colpevole perche' colleziona coltelli. Anche se ora pare che no, forse non c'entra niente. Mi pare che i giornali si siano scatenati ancora una volta...scoprendo che all'università gli studenti fanno sesso. Mah.
  • Hina. Hanno confermato la sentenza di 30 anni di carcere per il padre maomettano che ha ammazzato la figlia perché viveva troppo all'occidentale e disonorava la famiglia. Ripeto: 30 anni non sono un cazzo. Mi ripeto ancora: com'è possibilie che non gli si sia dato l'ergastolo a quest'individuo? Ma chi si vuole prendere per il culo? E le femministe dove cazzo sono? A rompere i maroni sulla Chiesa e i Dico? Ma cazzo, svegliatevi, fate casino! O volete che sia solo la Santanchè a difendere la sacrosanta battaglia per i diritti delle donne contro l'islamofascismo militante che si sta infiltrando anche in Italia???
  • Santanchè. Parlando della Santanché, scopro che è passata con Storace. Me l'aspettavo e NON me l'aspettavo. Fini è davvero un coglione di mulo se pensa di poter continuare a non offrire nessun'idea degna di questo nome e a raccogliere voti. Il mio l'ha perso millenni fa. Ma se continua cosi' a votarlo rimangono lui, i suoi colonnelli fifoni e le vallette che ingravida.
  • Fini. Appunto. Si è messo con una valletta di 20 anni piu' giovane che è incinta di 8 mesi del suo erede . Ora, io sono di un libertario che più libertario non si puo'. Pero' i leader del centrodestra cominciano a rompermi i maroni (di quelli del centrosinistra non parlo. Non vedo leader): il divorziato vecchio allupato risposato che corre dietro a ogni gonnella e ha il suo harem e parla di punto g; l'ipercattolico dai capelli bianchi che non ha mai fatto un cazzo nella vita che convive per decenni con una figona ma rompe le palle a tutti sull'importanza della famiglia; e ora Fini che lascia la moglie (che aveva rubato a suo tempo a un altro camerata, mentre detto camerata era in galera) e si mette con una valletta. La prossima volta che li sento parlare dell'importanza della famiglia prendo a rutti il televisore. Non che la cosa possa far loro alcun effetto, ma almeno mi darà una soddisfazione.
  • Prodi. Nel frattempo Prodi sopravvive. Mentre Berlusconi ci scassa i maroni ancora con le spallate (ma stai seduto, che sei anziano, a chi la vuoi dare la spallata?)
  • Belgio. Mentre in Belgio non hanno ancora formato il governo. Le elezioni hanno avuto luogo l'8 giugno scorso...sono passati 5 mesi e mezzo e questi ciarloni stanno ancora li' a cercare di mettersi d'accordo affrontando problemi pressanti come le targhe bilingui a Bruxelles, e l'estensione del distretto di Vilvoorde. Ma fate una bella secessione e facciamola finita, cribbio.

Non ne posso già più.

12/11/07

Ode alla Florida (e agli Stati Uniti)

Gia’ nel settembre scorso avevo scritto in questo post della mia esaltazione per la Florida e Miami Beach. Esaltazione che confermo pienamente dopo questi dieci giorni di vacanza, che mi hanno permesso di apprezzare sia la Florida sia Miami Beach ancora di piu’.

Giovani e meno giovani, ve lo dico con il cuore in mano: se avete l’opportunita’ di andarci, fatelo, perche’ ne vale assolutamente la pena. E’ un posto meraviglioso. Il parco delle Everglades, la strada sul mare che porta fino a Key West, Key West stessa, Miami. Uno spettacolo, davvero. E in questo periodo, grazie al cambio favorevolissimo (l’Euro ci uccide in Europa, ma dal punto di vista delle vacanze negli States e’ uno spasso…sara’ questo il principio guida della BCE, che Iddio la maledica ogni giorno? Ma sto deviando…) anche abbastanza economica, se si esclude il volo.

Allora, le cose che mi hanno esaltato della Florida/Miami sono:

Le tette rifatte delle villeggianti e delle indigene. Si’, mi rendo conto che forse questa cosa non dovrebbe essere al primo posto della lista, ma vi assicuro che non ho mai visto tante tette cosi’ perfette in vita mia. Sapevo che la Florida – e Miami in particolare – grazie all’influenza latina (in America latina rifarsi le tette e’ come per noi prendere un caffe’, quasi) era molto competitiva in materia di tette, ma non ero assolutamente preparato. Gli occhi andavano per i cavoli loro. Delle tette perfette. E il primo sfigato che viene a dirmi che le tette rifatte sono brutte, gli rido in faccio. Io non sono a favore o contro le tette rifatte. Sono a favore delle belle tette allegre. E vi assicuro che queste lo erano. Tra una mela genuina ma con la buccia secca, tutta verdognola e i buchi dei vermicelli, e una bella mela rossa, tenera, ma ferma, ,bella farinosa...mmmmh io so gia’ quale mangerei. Comunque, grandi tette. E le signore non disperino: di uomini ben fatti, proporzionati e muscolosi ma non palestrati alla stupido italano ce n’erano a bizzeffe....CHE GRANDE POSTO!!!!!!!!!

Il cibo: ho mangiato come un porco, e non ho mai mangiato male. Mai. Mai una sola volta. Anzi. La cucina locale si chiama Floribbean, ed e’ un misto di cucina caraibicha e americana, ma cucinata un po’ alla “European”, come dicono loro. Risultato? Spettacolare. E poi cucina cubana, fusioni varie tra asiatiche e latine...uina delizia dei sensi. Un paradiso, lo ribadisco.

Il potere di scegliere. Sei a Miami e vuoi fare sport? No problem, c’e’ una passeggiata lungomare di circa 20km dove fare joggin, rollerblading, bicicletta, attrezzi...Vuoi stare in spiaggia a non fare una mazza? No problem, hai una spiaggia larga circa 500 metri per i 20 km di cui sopra, con acqua blu che ti aspetta...Ti piace la natura? No problem, un’ora di macchina e sei al parco delle Everglades, con alligatori a due metri da te sulla strada (non scherzo), passeggiate magnifiche....Vuoi andare ai caraibi? No problem, perche’ CI SEI GIA’. Miami e’ tecnicamente nei Caraibi...ma se non ti accontenti prendi la macchina e in un’ora sei nelle Keys....Vuoi fare snorkeling? Immersioni? No problem...la barriera corallina comincia proprio a sud di Miami. Ma che cazzo vuoi di piu’?

Il cambio euro/dollaro. Dio solo sa quanto io odi la Banca Centrale e le sue politiche assassine. Ne ho parlato diffusamente qui e qui. E non credo che l’attuale cambio favorevole all’Euro sia frutto di una politica mirata della BCE, quanto piuttosto un effetto economicamente deleterio della politica miope della BCE (con questo cambio col cazzo che esporti negli USA). Pero’ un vantaggio per il turista c’e’, ed e’ forte. Quando vai al ristorante e spendi 100 dollari...ma poi scopri che non hai speso 100 euro, ma solo 68...beh, che dire? Quando entri in un negozio e quel cappotto che ti piace tanto che costa 400 dollari non costa 400 Euro ma 275...beh, che dire? Perche’ fare vacanze magre in Europa quando puoi avere la botte piena E la moglie ubriaca andando in America??? Datemi retta: finche’ il cambio dura, le vacanze fatele negli USA. Anche contando il biglietto aereo e tutto vi costano sempre meno che in qualsiasi altro paese europeo. E il servizio e’ trecentomila volte meglio. No anzi: quattrocentomila.

Il Clima. Che dire? Che ci sono stati sempre tra i 26 e i 30 gradi, senza umidita'? E che faceva addirittura freddo secondo gli standard locali, perche' una tempesta tropicale era passata da poco? Certo, d'estate e' un forno, con tempeste e tutto. Ma uno d'estate va altrove e il problema e' risolto...

Lunga vita agli Stati Uniti d’America. Che Iddio mi aiuti a trasferirmici in pianta stabile il prima possibile. Nel frattempo, a gennaio saro' obbligato a tornare in Florida per lavoro...stavolta ad Orlando...

E' uno sporco lavoro ma qualcuno dovra' pur farlo.

Statistiche demoniache - ottobre

Il Demonio Pellegrino non è ancora tornato in Eurabia, e di sicuro non ne ha molta voglia. Ma ormai le vacanze in Florida sono davvero finite, e al momento si trova in una triste stanza d’albergo in quella citta’ americana (Washington) che una donna geniale in un recente email al sottoscritto ha definito “l'unica città al mondo a trasudare potere all' ennesima potenza....”. Per cui non ha trovato niente di meglio da fare che analizzare i dati delle visite al sito di Ottobre.

Come nel caso di Settembre, anche stavolta mi voglio concentrare sulle parole chiave che le persone usano su google, yahoo e altri motori di ricerca per arrivare al Demonio Pellegrino. I risultati sono simili a quelli dei mesi passati, ma con alcune soprese divertenti, anche se mi convinco sempre di piu’ che ho un seguito di pervertiti.

Allora, in ottobre, poco piu’ di 2000 persone sono arrivate al sito del Demonio attraverso i vari motori di ricerca. Anche in questo caso Google la fa da padrone, generando più di 1800 visite, mentre yahoo solo 21...e’ ovvio che usano algoritmi diversi, ma come si fa a giustificare un divario tanto evidente??? C’e’ qualcuno tra i lettori che sa spiegarmelo?

Comunque, che cercavono questi 2000 individui? Ma come? State ancora a chiedervelo??? Ma la Brambilla!!!!!!!!!!! Infatti:

  • 478 persone sono arrivate sul sito del Demonio cercando termini relativi alla Maria Vittoria Brambilla. Ancora una volta dai piu’ classici “brambilla nuda” e “brambilla in perizoma” ai piu’ avventurosi “brambilla a scimmia impalata”, oppure “brambilla sfondata dietro, davanti e sotto” (questa non l’ho capita, devo ammetterlo).
  • 315 persone sono arrivate cercando notizie sulle crocs invernali. Lo sapevo che scrivendo quest’articolo avrei aumentato il traffico...avevo notato sempre piu’ persone che arrivano qui cercando notizie delle crocs.
  • 198 persone sono arrivate cercando notizie di Miss Lato B. Lo so, e’ passato tanto tempo, ma sempre li’ stiamo. E infatti (vedi sotto) l’articolo su Miss Lato B non solo e’ il piu’ letto di Ottobre, ma addirittura il piu’ letto di sempre. Misteri della Fede.
  • Non sono mancati coloro che sono arrivati al mio sito con ossessioni falliche, cercando “cazzo arabo”, oppure “cazzo di cane”, oppure “cazzo di vecchio”. O ancora quelli che rivisitano le frasi magiche, come apriti sesamo, cercando invice “apriti culo”. Oppure i feticisti che cercano “petacci nuda” (si’, lei, la donna del Duce). O ancora quelli che vogliono “donne che si fanno sfondare”.
  • Ma la migliore e’ questa: “tradure dal inlese alitaliano”. E l’ho scritto esattamente com’e’ stato cercato. Come siano arrivati al demonio con questa chiave di ricerca rimane davvero un mistero profondo.

Comunque, quali sono gli articoli piu’ letti nel mese di ottobre?

  • Miss Lato B, cioè Miss culo, con 754 visite
  • Statistiche demoniache di settembre, con 435 visite
  • Sogno (trash) di una notte di mezza estate, con 359 visite. E pensare che quest’articolo risale all’agosto scorso...ma visto che si parla della Brambilla...

Che dire?

31/10/07

Il Demonio in vacanza

Che poi tanto vacanza non è, comunque...

Per farla breve: staro' via fino al 15 Novembre, negli Stati Uniti, e non saro' in grado di postare nulla. Ci rivediamo il 15.

Nel frattempo riconsiglio la lettura del blog Mercato Unico, che ho scoperto appartenere a un buon amico, che mi pare avere le idee giuste.

A presto!

30/10/07

EUSSR? No grazie

In questo periodo sono un attimo oberato dal lavoro, per cui non ho molto tempo per scrivere. Ma volevo segnalare questo blog nuovo nuovo, che si chiama Mercato Unico.

Leggo dal loro manifesto: "Noi crediamo che l'Europa debba essere un grande mercato. Ma siamo fermamente convinti che non possa, ma che soprattutto non debba, essere un grande stato unico.No all'EUSSR".

Musica per le mie orecchie. Soprattutto perche' le 6 ragioni che danno per opporsi all'EUSSR, cioe' a un mega stato leviatano Europeo, sono tutte condivisibilissime. Anzi. Le sottoscrivo in pieno.

E' tempo che la gente smetta di parlare dell'Europa come se il solo menzionarla fosse una panacea per tutti i mali.

Il blog e' abbastanza recente, e ci troverete vari articoli interessanti. L'ultimo, in particolare, mi pare proprio azzeccato.

Buona lettura.

27/10/07

Stasera facciamo sesso: è mercoledi'

Il testo di "It's business time", che cantano questi due, i Flight of the Conchords, è semplicemente FANTASTICO. Descrive alla perfezione il rapporto di coppia dopo un paio d'anni di convivenza, temo.

E' in inglese, ma vi assicuro che vale lo sforzo...ed è in crescendo...

Aboliamo le Nazioni Unite per manifesta inattività

Cliccando qui, troverete delle foto molto, molto crude e in parte vomitevoli, che testimoniano l'abominio di violenza che si è scatenato contro i monaci buddisti in Birmania. Vi avverto, alcuni potranno non gradire.

A me viene il voltastomaco. Non solo per le foto. Ma per la totale inattitività delle Nazioni Unite, un'organizzazione in mano a tiranni antisemiti che passa il suo tempo solo ad adottare risoluzioni contro Israele. Ma quando si tratta d'intervenire in zone come il Myammar è bloccata dal veto di paesi che di democratico hanno solo il nome (leggi Cina, in questo caso).

Nazioni Unite merda. Che il vento vi disperda, voi e le vostre commissioni per i diritti umani presiedute da paesi che i diritti umani non sanno neanche cosa siano. Voi e i vostri caschi blu che hanno permesso il massacro di Sebrenica senza muovere un dito. Voi e vostri funzionari con i salari da 10000 dollari (minimo), che discutono di democrazia sorseggiando un buon martini dalle terrazze newyorkesi.

Mi fate schifo. Tutti.

26/10/07

Dedicato a tutti quelli che...


Quando ho visto queste foto, via JamieWearingFool, mi è venuto in mente Guerre Stellari, e un simposio dei Jedi. Solo che queste macchie nere senza volto sono donne. Esseri umani. Anzi, chissà se sono donne. Non si vede un cazzo.

Sono foto di Laura Bush che è andata in Medio Oriente per celebrare la settimana della ricerca contro il cancro al seno. Non lo avevate capito? Ma come? Quella macchiolina di colore rosa è un fiocchetto della campagna, appunto.

Il primo che dice che "ma Demonio, sono loro stesse a volerlo, non sono costrette" io giuro che lo prendo a schiaffoni telematici. A calci in culo.

Vorrei dedicare queste foto a:
  • quelli che scuotono le spalle di fronte alla condizione vergognosa delle donne nel mondo islamico, nascondendosi dietro il falso rispetto di altre culture. Se i diritti dell'uomo sono universali, debbono valere dappertutto. Anche nei paesi islamici.
  • i giudici che chiedono 30 anni di galera per il padre che ha ucciso Hina, sua figlia, solo perche' voleva vivere all'occidentale. Che doveva fare per meritare l'ergastolo? Mangiarne anche il corpo? Pisciarci sopra? Giudici bastardi.
  • quelli che "ma il vero diavolo, il vero problema sono gli Stati Uniti". Che peste vi colga, e che il vostro Dio, se mai ne avete uno, vi affidi a morte lenta, dolorosa e infame. Infame come la vostra mente.
  • a Rosy Bindi che, bontà sua, non trova niente di sbagliato nell'ordinanza della polizia che permette alle donne di andare in giro mascherate a questo modo in Italia. Rosy, dammi il tuo indirizzo che ti mando anche ago e filo, cosi' magari cominci anche a infibulare qualcuno. Dove cazzo ce l'hai la testa?
  • agli omosessuali di sinistra che si scagliano giorno e notte contro la Chiesa Cattolica e non vedono il grave pericolo rappresentato per il loro modo di vivere, il loro modo di essere, dalla sharia avanzante. Pim Fortuyn lo aveva capito. Un animalista del cazzo l'ha ammazzato. Venite a Bruxelles e fatevi un giro in alcuni quartieri. Poi ne parliamo.

25/10/07

Minaccia scimmiesca

Quando ho letto questa cosa, ho pensato che fosse un caso isolato. Ma chiacchierando con fonti indiane, ho avuto conferma che invece e’ uno dei maggiori problemi degli agglomerati urbani indiani. Di che parlo? Delle scimmie. In particolare dei macachi.

Domenica scorsa, il vicesindaco di Nuova Delhi e’ morto per le ferite riportate a seguito di un attacco di qualche scimmia mentre si trovava sul balcone di casa. In pratica le scimmie gli sono saltate addosso, lui per difendersi si e’ sbilanciato, è caduto, ed è morto.

E non è assolutamente un caso isolato, perché pare che che le scimmie attacchino spesso e volentieri passanti, e soprattutto i bambini, nelle maggiori citta’ indiane. La gente spesso si rinchiude in case accerchiate da scimmie. Di notte non si esce. E le autorita’ locali ormai chiedono a gran voce l’intervento del Governo centrale.

E mi sono chiesto: ma perché non le ammazzano, scusate? Le scimmie, come le mucche, per gli hinduisti sono intoccabili. Sono associate alla divinità Hanuma, che aiutò Rama a sconfiggere Ravana, un re malvagio. Chi si azzarda anche solo a spaventare una scimmia attorno al tempio di Hanuma passa un brutto quarto d’ora.

In passato si è provato a scacciare le scimmie con altre scimmie più grandi. Si era ingaggiato un certo Rambo, una scimmia appositamente addestrata ad impaurire altre scimmie. Le cose andarono bene per qualche mese, ma poi le altre scimmie si unirono e fecero un mazzo tanto a Rambo, che scappò via lui. Si e’ provato a rinchiuderle nella prigione per scimmie di Patiala, 200km a nord di Nuova Delhi, ma non c’e’ abbastanza posto (giuro, è tutto vero...)

Vorrei ricordare a tutti che l’India e’ la terza potenza nucleare al mondo. Non stiamo parlando di uno stato con le pezze al culo. Ciononostante, non c’è niente da fare. Il problema delle scimmie rimane, in una città relativamente giovane, costruita solo agli inizi del ventesimo secolo, in una foresta popolata da scimmie che non hanno voglia di traslocare.

E questa cosa mi fa tanto pensare alle battaglie uomo-natura che qui in Europa abbiamo dimenticato da secoli, ma che nelle Americhe, in India e negli altri continenti sono ancora lontante dall'essere vinte...

24/10/07

Bimbo incastrato in birillo da cantiere - magia nera di Harry Potter

Avranno ragione gli Evangelici quando dicono che Harry Potter è il demonio e che non va letto? Perché se ci pensate questa storia ha del demoniaco: il povero bambino nella foto, un grande appassionato di Harry Potter, appunto, ha trovato per strada uno di quei birilli rossi che si usano sui cantieri, e se l'è messo in testa per imitare appunto il maghetto. Come da foto.

Il problema è che poi è rimasto incastrato...non c'è stato modo di togliergli il birillo dalla testa, al punto che hanno dovuto chiamare i pompieri che hanno impiegato un bel po' per tagliare la plastica e liberare la fronte del mancato Mago.

La faccia del pargolo in questa foto penso che la dica tutta...altre foto del drammatico intervento, e la storia in inglese dell'accaduto, le trovate qui.

23/10/07

Caccia all'errore


Guardate bene il titolo del Giornale su Jovanotti, e poi leggete il testo sotto. Se non ci trovate alcun nesso avete ragione.

La cosa piu' agghiacciante e' che pare che qualcuno abbia addirittura dato tre stelle all'articolo...

22/10/07

Benefattori cercasi per rifarsi il seno - perditempo astenersi

L'idea dietro My free implants è semplice e allo stesso tempo geniale. Pare che negli Stati Uniti ci siano molte donne che vorrebbero rifarsi il seno ma che non hanno i soldi per farlo. Attraverso questo sito entrano in contatto con potenziali benefettori che in cambio di foto più o meno discinte e a discussioni più o meno erotiche, sono disposti a pagare una parte del costo dell'operazione.

L'idea è venuta a tale Jason Grunstra nel 2005. Fino ad oggi circa 10 000 potenziali benefettori e 1000 donne hanno partecipato all'iniziativa. Di queste, 28 hanno raggiunto il loro scopo, e si sono rifatte il seno. E difatti le loro foto del "prima e dopo" l'operazione sono in bella evidenza sul sito.

I benefettori s'iscrivono al sito e comprano crediti da 1.25 $ minimo, che danno loro il diritto di contattare le ragazze. Un dollaro viene accreditato alla donna, e 25 centesimi vanno a Grunstra, che al momento dichiara di fare circa 1000 dollari al giorno (ripeto: al giorno). La cosa interessante è che i soldi non vanno alla ragazza, ma direttamente al chirurgo plastico. Grunstra dice che lo fa per evitare che la donna spenda tutto in un accesso di shopping, e che comunque le ragazze sono contentissime cosi'.

Ovviamente il sito è stato attaccato da molti che lo considerano pericolosamente simile alla prostituzione. Sta di fatto che per ora il sito rimane aperto, e la cosa pare funzionare.

Magari si potrebbe contattare il tipo e aprire un franchising in Europa?

La chiarezza di Veltroni, versione Crozza

Fantastico video satirico di Crozza, che spiega bene, più di qualsiasi editoriale, la confusione (o la paraculaggine, direi) di Veltroni e del nuovo (?) Partito Democratico.

La voglio

La giacca che ti permette di sentire i colpi che ricevi giocando con i videogiochi deve essere mia. Niente discussioni.

Sbagli i fiori? Dammi 400 000 dollari

Una coppia di giovani sposi ha citato in giudizio il fiorista del matrimonio chiedendo danni per 400 000 dollari. Secondo la coppia, il fiorista avrebbe usato orchidee e rose più economiche rispetto a quelle pattuite. Ma soprattutto avrebbe sbagliato i colori: avrebbe usato fiori verdi e rosa pastello invece di quelli color ruggine e verdi che la sposa aveva scelto.

I fiori erano stati pagati (anticipatamente) 27 000 dollari. Dopo il matrimonio la coppia aveva cercato di farsi rimborsare almeno 4000 dollari, ma il fiorista aveva rifiutato.

Lo sapete qual'è la cosa più allucinante di tutta questa storia? Che secondo me alla fine il fiorista pagherà comunque un bel botto di quattrini. 400 000 forse no, ma un 100 000 secondo me si.

Comunque il tutto mi ha dato una buona idea. Avevo questi 20 000 euri di cui non sapevo che fare, e ora invece posso andare a comprarmi un paio di fiori. Solo color ruggine pero'. Senno' niente.

La Fontana di Trevi in rosso

Scusate, ma non la trovavate bellissima la Fontana di Trevi in rosso?

21/10/07

South Park


Alcuni lettori mi hanno chiesto lumi a proposito di questo personaggino presente nella colonna qui a destra, che sembra un personaggio di South Park senza pero' esserlo.

Beh, quello in realtà sarei io se fossi un personaggio di South Park. Su questo sito si ha la possibilità di crearsi il proprio personaggio South Park scegliendo di tutto, dalla corporatura al colore della pelle, dai vestiti al logo sulla T-shirt agli accessori. Quando avete finito dovete fare un "salva" dell'intera pagina e poi un taglia e incolla dell'immagine.

Ovviamente potete creare personaggi non solo a vostra immagine o a quella dei vostri amici, ma anche ispirarvi a politici, personaggi famosi, quello che vi pare. Buon divertimento.
Ah, per quanto riguarda il mio Southparkino, beh, ho un gessato perché vado vestito cosi' a lavoro, ho un hamburger nella mano destra perché li adoro, e ho uno scudo con una croce per simbolizzare il mio impegno (ah ah ah ah ah, sto ancora a ride) per difendere la cristianità dall'assalto dei Mori.

20/10/07

Folgorazione per la Riccobono

Giovedi' sera mi sintonizzo su Very Victoria su MTV (Victoria Cabello è un altro mio sogno erotico. Sì, ammetto che vario un po' nei gusti, visto che mi piace pure la Marini, e la Maggie Gyllenhaal...). E vedo questa bionda assolutamente da urlo. Non l'avevo mai vista, non sapevo chi fosse. Ma è in assoluto una delle donne più belle che io abbia mai visto.

Si chiama Eva Riccobono. E' una modella. A me le modelle generalmente non piacciono. Ma qui mi sento di fare un'eccezione.

Qui trovate un estratto dell'intervista, dove Eva spiega a Victoria che il suo ragazzo non se la fila neanche quando si mette biancheria iperprovocante.

Eva, se ti trovassi mai a passare da queste parti, mandami un email, dai, che io la biancheria intima l'apprezzo. E magari mi sacrifico per te.

19/10/07

Riscaldamento climatico???? Dove, esattamente?

Ne avevo gia' parlato, lo so, ma la domanda e' sempre valida: ma il riscaldamento climatico DOVE CAZZO E'?




Se lo avesse fatto Berlusconi...

...si sarebbe scatenato l'inferno. L'inferno. Ma siccome lo fanno i cattocomunisti al potere, allora tutti muti.

Di che parlo? Della proposta di legge sulla riforma dell'editoria che obbligherebbe anche i blogger personali a registrarsi in apposito registro, appena presentata dal Consiglio dei Ministri. Un modo evidentissimo per controllare il pensiero. Ed e' abbastanza chiaro che e' una conseguenza del casino scatenato da Grillo.

Ringrazio Francesco Candeliere, un commentatore del blog, che mi ha fatto scoprire per caso la notizia sul suo blog, Banca dei Favori.

Ce n'etait plus possible, dice

Come avevo già scritto qui, Sarkozy e la moglie hanno ufficialmente divorziato. Lei in un'intervista dice che non ce la faceva più, che in realtà è una donna riservata e che la vita pubblica non le si addice. Che Iddio ti perdoni, donna...Quando te ne sei scappata negli stati uniti nel 2005 con un altro pero', questo ti si addiceva, nevvero? Quando non sei andata a votare per tuo marito alle presidenziali, questo ti si addiceva, nevvero? Quando hai detto tu, moglie del presidente francese, che eri fiera di non avere una sola goccia di sangue francese nelle vene, questo ti si addiceva?

Che me ne frega, direte voi? Perché ne sei cosi' ossessionato? Perché Cecilia è il caso di scuola di come una donna possa rovinare la vita di un uomo, rendergliela un inferno.

Sto cercando di trovare parole per descrivere questa donna. Basta guardarla in faccia per capirne il potenziale distruttivo. Mi vengono solo in mente offese pesanti. Quindi meglio chiuderla qui.

Le Crocs invernali sono fantastiche

Noto che negli ultimi giorni molti visitatori del Demonio arrivano qui cercando "crocs invernali". Arrivano su questo post nel quale appunto parlavo delle Crocs invernali, ma non trovano una vera recensione. Per cui voglio accontentarli.

Allora, in due parole, le crocs invernali, il modello Mammoth, sono assolutamente spettacolari. Visto che qui in Belgio la temperatura è ormai allegramente al di sotto dei 10 gradi di giorno e spoco sopra lo zero di notte, le uso ormai da un paio di settimane per stare in casa. Che dire? La calzata è fenomenale. Io soffro di tallonite, e invece ci sto in piedi parecchio (cucinando, per esempio) e il piede sta benissimo.

Se uno deve uscire due minuti e sta piovendo, non deve preoccuparsi come con le altre ciabatte. Meraviglioso, davvero. In più il piede sta bello caldo, grazie al pile interno. La calzata è comunque diversa dalle crocs estive (che invece potete vedere qui). Secondo me queste sono leggermente piu' comode, ma forse sono solo impressioni.

Io poi le uso anche per uscire quando devo andare dai vicini, in jeans (vivo in un edificio simile a Melrose Place, con molti vicini che non si fanno i cazzi loro, purtroppo, e alcuni simpatici, che saluto).

Che dire? Che il prezzo americano di 39 dollari è assolutamente valido, anche - ma non solo - considerando il cambio euro/dollaro. Non ho idea di quanto costino in Europa, visto che lo ho comprate la', ma se quelle estive negli USA costano 29 dollari e in Italia piu' di 40 euro mi sa che anche le mammoth costeranno un botto.

Assurdo come per le Crocs stia accadendo lo stesso che è accaduto con le Timberland ai tempi dei paninari. In Italia le pagavi un botto, erano le scarpe dei fighetti pali in culo, mentre negli USA te le tiravano dietro. Stessa cosa con le Crocs.

Ah, comunque io torno negli USA a fine mese. Se avete ordini da passare per le crocs, fatemelo sapere via email...

18/10/07

Operaio si ammazza per il mutuo: la BCE sara' contenta, no?

Quello che penso della Banca Centrale Europea e della sua politica assassina sui tassi d'interesse l'avevo gia' scritto.

Spero che adesso che la gente comincia ad ammazzarsi perche' non ce la fa piu' a pagare il mutuo, come nel caso di questo operaio marchigiano, la BCE sia contenta. Alla fine, che importanza ha? Anzi, tanto meglio, meno instabilita' nel mercato creditizio, no?

Bastardi, un giorno la pagherete cara, la pagherete tutta.

Un occidente che guarda avanti

E' possibile nel 2007 arrabattarsi ancora sul genocidio armeno? E' possibile rovinare ulteriormente le relazioni con un paese che va sempre di piu' verso una deriva islamica per discutere di una cosa accaduta nel 1915, senza guardare invece a quello che sta succedendo ORA in quel paese? Per capirci, nel 1915 in Italia circolavano ancora le figure di Giolitti & Co., il fascismo doveva ancora venire, a Vienna c'era ancora l'imperatore, e in Turchia c'era ancora l'impero ottomano.

Ecco, ora, di grazia: e' possibile? E' possibile che si parli di questo e non del fatto che la Turchia stia per invadere il Curdistan (Iraq del Nord)?

Beh, sì. Pare sia possibile.

Sono bella, intelligente e affascinante: come faccio a sposare uno che guadagna piuù di 500 000 dollari?

Ragazzi, questo e' un post un po' lungo e in inglese, ma vi assicuro che ne vale largamente la pena. E' tutto vero, ne ha parlato anche il NY Times, e mi dicono anche il Corriere (oddio, una certezza allora...)

Una ragazza di 25 anni ha scritto un annuncio molto chiaro su Craiglist, una specie di network virtuale dove la gente posta annunci/richieste, e gli altri rispondono. La tipa si dichiarava super figa, super intelligente e super tutto, e diceva che nonostante questo, aveva problemi a trovare a New York un uomo che guadagnasse piu' di 500 mila dollari l'anno che la sposasse (era interessata solo nel matrimonio, non nella trombata e via). Il massimo che aveva trovato era 250mila dollari, non di piu'. (Bellissimo quando dice che, visto che la classe media a NY guadagna 1 milione l'anno, lei alla fine non chiede molto). Per cui chiedeva consiglio ai lettori ricchi: quali sono i bar dove trovare uomini cosi'? Cosa cercano di preciso, etc. etc.

Il suo annuncio e' molto divertente. Ma la cosa piu' divertente e' la risposta di un tipo che le spiega perche', da un punto di vista prettamente economico, sposare una come lei, bellissima super figa a 25 anni, non sia assolutamente un buon affare per uno come lui, che guadagna piu' di 500 mila dollari. Va bene "affittarla" per qualche anno, ma non "comprarla" attravero il matrimonio. Stupendo.

Post della donna:
What am I doing wrong?

Okay, I'm tired of beating around the bush. I'm a beautiful (spectacularly beautiful) 25 year old girl. I'm articulate and classy. I'm not from New York . I'm looking to get married to a guy who makes at least half a million a year. I know how that sounds, but keep in mind that a million a year is middle class in New York City, so I don't think I'm overreaching at all. Are there any guys who make 500K or more on this board? Any wives? Could you send me s ome tips?
I dated a business man who makes average around 200 - 250. But that's where I seem to hit a roadblock. 250,000 won't get me to central park west. I know a woman in my yoga class who was married to an investment banker and lives in Tribeca, and she's not as pretty as I am, nor is she a great genius. So what is she doing right? How do I get to her level?

Here are my questions specifically:
- Where do you single rich men hang out? Give me specifics- bars, restaurants, gyms
- What are you looking for in a mate? Be honest guys, you won't hurt my feelings
- Is there an age range I should be targeting (I'm 25)?
- Why are some of the women living lavish lifestyles on the upper east side so plain? I've seen really 'plain jane' boring types who have nothing to offer married to incredibly wealthy guys. I've seen drop dead gorgeous girls in singles bars in the east village. What's the story there?
- Jobs I should look out for? Everyone knows - lawyer, investment banker, doctor. How much do those guys really make? And where do they hang out? Where do the hedge fund guys hang out?
- How you decide marriage vs. just a girlfriend? I am looking for MARRIAGE ONLY

Please hold your insults - I'm putting myself out there in an honest way. Most beautiful women are superficial; at least I'm being up front about it. I wouldn't be searching for these kind of guys if I wasn't able to match them - in looks, culture, sophistication, and keeping a nice home and hearth.

Risposta di un tipo:
Dear Pers-431649184: I read your posting with great interest and have thought meaningfully about your dilemma. I offer the fo llowing analysis of your predicament. Firstly, I'm not wasting your time, I qualify as a guy who fits your bill; that is I make more than $500K per year. That said here's how I see it.

Your offer, from the prospective of a guy like me, is plain and simple a cr@ppy business deal. Here's why. Cutting through all the B.S., what you suggest is a simple trade: you bring your looks to the party and I bring my money. Fine, simple. But here's the rub, your looks will fade and my money will likely continue into perpetuity...in fact, it is very likely that my income increases but it is an absolute certainty that you won't be getting any more beautiful!

So, in economic terms you are a depreciating asset and I am an earning asset. Not only are you a depreciating asset, your depreciation accelerates! Let me explain, you're 25 now and will likely stay pretty hot for the next 5 years, but less so each year. Then the fade begins in earnest. B y 35 stick a fork in you! So in Wall Street terms, we would call you a trading position, not a buy and hold...hence the rub...marriage. It doesn't make good business sense to "buy you" (which is what you're asking) so I'd rather lease.

In case you think I'm being cruel, I would say the following. If my money were to go away, so would you, so when your beauty fades I need an out. It's as simple as that. So a deal that makes sense is dating, not marriage.

Separately, I was taught early in my career about efficient markets. So, I wonder why a girl as "articulate, classy and spectacularly beautiful" as you has been unable to find your sugar daddy. I find it hard to believe that if you are as gorgeous as you say you are that the $500K hasn't found you, if not only for a tryout. By the way, you could always find a way to make your own money and then we wouldn't need to have this difficult conversation.

With all that said, I must say you're going about it the right way. Classic "pump and dump." I hope this is helpful, and if you want to enter into some sort of lease, let me know

Abbestia, a cazzo di cane e come il maiale: il linguaggio si evolve

Scorrazzando su Cerazade, un blog bellissimo di un giornalista bravissimo, che e' tra le mie letture obbligate, ho trovato il link a questo sito, Slangy people. E' una raccolta di parole o accezioni che non ce la fanno ad arrivare al Dizionario, ma che sono utilizzate largamente nella lingua parlata.

Cliccate sulle varie lettere, e si aprono le varie parole/locuzioni disponibili. Tipo:

Abbestia: "Serve per definire uno stato di felicità massima. In alternativa esprime un quantitativo elevato: di alcool, di dolore, ecc ecc ecc. Es: Hey, come va la caviglia, fa male? Abbestia! Com'è andato l'esame di chimica? Abbestia!"

Cazzo di cane: "Fare le cs alla cazzo di cane, a vanvera a caso alla brutto dio!! Es: Minkia k spreco,lai fatto proprio alla cazzo di cane!!!!!!"

Io ho aggiunto la voce "come il maiale", che si usa dalle mie parti toscane.

Comunque alcune cose fanno troppo ridere.

17/10/07

Stelle filanti salvavita in Iraq

Mai sentita questa cosa. Pare che le stelle filanti nelle bombolette spray, quelle che si usano da bambini a carnevale, abbiano giocato un ruolo importante nelle prime fasi della guerra in Iraq, salvando varie vite di soldati americani. In pratica il soldato che entrava in una casa che poteva essere minata, prima di entrare in una stanza spruzzava verso l'alto la stella filante...se la sostanza cadeva a terra, nessun problema, via libera. Se la sostanza restava sospesa per aria, voleva dire che c'erano dei fili che avrebbero fatto scattare una bomba...

E' proprio per questo che una mamma di un soldato americano in partenza per l'Iraq ha lanciato una raccolta di queste bombolette spray, e ne ha inviate 80000 in Iraq...affinché possano essere distribuite a tutti i soldati. Ovviamente ha dovuto superare vari casini (le stelle filanti sono considerate materiale pericoloso perche' sono uno spray, e ci voleva un trasportatore particolare), ma alla fine le bombolette pare siano partite. Qui il video.

La cosa mi fa pensare come in realtà anche l'esercito più tecnologico del mondo abbia bisogno di cose banalissime che costano 3 euro per non schiattare. Un pensiero che mi disturba.

Lato B versione giapponese

Mentre in Italia facciamo ridere anche i polli con il nostro puritanesimo ciarlone a proposito del Lato B, quando veline e puttanume vario ti propongono il loro lato B continuamente alla TV, leggo con interesse che in Giappone sono ben fiere di essere elette Miss Lato B.

Oddio, dalle foto non mi sembrano granché, ma apprezzo la schiettezza.

Mutande e cantanti

Visto che in questo blog si parla spesso di biancheria femminile, non potevo esimermi dal darvi la notizia che le Spice Girls hanno fatto un accordo commerciale con Victoria's Secret per il lancio del loro nuovo CD di grandi successi il 13 November. Il CD sarà venduto solo nei negozi e sul sito del negozio di biancheria.

Oddio, vedendo le foto di un paio delle Spice mi verrebbe da suggerir loro di coprirsi...pero' io ve lo segnalo.

16/10/07

Una pregunta

Prendere il taxi a Bruxelles è sempre un'esperienza. Negativa, per quanto mi riguarda. Ma non sapevo che invece prenderlo a Barcellona potesse essere divertente e problematico allo stesso tempo.

Stamani levataccia alle 4.30 per riunione a Barcellona appunto. Arrivato a destinazione, prendo un taxi. Il tassista - come capita ogni volta che ci vado - non conosce come arrivare ai nostri uffici. Io non mi ricordo il numero dell'uscita da prendere, per cui chiamo una collega e me lo faccio spiegare.

Butto giù il telefono, e completamente all'improvviso, il tassista che fino ad allora e' stato muto come un siculo di fronte a un giudice che indaga su un delitto di mafia, inizia un dialogo surreale, che riporto fedelmente.

Tassista (T): hai parlato con una donna? Era una collega al telefono?
Demonio Pellegrino (DP): si', perché me lo chiede?
T: niente, ho una curiosità...ti posso fare una domanda?
DP: Prego
T: tu l'hai mai incontrata una donna che non fosse una puttana?

(Lo giuro, tutto vero)

DP: in che senso, scusi?
T: tu non sei frocio, vero?
DP: no. Se cervava compagnia non posso aiutarla (mi guarda male)
T: allora dovresti capire la mia domanda. Hai mai incontrato una donna tra le colleghe, le amiche, le parenti, le mogli di amici, le sconosciute, che non fosse puttana? Perché io no. E mi chiedo se altri abbiano avuto una sorte diversa.

(Io tentenno, non so che rispondere)

T: Non ti preoccupare, non me lo devi dire ora. Pensaci pero'. La gente non ci pensa piu', ma forse avevano ragione i miei nonni che dicevano che las mujeres, todas putas. Todas, todas, todas.

Arrivati a destinazione pago e scendo. E salutandomi il tassista mi urla "pensaci su, mi raccomando".

15/10/07

Sbattila fuori, Sarko

Alla fine si sono lasciati. Era nell'aria. Ci sarebbe da scrivere libri sulla sfiga che accomuna i leader del centrodestra europeo con le mogli. Per quanto Veronica Lario sia da prendere a schiaffi dall mattina alla sera per come si comporta con il marito, Cecilia Sarkozy la supera.

Per chi non lo sapesse, ecco un piccolo riassunto. Cecilia era sposata ad un noto personaggio dello spettacolo francese prima di sposare Sarko. Anzi, era la migliore amica della moglie di Sarko. Sarko aveva addirittura officiato le nozze tra lei e il marito, in qualità di sindaco. Andavano in vacanza insieme a doppia coppia, come fanno molte coppie. Hanno figli dai rispettivi sposi.

Poi il colpo di fulmine. Sarko perde la testa. Lei pure. A lui dura tutt'ora. A lei no. Lasciano marito e moglie, e si mettono insieme. Pensate alla tragedia di una situazione cosi'. Comunque tanto di cappello, hanno le palle di farlo e vanno avanti.

Il problema e' che Cecilia non si calma. Nossignore. E rischia di rovinare pesantamente l'immagine di Sarko. Prima delle elezioni presidenziali se ne va in America con un amante piu' giovane (pare, si dice, non si sa). Sarko si dice che la vada a ripescare e se la riporta a casa. Tutto bene? Neanche per sogno. Alle presidenziali non va a votare. Tuo marito si candida alle elezioni presidenziali e tu non vai a votare. Non appare al discorso dopo la vittoria. Negli Stati Uniti rifiuta all'ultimo momento l'invito a casa dei Bush per una laringite (salvo poi andare a fare shopping il giorno dopo). Dichiara di essere fiera di non avere una goccia di sangue francese (e' mezza rumena e qualcos'altro). Lei, la moglie del presidente piu' gollista dopo De Gaulle.

Sarko, dammi retta. Stai meglio senza.

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