24/10/07

Bimbo incastrato in birillo da cantiere - magia nera di Harry Potter

Avranno ragione gli Evangelici quando dicono che Harry Potter è il demonio e che non va letto? Perché se ci pensate questa storia ha del demoniaco: il povero bambino nella foto, un grande appassionato di Harry Potter, appunto, ha trovato per strada uno di quei birilli rossi che si usano sui cantieri, e se l'è messo in testa per imitare appunto il maghetto. Come da foto.

Il problema è che poi è rimasto incastrato...non c'è stato modo di togliergli il birillo dalla testa, al punto che hanno dovuto chiamare i pompieri che hanno impiegato un bel po' per tagliare la plastica e liberare la fronte del mancato Mago.

La faccia del pargolo in questa foto penso che la dica tutta...altre foto del drammatico intervento, e la storia in inglese dell'accaduto, le trovate qui.

19 commenti:

Luisa ha detto...

ma guara che faccino triste...

a proposito di quello che scrivi: hai visto Jesus Camp?

Il Nero ha detto...

Se fossi stato suo padre l'avrei preso a calci in culo. Coglione.

Gandalf ha detto...

se avesse letto LO HOBBIT e poi da grande IL SIGNORE DEGLI ANELLI non avrebbe avuto questo problema :-)

alhandra ha detto...

io prenderei a calci nel sedere proprio il padre o la madre o chiunque altro era con questo bimbo, che a giudicare dall'età nn poteva mai essere solo in mezzo alla strada!

Demonio Pellegrino ha detto...

Luisa: si', l'ho visto, e infatti mi riferivo a quello quando parlavo di harry potter e il demonio...

Gandalf, il signore degli anelli e' uno dei miei libri preferiti. Lo lessi tanti anni fa, molto prima del film. Ma adesso grazie al film pare sia tornato di moda.

Nero/Alhandra. Sono d'accordo con tutti e due, io prenderei a calci sia il bimbo sia i genitori. tra l'altro nell'articolo i genitori dicono che non potevano smettere di ridere...bastardi.

Cristian ha detto...

Avevo 6 anni quando per imitare "i grandi" mi chiusi a chiave nel fatiscente bagno situato esternamente alla casa, a fondo cortile.
Al momento di uscire, non ero più in grado di aprire la porta chiusa a chiave. L'espediente usato da mia nonna (non da mia madre, che rossa in viso mi aspettava fuori) fu quello di legare un cesto ad una fune a calarlo dalla finestra chiedendomi di mettere la chiave al suo interno.

Cosa mi attendeva fuori lo potete immaginare (mia madre...)

Anonimo ha detto...

mi fate schifo tutti.

Demonio Pellegrino ha detto...

cristian, fammi indovinare cosa ti aspettava: tante legnate?

anonimo, circolare!!!!!

trippi ha detto...

Stellina! Incidenti di questo tipo possono accadere nonostante la presenza o il controllo dei genitori. Mia sorella rischiò di perdere un occhio da bambina, quando giocando con mio fratello a passarsi uno stecco lungo un tubo, lanciò uno sguardo all'interno preoccupata del ritardo del bastoncino.. che arrivò proprio in quel momento! Canale lacrimale ricostruito chirurgicamente. Ricordo mia cugina con la lingua penzoloni.. se l'era quasi staccata ruzzolando dalle scale e atterrando col mento su un gradino, a bocca aperta e lingua fuori! Punti e silenzio per oltre un mese! Non dico poi quante volte mia mamma ha fatto la spola col pronto soccorso per estrarre spaghetti, maccheroni, gommini di siringa (uh? giuro) da nasi, orecchie & co di noi piccole pesti. I bambini sono così, basta distrarsi un attimo. Mettersi a piangere col bimbo può solo peggiorare le cose, bisogna tranquillizzarli e se una risata serve a sdrammatizzare, ben venga!

Polis ha detto...

lasciamo perdere questa storia che è da candid camera

Demonio Pellegrino ha detto...

ammazza trippi, che banda di delinquenti eravate da piccoli??

Polis, hai proprio ragione.

Pocahonto ha detto...

Chiunque abbia letto il libro "Il talismano" o "il signore delle mosche" sa bene che i bambini sono cattivi dentro. Nell'animo.

La bonta' del bimbo e' un mito della nostra societa' perbenista e lassista, che non riconosce invece nel bambino istinti bestiali che vanno frenati.

Giovanna Alborino ha detto...

caruccio il bambino...
i bambini purtroppo devono essere guardati a vista..
a me prima e' successa una cosa stranissima con mio figlio, tremo ancora:
dorme con 1 euro in bocca, tossisce ma so' che ha la tosse quindi non mi precipito...
poi, all'improvviso sento uno strano tossire quasi come se stesse morendo, lo metto a pancia giu' e mi caccia un euro dalla bocca...una volta uscito l'euro, mi sorride e chiama :papa'..
sono stata veramente fortunata

Demonio Pellegrino ha detto...

pocahonto bei libri mi citi (e non sono ironico).

giovanna, ammazza che paura immagino.

Gandalf ha detto...

allucinante il finale del libro IL SIGNORE DELLE MOSCHE...

Demonio Pellegrino ha detto...

gandalf, il fuoco e' purificatore...

Giorgia ha detto...

Che tenero sto bimbo! Concordo con Trippi e Giovanna... con i bimbi devi avere 100 occhi basta un secondo di distrazione che in meno che non si dica te l'hanno combinata! Mia sorella al mare anzichè fare il bagno e castelli di sabbia cercava i muci delle sigarette per mangiarseli, un mio cugino ha messo le dita nella presa prendendo la corrente e alla grande pure (gli è rimasta la lingua rotonda) e non vado oltre perchè ce ne sarebbero da raccontare, come Trippi era un via vai di ospedali, medici etc. Io con la figlia di mio marito (avuta dal primo matrimonio) spesso rido quando si fa male, anche se per fortuna sinora nulla di grave, però anche se dentro di me sono preoccupatissima e in ansia lei si tranquillizza, si mette a ridere e lo spavento preso dalla paura del momento passa poi ovviamente rimangono le ferite da curare. Le prime volte che saltava sul letto a castello (ovviamente quello in alto) e prendeva delle belle zuccate contro il soffito piangeva come una fontana (e te credo) e non c'erano parole e baci per consolarla. Poi per un paio di volte ho sorriso e le ho detto "beh con la testa dura che hai vediamo cosa mi hai rotto" e fingevo di cercare il buco fatto nel soffitto. Ora è lei che mi viene a chiamare ridendo per vedere il buco in base a dove ha tirato la craniata... e adesso ha 11 anni. A volte sdrammatizzare con i bimbi non fa male, anche se noi adulti siamo preoccupati.

Demonio Pellegrino ha detto...

Che dire? Forse avete ragione voi, Giorgia, Trippi e Giovanna. Io non ho figli, quindi non posso giudicare...

Cmq Giorgia quella delle craniate è bellissima...

Cristian ha detto...

Poi c'è qualcuno che copiando le bravate dei bimbi, si impegna a farsi male anche quando bimbo non lo è più da un bel po'...
Vedi il sottoscritto che alla sperabile età non più bambinesca di 28 anni, si cimentò in fuori pista e salti annessi sulle nevi valdostane, tornando a casa con 8 punti di sutura sotto al mento irrimediabilmente sbrindellato.

In quel fragente i miei amici mi persero di vista per un attimo ah ah ah

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