Sono stati in galera quattro anni, senza uno straccio di una prova: Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Onore alla magistratura italiana che ha saputo correggere una sentenza di primo grado di condanna che non si basava su niente. Massimo disprezzo per i giudici inquirenti che di fronte a perizie super partes che sconfessavano apertamente i risultati di quelli della polizia, hanno continuato a chiedere il massimo della pena.
La folla che all'uscita grida "vergogna! vergogna!" con il cappio in mano? Ricordiamoci che la folla tra Barabba e Gesu' ha scelto Barabba. E per chi dice "eh, ma in America c'e' la pena di morte", rispondo: appunto. Abbiamo dato, per una volta, una lezione di diritto a tutti, dimostrando che a volte non bastano i complotti satanici partoriti dalla mente dei PM per condannare le persone in Italia.
Per il resto, condivido in toto quest'articolo del Post.
(PS: sul caso Knox avevo scritto parecchio in passato. Clicca sull'etichetta qui sotto se vuoi leggere gli altri post).
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03/10/11
04/12/09
Amanda Knox e il Medioevo italiano
Un paio di giorni fa, commentando il processo di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, il New York Times, dopo aver passato in carrellata le cosiddette "prove" a carico dei due imputati, si chiedeva: "Ma in che secolo siamo? Ma Giovanna d'Arco, l'Inquisizione e la caccia alla streghe di Salem non hanno insegnato alle nazioni civilizzate un paio di cosette sull'isteria sessuale prefabbricata con un pizzico diabolico come condimento?"
I giudici italiani, con la loro condanna di Knox e Sollecito, hanno fornito una risposta chiara a queste domande: no, in Italia non e' il XXI secolo. No, in Italia i processi di cui sopra non ci hanno insegnato nulla.
Pero' aspetta: il New York Times parlava dei paesi civili. Quelli nei quali i verdetti non sono basati su "superstizioni medievali, pulsioni sessuali, fantasie sataniche o il desiderio di difendere l'onore dei magistrati inquirenti."
No, quindi non parlava del nostro paese.
PS: su questo processo tornero', oh se tornero': mi sono letto (quasi) tutte le carte disponibili, e la sentenza e' uno scandalo.
PS2: chi ha il coraggio ancora di definire pazzo Berlusconi quando dice di non volersi far giudicare da questi giudici?
PS3: fossi il biondino di Garlasco, non dormirei sonni tranquilli. Il prossimo Tortora e' lui.
PS4: stasera doppia razione di preghiere affinche' Iddio non mi metta mai sulla strada di un magistrato bisognoso di un colpevole.
26/05/08
Ha fatto benissimo
Ha fatto benissimo. Che doveva fare, aspettare che ammazzassero lui?
Aggiornamento: l'imprenditore che si è difeso è accusato di omicidio volontario. Per cui in Italia funziona cosi': se sei ubriaco in macchina, senza patente, e ammazzi due ragazzi, è omicidio non volontario. Se stai tranquillo a casa tua, e ammazzi il ladro (già espulso due volte, è venuto fuori) che è venuto a rubarti in casa, è omicidio volontario. Tutto molto chiaro no? La morale è che è meglio essere delinquenti in Italia. Si fa meno galera.
Aggiornamento: l'imprenditore che si è difeso è accusato di omicidio volontario. Per cui in Italia funziona cosi': se sei ubriaco in macchina, senza patente, e ammazzi due ragazzi, è omicidio non volontario. Se stai tranquillo a casa tua, e ammazzi il ladro (già espulso due volte, è venuto fuori) che è venuto a rubarti in casa, è omicidio volontario. Tutto molto chiaro no? La morale è che è meglio essere delinquenti in Italia. Si fa meno galera.
22/08/07
Gia' colpevoli di tutto
Cerchiamo di capire. C’e’ una ragazza uccisa con quattro violenti colpi alla testa. C’e’ il ragazzo che la trova nel sangue, chiama la polizia e va subito dai carabinieri. Non passa da casa: va subito dai carabinieri. Pero’ siccome ha le scarpe pulite, senza traccie di sangue, ecco che diventa un sospettato. Perche’ evidentemente (evidentemente secondo lorsignori magistrati e investigatori) se le e’ lavate. Ah gia’, ha pure detto che il volto della ragazza che ha trovato morta era pallido. O almeno la guancia destra che ha visto lui (il corpo non l’ha mosso). E anche questo non va bene, perche’ in realta’ la vittima aveva la faccia piena di sangue. Ma tutta la faccia? Pare. Si dice. Non si sa. Comunque per i media e' gia' bello che colpevole. Ah, dimenticavo: adesso e' venuto fuori che aveva detto che la vittima indossava un pigiama rosa. Ma secondo lorsignori magistrati e investigatori la luce era troppo fioca per capire il colore. Quindi colpevole. Mi vengono i brividi: che prove schiaccianti!!!
Poi ci sono le due cugine, perfette per farsi odiare subito: anoressiche, vallette fallite su cui tutti si sono scagliati a branco. Perche’ portano gli occhialoni neri, perche’ si fanno riprendere dalle telecamere, perche' hanno provato a sfondare nel mondo dello spettacolo e non ci sono riuscite (questo si', vero crimine ormai). Perche’ erano gelose della vittima (pare), amavano il ragazzo della vittima (pare), odiavano la vittima (pare), ma erano molto unite alla vittime (unica certezza).
Tutti i giornali (e dico tutti) si scagliano contro le veline fallite soprattutto perche’ hanno commesso un atto efferato. Hanno ammazzato il gatto di qualcuno? No. Hanno fatto messe sataniche? Pare di no. E’ uscito un filmino alla Paris Hilton con il ragazzo della vittima? Pare di no. Beh, allora cos’hanno fatto per essere gia’ colpevoli di tutto (perche’ diciamocelo: i giornali non lo scrivono, ma lo pensano tutti chiaramente: la vittima l’hanno ammazzata loro)? Hanno fatto un fotomontaggio. Si’, hanno chiesto a una fotografa di fare un fotomontaggio in modo da poter avere una foto con la vittima, tutte e tre sorridenti, da mettere su un mazzo di fiori.
Ora, di grazia, qual e’ il reato? O almeno la prova di colpevolezza? Vi prego, o numi del diritto, spiegatemi! O dei della colpevolezza, che avete mandato in galera Scattone e Ferraro, o voi che avevate deciso che il mostro di Firenze era Pacciani, un agricoltore illetterato, perche’ aveva dipinto un quadro con teste e tette mozze (salvo poi scoprire che il quadro era di un famoso pittore cileno: mostro anche lui?), voi che avete detto che la Franzoni era colpevole da subito. Spiegatemi.
E’ una prova il fotomontaggio? Magari saranno davvero loro le colpevoli, mica dico il contrario. Ma vogliamo aspettare un attimo e non accusarle di ogni bestialita’, solo per quell benedetto fotomontaggio?
Non c'e' da stare tranquilli. E non solo per colpa dei delinquenti. Mala tempora currunt.
Poi ci sono le due cugine, perfette per farsi odiare subito: anoressiche, vallette fallite su cui tutti si sono scagliati a branco. Perche’ portano gli occhialoni neri, perche’ si fanno riprendere dalle telecamere, perche' hanno provato a sfondare nel mondo dello spettacolo e non ci sono riuscite (questo si', vero crimine ormai). Perche’ erano gelose della vittima (pare), amavano il ragazzo della vittima (pare), odiavano la vittima (pare), ma erano molto unite alla vittime (unica certezza).
Tutti i giornali (e dico tutti) si scagliano contro le veline fallite soprattutto perche’ hanno commesso un atto efferato. Hanno ammazzato il gatto di qualcuno? No. Hanno fatto messe sataniche? Pare di no. E’ uscito un filmino alla Paris Hilton con il ragazzo della vittima? Pare di no. Beh, allora cos’hanno fatto per essere gia’ colpevoli di tutto (perche’ diciamocelo: i giornali non lo scrivono, ma lo pensano tutti chiaramente: la vittima l’hanno ammazzata loro)? Hanno fatto un fotomontaggio. Si’, hanno chiesto a una fotografa di fare un fotomontaggio in modo da poter avere una foto con la vittima, tutte e tre sorridenti, da mettere su un mazzo di fiori.
Ora, di grazia, qual e’ il reato? O almeno la prova di colpevolezza? Vi prego, o numi del diritto, spiegatemi! O dei della colpevolezza, che avete mandato in galera Scattone e Ferraro, o voi che avevate deciso che il mostro di Firenze era Pacciani, un agricoltore illetterato, perche’ aveva dipinto un quadro con teste e tette mozze (salvo poi scoprire che il quadro era di un famoso pittore cileno: mostro anche lui?), voi che avete detto che la Franzoni era colpevole da subito. Spiegatemi.
E’ una prova il fotomontaggio? Magari saranno davvero loro le colpevoli, mica dico il contrario. Ma vogliamo aspettare un attimo e non accusarle di ogni bestialita’, solo per quell benedetto fotomontaggio?
Non c'e' da stare tranquilli. E non solo per colpa dei delinquenti. Mala tempora currunt.
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