22/07/09

Giovanni Allevi comincia a rompere il cazzo a parecchi

Allora, io non sono un esperto di musica classica, ma devo dire che sono rimasto abbastanza sconcertato dal successo di Giovanni Allevi, il "giovane" compositore che si crede un po' sto cazzo. Ho un suo disco doppio, anche gradevole, ma ecco, non mi pare un capolavoro di musica classica. Mi pare un misto pop orecchiabile. Ma il problema non e' questo, e neanche che Allevi si creda un po' sto cazzo: il problema e' che i giornali e le istituzioni gli diano spago, alimentando la sua convinzione ad avere diritto a sentirsi sto cazzo.

Pizzeria Italia (gran bel blog la cui lettura consiglio a tutti) si e' spesso scagliata contro le banalita' proferite da Allevi. Ieri e' tornata sull'argomento, rimandando a un post di Freddy Nietsche che definire geniale e' poco. Si' perche Nietsche riprende e commenta un'intervista delirante della Gazzetta dello Sport (!!!) a Allevi, con domande del cazzo e risposte ancora piu' del cazzo.

Un esempio? Eccolo, coi commenti in corsivo di Nietsche:

- La musica di Chopin ricorda la pioggia e la sua? (La punteggiatura è originale. Quindi qui, oltre a dare per scontato che la musica di Chopin, come – porca la troia – sanno tutti, ricorda la pioggia, si ipotizza anche che la musica di Chopin riporti alla memoria due cose: la pioggia e la musica di Giovanni Allevi. Un’ipotesi che mi fa sperare in Terminator, nel 2012, e nel ritorno di Verdelli dalle ferie.)

La caratteristica principale che i miei ascoltatori ritrovano è il senso acquatico del linguaggio, che non solo è cullante, ma anche tempestoso. (Eccoci. Cullante, ma anche. Non cullante e basta, eh no! Cazzo, ricazzo e stracazzo. Cullante e tempestoso assieme. Tra l’altro è strano che ci sia tutta quell’acqua nella musica di Allevi e solo il suo primo pezzo del 1997 faccia riferimento all’acqua nel titolo. Buffo, no, lì a bordopiscina, che ci sia questo senso acquatico. Chissà vicino al tornio, cazzo, cazzino e cazzetto, che senso metallico del suono che viene plasmato.)

Vi prego, andate a leggere. E poi ditemi se non vi viene voglia di prendere a calci negi coglioni Allevi.

(Ci sarebbe poi da discutere su un popolo che compra i CD di Allevi credendo che sia davvero un maestro e che quella che fa lui sia musica paragonabile a Chopin, per dire. Ma questo e' un altro discorso, e sarebbe molto triste).

31 commenti:

elle ha detto...

Avevo letto il pezzo di Bordone-troppo belli i suoi commenti- e che dire?io sono perfettamente d'accordo. A me sta altamente sulle balle, non solo perchè cerca di sdoganare musica a buon mercato, ma soprattutto perché si sente un vate.
Fai quello che sai fare,e va bene, ma renditi conto dei tuoi limiti.ecco.
I media gli danno spago secondo me perché è funzionale al tipo impegno che il pubblico si concede: culturale e ricreativo senza troppe pretese.

pizzeriaitalia ha detto...

Demonio, troppo buono... è uno che propina musica (?) spacciandola per classica a chi non conosce la musica classica. Come se un imprenditore (bravo, ma un pò "maneggione") decidesse di fare il Primo Ministro, senza averne capaictà od esperienza. In quale paese al mondo potrebbe mai accadere qualcosa del genere? In quale paese al mondo la stampa non sputtanerebbe una simile preuntuosa pretesa?

Anonimo ha detto...

Secondo me è davvero la reincarnazione di Mozart!
E mi emoziona più di Chopin, all'ascolto.

Demonio Pellegrino ha detto...

Elle, abbastanza d'accordo.

Jakala, d'accordo a meta'. non tutto quello che piace all'estero e' buono e giusto. Piacciono tante cagate anche ai francesi, agli americani, ai tedeschi...

Pizzeria, noto la sottile ironia. I casi mi paiono un po' differenti. Nel senso che un imprenditore puo', in teoria, essere un ottimo primo ministro, cosi' come potrebbe esserlo un attore o un farmacista. Mentre un non-musicista classico come Allevi non puo' essere un musicista classico.

Anonimo, beh, intendiamoci. A me emoziona piu' Britney Spears di bruce Springsteen. Non per questo pero' sostengo che Britney sia musica vera mentre Bruce sia un macellaro. Per cui anche qui: se Allevi ti emoziona di piu' di Chopin, puo' darsi che il tutto sia legato al momento storico, al fatto che ti senti piu' in sintonia con le sue melodie e quant'altro. non per questo potresti pero' sostenere che Allevi E' musica classica mentre Chopin fa cagare. E infatti mi pare tu non lo faccia...

Hic et Nunc ha detto...

Allevi e' mistificazione. E' il vuoto roboante rivestito di niente, per usare gli stessi paroloni che piacciono a lui.

mi ricorda un po' il fenomeno Bocelli. Tutti pazzi per Bocelli, mentre poi nessuno va all'opera vera.

Qui la stessa cosa: tutti pazzi per Allevi, mentre poi nessuno sa chi siano davvero Mozart e Chopin.

Demonio Pellegrino ha detto...

Hic et Nunc, benvenuto/a. Si', anche a me aveva fatto venire a mente Bocelli. Credo che le modalita' e le meccaniche nella risposta delle persone siano le stesse. Con una grossa differenza, mi pare, pero': Bocelli fa molto meno il fenomeno, e non si sognerebbe mai di autodefinirsi il nuovo Pavarotti o il nuovo Domingo.

Anonimo ha detto...

Io ho studiato per anni pianoforte. So chi sono Mozart, Chopin, Schubert. E mi piace molto Allevi che è sì un po' schizzato, ma tutto mi pare, tranne che si atteggi a vate.
Il pikkio pianista.

Demonio Pellegrino ha detto...

Pikkio se la sua musica sia o meno scarsa credo se ne possa discutere. Sul fatto che si atteggi a vate non credo si possa discutere. Uno che dice "la mia musica avra' sul mondo occidentale lo stesso effetto dell'Islam" non e' solo un vate. E' un vate COGLIONE.

who.750@gmail.com ha detto...

Si vede che il nostro povero endefalo più in là non riesce ad andare.
Basta andare su MTV e simili ...
Io spesso mi sento tanto coglione proprio per quello che ci dobbiamo assorbire.
Se ci pensi basterebbe un gesto semplice semplice.
Pigiare un pulsante.

Anonimo ha detto...

E' un giovane vate coglione di 40 anni!
spalluzza
(proveniente da anobii)

Anonimo ha detto...

A me Allevi emoziona più di Chopin, ma io adoro Chopin, l'ho ascoltato e riascoltato. Solo che Allevi presenta una ritmica di oggi che Chopin non ha. E' vero, anche Bruce Springsteen emoziona (a me non dice niente) ma non lo fa con il pianoforte solo o con l'orchestra. Non si possono confondere i generi musicali, e pensare che se Allevi fa 11000 paganti, come è successo a Napoli pochi giorni fa, è la stessa cosa di Pino Daniele (che ne ha fatti di meno). E' probabile che numeri del genere siano normali per il pop, ma non per uno che per due ore suona il pianoforte solo. Non è normale! Invito chiunque a fare lo stesso. Basta solo un pianoforte.
Allevi ha realizzato qualcosa di incredibile! E ancora non se ne viene a capo. Coglione? Forse. Megalomane? Anche io lo sarei al suo posto. Superbo? No, è una persona umilissima. Ma queste sono tutte sciocchezze. E' un GENIO!
Giulio

pizzeriaitalia ha detto...

Forse, piuttosto che da Vate, dovremmo cominciare a trattarlo da water.
Il problema vero non è Allevi ed il suo credersi chissà chi o cosa..., fatti suoi. Il problema è che un'abile operazione di marketing, approfittando della mediocricità della stampa (non specializzata), lo ha elevato al rango di sommo interprete e/o compositore.

Anonimo ha detto...

Non sono d'accordo. Tuttavia, come ha detto qualcuno, "i coglioni non stanno solo nelle mutande". Fattene una ragione. Facciamocene una ragione.
Il pikkio

Demonio Pellegrino ha detto...

Who - almeno pero' i cazzoni che saltellano su MTV n on si atteggiano a vati...

Spalluzza - benvenuta! Si', poi ci sarebbe da discutere sul perche' a 40 anni suonati si sia ancora dichiarati gggggiovani.

Giulio - benvenuto. Sul fatto che Allevi abbia una ritmica di oggi che Chopin non ha', hai ragione. Ma l'inghippo e' proprio quello. E tra l'altro trovo interessante la tua differenziazione pop/musica di Allevi, perche' e' esattamente la stessa che Uto Ughi fa nei confronti di Allevi, quando dice che non e' musica classica quella che fa lui...

Pizzeria - concordo. Ma magari e' giusto che Allevi sia il compositore ufficiale dell'italia contemporanea. mediocrita' innalzata a capolavoro. Spirito dei tempi.

Pikkio - su questo siamo d'accordo. Anzi, sarei portato a dire che ci sono piu' coglioni fuori dalle mutande che dentro.

marijena ha detto...

...Allevi chi??

il fu ventiseitre ha detto...

Ah, guarda, io sui gusti musicali della gente e sulle tendenze pop dei giorni nostri ci scriverei un intero blog. Ma non c'ho voglia.
Detto questo, Allevi sta alla musica classica come io alla letteratura.

Anonimo ha detto...

Sono fan di Giulio.
Pikkio fan.

pizzeriaitalia ha detto...

Demò... ma allora voglio una lista "not in my name" a cui iscrivermi!

Demonio Pellegrino ha detto...

Marijena - e' un coglione che si crede stocazzo e fa musica da ascensori. Pero' tutti lo osannano come il nuovo Mozart. Appunto.

Fu ventiseitre - allora Allevi sta alla musica classica come Prodi sta all'oratoria infiammante.

Pikkio - contento tu...

Pizzeria - che poi qui si sembra elitisti, ma in realta' si vorrebbe solo chiamare le cose con il loro nome...

Annalisa ha detto...

Mi aveva colpito un articolo con il parere di Uto Ughi su Allevi. pare anche musciale, intendo, che io non posso dare, ovviamente.
E' qui:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/spettacoli/200812articoli/39479girata.asp

Demonio Pellegrino ha detto...

ciao annalisa, si' l'avevo letto...ci va giu' duro. un po' ragione secondo me ce l'ha. ma io vado a orecchio, non essendo un esperto...

Anonimo ha detto...

Dunque io l ho conosciuto personalmente e pur non essendo un esperta in materia ti posso dire che il ragazzo non e normale..>Forse e schizofrenia, autismo non so ma non c'e di testa questo e chiaro. Durante la nostra conversazione mentre mi parlava guardava il soffitto, mostrava difficulta a concentrarsi etc e mi ricordo di aver pensato che forse il suo cervello puo concentrarsi sulla musica e sui numeri ma e incapace di gestire anche una conversazione in modo normale. L'intervista non mi stupisce xche lui e cosi!Uno schizofrenico darebbe le stesse risposte forse.
Il giornalista e un coglione basta am tanti in italia di coglioni ne abbiamo tanti... Dama

Demonio Pellegrino ha detto...

Dama, tutto molto vero.

a. ha detto...

Ecco, Allevi. Insomma, di musica classica (?) non ne capisco molto, lo ammetto, però Allevi.. Già lo vedi in faccia, con quei ricci che manco fosse Renga.. Detestabile. Di musica classica contemporanea preferisco Einaudi (che mi ha detto un mio amico pianista fan di Allevi che usa sempre la stessa solfa camuffata).
Allevi è il Baricco della musica. Tra un po' ci propinerà anche qualche film.
a.

Demonio Pellegrino ha detto...

a., benvenuto. La tua definizione di Allevi come il Baricco della musica e' semplicemente geniale. Azzeccatissima.

il grigio ha detto...

Forse ti interessa: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=242&ID_articolo=669&ID_sezione=524&sezione=

Demonio Pellegrino ha detto...

grigio, bellissima stroncatura!

leox ha detto...

Ma serve decidere se Allevi faccia o meno musica classica? O anche, c'è qualcuno che fa musica classica? E poi: ma chissenefrega, checcazzo.
Insomma, Allevi è pop abbestia, anche se non mostra seni e glutei e non pratica la Kabbalah (o come cazzo si chiama la roba di Madonna). Il punto è: piace? ok. Non piace? Meglio.
Lui fa il suo, e se sparacchia interviste allucinanti vedo un concorso di colpa enorma fra la sua mente disturbata e l'assenza totale di neuroni nei cervelli dela stampa (magari della Gazzetta dello Sport, appunto. Checcazzo c'entra la Gazzetta con la musica?)(Se ognuno facesse il suo mestiere...)
I fenomeni (musicali, calcistici, talvolta politici), vengono spesso creati a sbafo. Cui prodest? Mah, a me no.
Comunque, se in ascensore mi capita un brano di Allevi, non è che mi stoppo fra il quinto e il sesto piano e cerco di evadere. Sopporto fino all'ottavo, magari mi rilasso pure. Di qui a pagare insieme ad altri 10.999 cristi per assistere ad un suo concerto il passo è enorme. Ma son gusti.

Demonio Pellegrino ha detto...

ciao Leox - di per se' non serve decidere se Allevi faccia o meno musica classica. Diventa pero' un argomento di discussione nel momento in cui lui si autodefinisce il nuovo mozart e dice che dopo di lui il diluvio.

Mi spiego. Se io canto heavy metal, eppero' sono convinto di essere il messia della musica country, qualcuno bisogna che mi prenda a sberle.

Poi magari canto anche benino (il metal, pero', non il country).

o no?

leox ha detto...

Ciao Dem :-)
Certo, il concetto è chiarissimo. Mi chiedevo quella cosa sulla categoria di musica alleviana(?) perché mi era parso un argomento che appassionasse i tuoi lettori affezionati.
Poi, per quanto mi riguarda Allevi rientra nella categoria tra le più sputtanate di questi anni: i sopravvalutati. E' in ottima compagnia. Il fatto che si autoproclami Mozart non mi tocca, affari suoi. Anzi, il delirio ogni tanto mi fa sorridere...

Saluti dal limbo di chi si connette a singhiozzo ;-)

Antonio ha detto...

Hai ragine al 1000%, e vorrei aggiungere che un'altro bluff come Allevi è Andrea Bocelli, grosso bluff internazionale che viene pompato dai giornalisti di tutto il mondo!!!

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