07/04/10
Esperimenti Poblani
06/04/10
01/04/10
Lega - repetita iuvant
- Perché ne ha le palle piene di sentire cazzate sull'integrazione di gente che voglia di farsi integrare non ne ha.
- Perché ne ha le palle piene di spaccarsi la schiena per pagare le tasse che servono a tenere in piedi baracconi assistenzialisti del sud.
- Perché ne ha le palle piene di vedere che a Napoli e dintorni le cose che sono normali altrove li' sono perenni emergenze.
- Perché ne ha le palle piene di sentir parlare di questione meridionale. E quella settentrionale, di questione? Quella, cioè, della regione piu' dinamica d'Europa, azzoppata da un meridione palla al piede da generazioni?"
28/03/10
La Faccia di Cydonia su Marte - Parte 3 di 3
I risultati dei sette test: la Faccia di Cydonia e' una struttura artificiale
I test (3D, frattale, del contesto, della disposizione geometrica, della simmetria bilaterale, dell'orientamento e dello scopo) li ho spiegati nel dettaglio qui.
Secondo parecchi studiosi, e Van Flandern (di cui abbiamo parlato abbondantemente) è il più noto, proprio per la sua opera divulgativa, la Faccia di Marte avrebbe passato almeno i primi cinque test. Secondo altri scienziati, tutti i test sarebbero stati superati. E’ importante sottolineare ancora una volta che questi test furono creati ben prima che fosse possible conoscerne il risultato: prova ne è che alcuni di questi test dovettero aspettare più di 20 anni, e l’arrivo di nuove foto nel 1998, per poter avere risposta.
Come gia' detto, la possibilità che la Faccia potesse passare per puro caso il risultato anche solo di quattro test di artificialita' è stata calcolata in una su un miliardo di miliardi. Invece, la probabilità matematica che tutti i test venissero passati PER CASO era di una su mille miliardi di miliardi.
Per avere un'idea di cosa voglia dire una probabilita' di una su un miliardo di miliardi, pensate a questo: la possibilita' di fare sei all'enalotto e' di una su 620 milioni (per l'esattezza 1 su 622614630), praticamente una certezza rispetto alle possibilita' che la Faccia superasse anche solo quattro dei test. Chiaro?
Ma entriamo nel dettaglio, test per test:
Test frattale: test frattali effettuati su TUTTE le strutture della Regione di Cydonia (ce ne sono varie, non solo la Faccia, alcune a forma di piramidi perfettamente lisce e geometriche) hanno dato risultati che - se la roccia fosse stata sulla Terra, e non su Marte - sarebbero largamente bastati per caratterizzare la Faccia come struttura artificiale. Per capirci: se la Faccia fosse stata nel deserto del Sahara o in qualsiasi altro luogo terrestre, e fosse stata analizzata, e i risultati fossero stati quelli che si sono ottenuti analizzando la Faccia su Marte, la conclusione definitiva degli scienziati sarebbe stata che la Faccia E' artificiale. Anche su questo gli scienziati non hanno nessuno dubbio.
Test della disposizione delle colline non casuale: ci sono parecchie collinette (una dozzina almeno) che sono disposte in modo da formare figure perfettamente geometriche (vedi questo), un po' come capita ad alcune strutture sulla Terra (Stonehenghe, per esempio). Secondo alcuni, queste strutture, insieme alla Faccia, formano figure simili a una pianta di una città, una piazza, o addiruttra un’osservatorio, mentre anche per i più più scettici, contengono comunque anomalie difficili da spiegare in termini geologici. Personalmente ritengo questo sia un indizio in piu', ma non una prova.
Tes del contesto: le collinette di cui sopra hanno forme molto particolari, e simmetriche. Secondo alcuni sarebbero delle piramidi perfattemente geometriche. Non solo: nell'alba marziana, riflettono la luce in modo molto diverso dai materiali cirostanti, come se fossero composti da sostanze differenti (vedi questo). E questo e' anche il caso della Faccia. Per capirci: nella regione di Cydonia abbiamo una roccia che e' simmetrica (vedi sotto) e che pare una faccia, attorniata da molte altre rocce stranamente perfettamente geometrica. Come si dice, una rondine non fa primavera. Ma cento rondini? Per cui la Faccia sembrerebbe essere una struttura artificiale tra strutture artificiali.

Foto della piramide D&M. Foto originale qui
Foto NASA/MSSS del 1998, modificata per far sparire i dettagli. La foto originalee' qui.
Il danno era fatto. Il risultato è che a tutt’oggi, molte persone si ricordano di questa foto come della prova definitive della NON esistenza della Faccia su Marte. Beh, fanno male. Perché le foto successive – ma anche quella del 1998, private dei maledetti filtri – hanno tutte dimostrato non solo che la faccia è simmetrica, ma che ha tutti i tratti di un volto umanoide: sopracciglia, pupille, narici…(d'altronde le pupille sono visibili anche nella foto processata). La foto del 2001 qui testimonia bene la questione:
Foto ufficiale NASA del 2001. L'originale e' qui.
Una volta che fu dimostrato che la Faccia era simettrica, e che la foto NASA era stata taroccata, gli scettici fecero giustamente notare che pero' la parte destra dell'immagine (la parte orientale della Faccia) NON era perfettamente identica alla parte occidentale. Quindi non si poteva parlare di perfetta simmetria: la bocca e parte dell’occhio risultano infatti compromessi.
La simmetricita' e' stata provata anche dalle ultime foto disponibili della Faccia di Cydonia, scattate nel 2006 dall'ESA, l'Agenzia Spaziale Europea. In realta' anche qui CASUALMENTE il diavolo ci ha voluto mettere lo zampino. Nella prima foto ESA ufficiale della Faccia di Marte infatti, si vede una specie di bernoccolo enorme tra quelli che dovrebbero essere gli occhi.
Foto ESA 2006. L'originale la trovate qui.
Com’è possibile? Questo bernaccolo da dove esciva? Non era mai stato rivelato in nessun’altra foto, neanche in quelle prese da sonde lontane dall’asse della Faccia, e che quindi hanno fotografato la faccia di profilo. Non solo: se si guardano le altre foto pubblicate dall’ESA sempre nel 2006, ma NON usate nei press kit dati ai media, il bernoccolo scompare completamente. Coincidenze, senza dubbio...
Foto ESA del 2006...senza bernaccolo. Com'e' possibile? Gli originali qui e qui
Il trucco c’è, e si vede anche, ma bisogna cercarlo: cliccate sulla foto pubblicizzata dall'ESA, al link che vi ho messo, e leggete bene i credits, e cioè chi ci ha lavorato su: ESA\DLR\FU Berlin (G. Neukum), MOC (Malin Space Science Systems). Guardate invece le altre due, quelle non pubblicizzate: i credits indicano solo il Dr. Neukum, dell’Università di Berlino. Coincidenza vuole, che il Malin Space Science Systems sia lo stesso MSSS che aveva deformato la foto del 1998 per renderla irriconoscibile. Coincidenza, nevvero, che nelle altre foto ESA sulle quail il MSSS non ha lavorato, la faccia sia visibilissima…
Risultato: nel 2007, il Prof. Neukum dell'ESA, in risposta a chi protestava per questo bernaccolo inesistente in tutte le altre foto, ha scritto lui stesso che "non siamo ancora convinti che la "protuberanza" esista nel modo in cui appare [nella foto pubblicata]. Potrebbe trattarsi di un oggetto creato dall’algoritmo” usato per creare l’immagine in 3D.
Avete capito? Ci sta dicendo che secondo lui quella foto e' un errore, e che il bernoccolo in realta' potrebbe non esserci! A pensare male si fa peccato, ma mi verrebbe da dire che ogni volta che il MSSS tocca una foto della Faccia, succedono strane cose. Per una trattazione esaustica del "bernoccolo", leggete qui.
Quindi, riassumendo: per due volte il MSSS, l'istituto americano responsabile delle foto su Marte, deliberatamente processa le foto della Faccia - e solo le foto della Faccia - con procedure che ne alterano i risultati. Sputtanato, lo ammette.
Ma perché, direte voi, il MSSS e la NASA dovrebbero fare tanto ostruzionismo? Tralasciando le ipotesi che vogliono il governo Americano e la NASA a conoscenza dell'esistenza di civilità extraterrestri, con le quali sarebbero addirittura in contatto, ci sono anche ragioni puramente economiche: dagli anni 70 in poi, l’esplorazione Americana è stata fatta solo ed esclusivamente con mezzi automatizzati, senza spedizioni umane: sonde teleguidate, robot come lo Spirit e l’Opportunity su Marte – che tra l’altro, anche qui, guarda la coincidenza, non vengono indirizzati verso Cydonia…Se si fosse confermata l’esistenza di strutture artificiali nella regione di Cydonia, allora la pressione per inviare spedizioni con uomini, geologi, archeologi sarebbe aumentata. Istituti come il MSSS, che sono i maggiori beneficiari degli attuali finanziamenti per missioni automatizzate, non avrebbero preso più un dollaro. Non serve scomodare la fantascienza per avere una spiegazione molto chiara...
Test del Luogo e orientamento: la Faccia non si trova sull’equatore, e non è orientata Nord/Sud. Per cui il test sembrerebbe fallito. Però c’è un però. Secondo vari astronomi, che niente hanno a che fare con lo studio della Faccia, e che quindi non hanno interesse a comprovare questa teoria, circa 3.5 milioni di anni fa Marte si è spostato sul proprio asse, a seguito di un impatto inimmaginabile (secondo alcuni con un pianeta esploso, secondo altri con un mega asteroide). Bene, questi studiosi hanno calcolato quale fosse l’equatore 3.5 milioni di anni fa: se prendiamo quell’equatore pre-esplosione, la Faccia – come si può vedere dalla foto qui sotto, alla quale è stata aggiunta una linea rappresentante il vecchio equatore – è non solo molto vicina all’equatore, ma anche orientata Nord/Sud (da notare anche che la vecchia linea dell'Equatore passa esattamente sul cucuzzolo della Piramide sulla sinistra della foto. Anche questa senza dubbio una coincidenza. Come quelle che capitano con le pietre di Stonehenge).
Simulazione con il vecchio equatore, pubblicata da Tom van Flandern. Originale qui.
Quindi riassumendo, la Faccia:
- È una struttura tridimensionale
- Risulta artificiale secondo i test frattali
- Si trova al centro di strutture disposte in forme altamente geometriche
- Si trova in un contesto di strutture che presentano molte stranezze geologiche per essere considerate naturali
- È simmetrica, e contiene tutti i tratti caratteristici dei volti: narici, pupille, sopracciglia…
- Era situata all’equatore, secondo un asse Nord/Sud, prima che l'equatore si modificasse a seguito di un disastro 3.5M di anni fa
- Era visibile da un pianeta esistente fino a 3.5M di anni fa, secondo alcuni scienziati.
Quando finalmente potremo avere una missione con uomini su Marte, che possano prendere campioni anche dei materiali di costruzione - che sembrano riflettere la luce in modo molto particolare, rispetto al terreno circostante - vedremo cos'altro s'inventeranno la NASA e l'ESA per smentire quello che e' ovvio.
E voi che dite?
25/03/10
La Faccia di Cydonia su Marte - Parte 2 di 3
La faccia di Cydonia e i test per dimostrarne l'artificialita'
La cosiddetta “Faccia di Marte”, venne fotografata per la prima vol
ta dalla sonda statunitense Viking 1 nel 1976. Nella foto appariva una macchia che a molti scienziati e appassionati dell’esplorazione spaziale ricordava un volto dai tratti umanoidi. La parte orientale della struttura era in ombra, ma la parte occidentale (a sinistra, nelle foto), aveva elementi che facevano pensare a occhi, sopracciglia e naso. La foto originale la trovate qui.
- Ipotesi NATURALE: la struttura che sembrava una faccia in realtà non lo era. Era semplicemente una roccia che il nostro cervello percepiva come una faccia. L’illusione era dovuta ad un gioco di luci, o a un’anomalia geologica. Nessuno l'aveva costruita, era solo una roccia.
- Ipotesi ARTIFICIALE: la faccia era una struttura artificiale, e cioe’ costruita da una specie intelligente non si sa quando e non si sa perche'.
Per stabilire se la Faccia fosse o meno artificiale, vari scienziati elaborarono una serie di test nel corso degli anni '70 e '80. E' da tenere bene a mente che nel momento in cui questi test vennero formulati non si possedevano ancora i mezzi tecnici per conoscerne gli eventuali risultati: si disse, cioe', che se in futuro questi test fossero stati possibili, e si fossero ottenuti certi risultati, be', allora la Faccia sarebbe stata da ritenersi artificiale o naturale. (Una trattazione elaborata di questi test, in inglese, la trovate in questo paper del 1997 scritto da Tom Van Flandern, un astronomo Americano morto nel gennaio 2009 che ha lavorato a lungo anche per la NASA e che molto ha fatto per dimostrare, con metodo scientifico, l’artificialità della Faccia su Marte. Qui trovate anche il video di una sua conferenza (in inglese) nella quale, servendosi di foto ufficiali, svela cose su Marte e la Luna che a me personalmente fecero accapponare la pelle).
In pratica, gli scienziati applicarono alla Faccia il classico metodo scientifico: formularono delle ipotesi, organizzarono dei test, e attesero i risultati. Gli scienziati non si preoccuparono delle possibili conseguenze dell'una o dell'altra ipotesi: non dissero cioe' "oddio non puo' assolutamente essere una struttura artificiale altrimenti vuol dire che la Bibbia non ha detto la verita, quindi deve per forza essere naturale, non abbiamo bisogno di perderci tempo". Chiaro?
I test sui quali vari scienziati, senza pregiudizi, si trovarono d'accordo furono questi:
- Test 3D - Ci si chiese: questa roccia sembra una faccia da dovunque la si guardi, o solo se la si guarda da una certa angolazione? Magari proprio l'angolazione da cui, fortuitamente, fu presa la foto del 1976? Sul pianeta Terra, si disse, ci sono molte rocce che sembrano facce solo se viste da un determinato angolo, ma quando ci si sposta, ci si rende conto che non sono facce. Solo le rocce davvero artificiali, come il Monte Rushmore nel Sud Dakota – quello con la faccia dei presidenti americani, per intenderci – ha facce tridimensionali.

- Test frattale: esistono dei metodi, utilizzati per esempio in ambito militare, per verificare se alcune strutture a prima vista naturali non siano in realta’ artificiali (montagne che non sono montagne ma bunker camuffati, per esempio). Gli oggetti naturali mostrano in genere un più alto livello di contenuto frattale (e cioè frammentario, di linee spezzate, per capirci), mentre gli oggetti artificiali risultano più simmetrici e più regolari. Se si potessero applicare queste tecniche frattali alla Faccia di Marte, che ne sarebbe venuto fuori, ci si chiese?
- Test del "contesto": ci si chiese se esistessero altre strutture attorno alla Faccia che potessero suggerire un contesto artificiale. Una roccia che sembra una Faccia poteva essere un caso. Una roccia che sembra una faccia in mezzo ad altre strutture geologicamente inspiegabili avrebbe giocato a favore della tesi dell'artificialita'.
- Disposizione delle colline non casuale: attorno alla Faccia ci sono molte colline o montagne: se la Faccia fosse artificiale, si disse, anche il contesto dovrebbe suggerirlo: se si potesse dimostrare che le varie colline sono disposte in modo geometrico, troppo perfetto per essere un caso, si avrebbe un'ottimo indizio a favore dell'artificialita' della Faccia.
- Simmetria bilaterale: se la foto del 1976 ritraeva veramente un volto umanoide, allora, dissero gli studiosi, future foto a più alta definizione, avrebbero mostrato ulteriori dettagli umanoidi nei posti giusti e delle dimensioni giuste: sarebbe stato possibile distinguere pupille, narici…Non solo: le nuove foto avrebbero anche dovuto dimostrare che la parte orientale della faccia era simmetrica a quella occidentale. Proprio come in una faccia, la parte sinistra e la parte destra avrebbero avuto gli stessi elementi, situati in perfetta geometrie: due occhi, due narici, due sopracciglia.
- Luogo e orientamento: van Flandern notò anche che se si fosse scoperto che la Faccia era in un luogo con un significato “culturale” pregnante, come l’equatore, questo avrebbe fatto propendere per l’ipotesi artificiale. Se poi la Faccia fosse stata disposta lungo un asse verticale Nord/Sud, questo avrebbe ulteriormente supportato l’ipotesi artificiale.
- Funzione/scopo: questa faccia – notò sempre van Flandern – non e’ visibile né dal suolo di Marte, né dalla Terra o da altri pianeti, neanche col telescopio più potente. Ma allora perché costruire una struttura di 2.5km di lunghezza, per 2 di larghezza, e parecchie centinaia di metri dal livello del suolo senza che nessuno potesse vederla? Se si fosse dimostrato che qualcuno poteva vederla, o che comunque era visibile da un’altro luogo, allora l’ipotesi dell’artificialità ne sarebbe uscita rafforzata.
E’ importante sottolineare ancora una volta che questi test furono creati ben prima che fosse possible conoscerne il risultato: prova ne è che alcuni di questi test dovettero aspettare più di 20 anni, e l’arrivo di nuove foto nel 1998, per poter avere risposta.
La possibilità che la Faccia potesse passare per puro caso il risultato anche solo di quattro test di artificialita' è stata calcolata in una su un miliardo di miliardi. Invece, la probabilità matematica che TUTTI i test venissero passati per caso fu calcolata in una su mille miliardi di miliardi. (Per i calcoli si leggano questo, questo e questo).
24/03/10
La Faccia di Cydonia su Marte - Parte 1 di 3
Veduta d'insieme di Cydonia (2006) - La faccia e' al centro, piccolaFonte: ESA: http://www.esa.int/images/305-230906-3253-6-co1-Cydonia_L.jpg
Foto originale del 1976 - La faccia di CydoniaFonte NASA:http://marsprogram.jpl.nasa.gov/mgs/msss/camera/images/moc_5_24_01/face/1976pio.html
(particolare foto MOC2-166b, scattata dal Mars Orbiter Camera (MOC)
Fonte NASA/MSSS: http://www.msss.com/mars_images/moc/8_10_99_releases/moc2_166/moc2_166b_msss.gif
Qual e' l'obiettivo di questo mio esercizio? Semplicemente quello di cercare di ampliare le documentazione in lingua italiana esistente sull'argomento. Mi pare, dopo aver studiato il fenomeno in giro su internet, che ci sia una differenza abissale tra il livello delle informazioni che circolano in inglese, soprattutto ad opera di studiosi americani, e quelle in italiano. Nel mio piccolo, voglio cercare di migliorare la situazione.
Il fine ultimo e' quello di destare l'interesse del maggior numero di persone possibile su questo argomento: perche' davvero, le immagini - e i dati scientifici - parlano da sole.
23/03/10
La manifestazione dell'amore pare fosse non proprio amorevole
22/03/10
La riforma sanitaria di Obama e i giornali italiani
in Canada la sanità è gestita dai privati e pagata dallo Stato (con eccezioni);
in America la sanità è gestita e pagata dai privati (con eccezioni).
Ci siete? Bene. Ora che è passata la riforma storica di Obama, sappiate che la sanità americana resta gestita e pagata dai privati, esattamente come prima.
Non è cambiato il sistema, non c’è stata nessuna rivoluzione, non c’è stato nessun Armageddon. Lo stato non interviene nemmeno nel mercato delle assicurazioni, come avrebbe voluto Obama con la public option svanita a dicembre. C’è un doveroso e costoso ampliamento della copertura, ottenuto grazie a qualche stratagemma contabile e con un imbarazzante compromesso sull’aborto, da pagare con tagli alle prestazioni, maggiori tasse, ulteriore deficit. C’è inoltre un pugno duro contro le assicurazioni che facevano il bello e il cattivo tempo, ma che hanno accettato e sostenuto la riforma perché ora saranno loro, non lo stato, a accaparrarsi altri 31 milioni di americani da assicurare.
Non è poco, è un passo avanti, ma stiamo calmi."








