13/10/09

Reato Franco a Chicago

Chicago e' la citta' nella quale lo stesso sindaco, di sinistra, e' al potere da 20 anni (ed e' il figlio di un sindaco, di sinistra, che al potere ce n'e' stati altri venti prima di lui). E' la citta' dove il sindaco in questione decide - contro ogni legge - di mandare due buldozzer a fare due belle X sulle piste di un aeroporto e chiuderlo perche' fa rumore vicino casa sua. E' la citta' nella quale il governatore, di sinistra, voleva vendere il seggio di senatore lasciato libero da Obama, di sinistra, e ora aspetta il processo, mentre la moglie e' andata all'Isola dei Famosi locale.

E' la citta' con le tasse piu' alte d'America, ma che e' costretta a chiudere l'erogazione dei servizi pubblici perche' non ha piu' fondi. Pero' vuole le Olimpiadi.

E' una citta' che, tra gli americani, e' sinonimo di corruzione. (E' anche la citta' nella quale Obama si e' formato politicamente. Ma il Messia pare sia l'unico a essersi mantenuto puro...lasciamo perdere).

E' in quest'ottica che va letta questa notizia: un tizio apre un ristorante di Hot Dog (e' il piatto cittadino per eccellenza, come la pizza a Napoli) in una zona malfamata della citta', dando lavoro a ex galeotti. Lo chiama Felony Franks, un gioco di parole traducibile piu' o meno con Reato Salsiccia (grazie Superpiccione)/Reato Franco. Il logo e' una salsiccia dietro le sbarre.

Bene, l'assessore comunale rifiuta di dargli i permessi per installare un'insegna, perche', ufficialmente, non gli piace il nome, Felony Franks. E non gli da' il permesso di aprire il drive-through. Non pago, cambia i regolamenti comunali, decidendo che solo nel pezzettino di strada di Felony Franks non sia ammesso avere insegne sopra gli edifici.

Quindi, ricapitoliamo: un tizio apre un ristorante nella zona malfamata della citta'. Da' lavoro a ex galeotti, aiutando l'economia a crescere e dando una seconda opportunita' a chi spesso, in questa citta', non ne ha. E l'assessore blocca tutta perche', ufficialmente, non gli piace il nome.

Leggete i commenti all'articolo: tutti fanno notare come evidentemente il proprietario di Felony Franks non abbia pagato "il dovuto" a chi ha potere decisionale. Questi commenti vi fanno capire bene quello che gli altri americani pensano di Chicago. La Ceppaloni d'America.

20 commenti:

mario ha detto...

Questa parte della storia di Chicago mi mancava.

La cosa che mi lascia più perplesso e' la motivazione ufficiale per cui non hanno lasciato mettere l'insegna. Evidentemente non si sforzano neanche molto per nascondere questa situazione.

Anonimo ha detto...

ma niente niente il sindaco è basso e col parrucchino?

lafrangia

Demonio Pellegrino ha detto...

mario, benvenuto - dal tuo blog mi pare di capire che anche tu sei a Chicago?

Lafrangia: no, e' un signorotto coi capelli grigi...

mario ha detto...

Si, sono qui fino a Natale per uno scambio di un semestre alla UIC

elle ha detto...

miiiiiiiii!!!!

Superpiccione ha detto...

Demonio "Frank" sta per Frankfurter, cioè salsicciotto...comunemente detto Hot Dog in the US

bella

Demonio Pellegrino ha detto...

mario, vedrai che ti piacera'...io sono qui da poco...

Elle, fai come "non ci posso credeere"

Piccione, come stai? Sei che forse hai proprio ragione? Non mi era proprio venuto a mente...

Anonimo ha detto...

Sì, ma com'è 'sto Felony Frank, l'hai provato?
Il pikkio

Demonio Pellegrino ha detto...

no pikkio, non ci sono andato. Mangio con molto gusto il chicago Dog (di cui il felony frank non e' che una variante), ma in quel quartiere tendo a non andare. Vorrei vivere un po' piu' a lungo, se mi e' possibile.

Anonimo ha detto...

mmhh...mi sento un po' più fortunata ad abitare quì in mezza campagna...lontano da hot dogs...cioè, prima i vicini avevano un cavallo, ma si va sullo scurrile, quindi...buona giornata, eh!

jena

palbi ha detto...

immagino che la motivazione ufficiale non sara' stata esattamente che il nome "non gli piaceva" ma piuttosto che lo riteneva "offensivo". Dietro la copertura del politically correct si possono fare le peggio cose

pizzeriaitalia ha detto...

Le origini di Chicago:

Il dritto di Chicago
Fred Buscaglione

Ecco il dritto di Chicago,
Sugar Bing,
arrivato fresco fresco
da SingSing.

Egli ha avuto da bambino
Al Capone per padrino
e sua madre lo allattava
a whisky e gin.

Demonio Pellegrino ha detto...

palbi, esatto. Hai centrato il punto.

Eh, Chicago e' una grossa Livorno, fondata sui galeotti. Dire a Chicago che sei italiano non e' un bel biglietto da visita. Io specifico che sono Toscano.

lanoisette ha detto...

chissà che cosa ne penserà il Signor Reato Franco nato a Villa del COnte (PD) il 01.12.1964 cod. fisc. RTEFNC64T01L934K a cui il magistrato delle acque di Venezia ha espropriato un terreno...

(non sono impazzita: mi è solo venuto in mente che la traduzione italiana sembrava un nome, l'ho infilato in Google e...)

Demonio Pellegrino ha detto...

sei una grande! E' troppo divertente!

Anonimo ha detto...

Ma scusa, indossa una felpa sdrucita, fatti crescere la barba, dì che sei toscano e vai, no? Chi vuoi che possa toccarti...;)

ps: grande la noisette!

Pikkio

Demonio Pellegrino ha detto...

la barba a delinGuente ce l'ho gia'. Ma mi rifarebbero novo lo stesso.

Luther B ha detto...

Beh dai su "sinistra" ... sono liberal, che per quanto riguarda chi governa e` effettivamente sinistra.

Pero`, soprattutto a chicago, la sinistra vera esiste ed e` stata grande. Non dimentichiamoci cosa si festeggia il primo maggio ...

Cmq hai ragione, i democratici di chicago sono una novella Tammany Hall.

Demonio Pellegrino ha detto...

Ciao Luther B, benvenuto. B come Blisset?

Luther B ha detto...

ovviamente ^^

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