27/01/10

iPad: o meglio, iStocazzo


E alla fine la montagna ha partorito il topolino. E' arrivato il famoso tablet di Apple, l'iPad, da me ribattezzato iStocazzo.

Steve Jobs, sempre piu' smagrito, ha avuto il coraggio di definirlo un prodotto magico e rivoluzionario. I presenti all'evento, invece, sono rimasti parecchio delusi. Io no: mi aspettavo la cagata, e la cagata e' arrivata. E cagare non e' mai rivoluzionario, indipendentemente dalle quantita'.

L'iStocazzo (tutti i dati tecnici qui) e' un prodotto neanche troppo bello (il bordino nero fa molto anni '80), che non innova in nulla. E' in pratica un grosso ipod touch o un grosso iphone (se prendete la versione piu' costosa con 3g) con un grosso schermo. Le dimensioni sono piu' o meno quelle di un pc portatile. Pesa 800 grammi e non rimpiazza il pc, e non rimpiazza una playstation, e non rimpiazza una tv, e non rimpiazza un lettore di libri elettronici. Pero' e' figo per vederci due video online e fare il fenomeno.

Costa 499$ nella versione wifi a 16GB (gia', non e' possibile neanche usare le chiavette USB...) , per poi salire fino a 829$ per la versione piu' potente da 64GB con wifi e 3G. Uno stonfo di quattrini: considerate che a 350 dollari comprate netbook che fanno tutto quello che fa l'iStocazzo, e che sono pc veri. E con 500 dollari ora vi comprate portatili potenti. Boh.

Per la connessione 3G Apple ha fatto accordi interessanti negli USA con AT&T: e' possibile pagare un tot al mese (15$ per 250MB di dati, e 29$ per internet illimitato) senza abbonamento, con un sistema prepagato che si puo' attivare e disdire quando si vuole. Nel resto del mondo non ci sono accordi per ora, ma in teoria funziona con qualsiasi microcard. Prevedo lacrime e sangue per i cialtroni italiani che lo compreranno subito.

L'iStocazzo wifi sara' in consegna in tutto il mondo a fine Marzo, mentre le versioni wifi+3G saranno vendute a partire da fine Aprile.

Chi aspettava che l'iStocazzo rivoluzionasse il mondo degli ebook e stendesse al suolo il Kindle della Amazon rimarra' deluso. E' vero, c'e' iBooks, il nuovo negozio di libri simile a iTunes, e con l'interfaccia copiata pari pari da Anobii. Ma tutto li': i prezzi sono piu' alti di quelli di Amazon, e soprattutto lo schermo e' a LCD, quindi NON a inchiostro elettronico come il Kindle o il Sony Reader. Cosa vuol dire? Vuol dire che e' esattamente come leggere su un pc...con la fatica agli occhi che ne consegue. Per il momento ci sono cinque editori che renderanno i propri titoli disponibili sull'iStocazzo: Hachette, Penguins, Harper Collins, Simon & Schuster...altri seguiranno.

Ah, dimenticavo: iBooks al momento e' disponibile sono negli USA...

La batteria di iStocazzo pare duri 10 ore. Sottolineo "pare", perche' non si capisce 10 ore di cosa: navigazione internet (non ci credo) o semplice playback di musica e video avendo disabilitato wifi e 3g? Steve Jobs ha detto che si possono vedere film per 10 ore in aereo, per esempio, il che sembra suggerire che questi livelli di batteria siano raggiungibili solo NON navigando su internet. Il mio scetticismo deriva dalla mia esperienza con l'iphone, la cui batteria per vedere video e ascoltare musica dura molto, ma per navigare e parlare dura tipo mezza giornata. (E quando sono andato a lamentarmi al negozio Apple hanno anche avuto l'ardire di dirmi "lei non ha capito lo spirito dell'iPhone". Non vi dico cosa ho risposto, perche' ho rischiato di farmi buttare fuori dal negozio. E io stupido che pensavo di aver comprato un telefono. Ma questa e' un'altra storia...)

Alla fine della fiera, l'iStocazzo e' un bell'aggeggio per chi ha gia' un pc, e vuole un giocattolo per guardare video e surfare. L'iStocazzo non e' un ereader; non e' un pc vero e proprio, visto che non e' possibile farci girare applicazioni o programmi che non siano approvati da Apple; non ha una tastiera fisica, ma solo onscrean (la si puo' comprare separatamente, pero'); non e' uno smart-phone (e' troppo grosso, e non ci puoi chiamare); non e' una console di giochi.

E' un di piu'.

Non ho problemi a dire che non mi sogno neanche di comprarlo. Ho il mio pc. Ho il mio netbook leggerissimo per viaggiare, navigare, e scrivere, che ho pagato meno di 300 dollari. Ho il mio iphone (e ho un telefono vero in ogni caso).

La stampa oggi forse dira' che e' un altro capavolaro di Jobs. E magari toccandolo dal vivo, la voglia di comprarlo verra'. Ma per il momento, tutti i commenti a caldo sono del genere: tutto qui?

13 commenti:

Fabrizio Cariani ha detto...

dov'e' il bottone "Like" quando serve?

pazzesco, ma in realta' in linea con quello che si era detto sui vari siti che speculano su queste cose:


non legge le parti Flash!! Non va neanche bene per il suo impiego principale! Ridicolo.

Demonio Pellegrino ha detto...

Si', che non legga le parti flash e' ridicolo: addirittura mentre Jobs surfava duranta la presentazione e' apparso il dimbolino del "crash" per la parte flash del sito su cui era.

Veramente ridicolo.

Fabrizio Cariani ha detto...

comunque, a dirla tutta, sebbene per chi ha gia' iphone e kindle sia inutile, sarebbe in teoria possibile incorporarlo in un armamentario di gadget in combinazione con un telefonino vecchio stile (di quelli che non fanno niente, eccetto chiamate e rubrica---vale a dire i telefoni migliori!).

Se uno non si stanca troppo a leggere sullo schermo retroilluminato puo' in qualche modo sostituire il kindle.

E l'abbonamento al telefono + l'abbonamento al 3G per l'iPad costa meno dell'abbonamento per l'iPhone.

Comunque ecco non credo che correro' a comprarlo.

pizzeriaitalia ha detto...

Le cose migliori Apple le ottiene con le versioni 2.0, a spese degli early adopters delle 1.0 .
Io ho smesso da tempo di essere uno dei "tester" ed ho aspettato un anno per prendermi l'iPhone... ne è valsa la pena ed è un prodotto incredibile, di straordinaria utilità con la rete 3G flat. Non è un "telefonino"... ma telefona pure!
Per iPad sarà la stessa cosa... aspetta qualche mese e vedrai...

Anonimo ha detto...

quoto la critica, è un tutto e niente; il flash mi sembra non sia stato implementato per una questione di sicurezza



mike

Demonio Pellegrino ha detto...

Fabrizio, tutto vero. Ripeto: se me lo regalassero, lo userei con mucho gusto, e ci farei anche il pottaione. Ma di sicuro non corro a comprarlo.

Non sono pero' d'accordo sulla questione ebook. Davvero non penso che possa sostituire un ereader. A me leggere sul pc fa venire il mal di testa dopo 10 minuti.

Pizzeria, magari hai ragione. Pero' non scherziamo: so che sei un seguace del culto Apple, ma l'iphone e' davvero handicappato da una batteria risibile. Tu non puoi mettere in commercio una roba del genere. Anzi, puoi farlo, visto il successo che ha avuto, a conferma di quanto siamo scemi.

Io se non avessi ANCHE il blackberry, non potrei permettermi di usare solo l'iphone. Dalle 4 del pomeriggio in poi non ho piu' batteria.

Comunque ribadisco: aspettiamo. Magari hai ragione tu, e la seconda versione va meglio.

Mike, benvenuto. Puo' darsi che il flash non sia stato attivato per motivi di sicurezza, ma allora non puoi dire - come invece fa Jobs - che l'iStocazzo e' fatto per navigare internet. E' fatto per navigare internet SENZA flash...una bella limitazione.

leox ha detto...

Premesso che questa menata del supporto a Flash è una scocciatura, e che ne soffrono anche quelle tre/quattro persone al mondo che hanno un device con Android, come me...

Per il resto, credo che la definizione più corretta sia quella che iPad va bene come annesso di un altro Mac. E solo se il fattore prezzo non è determinante.
In ogni caso, non è paragonabile né con Kindle, che fa una cosa sola ma la fa molto meglio (fosse solo per batteria ed eInk), né con un netbook, né con un notebook da 500 euri (non so a Chicago, ma qui se compri un pc da 500 euri o meno, all'inizio è veloce e fantastico, dopo due mesi cominci a pensare che fosse meglio spendere qualcosa in più...).

Insomma, imho da solo serve il giusto, però dovremmo aspettare almenop quache mese dal lancio effettivo.
Concordo che in Italia la situazione potrebbe diventare grottesca a causa dell'idiozia degli italiani. Ho una collega che è fiera di aver comprato un iPhone 2G americano pagato quasi come un 3G italiano, che serenamente ammette che no, lei non si può connettere, però guarda che bei giochini...

Per dirla come uno che followo su twitter, iPad è utile se hai già un iMac 27" e vuoi vedere un telefilm mentre sei sul cesso...

Saluti, Demonio

Demonio Pellegrino ha detto...

leox, esatto: ha senso come un di piu', se hai gia' tutto il resto. Pero' attento: al cesso lo devi reggere con una mano, l'iStocazzo, o appoggiartelo sulla ginocchia con lo schermo sghembo. Se fai come faccio io, che al cesso ci vado col netbook, almeno puoi metterti lo schermo come ti pare.

Comunque aspettiamo. Magari ha ragione il pizzaiolo.

Elisa ha detto...

Come tussei sexy quando tu parli tutto tennologico, come direbbe la mi nonna. conosco la metà delle cose che hai menzionato, son belle ita, sempre come direbbe la mi nonna.
però tu m'hai convinto a non comprarlo. perchè, lo volevo comprare? ma di cheeeee, so a malapena che esiste l'Aifon.

ti prego, quando vai a fare le sfuriate alle commesse dei negozi, ti prego pliiis fatti ripigliare e mettere su iutube perchè ti voglio vedere!!!

Demonio Pellegrino ha detto...

faccio l'effetto sexy a parlare tecnologico? Ci devo parla' piu' spesso.

Frank77 ha detto...

Qua c'è un bellissimo confronto che mostra come l?Ipad sia ben peggio che un reperto da museo:

http://phastidio.net/2010/01/29/the-rock-rocks/

:-D

nogr4ce ha detto...

ma io dico... una cosa più comoda no eh? a questo punto me vado in giro con il commodore 64 in borsetta.
;-)

Demonio Pellegrino ha detto...

ciao ngr4ce, benvenuta. e' vero che e' grosso come il C64. Che tra l'altro ho ancora...

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