18/01/10

Kindle e gli italomentecatti esperti (ma anche no) in materia

L'Italia, si sa, e' un paese nel quale sono tutti CT della Nazionale di calcio. Non sapevo pero' che fossimo anche tutti espertissimi di ebook e di Kindle. Si', perche' a leggere molti degli articoli sui giornali italiani, e a discutere con alcuni italomentecatti che incontro anche qui in America, tutti sfoggiano i loro ottimi argomenti per non comprare il Kindle. Anzi, per rifiutarlo in toto e trattarti come un bruciatore di biblioteche solo per possederne uno.

Peccato che nella maggior parte dei casi gli argomenti portati dagli italomentecatti siano falsi. Cioe' si basino su fatti inesistenti. Non solo: nel 90% dei casi, il mentecatto che rifiuta il Kindle sfoggiando una presunta cultura in materia, il Kindle non l'ha mai visto manco in foto.

Per cui ecco i cinque miti che, nella mente dell'italomentecatto (ma dovrei dire euromentecatto, visto che ho sentito anche un minorato francofono dirne un paio) giustificano il rigetto completo del Kindle (senza, ovviamente, averlo mai preso in mano. Il Kindle, voglio dire):

Mito No. 1: "Io non compro il Kindle perche' odio leggere sul pc, e poi fa male agli occhi".
Benedetta sia la votra mammina, ma cari figliuoli, io ve lo ripeto per l'ennesima volta: lo schermo del Kindle (o di qualsiasi altro lettore ebook a tecnologia a inchiostro elettronico) NON e' come quello di un PC o di un telefonino. Non e' retroilluminato, per esempio, e questo e' uno dei motivo principali per cui NON affatica l'occhio. Anzi, lo affatica esattamente come una pagina di un qualunque libro di carta.

Mito No. 2: "Io non compro il Kindle perche' non voglio pagare la connessione per scaricare i libri"
Ecco un'altra cazzata che dimostra che tu il Kindle in mano non ce l'hai mai preso, caro euromentecatto. La connessione - simile a quella di un telefono cellulare - per collegarsi al negozio di Amazon e scaricare i libri e' GRATUITA. Tu non solo non paghi nulla, ma non devi neanche attivare nulla. Prendi il Kindle, lo accendi e vai: paga tutto Amazon. PAGA TUTTO AMAZON! E' chiaro?

Mito No. 3: "Eh, ma io non voglio comprare un ereader che mi obblighi a leggere solo i libri che compro su Amazon, voglio poter leggere tutti gli ebook disponibili"
Caro amico, tranquillizzati: e' da un po' che sul Kindle puoi leggerci tutto il cazzo che ti pare. Ci sono programmi che ti permettono - legalmente - di convertire il tuo ebook, qualsiasi sia il suo formato, nel formato compatibile con il Kindle.

Mito No. 4: "No, non lo compro finche' non sara' possibile leggere i file in formato pdf".
Mio adorabile mentecatto, allora sei in ritardo. Sono mesi che Amazon ha aggiornato il software del Kindle permettendo di leggere i file pdf. Che aspetti?

Mito N. 5: "Eh, ma io aspetto l'iTablet della Apple perche' e' a colori e poi ci posso fare piu' cose".
Caro amico, tu puoi aspettare anche l'iBudellodituma', ma il fatto che tu dica questo vuol dire che non hai davvero capito un cazzo di che cosa sia un ereader. L'ereader ti permette di leggere libri. Punto. Cosi' come un libro di carta ti permette di leggere la storia che c'e' dentro. L'iTablet - che non si sa ancora cosa sia, e quando esca e cosa faccia - avra' in ogni caso lo schermo classico dei computer o degli iphone, quindi retroilluminato, e ti affatichera' - quello si' - gli occhi. Pero' tu sei liberissimo di aspettare, ci mancherebbe altro.

Non dico il Kindle debba piacere per forza, ci mancherebbe. Pero', cazzo, parlare con un minimo di cognizione di causa no?

Chi sia a conoscenza di altri miti, me lo faccia sapere, che aggiorno la pagina!

48 commenti:

stefanoromagna ha detto...

Non ho nulla da aggiungere a quanto hai scritto.
Posso capire lo scetticismo, io per primo ho avuto i miei dubbi, ma la disinformazione no. Quella è una cosa che va combattuta.
Per quello che mi riguarda non riesco più a fare a meno del Kindle. Dopo quasi un mese di utilizzo posso dire di leggere di più e molto più in fretta. Wikipedia "on-the air" è una figata. Idem la possibilità di sottolineare e scaricare su Mac quello che mi colpisce. Il dizionario integrato (in inglese) è spettacolare. Basta un click del cursore e ottengo istantaneamente il significato della parola che non conoscevo.
Ah, tutte le persone a cui l'ho mostrato adesso ne vogliono uno. Non mi sembra poco.

marijena ha detto...

haha! esilarante! e detto da una che vive in una nazione che ha praticamente detto NO alla modernizzazione in generale...wow...

Demonio Pellegrino ha detto...

Appunto Stefano, il problema e' che molti parlano solo per dare fiato alla bocca.

Mari, piu' che altro e' l'atteggiamento...

illeo ha detto...

...mi devo sentire preso in causa...ho la coda di paglia?....

ma la mia era "quanto mi garba leggere e avere la carta tra le mani..." e "il libro mi piace proprio come oggetto..."

dai, non penso...te infami chi parla per partito preso e senza conoscenza...giusto?

tanto conoscendomi prima o poi ci arrivo anch'io a codesto coso....forse...

Demonio Pellegrino ha detto...

Illeo, ma no! Ci mancherebbe altro. Tu hai esattamente la posizione che avevo io prima di provarlo. Non faifinta di essere un esperto dicendo che il kindle e' una merda per questo o quello...MOLTO diverso.

La cosa ridicola e' sentire qualcuno che parla con tono esperto di cose di cui ovviamente non ha nessuna idea. Un po' come se io mi mettessi a dire perche' la fisica quantistica non possa spiegare questo o quello...

Anonimo ha detto...

io no9n compro il kindle perchè odio leggere sul pc, perchè mi piace il libro come oggetto e manco mi va di provarlo il kindle. ma non per partito preso, perchè proprio non mi va, non mi ispira.

sono un italomentecatta?

pikkio

Demonio Pellegrino ha detto...

Lo sei sicuramente per la tua prima affermazione "non compro il kindle perche' odio leggere sul pc".

E' come dire che io non voglio mangiare la bistecca alla fiorentina perche' non mi piace il pesce: non c'entra una beneamata mazza, mio caro pikkio.

marijena ha detto...

diommio, come mi attrae questo dispensatore di piacere...!
n.b: parola di controllo CASTE, phuahahaha!

marijena ha detto...

...uso anche io, spesso, l'esempio della fisica quantistica...tanto, incontrare chi ci campàni qualcosa, è raro come trovare qualcuno più tappo di me...

Demonio Pellegrino ha detto...

io ne ho trovato uno a chicago. Casi della vita.

pizzeriaitalia ha detto...

Ebook solo in inglese, nevvero? Me la cavo benino, per carità.., ma ogni due per tre mi piace leggere in italiano..., per ricordarsi come si fa! Mi pare ci sia La Stampa... e poi?

Demonio Pellegrino ha detto...

Sul sito di Amazon i testi disponibili in italiano sono pochi. Ma puoi scaricare libri italiani da altri siti, e poi convertirli per il Kindle. Pero' e' inutile girarci intorno: se non sei pronto a leggere sul Kindle almeno il 90% dei libri in inglese, allora e' una spesa inutile.

A MENO CHE - ed e' un "a meno che" importante - tu non li scarichi illegalmente. In quel caso non ci sono limiti. Grazie a emule trovi moltissimi libri italiani.

Ovviamente e' una cosa che io non faccio. Lo dico per chiarire eventuali dubbi agli ascoltatori ufficiali. Ma tecnicamente e' fattibile.

Per i giornali, ora c'e' solo la Stampa. Prima c'era anche il Corriere, ma si devono essere detti "perche' essere al passo coi tempi?
"

Pero' anche li', c'e' un programma, Caliber, che ti permette di scaricarti su Kindle le versioni di tanti giornali.

Anonimo ha detto...

Caro il mio Demonio, tu hai un atteggiamento da fondamentalista, quasi peggio di me. E fomenti...aaaaaaaaah se fomenti!

pikkio

Demonio Pellegrino ha detto...

Quindi pikkio fammi capire, per non fomentare e non sembrarw un fondamentalista dovrei mentire e dire che leggere sul Kindle e' come leggere sul pc?

Anonimo ha detto...

No, non mentire.
pikkio

Anonimo ha detto...

però se vuoi mento io e dico che mi hai convinta e che proverò il kindle.

sempre il pikkio

Demonio Pellegrino ha detto...

no, core de mamma, non mi devi mentire dicendo che sei convinta. Mica uno lo deve provare per forza: pero', ecco, se uno NON lo vuole provare, e poi comunque vuole dire secondo lui/lei perche' fa cagare, ecco, quello mi pare una CAZZATA.

stefanoromagna ha detto...

@Pikkio: scusa se mi intrometto, ma non capisco il senso dei tuoi interventi. Dove sta il problema?
Se il Kindle non ti convince è tuo sacrosanto diritto non comprarlo e nemmeno considerarlo, però per piacere, non confondere le cose. Perché se non comprendi la differenza che passa a livello di resa visiva tra un display lcd e uno basato sull'e-link, nonostante ti sia già stata spiegata, quello è un tuo limite.

Demonio Pellegrino ha detto...

Stefano, il Pikkio ci sta prendendo per il culo di proposito. Fa la finta tonta. E' un'amica a cui piace stuzzicarmi...e la differenza l'ha capita...sollo che trolleggia amichevolmente. E io le voglio bene per questo.

stefanoromagna ha detto...

Ops.... XD :D

mario ha detto...

Le tue considerazioni sono giustissime, pero' vorrei farti notare anche un paio di motivi che mi stanno tenendo lontano dal Kindle.

Cosa succede se nel futuro tu volesse leggere i tuoi libri legittimamente acquistati per il Kindle con un nuovo lettore di un'altra marca?

Visto che gli e-book reader non sono ancora economicissimi ne vale la pena di comprarli subito considerando che molto probabilmente nel giro di qualche mese usciranno nuovi modelli?

Comunque il motivo principale e' che ho ancora il comodino pieno di libri cartacei da leggere. Mi sto imponendo di finirli prima di comprare un e-book reader ;)

Demonio Pellegrino ha detto...

Mario, aspetta: tu stai portando argomenti validissimi per il non acquisto del Kindle. Che io li possa condividere o meno, e' un altro discorso: ma sono argomenti basati su fatti.

Sulla questione della lettura del formato Kindle su altri reader in futuro, vero, ma e' lo stesso problema che hai con l'ipod. Puoi sentire la musica che compri da itunes sugli ipod. E poi recentemente il sistema di protezione DRM del Kindle e' stato craccato, per cui, volendo, potresti anche leggere sul Sony i libri in formato Kindle: http://attivissimo.blogspot.com/2010/01/kindle-drm-craccato.html

mario ha detto...

Mi e' venuto in mente l'argomento piu' usato ma anche piu' futile per il non acquisto del kindle: l'odore della carta.
Come se i libri si annusassero.

Anonimo ha detto...

gghghhghghghghgh :D

il pikkio (anche se il verso non è proprio quello)

Jakala ha detto...

Aggiungo velocemente che ultimamente la Simplicissimus ha fatto una collaborazione con alcune case editrici per fare delle versioni digitali di alcuni libri italiani.

Scusa se rompo ancora, ma quindi Amazon permette la conversione da formato epub in formato azw?

elle ha detto...

Io ho un cellulare da 24 euro(non sto scherzando), una televisione a tubo catodico e un portatile ormai vecchio di 5 anni.fine della mia dotazione tecnologica. non posso andare così avanti comprandomi un kindle. forse quando costerà un po' meno a sconto all'ipercoop!!!!

Anonimo ha detto...

Gentile Demonio,
ecco, beh, io a dirti la verità non sono d'accordo sul Mito 3. E per essere sincero, il Mito 3 è il motivo principale per cui alla fine ho comprato un lettore ebook della Sony invece che il Kindle.

Certo, sul Kindle posso leggere i libri che trovo su progetto Gutenberg.
Ma sul Kindle non posso leggere libri acquistati su altri store che usano DRM, a meno di non sproteggere i file mobi che ho regolarmente acquistato commettendo un'altra cosa illegale. (Qui correggimi se sbaglio, fino a qualche tempo fa era così, adesso non so se abbiano cambiato e il Kindle legga anche file DRM non Amazon).

Perciò beh, il Kindle è indubbiamente un passo avanti rispetto al mio Sony, fosse solo per la connessione 3G. Però io preferisco il mio, che non mi permette di sottolineare ma mi fa sentire libero. Quando Amazon toglierà i suoi ridicoli DRM (ridicoli dal mio punto di vista, sia chiaro) e mi permetterà di godere di libertà che io ritengo fondamentali, lo comprerò.
Ad esempio:
- voglio poter prestare i libri agli amici, come faccio adesso, e senza sentirmi in colpa.
- voglio sapere che, se tra un mese decido di cambiare lettore, potrò caricarci dentro tutti i libri che ho regolarmente comprato, e non trovarmi limitato da un formato AZW su cui dover impazzire per togliere blocchi di vario tipo.
- voglio sapere che ho comprato un libro, e non il permesso di leggere un libro. L'Ombra dello scorpione (su carta) l'ho smembrato in sei parti perché io e i miei familiari lo leggevamo in contemporanea a intervalli di cento pagine l'uno dall'altro. Se decido di "tagliare" cento pagine da un libro, non vedo perché qualcuno mi deve impedire di farlo.

Ecco qua :)

edo ha detto...

pur abitando in italia, sono realmente intenzionato ad acquistarne uno, soprattutto per migliore l'inglese.
Ho letto che c'è un dizionario integrato, se non conosco una parola in un ebook inglese, si apre in automatico quella definizione (previa selezione o camando specifico)o devo aprire l'ebook del dizionario e fare una ricerca manuale?

Anonimo ha detto...

Io credo che a certe diavolerie si debba resistere per partito preso, che certe abitudini non vadano cambiate neanche in meglio, perché "meglio" oggi è sinonimo di più funzionale.
Respirare la carta di un libro, perdere la vista e la schiena sui libri, sottolinearli con la matita, sentire l'odore della polvere che invecchia il libro, ecco tutte queste cose pure un poco sentimentali mi fanno sentire più vivo e umano.
Ho paura che 'sto Kindle, se dovessi comprarlo, mi piacerebbe pure parecchio ma correrei il rischio di diventare postumano.
E questo proprio non va bene.

Bertoldo

Demonio Pellegrino ha detto...

Mario, non hai mai messo il naso dentro le pagine di un libro nuovo di pacca? non sai cosa ti perdi!

Pikkio, su, stai bonina.

Jakala, vero, su sumplicissimus trovi anche alcune cose gratis, ma datano dai tempi dei romani.

Si', grazie a Caliber (ma anche a mobipocket) puoi convertire i libri nel formato kindle.

Elle, vero: nel tuo caso consiglio dei passi intermedi.

Anonimo: i tuoi argomenti sono validissimi, e sono tra l'altro quelli che mi hanno fatto molto titubare sul Kindle. Soprattutto il fatto di non poter prestare i libri ad altri. Pero' ho scelto per il sistema piu' semplice da utilizzare, e quello che allo stesso tempo mi da' molti piu' libri del sistema sony. E' un ppo' come scegliere tra un walkman e un ipod: l'ipod ti blocca, e non mi piace, ma ti da' molto di piu'. Stessa cosa con il Kindle.

Vero, sara' faticoso convertire il tutto se dovessi mai abbandonare il Kindle. Pero' il sistema si sta aprendo, e sono sicuro che ora che il Sony ha lanciato il suo reader, Amazon dara' presto la possibilita' di poter "prestare" i libri. O almeno spero...

Edo: basta spostare il cursore, attraverso il piccolo joystick che e' sul Kindle, alla parola di cui non si conosce il significato, e automaticamente si apre in basso una finestra con le prime tre righe del dizionario. Se si vuole si puo' poi premere un tasto, e si h tutta la pagina del dizionario.

Demonio Pellegrino ha detto...

Bertoldo, la tua e' una posizione di rifiuto validissima. Perche' scegli di non comprarlo, per una serie di motivi anche condivisibili. Diventerebbe meno condivisibile se tu cominciassi a dire che tecnicamente il Kindle non fa questo o non fa quello, senza appunto averlo mai usato. Che e' cosa diversa.

illeo ha detto...

ah l'odore delle pagine dei libri...fantastico....

Demonio Pellegrino ha detto...

si', piace anche a me: pero' non mitiziamolo. Nel senso, e' un piacere accessorio...

Anonimo ha detto...

Sono l'Anonimo di prima :)
Tu dici: "Tra un lettore normale e il kindle c'è la stessa differenza che passa tra un walkman comune e un ipod".

Ecco, hai centrato in pieno come la vedo io. In questa fase tu hai puntato sull'ipod e io sul walkman... anche perché penso che, dopo i libri letti nel 2010, avrò già ripagato la spesa e potrò comprare qualcos'altro di più nuovo.
Però ecco, la tua è una posizione che capisco.

Invece faccio più fatica a capire "quelli che l'odore della carta". Ovvio, nessuno vuole mettere al bando una pregiata edizione di Dante con illustrazioni del Dorè. Ma gli Urania anni '80 da bancarella... Ecco, quelli li preferisco in ebook. Come anche i tanti cartonati di media qualità che si trovano in giro. Per dire, un mattone pesantissimo come "The Dome" (pesante nel senso di chili, non di contenuti) rende molto meglio come ebook che come cartonato.

Demonio Pellegrino ha detto...

In un mondo perfetto il Kindle avrebbe un sistema aperto come il Sony, ma una quantita' di libri e una facilita' di utilizzo come il Kindle, appunto. Ma, lo sappiamo, non viviamo nel migliore dei mondi possibili.

Sul ripagarsi il prezzo dell'acquisto in fretta, sono d'accordo. Avevo fatto un calcolo per il Kindle, e, a seconda di quanto leggi, te lo ripaghi in un anno o due. Da li' in poi e' tutto guadagno.

Sull'odore, tocchi un punto a me caro. Nel senso che anche a me piace vedere il dorso dei libri ingrossare la mia libreria. pero', appunto, il tutto ha un senso se uno compra non dico neanche edizioni pregiate con illustrazioni fatte a mano, ma almeno edizioni con copertine rigide. Se la scelta e', invece, tra un tascabile di 500 pagine venduto a 20 euro perche' "finto" copertina rigida (come ormai e' la moda in Italia con Strade Blu e Einaudi e Feltrinelli, basti pensare all'ultimo dei Wu Ming) o un file ebook, be', io non ho dubbi.

Sta di fatto che da quando ho il Kindle compro anche piu' libri cartacei: solo che sono copertine rigide, o addirittura edizioni piu' curate. Quindi, alla fine, sto anche spendendo di piu', ma per oggetti diversi.

Ah, Under the Dome me lo sto leggendo ora, nell'edizione con copertina rigida pagata 9 dollari su amazon (6 euri): goduria...e domenica scorsa, in una libreria di libri usati, ho comprato un'edizione di The Stand (l'ombra dello scorpione), sempre di King, del 1978 per 8 dollari!!!

Anonimo ha detto...

Cosa che ho notato pure io: da quando ho il lettore, compro lo stesso numero medio di libri "fisici" di prima... Ma è aumentata la percentuale di edizioni eleganti. Sarà che compro in libreria le ultime novità, mentre il lettore lo uso soprattutto per i fuori catalogo. Sarà non l'idea che se devo avere in mano un libro vero, allora sia vero sul serio.

Però Under the dome, per quanto sia una bella edizione, era comunque poco maneggevole per i miei gusti. Soprattutto da mettere in zaino o per leggere a letto. Purtroppo il lettore Sony è arrivato a casa mia il giorno dopo che avevo finito il libro, altrimenti avrei completato la lettura in digitale ;)

Demonio Pellegrino ha detto...

Si', e' davvero poco maneggevole. I libri di mille e passa pagine lo sono sempre. Ma diciamo che di King mi piace avere tutto in carta. Mi pento, anzi, di aver letto su Kindle Carrie e Salem's Lot, ma mi sono ripromesso di comprare edizioni usate con copertina rigida, quando le trovo.

Ognuno ha le sua fissazioni.

marijena ha detto...

o.t.: a me non piace comprare libri perchè mi spiace leggerli solo io e lasciare lì tutta quella energia narrante, a prendere polvere...ho un cuore, anche se non sembra...

Demonio Pellegrino ha detto...

ah ah ah: di tutte le scuse per non comprare libri, questa e' sicuramente la migliore!

marijena ha detto...

...la classe non è acqua, ma lambrusco ;-)
a parte gli scherzi, mi piacque assai il periodo in cui si abbandonava un libro già letto su autobus-panchina-metropolitana, per chi fosse interessato a raccoglierlo, e ognuno aggiungeva una nota di partecipazione al "tour"...che poi, da quando ho il vizio del bicilindrico, questo gran cuore in fatto di anima dei libri, mi fa solo gran comodo!

Demonio Pellegrino ha detto...

ma quella roba li' si fa ancora. Si chiama "bookcrossing", e c'e' anche un sito: http://www.bookcrossing.com/

Nella colonna di sinistra trovi la versione italiana.

Mude ha detto...

mi sto interessando a kindle. Ma il modello normale da 6 pollici non è troppo piccolo per leggere ad esempio libri scientifici con codice/formule che nella realtà sono sopra i 20 cm?

il dx c'è ma costa un botto

Demonio Pellegrino ha detto...

Ciao Mude, purtroppo ti sei risposto da solo. Leggere testi tecnici sul Kindle piccolo non e' facile. Il dx e' quello che ti ci vuole, ma, come appunto fai notare, costa un botto.

Pero' (e la mia e' una domanda non retorica), non riesci a recuperare l'investimento del DX in tempi brevi? Immagino che i manuali scientifici cartacei costino un botto. Se costano meno sul Kindle, magari in poco tempo te lo ripaghi...vedi tu.

Disegno Fuliggine ha detto...

La musica, mi piace ascoltarla con le casse, ed è per questo che non ho mai pensato a un i-pod o nemmeno a un semplicissimo lettore mp-3. Inoltre è pericoloso perchè ti capita di girare con l'handicap di un sordo.
Il telefono, l'ho sempre usato solo per mandare sms e parlare. E poi avrei il terrore di perderlo, romperlo, dimenticarlo o farmelo rubare, ed è per questo che non ho mai pensato nemmeno a un cellulare che scattasse foto.
Ma un libro, come uno dei tanti che leggo anche mentre cammino o mentre sono su un bus, uno "da combattimento", potrei anche pensare di leggerlo su una simile diavoleria. Ma non a quel prezzo. Aspetto che cali, il prezzo. Perchè prima o poi calerà, vero?

Mude ha detto...

boh dovrei informarmi, poi mi dovrebbe servire per tutto e non so se si trovano facilmente testi universitari italiani di prof della mia uni.
ah un0altra domanda: ma è touch? c'è un modo di evidenziare con una diversa scala di grigio? sarebbe bello anche se si potesse visualizzare solo ciò che è stato evidenziato

Demonio Pellegrino ha detto...

Disegno, il prezzo del Kindle e' gia' calato di molto. Prima costava 360, ora siamo a 260. Magari calera' ancora.

Mude, il Kindle non e' touch. Il Sony ereader si'. In ogni caso c'e' un modo di sottolineare e prendere note, e fare in modo che le tue note e il testo sottolineato appaiano sullo schermo.

marijena ha detto...

il bookcrossing è morto appena la tv ha smesso di parlarne...qua gira così

Mele ha detto...

Io non compro il Kindle perché così lascio un'idea regalo per qualcuno che non sa cosa farmi. Penso sia un motivo abbastanza valido, no?

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