26/02/08

Le indicazioni di voto del Demonio Pellegrino

Nonostante i miei numerosi attacchi al centrodestra, vorrei chiarire una cosa: non ho nessunissima intenzione di votare Veltroni. Come ho già detto più volte, lo trovo ripugnante, e peggiore di Prodi. Prodi era pericoloso perché era una persona con idee secondo me malsane, e con le capacità intellettuali e tecniche per implementarle. La sua politica sulla tassazione parla da sola. Non era uno sbaglio...era la fedele attuazione dei suoi propositi. Veltroni è più pericoloso perché non si capisce assolutamente cosa voglia in concreto. E questo vuol dire che non abbiamo idea di quello che ci aspetterebbe, non sappiamo quale sirena avrà la meglio sulle sue orecchie...una mina vagante insomma. Un quaqquaraqquà che è sempre vissuto di politica. No grazie.

E poi trovo davvero disgustoso questo suo fare “whats’ america”, che lo fa assomigliare più all’Alberto Sordi di “Tu vuo’ fa l’Americano” che al suo nuovo mito Obama (ne ha parecchi, Veltroni, di miti...cambiano con il cambiar del vento) .

Detto questo, e nonostante la posizione di Grillo per il non voto sia a prima vista invitante, io a votare ci andrò. Volevo aggiungere “e darò la mia preferenza”, ma grazie alla riforma di Berlusconi – che il centrosinistra al potere per due anni si è ben guardato dal modificare... – noi popolo bue le preferenze non possiamo più darle. In cambio ci vogliono dare liste bloccate con le tettone del Grande Fratello...

Andrò a votare per due motivi: primo è che il non-voto sortirebbe il suo effetto scassa-sistema solo se a non votare fossimo in molti: diciamo il 60% della popolazione. Ma qui abbiamo un classico esempio del dilemma del prigioniero...come si fa a sapere che anche gli altri non voteranno? E se poi a non votare sono solo io e pochi altri, e al governo ci vanno sempre i soliti? No grazie. Io voto.

E poi il non voto alla Grillo non è una proposta: io sono anche a favore di bruciare tutto, e subito. Andiamo, con la spranga in mano, e pestiamoli tutti. Ok. E poi? La rivoluzione francese non ci ha insegnato niente? Se non ci sono piani per il poi, per il futuro, ci sarà sempre qualcun altro che li farà per noi, e approfitterà del vuoto che avremo creato noi per riempirlo. Per cui no grazie anche qui: se mi si dicesse “non votiamo e poi facciamo X, Y e Z” allora forse forse. Ma così no davvero.

Per cui andrò a votare. Per chi? Prima di dirvelo, devo fare un’annotazione. Io sono un italiano residente all’estero. E trovo immorale poter votare. Trovo immorale poter decidere, io, del livello di tassazione al quale saranno sottoposti i residenti in Italia per i prossimi cinque anni. Trovo immorale poter contribuire a decidere quanto pagherete per la scuola, quanto per la sanità, e tutto il resto.

Gli americani dicono “no taxation without representation”. Qui io invece ho “representation without taxation” (oddio, di tassazione qui in Belgio ne ho anche troppa, ma questo non è il punto...). Non è giusto.

Ed è anche per questo che il mio voto andrà destra: per la coalizione che promette di ridurre le tasse, e che ha al suo interno l’unica persona di cui io mi fidi al momento: Daniele Capezzone. Un vero liberista, libertario. L’unico che parla di programma shock per i primi cento giorni, d’introduzione della flat tax, di riavviare subito i cantieri. L’unico. Tutti gli altri sono dei miserabili. Tutti, nessuno escluso.

Ma è proprio questo che mi frena nel mio voto a Capezzone. Per votare Capezzone, NON potendo dare preferenze, dovrei semplicemente votare PDL. E non ho ancora visto chi sarebbe il candidato nella mia circosrizione estera. Dipenderà molto da quello. Ma per come stanno adesso le cose, temo che il PDL il mio voto non lo avrà.

Se il candidato del PDL nella mia circoscrizione estera sara' impresentabile, allora il mio voto andra' alla Lega. Per motivi molto semplici:
  • per la tassazione, di cui ho già parlato.
  • Perché è l’unico partito che ha il coraggio di combattere l’avanzata dell’Islam in Eurabia, e hail coraggio di rivendicare (anche se strumentalmente, ma qui non importa) la cristianità dell’Italia. Che non vuol dire bigottismo o conservatorismo sociale. Ma vuol dire sapere da dove veniamo, unico possibile punto di partenza per poter proporre un’integrazione vera: se non sai a cosa vuoi fare integrare gli altri, che integrazione vuoi proporre?
  • Perché sono sempre più convinto (e ne avevo già parlato) che lo Stato italiano sia attualmente totalmente incapace di fornire i servizi che dovrebbe invece fornire, e non credo ci siano possibilità di ripresa. Credo che solo abbandonando alcune zone del Meridione alle sue mafie, il resto d’Italia, non solo a Nord, forse, ce la potrà fare. Ripeto: forse.

Sono amareggiato, molto amareggiato. Questo mi pare l’unico modo. A meno che il PDL non mi soprenda con una candidatura meravigliosa per la circoscrizione estero...mi proporrei io, ma non ho tette. Mi sa che non ho futuro.

23 commenti:

Gandalf ha detto...

Vota Antonio! Vota Antonio! Vota Antonio!

Votate Antonio La Trippa!!!!

Cristian ha detto...

L'importante è non rimandare al potere i rossastri.

Ritengo che qualsiasi altra realtà, sia meno dolorosa.

Demonio Pellegrino ha detto...

Antono for president.

Cristian, vero, pero' non facciamo la fine dei sinistri che votavano di tutto pur di non far vincere berlusca...

giulius80 ha detto...

Demonio se ti candidi ti voto , ma visto che non ti candidi mi lasci nello sconforto di non sapere .. chi votare. Concordo sul non - voto quindi andrò a votare. Concordo su Veltroni , non mi piace, non mi convince , non. Concordo su Cappezzone . Ma non sulla LEga. Non ce la posso fare. Devo meditare. Ma .. non lo so. E0 difficile scegliere. Direi impossibile. Ho tempo fino ad Aprile, chissà che non esca qualcosa di nuovo.

Elisa ha detto...

Demonio, è tanto che non commento, ma ti leggo sempre, giurin giurello. è solo che non mi va di parlar di politica, non me ne volere, ok?

by the way,son d'accordissimo con te per l'andare a votare, non votare sarebbe una tragedia ancor più grande, a meno che non fossimo TUTTI d' accordo sull'astensione, ma visto che non è così...

e comunque vada, speriamo cambi qualcosa in italia, sennò si fa finuccia...

Demonio Pellegrino ha detto...

Giulia - no, se sei di sinistra concordo sul fatto che no ce la fai a votare lega...ti capisco. Ma anch'io sono abbastanza nello sconforto. E tra l'altro il programma del PDL, a leggerlo, e' spettacolare. Peccato la storia della tettona del grande fratello. davvero.

Elisa, mi raccomando: non importa chi, ma andiamo a votare.

trippi ha detto...

sono d'accordo con te Demonio, ritengo assurdo che tu che vivi all'estero possa votare.. e io residente in sardegna e domiciliata a milano, per poter votare dovrei tornare nell'isola oppure fare i salti mortali carpiati con doppio avvitamento e farlo in tribunale. PAZZESCO!! Io pago le tasse in Italia, e non basta mai visto che mia madre mi ha appena inoltrato una raccomandata con cui l'agenzia delle entrate mi chiede ALTRI soldi!! Non so ancora sulla base di che visto che faccio regolarmente la dichiarazione dei redditi nonostante sia mi vengano versati i contributi e trattenute le tasse e l'irpef in automatico. Ma paradossi italiani!

Marco ha detto...

hai pienamente ragione nel dire che la soluzione migliore sia non votare, ma rischieremo di essere in pochi, anche se a sentire in giro questa opzione riscuote successo..
mi studio un po le varie proposte, poi valutero'..

lauraetlory ha detto...

Quelli di sinistra che voterebbero qualunque cosa pur di non far vincere Berlusconi...
Rifletto su questo concetto. Io sono di sinistra, da sempre. Essere di sinistra per me significa:
- avere in odio l'ingiustizia sociale
- essere tolleranti nei confronti dell'altro da me
- pagare le tasse equamente e tutti
- avere uno stato laico che supporta i cittadini in difficolta'
Poiche' di questi semplici concetti non ne trovo neanche uno nel fantastico programma del Pdl, sinceramente mi vedo costretta a votare sulla rive gauche e a turarmi il naso perche', ma e' ovviamente solo una mia opinione, niente e nessuno puo' essere peggio del signor Silvio Berlusconi.

Demonio Pellegrino ha detto...

Trippi: paradossi non solo italiani...succede anche in Belgio.

Marco: secondo me tanti di quelli che dicono che non vanno a votare poi alla fine ci vanno. Lo dicono solo per fare i fighi.

Laura: in completo disaccordo su tutta la linea, ma che te lo dico a fa? Io sono tollerante: ma tollerante non vuol dire calare le braghe di fronte a culture che cercano di tagliarmi la gola. Io sono per pagare equamente le tasse, tutti: ma le tasse per essere eque dovrebbero non essere pari al 55% del mio salario....E no, io non sono per lo stato che supporta i cittadini in difficolta': lo stato mamma ha gia' dato, e non ha funziunato.

Per cui niente puo' essere peggio del Signo Prodi-Veltroni, come l'ultima esperienza di governo ha appena dimostrato...

Dreamy ha detto...

finchè c'è gente che ha come programma politico solamente l'antiberlusconismo e null'altro di concreto o di costruttivo non vedo perchè devo pormi il problema di due vallette in piu nelle liste. Si, siamo d'accordo che senza era meglio ma da questo al non avere ideali ma essere uniti contro berlusconi ce ne passa. Insomma, c'è chi sa peggio del centrodestra al momento...

Demonio Pellegrino ha detto...

Dreamy, sicuramente...ora e' uscita anche la cazzata veltroniana dell'operaio thyssen e della precaria. E il problema sai quyal e'? che i sinistri ci credono e dicono "eh, lui si' che e' bravo".

BUFFONE.

Dreamy ha detto...

si si proprio bravo, uno che esce da un alleanza di 1000 partiti diversi, senza aver concluso nulla se non peggiorato le cose che basa la sua campagna elettorale sul " correremo da soli" e presenta un programma politico molto simile a quello di berlusconi del 2000. diciamo che la coerenza non è il suo forte...

Cartello ha detto...

Mah...dire che Berlusconi sia la peggior cosa che possa capitarci mi sembra un'esagerazione. Ritengo che il peggio sia passato. Penso, cioè, che si stia meglio oggi rispetto a 20 o a 40 anni fa quando imperversavano i vari De Mita, Gava, Craxi, De Lorenzo, Sbardella, De Michelis, Nicolazzi, Togliatti, le Br, le femministe incazzate, il "'68", Toni Negri, Scotti, Cirino Pomicino, Vizzini, il "PCI" filo sovietico, Forlani, Lotta Continua...Ciò detto, non ho particolari simpatie per Berlusconi, né nutro sentimenti di profonda antipatia per Veltroni. Visto che un genio della politica qual'era Almirante non lo abbiamo, mi turerò il naso e deciderò a chi dare il voto all'ultimo momento. Ma la Lega Nord, per carità, quella mai! Molto ma molto meglio (e lo dice uno di destra) Veltroni che quella banda di buffoni travestiti da Alberto da Giussano. Si bevano pure le loro ampolle di acqua sacra in Piemonte, ma per me potrebbero sparire!

Demonio Pellegrino ha detto...

Dreamy: d'accordo al 100%.

Cartello: non vedo grandi alternative pero'. Anche tu non sei convintissimo sul chi votare...il che mi conferma che questo centrodestra un po' ridere i polli lo fa...

Anonimo ha detto...

tu dici:
"Nonostante i miei numerosi attacchi al centrodestra...non ho nessunissima intenzione di votare Veltroni."
"...lo trovo ripugnante, e peggiore di Prodi."
"Prodi era pericoloso perché era una persona con idee secondo me malsane..."
"io a votare ci andrò. Volevo aggiungere “e darò la mia preferenza”...
"Io sono un italiano residente all’estero. E trovo immorale poter votare. Trovo immorale poter decidere, io del livello di tassazione al quale saranno sottoposti i residenti in Italia ...
"Non è giusto. Ed è anche per questo che il mio voto andrà destra: per la coalizione che promette di ridurre le tasse.
"Se il candidato del PDL nella mia circoscrizione estera sara' impresentabile, allora il mio voto andra' alla Lega... è l’unico partito che ha il coraggio di combattere l’avanzata dell’Islam in Eurabia, e ha il coraggio di rivendicare (anche se strumentalmente) la cristianità dell’Italia...
"solo abbandonando alcune zone del Meridione alle sue mafie, il resto d’Italia, non solo a Nord, forse, ce la potrà fare...

Complimenti per la coerenza (sic) e la lucidità che dimostri...! Vedo inoltre che i commenti che raccogli parlano da soli, e raccontano in maggioranza di un mondo squallido: e ci credo! ...forse leggi cattive letture o frequenti persone poco raccomandabili... oppure la profonda civiltà e l'affascinante cultura belga ti hanno conquistato...! ma fortunatamente sei all'estero, a far danni, perciò qui contiamo tutti che tu ci resti, e a lungo. Non c'è niente di male a votare "a destra", salvo la lucida intenzione di approfittare del disastro del proprio paese... non è mica granchè, in fin dei conti!
Tex

Demonio Pellegrino ha detto...

Ciao Tex: il mondo e' bello perche' e' vario. Per cui tu vota Veltroni e le sue false precarie, che io voto chi mi pare a me.

E vinca il migliore.

Cartello ha detto...

Ho appena appreso che il non onorevole Mastella ha deciso di non candidarsi alle prossime elezioni: per una volta ha preso una saggia decisione! Finalmente un po' di pulizia nel desolante panorama politico italico.

Per Tex: non ho capito il senso del tuo breve intervento. Me lo spieghi?

In alto i cuori e Forza Livorno!

Demonio Pellegrino ha detto...

Mastella ha fatto i suoi calcoli e ha capito che probabilmente non avrebbe superato lo sbarramento al senato. Per cui si è ritirato in buon ordine per poter comunque essere determinante alle regionali e municipali e provare una rimonta alla Veltroni tra un paio d'anni. L'uomo non è stupido.

Anonimo ha detto...

"Non avrebbe superato lo sbarramento al senato"??? Ma Demonio, sei troppo buono! Mastella non avrebbe superato lo sbarramento del 4% alla Camera! Altro che Senato (seppur in Campania). Prima della crisi, l'Udeur era un partito che raggiungeve ben l'1% dei consensi. Adesso non c'è più. Che liberazione! Difficile che possa influire alle prossime amministrative: non lo vuole nessuno.

Demonio Pellegrino ha detto...

hai ragione, forse non avrebbe neanche superato il 4% della camera.

ma temo che a livello locale abbia ancora il suo fascino...

Anonimo ha detto...

caro il mio dem.pell.tutto bello bravo,iniziando a leggerti quasi mi eri simpatico,peccato pero' che parli da forestiero,non vivi in itali,e chissa? magari in estate vieni a cercare un po' di mare nel sud,che tu proponi di venire abbandonato alle sue mafie.peccato che da noi non ci sono piu' uomini capaci di credere alle risorse del meridione,magari facendo ricchezza sfruttando il turismo come si deve,e a tutti coloro che dal nord parlano male del sud,ma che come codardi vengono nelle nostre terre a prendere il sole,dovrebbero chiedervi il lasciapassare.un solo uomo non molto tempo fa' aveva qualche ideale del genere,ma la buona( politica e i mafio quelli veri quelli al poter)se lo giocarono,pensa che oggi la sicilia poteva essere un'altra stellina degli stati uniti,ma sono riusciti a farlo passare per bandito.ora se uno stufo dei soprusi e che oltre ad essere gia' precario deve vedersi giorno dopo giorno spremuto,reagisce ecco che diventa bandito,comunque se vuoi approfondire l'argomento leggi la vera storia di salvatore giuliano.la cosa che mi lascia perplesso che si discute per chi votare,e nessuno nonostante vengono informati grazie a trasmissioni tipo anno zero o ballaro' anche se di parte fanno vedere molte realta' drammatiche,ma nessuno ha il coraggio di urlare in faccia a qusti signori banditi.fanno solo parole,infatti vengono chiamati parlamentari,che facessero i fatti,almeno aggiungeremmo nel nostro lessico una nuova parola,fattamentari.

Demonio Pellegrino ha detto...

Caro anonimo, innanzitutto ringrazio per i (quasi) complimenti.

Ti devo smentire: al sud non ci vengo. Quando torno in Italia vado nella mia Toscana, che sempre meridione e', ma della fantomatica padania.

Personalmente non ci credo alle risorse del meridione. Dopo aver letto Gomorra ho avuto conferma di quello che pensavo da un po', e cioe' del fatto che il piu' grande nemico del meridione sono i meridionali stessi.

Vedere Report su rai tre e sentire gli agricoltori campani che dicno "no non so nulla" riguardo a discariche sotto i loro occhi mi ha rafforzato nelle mie convinzioni. Che restano tali.

Io sono convinto che una separazione dell'italia in macroregioni beneficerebbe tutti: il meridione, che se davvero ha cosi' tante risorse, potra' meglio organizzarsi e approfittarne, e tutto il resto d'italia, che potra' evitare di pagare tasse occulte per sostenere da secoli un territorio di cui non dispone il controllo (in mano a cosche di vario tipo).

Sbaglio? Forse. Ma temo di no.

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