10/08/07

Spiaggia oKKupata

Durante le mie - ahime' - ormai lontante vacanze in Toscana, avevo notato un fenomeno nuovo (almeno per me). Pur arrivando presto in spiaggia (tipo le 11 del mattino), in varie spiaggie libere trovavo gia' degli ombrelloni ficcati ben stabilmente nella rena, con attorno tutto un bordello di oggetti: canotti gonfiabili gia' gonfiati, sedie sdraio, giocattoli per bambini. Il tutto pero' senza nessun proprietario visibile nelle vicinanze, e senza che nessuno, durante tutto il giorno, venisse poi ad utilizzarli.

Ho scoperto poi, leggendo il giornale locale, che pare fosse pratica diffusa: in pratica i bagnanti occupavano permanentemente un pezzo di spiaggia libera, che di fatto cessava di essere libera. Lasciavano le loro cose li' 24 ore su 24.

Se ci pensate, e' una genialata, e mi stupisce che nessuno ci avesse pensato prima: invece di pagarti la settimana o la mesata di ombrellone, vai, e oKKupi. Invece di portarti tutto l'ambaradan di oggetti ogni giorno, tipo nomade, lasci tutto li'.

Il gioco pero' e' durato poco. Perche' gia' verso la fine della vacanza leggevo di carabinieri che facevano multe e sequestravano gli oggetti del reato (che poi avrei tanto voluta vederla la stanza dove gli oggetti del reato erano rinchiusi, con paperelle, ombrelloni e sdraio...).

Beh, pare che il fenomeno non fosse solo toscano. In Liguria non si piantano gli ombrelloni, ma si mandano i vecchietti presto la mattina a prendere il posto con gli asciugamani per tutta la famiglia, che arriva con calma piu' tardi. Tanto si sa, i vecchi non dormono.

Ma anche qui il gioco pare essere durato poco: i carabinieri, solerti nel combattere questi abusi cosi' come sono solerti nel combattere gli abusi dei vu cumpra' sulla spiaggia (ah ah ah ah ah ah, ah ah ah ah , ah ah ah ah...lo so, l'ho sparata grossa....non riesco a fermarmi dal ridere), hanno cominciato a dare multe da capogiro, sopra i 1000 euro.

Non voglio anche io cadere vittima della malattia del 'benaltrismo', per cui, ogni volta che si interviene per risolvere un problema, si alzano voci indignate che gridano che "ben altro e' il problema". Anche a me certamente fa girare i maroni quando arrivo in spiaggia all'alba, verso le 10.30 del mattino, e gli spazi vicino alla battigia sono occupati. Pero', davvero, mi sembra che in questo caso ben altro sia il problema. Perche' s'interviene a punire i vecchietti italiani, e i vu cumpra' si lasciano scorrazzare per la spiaggia senza problema?

Quest'estate, in una delle spiaggie dove siamo andati, nel giro di due ore io e 'la mi' donna' abbiamo contato 43 (quarantatre) vu cumpra' che sono venuti a proporci di comprare qualcosa (leggi: sono venuti a scassarci le balle) nel giro di due ore. 43 vu cumpra' in 120 minuti fanno 2.7 vu cumpra' al minuto. Vuol dire un vu cumpra' ogni 20 secondi di media. Vuol dire che alla fine avevo la bava alla bocca.

In un'altra spiaggia, i vu cumpra' - che io avevo sempre conosciuto come categoria itinerante - erano divenuti stanziali. E proprio come barbari all'epoca dell'impero romano, avevano tirato su enormi tende permanenti, con montagne di vestiti alte almeno 2 metri, in permanente esposizione su superfici di svariate decine di metri quadrati. Non scherzo. Roba mai vista.

Ora vi faccio una domanda: qual e' secondo voi il reato da perseguire con piu' vigore? Quello di due vecchietti che occupano dieci metri quadri di battigia per i nipoti, o quello dei clandestini (pirmo reato) che ti vendono merce contraffatta (secondo reato), in pieno giorno occupando il suolo pubblico (terzo reato), e rompendo i maroni in maniera allucinante ai bagnanti che pagano le tasse?

Mah.

7 commenti:

Superpiccione ha detto...

Aho ma qui partecipo solo io...si vede proprio che è agosto eh....

Beh qui su questo argomento entro a "gamba tesa", bene fanno a levare la roba a chi occupa la battigia e male a non multare i 'vu cumprà che assediano i bagnanti.

Ci sono almeno due ragioni per cui non lo fanno:

La prima è che se in questo paese se ti azzardi a toccare un extracomunitario i vari Migliore, Giordano, Caruso ti danno del fascista razzista, col risultato che l'avvocato te lo devi cercare tu e non chi sta nel torto.

Il secondo motivo è che CE LI VOGLIONO SULLE SPIAGGE.

Ma come, dopo tutto quel pontificare sul made in Italy? sulla difesa del prodotto nazionale? sui poveri stilisti nostrani ridotti a pane ed acqua da una banda di nomadi tunisini in ciabatte?

Beh mi ricordavo di un episodio che mi fece riflettere. Per fortuna ho ritrovato l'articolo (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/08_Agosto/13/multa.shtml), roba di due anni fa, bagnante multata per avere comprato degli occhiali tarocco, in ossequio ad una legge del Governo Berlusconi voluta per contrastare la contraffazione.

Ora apparte che la contraffazione non la contrasti sulla battigia, vale la pena di soffermarsi su alcuni aspetti della vicenda.

Ripercorriamola con ordine.

I vigili (due? tre? comunque più di uno pare) vedono il classico 'vu cumpra, si appostano e aspettano. Appena il neretto effettua una vendita balzano all'attacco a constatare l'effrazione.

Qui già secondo me c'è qualcosa che non quadra: perchè i vigili non arrestano il venditore subito, appena esce di casa? come dici te compie almeno due reati palesissimi (vendita abusiva e soggiorno abusivo). Non lo arrestano per il punto uno di cui sopra e perchè aspettano che qualcuno compri qualcosa cosi poi possono staccare una multa da 3.333 EURI (eh si tremilatrecentotrentatré...mica pizza e fichi...), tanto sarebbe inutile multare il venditore, probabilmente nullatenente e profugho Curdo con diritto d'Asilo.

Qui avviene il capolavoro della storia. I vigili si fanno scappare i venditori abusivi che, si deve presumere in ciabatte, con i soliti 180 chili di roba sulle spalle e correndo sulla sabbia, scappano a gambe levate per vivere (e vendere) un altro giorno.

Ma di che vigili stiamo parlando??? di coglioni mi viene da dire, come fai a farti scappare gente in quelle condizioni....in mezzo alle sdraio...con il fattore sorpresa dalla tua..!!

Ma dai, LI VOLEVANO FARE SCAPPARE!!

eh si perchè se scappano, tornano e se tornano rivendono e se rivendono sono altre multe da 3.333 Euro (se guidi ubriaco paghi di meno, anche se rischi di sterminare famiglie) per riempire le casse comunali. Capito il giochetto??

Poi magari multano qualche povera turista straniera che manco parla l'Italiano e che di solito "concilia" immediatamente.

Qui secondo me si deve parlare di truffa da parte (e non ai danni) dello Stato verso i cittadini e consiglierei a chiunque di non pagare MAI tali multe e di controdenunciare il comune, i vigili e lo Stato Italiano.

Meditare gente...

Anonimo ha detto...

Superpiccione, pure te hai ragione. Pero' nun se possono fa paga' 1000 euri a un nonnetto.

Semo lo Stato de Pulicinella, porco zi, dove a paga' semo sempre li soliti.

Demonio Pellegrino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Demonio Pellegrino ha detto...

Demonio Pellegrino said...
Superpiccione, hai ragione sul fatto che bisognerebbe levare la roba a chi occupa E multare i vu cumpra'. Putroppo per il momento si multano solo i nonni a 1000 euri. E le turiste come dici tu, che comprano dai vu cumpra'.

Sono anche abbastanza incline a pensare che sia predemitata la cosa. Nel senso che sicuramente i vigili hanno interesse a fare multe e ad incassarle. Per auel che ne so, in alcuni i casi i vigili hanno dei target finanziari di multe da fare 9ufficialmente o meno), ma non ne sono sicuro (mi paro il culo da eventuali denunzie...). E a questo fine il nonnetto o la turista danno piu' certezza di pagamento del vu cumpra'.

Tra l'altro, un'altra cosa: ma ai vu cumpra' chi giele vende le macchine sgangherate con cui vanno in giro? Hanno l'assicurazione? Se ci faccio un incidente mentre vado in moto, chi cazzo mi paga?

Mala tempora currunt.

PS - si', meno male che ci siete te e qualche altro disperato come me a commentare il blog. La settimana prossima sara' dura. Cmq ti ringrazio per l'assiduita'.

Superpiccione ha detto...

no, 1.000 Euri non se possono fare come multa. Ma non mi sembra nemmeno corretto occupare abusivamente il suolo pubblico....

altrimenti seguendo lo stesso ragionamento potrei comprarmi 100 asciugamani e occupare 100 metri in "prima linea" di spiaggia con 10 amici. Poi a chi chiede "è occupato?" direi: "Al momento si, ma per 10 Euro forse si libera..."

ma diciamo quale è il vero schifo che sta a monte ed è la vera causa, cioè che in Italia le spiaggie pubbliche non esistono quasi più. Ormai sono tutti stabilimenti che ti fanno pagare l'inverosimile per due pezzi di legno con una tela che osano chiamare sdraio e il prezzo del mitico "Cremino" ha ormai raggiunto quello dell'oro a parita di peso. Poi mi ricordo che quando Tremonti voleva aumentare i canoni minacciarono pure una protesta, finche non ci fu un servizio delle iene che dimostrò che pagano affitti irrisori...

Demonio Pellegrino ha detto...

Per quanto mi riguarda, quando ho visto gli ombrelloni abusivi ho semplicemente provveduto a toglierne uno e a buttare tutto all'aria per installare le mie cose. Sono un po' stile americano, mi faccio giustizia da solo.

Io proporrei semplicemente di andare in spiaggia con un bel bastone. E chi occupa abusivamente la spiaggia e non leva subito le sue cose, giu' bastonate. Altro che multa.

Sulla mancanza di spiaggie pubbliche, concordo. Ma ancora piu' scandaloso e' che laddove le spiaggie pubbliche ci sarebbero come a Punta Ala (che nonostante abbia fama da ricchi, e' ormai ritrovo di illegali e clandestini di ogni risma - anzi, forse proprio per questo), non ci sono parcheggi nel raggio di 4km. Ora fatteli un po' 4km a piedi per andare in spiaggia, a luglio e a agosto.

Anonimo ha detto...

Messagio di una Belga che apprezza tanto le spiagge italiane. Il fenomeno degli vu compra è diventato una cosa incredibile. Questa estate, a un certo punto, pensavo di essere al mercato du Midi a Bruxelles...

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